Ottimo e interessante video. Anchio avevo per sentito dire che era importante aver la denuncia con se, se non mi sbaglio e raccomandata dal poligono a cui vado, ma e buon sapere la legge sotto ben chiaramente. .... Visto che siamo ritornati sul topic, ricordo il gran atteso video su l'esatto comportamente durante un trasporto di un arma, da a poligono, gare etc, e possibili stop come bagno, cena etc. :) e da po di mesi che e molto richiesto, immagino po complesso ma quando si riesce siamo qua.
Sempre utilissimi questi video, sarebbe bello un video sul mondo "complicato" delle pcp (regolatori di pressione, potenza e quant' altro) per i neofiti del settore come me 😅
Grazie molte per i contenuti, sempre interessanti ed argomentati in maniera esemplare. Suggerisco un tema per i prossimi video: è possibile acquistare e consumare (senza detenere) munizioni di calibri non corrispondenti alle armi in libera detenzione? Anche qui, si sente dire tutto ed il contrario di tutto....
Un conto e' cosa dice la Legge e un altro ( triste ) paio di maniche e' la interpretazione che ne danno i controllori , quasi sempre a danno del suddito .
Mi permetto fi suggerire un argomento che mi è vicino: la Prefettura mi ha ritirato l'originale del DIMA per il rilascio di porto d'armi GPG e richiede un certificato medico (medico militare) per rinnovare la licenza di estensione del munizionamento. Non ritengo sia corretto, ma questa è la musica con cui si deve ballare.... potresti trattare l'argomento? Grazie fin d'ora.
Ho inviato pec relativa all'acquisto di una mia arma quasi un anno fa. Ogni volta che incontro i Carabinieri ai quali ho inviato la pec ci diciamo che "prima o poi passo a ritirare la denuncia". A volte ci si prende anche un caffe'.
In effetti, il responsabile dell'Ufficio Armi della mia città mi ha detto che avere con sé la denuncia durante un trasporto d'armi non è obbligatorio, mentre è obbligatorio portarsi SEMPRE dietro il porto d'armi. Per quanto riguarda il trasporto di un'arma appena acquistata ma non ancora denunciata, mi è stato detto che tale prassi è sconsigliata, anche se non illecita. Ricordiamoci che, a prescindere dalle normative scritte, il confine tra il passare e non passare un guaio è sempre labile e molto dipende da chi ci troviamo davanti al momento di un eventuale controllo. Possiamo infatti imbatterci in un operatore più o meno preparato in materia d'armi, e quel "più o meno" fa tutta la differenza del mondo, a mio avviso. Quindi meglio stare sempre accorti ed essere ancora più zelanti rispetto alla legge. In sintesi, se oggi sono in possesso di un'arma che ho acquistato ieri e che denuncerò domani, al poligono la porterò dopodomani.
Sono d'accordo. Meglio essere sempre coperti. In ogni caso la denuncia è effettiva dal momento in cui l'acquisto viene comunicato all'autorità competente, non dal momento nel quale viene restituito l'elenco aggiornato. Quindi, in caso, dovrebbe bastare avere con sé la dichiarazione di vendita dell'armeria timbrata dai Carabinieri o dalla Questura per ricevuta. Questo dovrebbe soddisfare anche il funzionario più zelante. O no?
Capisco il ragionamento e lo seguirò (sono in attesa del PdA), ma parlando in generale, non solamente del caso specifico delle armi, sono francamente stufo di dovere essere io a spendere tempo e soldi per fare cose a norma di legge non necessarie per non avere problemi con chi dovrebbe controllare che, invece di conoscere la materia a menadito come sarebbe suo dovere, va ad intuito, logica o sentito dire.
@@pietroleone1595 Sono completamente d'accordo con te, ma finché le cose non cambieranno (tradotto: mai), è meglio "abbozzare" ed essere super prudenti. Teniamo anche presente che, dopo il recente fattaccio di Nuoro, non è da escludersi qualche giro di vite in materia di armi e legislazione correlata.
@@gianlucacipollone8454 Se però viene smarrita, sono dolori. Ricordo che vale solo l'originale, non una fotocopia. In caso di controllo, l'operatore invia i dati del PdA alla centrale, che può tranquillamente risalire alla denuncia inserita nel database.
Sempre esaustivo. Poi posso prendere l'arma da un privato andare al poligono o a caccia e poi siccome non sono soddisfatto non la compro e quindi non mi sembra di avere l'obbligo della denuncia, correggetemi se sbaglio, grazie.
Purtroppo sono sempre gli agenti che effettuano i controlli a fare le leggi, dopodiché tocca a noi difenderci nelle sedi proposte con notevole dispendio di denaro per avvocati ed atti di ufficio
Salve, le vorrei vorrei fare una domanda che non riguarda troppo il video(ottimo video), io ho un mio parente il quale sta nel mio stato e famiglia e residenza che è gli è stata fatta una denuncia penale , e adesso sta facendo la messa alla prova facendo 6 mesi di servizio civile... Io ho tutti i documenti per richiedere alla polizia il porto d'armi ad uso venatorio però non ho ancora portato i documenti per mezzo di questa situazione. La mia domanda è possibile che me lo rilasciano il Porto d'armi perché lui sta facendo il servizio civile? Oppure non è possibile fare niente?
Tecnicamente la responsabilità penale è personale ed il suo parente risulterà nella autodichiarazione che lei presenterà. Penso che dovrebbero/potrebbero concederlo ma, ci sarà sicuramente da aspettare un bel lasso di tempo. Io chiederei direttamente in questura al commissariato competente solo per un parere perché le tasse per la caccia costano circa come per il PDA. Il mio è solo un parere.
Molto chiaro come al solito.... Ho un dubbio, supponiamo che devo vendere un'arma e mi devo spostare in un paese che dista 150 km, come mi devo comportare?
La carta verde non esiste più. Vai, cedi l'arma, torni ed entro 72 ore chi riceve l'arma comunica l'acquisizione. Tu, per star tranquillo, fai una PEC della avvenuta cessione dell'arma con la documentazione allegata. E sei in regola. Qual è il problema?
All'andata avrai arma da vendere, foglio di denuncia dell'arma stessa e PdA, al ritorno avrai solo PdA e foglio di compravendita con doppia firma, data/orario di vendita e tutti i vari dati personali tuoi e dell'acquirente, ma non avrai più l'arma venduta, ovviamente. Oltre a qualche soldo in più in tasca 😉Nessun problema, direi.
Non solo: ma se incappate in un commissariato/Questura/CC che ci mette un mese a darvi la denuncia aggiornata, o avete fatto tutto via PEC, che fate, aspettate un mese e passa prima di usare l'arma? 😂
Ci sono anche tutori della legge che dimenticano la PM12 a casa del detentore di armi che sono andati a controllare... salvo poi ricordarsene una volta tornati in caserma...
Un momento: se io acquisto un'arma, vado al poligono prima di denunciarla, ho l'obbligo di portarmi dietro il foglio dell'armeria che me l'ha venduta (oppure il modulo per la transazione tra privati), dove compare eccome marca. modello e matricola dell'arma.
@@pietroromanelli541 Esatto, anche perché l'arma non scade mica se non la provi subito! Capisco una certa impazienza, ma non si tratta di attendere dei mesi...
Sull'atto di compravendita devono comparire data e orario di acquisto/cessione, oltre alle firme di cedente (venditore) e cessionario (acquirente). Più ovviamente tutti i dati anagrafici e gli estremi dei vari documenti di identità, PdA ecc.
Domanda: Se acquisto un’arma da un’armeria fuori dalla mia regione e lo faccio di persona e la trasporto nella mia regione, facendo regolarmente la denuncia nelle 72h successive, posso farlo o mi servirà un’autorizzazione speciale per il trasferimento tra regioni?
Ho un fucile regolarmente denunciato ma lo devo portare in armeria per alcuni lavori però ho la licenza di caccia non rinnovata...posso trasportare ugualmente l'arma per portarla in armeria..?
Se il porto d'armi è scaduto, è scaduto e non può essere utilizzato per trasportare armi. Occorre fare l'avviso di trasporto in questura oppure deve essere l'armiere a venire a prendere a casa l'arma.
Perfetto..infatti io giovedì ho acquistato un'arma venerdì l'ho denunciata e in attesa del ritiro della denuncia stamattina sono andato in poligono a divertirmi.
Mi permetto fi suggerire un argomento che mi è vicino: la Prefettura mi ha ritirato l'originale del DIMA per il rilascio di porto d'armi GPG e richiede un certificato medico (medico militare) per rinnovare la licenza di estensione del munizionamento. Non ritengo sia corretto, ma questa è la musica con cui si deve ballare.... potresti trattare l'argomento? Grazie fin d'ora.
Da quando ho un porto d' armi porto sempre con me la foto copia della denuncia.Non si sa mai.Tantissimi complimenti per tutti i video che fate .❤❤
Ottimo e interessante video. Anchio avevo per sentito dire che era importante aver la denuncia con se, se non mi sbaglio e raccomandata dal poligono a cui vado, ma e buon sapere la legge sotto ben chiaramente.
.... Visto che siamo ritornati sul topic, ricordo il gran atteso video su l'esatto comportamente durante un trasporto di un arma, da a poligono, gare etc, e possibili stop come bagno, cena etc. :) e da po di mesi che e molto richiesto, immagino po complesso ma quando si riesce siamo qua.
Sempre chiarissimo ed molto esplicativo....sempre seguirvi mio imperativo...
Grazie!!!!!
Grazie per il chiarimento sempre preciso ed esaustivo
Grazie come sempre per i vostri contenuti nei video...molto utili come sempre,per noi appassionati 😊
Bravo..finalmente uno preparato !👏👏
Buongiorno e buona domenica Ruggero, grazie per tutto il lavoro che fai per garantire chiarezza in un mondo molto nebuloso.
Complimenti 👏👏👏
Buongiorno e Buona Domenica.
Grazie.
Video molto interessante e utile. Complimenti per la professionalità e competenza sempre al top.
Grazie molto interessante chiaro e conciso.
chiaro e semplice, grazie mille
Sempre utilissimi questi video, sarebbe bello un video sul mondo "complicato" delle pcp (regolatori di pressione, potenza e quant' altro) per i neofiti del settore come me 😅
Che bel chiarimento, finalmente ci voleva proprio, grazie mille.
Bravi, bravo Ruggero, continua ad approfondire ogni argomento!
Grazie mille, molto chiaro
Buongiorno, potete fare un video a riguardo della nuova normativa introdotta dal decreto agricoltura,inerente le guardie volontarie venatorie.
Ottima recensione 💪👏👍👋
Grazie molte per i contenuti, sempre interessanti ed argomentati in maniera esemplare.
Suggerisco un tema per i prossimi video: è possibile acquistare e consumare (senza detenere) munizioni di calibri non corrispondenti alle armi in libera detenzione? Anche qui, si sente dire tutto ed il contrario di tutto....
È un tema che abbiamo trattato già e la risposta è sì
@@armietiro posso chiedere per favore il link diretto al video? Non riesco a trovarlo
Un conto e' cosa dice la Legge e un altro ( triste ) paio di maniche e' la interpretazione che ne danno i controllori , quasi sempre a danno del suddito .
Mi permetto fi suggerire un argomento che mi è vicino: la Prefettura mi ha ritirato l'originale del DIMA per il rilascio di porto d'armi GPG e richiede un certificato medico (medico militare) per rinnovare la licenza di estensione del munizionamento.
Non ritengo sia corretto, ma questa è la musica con cui si deve ballare.... potresti trattare l'argomento?
Grazie fin d'ora.
Complimenti per la solita chiarezza nello spiegare gli argomenti. Vale lo stesso per la licenza prefettizia? Grazie per l'eventuale risposta
Eccellenza, come sempre.
Ho inviato pec relativa all'acquisto di una mia arma quasi un anno fa. Ogni volta che incontro i Carabinieri ai quali ho inviato la pec ci diciamo che "prima o poi passo a ritirare la denuncia". A volte ci si prende anche un caffe'.
In effetti, il responsabile dell'Ufficio Armi della mia città mi ha detto che avere con sé la denuncia durante un trasporto d'armi non è obbligatorio, mentre è obbligatorio portarsi SEMPRE dietro il porto d'armi. Per quanto riguarda il trasporto di un'arma appena acquistata ma non ancora denunciata, mi è stato detto che tale prassi è sconsigliata, anche se non illecita. Ricordiamoci che, a prescindere dalle normative scritte, il confine tra il passare e non passare un guaio è sempre labile e molto dipende da chi ci troviamo davanti al momento di un eventuale controllo. Possiamo infatti imbatterci in un operatore più o meno preparato in materia d'armi, e quel "più o meno" fa tutta la differenza del mondo, a mio avviso. Quindi meglio stare sempre accorti ed essere ancora più zelanti rispetto alla legge. In sintesi, se oggi sono in possesso di un'arma che ho acquistato ieri e che denuncerò domani, al poligono la porterò dopodomani.
Sono d'accordo.
Meglio essere sempre coperti.
In ogni caso la denuncia è effettiva dal momento in cui l'acquisto viene comunicato all'autorità competente, non dal momento nel quale viene restituito l'elenco aggiornato.
Quindi, in caso, dovrebbe bastare avere con sé la dichiarazione di vendita dell'armeria timbrata dai Carabinieri o dalla Questura per ricevuta.
Questo dovrebbe soddisfare anche il funzionario più zelante.
O no?
Capisco il ragionamento e lo seguirò (sono in attesa del PdA), ma parlando in generale, non solamente del caso specifico delle armi, sono francamente stufo di dovere essere io a spendere tempo e soldi per fare cose a norma di legge non necessarie per non avere problemi con chi dovrebbe controllare che, invece di conoscere la materia a menadito come sarebbe suo dovere, va ad intuito, logica o sentito dire.
@@pietroleone1595 Sono completamente d'accordo con te, ma finché le cose non cambieranno (tradotto: mai), è meglio "abbozzare" ed essere super prudenti. Teniamo anche presente che, dopo il recente fattaccio di Nuoro, non è da escludersi qualche giro di vite in materia di armi e legislazione correlata.
Tanto obbligatoria o meno tenerla dietro non pesa alla fine è un foglio di carta
@@gianlucacipollone8454 Se però viene smarrita, sono dolori. Ricordo che vale solo l'originale, non una fotocopia. In caso di controllo, l'operatore invia i dati del PdA alla centrale, che può tranquillamente risalire alla denuncia inserita nel database.
Utili grazie mille salute
Qualcuno può darmi informazioni su procedura se acquisto un arma bianca come una baionetta WW1... . Non avendo porto d'armi
Ricordo che la denuncia può essere fatta anche con raccomandata o con PEC, quindi potremmo anche non avere nessuna denuncia vidimata.
Sempre esaustivo. Poi posso prendere l'arma da un privato andare al poligono o a caccia e poi siccome non sono soddisfatto non la compro e quindi non mi sembra di avere l'obbligo della denuncia, correggetemi se sbaglio, grazie.
Purtroppo sono sempre gli agenti che effettuano i controlli a fare le leggi, dopodiché tocca a noi difenderci nelle sedi proposte con notevole dispendio di denaro per avvocati ed atti di ufficio
Salve, le vorrei vorrei fare una domanda che non riguarda troppo il video(ottimo video), io ho un mio parente il quale sta nel mio stato e famiglia e residenza che è gli è stata fatta una denuncia penale , e adesso sta facendo la messa alla prova facendo 6 mesi di servizio civile... Io ho tutti i documenti per richiedere alla polizia il porto d'armi ad uso venatorio però non ho ancora portato i documenti per mezzo di questa situazione. La mia domanda è possibile che me lo rilasciano il Porto d'armi perché lui sta facendo il servizio civile? Oppure non è possibile fare niente?
Secondo me sei spacciato. Non per colpa tua ovviamente.
Tecnicamente la responsabilità penale è personale ed il suo parente risulterà nella autodichiarazione che lei presenterà. Penso che dovrebbero/potrebbero concederlo ma, ci sarà sicuramente da aspettare un bel lasso di tempo. Io chiederei direttamente in questura al commissariato competente solo per un parere perché le tasse per la caccia costano circa come per il PDA.
Il mio è solo un parere.
Molto chiaro come al solito.... Ho un dubbio, supponiamo che devo vendere un'arma e mi devo spostare in un paese che dista 150 km, come mi devo comportare?
La carta verde non esiste più. Vai, cedi l'arma, torni ed entro 72 ore chi riceve l'arma comunica l'acquisizione. Tu, per star tranquillo, fai una PEC della avvenuta cessione dell'arma con la documentazione allegata. E sei in regola. Qual è il problema?
All'andata avrai arma da vendere, foglio di denuncia dell'arma stessa e PdA, al ritorno avrai solo PdA e foglio di compravendita con doppia firma, data/orario di vendita e tutti i vari dati personali tuoi e dell'acquirente, ma non avrai più l'arma venduta, ovviamente. Oltre a qualche soldo in più in tasca 😉Nessun problema, direi.
@@carlojovanovic8572grazie Carlo🙋🏻♂️
@@costantinoandruzzi2219grazie Costantino 🙋🏻♂️
Io mi porto sempre dietro la Fotocopia della denuncia
Non solo: ma se incappate in un commissariato/Questura/CC che ci mette un mese a darvi la denuncia aggiornata, o avete fatto tutto via PEC, che fate, aspettate un mese e passa prima di usare l'arma? 😂
Purtroppo ci sono ancora tutori della ignoranti che asseriscono che occorre 😂💪👍
Ci sono anche tutori della legge che dimenticano la PM12 a casa del detentore di armi che sono andati a controllare... salvo poi ricordarsene una volta tornati in caserma...
Un momento: se io acquisto un'arma, vado al poligono prima di denunciarla, ho l'obbligo di portarmi dietro il foglio dell'armeria che me l'ha venduta (oppure il modulo per la transazione tra privati), dove compare eccome marca. modello e matricola dell'arma.
Io questa cosa la eviterei, per stare al sicuro. Meglio attendere di aver presentato la denuncia.
@@costantinoandruzzi2219 esattamente
Almeno aspetta di denunciarla poi in attesa del ritiro denuncia vai..come ho fatto sempre io.
@@pietroromanelli541 Esatto, anche perché l'arma non scade mica se non la provi subito! Capisco una certa impazienza, ma non si tratta di attendere dei mesi...
@@costantinoandruzzi2219 dopo una settimana a me me la ridanno sempre.
E SE L' ARMA L'HO ACQUISTATA DA UN PRIVATO, COME FACCIO A DIMOSTRARE LE 72 ORE? GRAZIE, GENTILISSIMO...
Ciao Alessio, nella vendita tra privati, oltre ai documenti necessari per la vendita e per l'acquisto, è necessario apporre luogo, data e firma
Premesso il possesso di porto d'armi in corso di validità, è possibile andare a caccia con il fucile di un amico o parente?
Certo che è possibile, grazie all'istituto del comodato. Ne abbiamo già parlato in un altro video dell'Academy
Ottima disamina,
@@armietiro il comodato vale per tutte le categorie delle armi? Grazie.
SE L' ARMA L'HO ACQUISTATA DA UN PRIVATO, COME FACCIO A DIMOSTRARE LE 72 ORE?
Sull'atto di compravendita devono comparire data e orario di acquisto/cessione, oltre alle firme di cedente (venditore) e cessionario (acquirente). Più ovviamente tutti i dati anagrafici e gli estremi dei vari documenti di identità, PdA ecc.
Nel foglio di cessione va riportata data e ora. Da lì passano le 72 ore.
Ottima delucidazione
Portare una fotocopia e tagliare la testa al toro, certo male non fa'.
Domanda: Se acquisto un’arma da un’armeria fuori dalla mia regione e lo faccio di persona e la trasporto nella mia regione, facendo regolarmente la denuncia nelle 72h successive, posso farlo o mi servirà un’autorizzazione speciale per il trasferimento tra regioni?
Ho un fucile regolarmente denunciato ma lo devo portare in armeria per alcuni lavori però ho la licenza di caccia non rinnovata...posso trasportare ugualmente l'arma per portarla in armeria..?
Se il porto d'armi è scaduto, è scaduto e non può essere utilizzato per trasportare armi. Occorre fare l'avviso di trasporto in questura oppure deve essere l'armiere a venire a prendere a casa l'arma.
@@armietiro non è scaduto è che questo anno non ho rinnovato l'annualità
@@brunomallozzi163 Se è valido ma la tassa di concessione non è pagata, non può essere utilizzato per il trasporto né per l'acquisto.
Perfetto..infatti io giovedì ho acquistato un'arma venerdì l'ho denunciata e in attesa del ritiro della denuncia stamattina sono andato in poligono a divertirmi.
Mi permetto fi suggerire un argomento che mi è vicino: la Prefettura mi ha ritirato l'originale del DIMA per il rilascio di porto d'armi GPG e richiede un certificato medico (medico militare) per rinnovare la licenza di estensione del munizionamento.
Non ritengo sia corretto, ma questa è la musica con cui si deve ballare.... potresti trattare l'argomento?
Grazie fin d'ora.