Grazie Massimo Polidoro per questi importanti lavori di divulgazione. Il problema dell'inquinamento è del cambiamento climatico dovrebbe essere sulle prime pagine dei riornali ogni giorno, ma viene messo in secondo piano.
Il problema secondo me è un altro. Il cambiamento climatico viene trattato malissimo dai media, che con il fine di vendere fanno solo del sensazionalismo dannoso.
Ho letto i vs commenti, e, nella vita reale, sento spesso opinioni che negano la realtà. Io sono nato in Piemonte nel 1952, un tempo in cui d'inverno andare a -5 o -10 era la norma, a Natale la neve era quasi sempre presente e spesso in qualche angolo rivolto a nord perdurava fino a Pasqua. I ghiacciai venivano chiamati "perenni", i fiumi e i laghi erano ghiacciati per diverse settimane... Ora, se io che sono un "signor Nessuno", noto che i ghiacciai spariscono, che piove sempre meno, che i temporali si trasformano in uragani e che le temperature restano alte quasi tutto l'anno e ciò succede in tutto il mondo, e lo so anche grazie alla libera informazione, occorre farsi delle domande e cercare delle risposte fornendo fatti e non opinioni spesso ideologiche. I cambiamenti climatici ci sono sempre stati sulla Terra, ma i tempi non erano decenni come ora, ma secoli o meglio millenni. E' ora di credere alla scienza e non alle ideologie e opinioni personali, e sapete perchè? Perchè quando una tesi o una scoperta viene sostenuta con prove, queste ultime vengono pubblicate su riviste scientifiche, che tutti possono vedere , consultare, approvare o discutere. Poi accertata la veridicità resta valida per tutti, salvo essere confutata con nuove prove...questo di chiama democrazia. Alla luce di quanto detto, è ora che chi non sa (perchè ignora o è ideologizzato), non sia abilitato a parlare, è ora che la logica e la scienza zittisca l'ignoranza, la voglia di protagonismo, egoismo ed egocentrismo, perchè quì in ballo c'è il futuro stesso dell'umanità. Ricordate che "IN NATURA NON CI SONO NE PUNIZIONI NE RICOMPENSE...MA SOLO CONSEGUENZE.
Il futuro sarà nella IA. Si chiama Transumanesimo ed è già iniziato! Quando i Potenti avranno raggiunto con IA il suo massimo potenziale potranno fare a meno dell'umanità usando la malattia X tanto paventata... Ecco il FUTURO.
Quando i potenti non avranno più l'umanità che se ne faranno della Terra e della loro vita, i potenti hanno bisogno dell'umanità per esercitare il loro ego. Concordo comunque sulla pericolosità della IA
Da "giovane" che spesso si deve confrontare con "meno giovani" negazionisti del cambiamento climatico, leggere il tuo commento mi ha dato gioia. Grazie
quindi, tu affermi che, la tua esperienza personale è sufficiente a estrapolare una legge universale sul clima? ti ha mai sfiorato l'idea che il clima ha delle ciclicità?
@@itamarcus il minimalismo con cui, voi negazionisti, risolvete una questione molto complessa è strabiliante. Quando parli di “ciclicitá” del clima, ti è mai capitato di pensare che molti di questi cicli sono avvenuti in ere in cui L’industrializzazione nemmeno era un concetto pensabile e quando invece c’è stato l’ultimo cambiamento climatico, sulla terra eravamo FORSE 2mld e il nostro pianeta, benché agli albori dell’industrializzazione, era MOLTO piú in salute di adesso? Avete bisogno di studiare. Ma tanto tanto eh….
Big up❤ ti seguo dai primissimi video e mi sono innamorato del tuo metodo e della tua cultura il primo giorno. Mi rivedo in te da giovane, assetato di sapere e di avventure. Complimenti, davvero, meriti il meglio
Caro Massimo, Ricordiamoci che la disinformazione ha successo perché utilizza il principio del "soluzioni semplici a problemi complessi" (politica docet) e anche spiegazioni semplici e facilmente assimilabili da tutti. La verità ahimè è sempre più complessa e difficile da comprendere e la gente non ha la pazienza di ascoltare e comprendere dei concetti più difficoltosi.
Secondo me, sfruttano parecchio la nostra percezione individuale e locale che ci predispone ad accettare pure la teoria della terra piatta, cioè, quello che vedo intorno a me è piatto e l'acqua nella piscina è piatta, di conseguenza tutto il mondo è piatto. Individualmente consideriamo cambiamento climatico solo quello che succede intorno a casa nostra, fa caldo o fa freddo, piove o c'è il sole, ma solo vicino a noi, il resto del pianeta è troppo lontano e complicato da prendere in considerazione. E' fin troppo facile fare leva sulla nostra ignoranza per instillarci dubbi in quantità sufficienti per pilotare le nostre opinioni. Sempre secondo me, c'è solo una strada che porta alla consapevolezza critica globale: La conoscenza, cioè l'istruzione.
Penso che il problema negazionismo sia legato in realtà a principalmente a 2 fattori: (1) l'ignoranza e/o l'incapacità di approfondimento e osservazione diretta riguardo all'argomento. (2) Il fatto che la comunicazione dei media sia molto spesso stupida o finalizzata a scopi diversi rispetto a quelli enunciati, talvolta inefficace se non addirittura controproducente. Un esempio banale? quali vantaggi ecologici ha un monopattino elettrico nei confronti di una bicicletta a pedali? Quali vantaggi ha un'auto elettrica da 500 cavalli rispetto ad un diesel di dimensioni medio/piccole? E le guerre non hanno impatto ecologico ? PER ESSERE CREDUTI BISOGNA ANCHE ESSERE CREDIBILI, e la comunicazione mediatica ufficiale spesso non lo é, sullo stesso piano di quella negazionista.
Il monopattino elettrico, così come la bici elettrica, è semplicemente un'opzione in più. "Inquinano", ma sono un'alternativa ai mezzi a benzina più che alle biciclette classiche. Sinceramente non so rispondere alla domanda sull'auto elettrica, presumo che tu sia certo del maggior impatto della prima. Le guerre hanno un impatto nell'immediato. Per chi muove guerra (ma anche per chi la subisce) l'inquinamento è l'ultimo dei problemi, come se tu dovessi salvarti da un intruso in casa pensando all'artrosi o ad usare la padella piuttosto che il coltello. Se ti piace pensarla all'opposto, ovviamente la comunicazione mediatica non può che essere fallace.
C'è un aspetto importante a cui viene dato scarso rilievo, la popolazione mondiale è passata da 2,5 miliardi del 1950 agli attuali 7,91 (2021) miliardi di individui, (fonte our worldindata). Il trend di crescita della popolazione è sovrapponibile a quello dell'aumento della CO2 e in parte anche all'aumento di circa un grado della temperatura nel corrispettivo intervallo di tempo. La crescita demografica ha richiesto consumo di risorse e ne richiederà per livellare verso l'alto il tenore di vita paragonabile a quello occidentale.
Il cambiamento climatico è stato innescato principalmente da un incremento demografico significativo e dall'ampio utilizzo di tecnologie volte ad aumentare la nostra comodità quotidiana. L'adozione diffusa di veicoli personali come le automobili, la riduzione dell'utilizzo dei mezzi pubblici e l'eccessivo ricorso a dispositivi di comfort, come i condizionatori, sono tra i principali fattori che hanno contribuito a questo fenomeno. Nonostante gli strumenti attuali siano generalmente più efficienti ed ecologici rispetto a quelli del passato, il problema risiede nell'eccessivo utilizzo di tali dispositivi. La crescente popolazione ha portato a una domanda sempre maggiore di risorse e servizi, spingendo molti a sfruttare in modo eccessivo tecnologie che, se utilizzate con moderazione, potrebbero rappresentare opzioni più sostenibili. Per affrontare il cambiamento climatico, è fondamentale riconsiderare le nostre abitudini quotidiane, riducendo l'uso eccessivo di strumenti che contribuiscono alle emissioni di gas serra e cercando soluzioni più sostenibili. Questo richiede un approccio equilibrato tra comfort e responsabilità ambientale, cercando di adottare pratiche che limitino l'impatto negativo sull'ambiente.
Vero, ma è anche vero che 10mila persone in un angolo del mondo producono meno co2 rispetto a 10 persone dall'altra parte del mondo. Il benessere comporta più consumi, ma anche meno figli (crescita demografica rallentata). Va trovato un equilibrio
Intanto solo per iniziare a parlnarne,stabiliamo il fatto che gli eventuali danni devono essere pagati da chi ci ha guadagnato,multinazionale banche ecc.Vedrete che quei scienziati pagati dagli stessi attori sopra citati,cambieranno opinione sarà tutto apposto.
Una volta erano i produttori di sigarette, oggi sono i produttori di combustibili fossili e di carne. Da una parte mi conforta sapere che esistono delle tecniche per limitare il danno della disinformazione, dall'altra ho l'impressione che si tratti comunque di un'impresa titanica. Che bello, però, sentire del libro preparato con Piero Angela.
Ciao Massimo, complimenti come sempre. La questione è complessa o forse peggio, già compromessa. Potremmo essere al punto di non ritorno o molto vicini. L’ideale sarebbe stoppare subito le emissioni ma é impossibile, dobbiamo quindi aspettare date lunghissime, con riduzioni omeopatiche sperando che i tempi non vengano successivamente allungati. Per quanto riguarda chi nega il cambiamento climatico, altra battaglia se non persa difficile da sostenere. Il consenso scientifico sul cambiamento climatico è oltre il 90% ma siccome Zichichi e Rubbia dicono altre cose allora ha sicuramente ragione Zichichi che oltretutto non è un climatologo. Il non saper distinguere il meteo dal clima, se poi arriva una ondata di gelo negli Stati Uniti, peraltro geograficamente esposti a un clima più estremo rispetto all’Europa, ecco la prova provata che il clima non cambia ed è tutto un complotto. Poi sempre nel complotto ci sono le famigerate onde Haarp e le scie chimiche, le vere ragioni di chi vuole cambiare il clima per ridurre la popolazione mondiale che se ne frega del complotto e continua imperterrita ad aumentare. Poi c’è la politica. Te la raccomando. Quando un ex presidente degli Stati Uniti che rischia di essere rieletto afferma che il cambiamento clima non esiste, ma dove vogliamo andare. In un’unica direzione: verso il disastro.
Io al contrario sono ottimista. Si arriverà vicino al disastro, questo obbligherà a soluzioni drastiche. Ti dico estremizzando : case in legno e pietra, abiti in cotone e lana. Stop. Niente auto, niente colori inquinanti, niente di niente. Senza arrivare a questo, si troveranno le soluzioni tecnologiche per annientare il disastro. Fra 50-60 anni diranno di noi " pensa che pensavano pure che non c'era il problema climatico quegli ignoranti degli anni '50 ... fortuna che poi abbiamo trovato le soluzioni ". 2074 ... energia totalmente pulita, produzione industriale totalmente pulita. Il problema ? E' che nel 2036 finirà il mondo ... sai ... lo dicono i Maya ...
Massimo stai veramente facendo tanto per farci conoscere le cose in qualsiasi settore, in modo giusto, senza cadere in approssimazione o notizie false ed analisi sbagliate da parte di chi ha qualche interesse a nascondere la verità. Dobbiamo proprio ringraziarti tantissimo per il tuo chiaro impegno e la tua determinazione!!!! ❤
Guardo sempre con piacere i suoi video . Riscaldamento globale un tema affrontato in mille modi. Sarebbe opportuno occuparsi del disboscamento globale e degli effetti sulla fauna marina della plastica.
Quanto influisce sul clima (oltre alle vite perse) una guerra e tutta la fabbricazione di armamenti, mezzi, arsenali, bombe atomiche ecc ecc.? Il mio paese dopo diversi anni è stato nuovamente imbrattato di blu! Si, si paga ovunque per parcheggiare la macchina. Restringimenti di carreggiata per creare posti sia a desta e a sinistra… tutto legittimo e sono d’accordo! Il perché e la risposta data alla cittadinanza è stata: così meno gente userà la macchina e meno inquinamento! Sempre d’accordo! Ma visto che ci saranno meno macchine in circolazione erano necessari tanti parcheggi? Senza neanche un accenno di ciclabile? Considerando i tempi? Mi spiace pensarlo e dirlo ma io vedo una grande strafottenza in tante cose. Credo che il buon esempio, si acquisisce più dalle azioni e non dalle parole. Il risultato di oggi è stato ottenuto grazie ad una politica sempre più industriale e per niente etica. Purtroppo sono costretto a muovermi ancora in auto e a pagare, perché in bici oggi è diventato più pericoloso di prima! Grazie Sig. Polidoro
non ci dovrebbe essere motivo di spiegarlo, la gente dovrebbe capire da sola che un conto è un servizio montato con immagini di repertorio e senza alcuna verifica e un altro conto é un inchiesta giornalistica dove il vero Giornalista é sul posto dove avvengono i fatti di cui parla e interloquisce con i protagonisti degli stessi. Allo stesso modo dovrebbe capire che i dati raccolti in maniera scientifica hanno un peso ed un'affidabilità ben diversa dalle chiacchere da bar
Siamo adesso a fine estate 2024. La mia impressione è che quest'anno sia stato ancora più caldo,ma dovrei vedere i dati,ma ho questa impresa. Il punto è che l'avidità umana, non ha confine e secondo me, non c'è nulla da fare. Per poter intervenire tempestivamente dovremmo fare troppi sacrifici e soprattutto molti dovrebbero smettere di guadagnare enormi ricchezze e questo,mi sembra impensabile.
Rigaurdo il "eh ma qui fa più freddo": Il riscaldamento globale (che esiste secondo dati oggettivi scientifici) sta cambiando le correnti, quindi è normale che se la temperatura si alza di molto, da qualche parte invece si abbasserà un poco. Quindi proprio il fatto che in alcune zone stia incominciando a fare più freddo è la prova del riscaldamento globale, perché se non ci fosse stato, le correnti non sarebbero cambiate in una data maniera. Ciò che bisogna osservare non è se fa freddo, ma se in tutto il mondo la temperatura media è più alta oppure no (e lo è piano piano sin dal 1870) e soprattutto bisogna distinguere meteo e clima che sono cose ben diverse. Inoltre che il clima è sempre cambiato è vero, lo dimostrano i "cicli di Milankovitch", ma se analizziamo questi cicli notiamo innanzitutto che prima della seconda rivoluzione industriale la terra era entrata in una fase di raffreddamento, e notiamo anche che negli ultimi 300 000 anni non è mai esistito un riscaldamento così repentino e così alto. Concludo dicendo che il riscaldamento procede di pari passo perfettamente combaciante con gli inquinanti, e che basta farsi una gita sul monte bianco a distanza di 1-2 anni per vedere le nette differenze delle dimensioni di un ghiacciaio che, negli ultimi 30 000 anni circa, stava solo aumentando, mentre ora ogni anno viene sensibilmente ridotto in dimensioni. Il riscaldamento globale è una realtà, negarla vi permette solo di dormire tranquilli per poi pentirvi amaramente tra 20-30 anni o forse molto prima per ciò che già sta succedendo in alcune zone del mondo.
La cara Merkel ci ha messo molto del suo, 20 anni persi. Ora però vogliono abbattere l’elefante con la fionda: imporre auto elettriche al 6% della popolazione mondiale (l’Europa). Forse anche per questo poi la gente è scettica. È evidente che non servirà a niente questa specifica manovra. Inoltre si va a toccare un tasto, l’auto, molto amato e parte della cultura italiana. Si rompono le scatole per un’ operazione ideologica. Secondo me l’imposizione dell’auto elettrica prima della modifica di settori ben più inquinanti, fa la sua parte nello scetticismo almeno degli Italiani ed Europei
Massimo qual è il tuo pensiero sull'Energia Nucleare? Oramai è riconosciuto il suo ruolo fondamentale per la Decarbonizzazione ma continua ad essere temuta come fonte.
Ok tutte belle parole, ma come si vuole risolvere il problema obbligando a comprare auto elettriche che sono quasi peggiori di quelle a combustione.....
@@Massimo_Polidoro non rispondi alla domanda. Ne ho scritto una simile anch'io, _sono più ecologiche le batterie elettriche, tra produzione, ricarica e smaltimento_ ?
@@Lisuz777produzione, ricarica e riciclo. Dunque riutilizzo. Un altro invito ad una riflessione di carattere pratico. Le energie fossili si definiscono NON rinnovabili perché si stanno esaurendo. Dunque a botte vuota che si beve ?
Io devo ammettere la mia più totale mancanza di fiducia nei confronti di chi si deve o dovrà informare di un qualsiasi argomento. Tra la maggioranza (se non la totalità) delle testate giornalistiche che non fanno altro che articoli sensazionalistici e acchiappa click, divulgatori di cazzate con milioni di iscritti e la più totale superficialità galoppante che ha metastatizzato il nostro paese, non vedo come di punto in bianco un "prebunking" possa migliorare la situazione. Finirà ad influire solo chi come me, vive in una bolla sempre più piccola e claustrofobica.
Interessante questo "prebunking", ne avevi effettivamente parlato anche in altri libri e in altri video. Funziona insomma come una sorta di "imprinting": lo stato di base è quello di tenere le difese basse, lasciando così passare le bufale imposte da personaggi sorridenti, mentre l'avviso preliminare fa alzare il livello d'allarme su DEFCON Hoax. Da sperimentare in questo e molti, troppi altri campi, ma noi non demordiamo! :)
Non mi pare un commento molto calzante, per la semplice ragione che il tema qui non sono i cambiamenti climatici in sé, quanto piuttosto la percezione di questi, la disinformazione (spesso provocata in malafede) e i sistemi per contrastarla.
La disinformazione dilaga, ma per la maggior parte delle persone è preferibile ignorare la crisi climatica, fino a quando gli effetti non sconvolgeranno anche le loro vite, dopo sarà troppo tardi.
non potete catalogare tutti i ricercatori nello stesso calderone, il rischio è di azzerare la ricerca, o obbligare la ricerca in senso unico. Le cause climatiche sono molteplici e purtroppo grazie a persone come lei, molte non vengono prese in considerazione. Alla fine lei ha fatto un discorso politico, non dicendo nulla sul problema del clima, ma spingendo tutti solo ad essere in accordo a ciò che la Comunità Europea sta imponendo. La reazione dei contadini in tutta Europa ne è la manifestazione eclatante, che la ricerca e i provvedimenti devono viaggiare su più fronti. In Giappone stanno affinando non solo motori elettrici, ma motori diversificati con carburanti diversificati. Qui in Europa grazie a giornalisti come lei la ricerca su carburanti sintetici ottenuti riciclando la plastica son stati fermati, il progetto non andrà in porto. Significa che ci sono delle lobby che spingono e "vaccinano" l'opinione pubblica. Le consiglio di provare ad analizzare i grafici dal 1900 ad oggi sull'andamento del surriscaldamento globale, se ha studiato la storia del 1900, vedrà che l'andamento non è lineare e non va in parallelo all'industrializzazione, ma ha un andamento ondulante; ogni picco di temperatura corrisponde ad una guerra. il primo picco è nel 1940, poi negli anni 70 durante la guerra in Vietnam, poi negli anni 80 guerra nel golfo, anni 90 guerra dei Balcani, primi anni 2000 con la guerra in Afganistan e ora dal 2022 grazie a queste ultime tre guerre. Le bombe alzano terra, materiale combusto tossico e creano le cosiddette "bombe di aria calda", fenomeno registrato dal 1980, anno in cui son entrate in uso le "bombe strategiche", le consiglio di andare sulla enciclopedia Treccani e verificare come son fatte e a quale temperatura esplodono e gli effetti che inducono sulla atmosfera. Da due anni stiamo assistendo al fenomeno paradosso che più andiamo in quota, più le temperature aumentano; questo è l'effetto delle bombe d'aria calda. Giustamente giornalisti e politici come lei questo non lo pubblicheranno mai. Sempre come spiega l'enciclopedia Treccani, le polveri delle bombe (Israele accertate, di questo tipo di armi, ne ha lanciate almeno 500 da settembre ad oggi per indurre un effetto terremoto e far crollare i cunicoli) ci mettono circa dieci anni a cadere al suolo. Significa che sino al 2044 saremo tutti in una camera a gas. La riflessione è: cosa stiamo respirando dal 2022 ad oggi? qual è la causa delle patologie respiratorie e gastrointestinali che stiamo registrando in questi mesi? lei è un influencer mediatico, anche lei deve stare attento come parla e come giudica le altre persone e soprattutto smettete di catalogare tutti i ricercatori che cercano nuovi campi di discussione in un unico contenitore. Il suo discorso l'ho trovato fondamentalmente una propaganda del sistema, polemico e poco nulla scientifico. Durante il covid grazie a giornalisti come lei abbiamo assistito al vilipendio di Premi Nobel della medicina che avevano proposto strade alternative ai vaccini ad RNA, riconoscendo che la medicina ignorava ancora gli ipotetici effetti collaterali (detto in altre parole abbiamo sperimentato un farmaco su oltre 5 miliardi di persone, senza sapere quali conseguenze tale farmaco avrebbe indotto). L'infiltrazione delle mafie nell'acquisto e nei prezzi del materiale propagandato per la salute della gente, almeno qui in Italia, era evidente e raccapricciante. Non so lei in cosa è laureato, ma nel mondo dei microbi esiste un sistema orizzontale di trasporto del patrimonio genetico, che si conosce ed è certificato da almeno trent'anni, ove i microbi e i virus si scambiano tra loro il materiale genetico. Il vaccino di fatto era un virus sintetico, dunque il rischio è stato di aver trasmesso il RNA della spike ad altri virus che non erano coronavirus, ma adesso lo sono. Infatti, da quando son partite le campagne di tali vaccini, anche d'estate tale virus non scendeva a zero, rimaneva in circolo; ma noi sappiamo che d'estate i virus influenzali si azzerano. La statistica è matematica, non una opinione. La stessa Pfizer ha ammesso che il vaccino di fatto ha contribuito solo in minima parte nella soluzione dell'epidemia. Molti medici (miei colleghi) avevano evidenziato tale problema, ma grazie a persone come lei, son stati azzittiti. Le porgo i miei più cordiali saluti, l'informazione è comunque sempre importante, ed è importante che ci siano persone come lei, le chiedo solo di essere più professionale; in teoria, il vero scienziato non fa atto di "credo o non credo", ma verifico o non verifico.
Siamo un paese in mano alle multinazionali con i lobbisti che stanno al governo,per cui si è formata una vera e propria oligarchia,basti vedere begli USA chi ci sta nelle camere del governo a dettare legge,pensa che queste mode ci vengono costantemente imposte per esempio con l'obsolescenza programmata,con il consumo eccessivo di carnen o il disincentivo ai mezzi piu salutare che quelli che non.Un esempio lampante può essere quello di aver tassato e monopolizzato la sigaretta elettronica guardacaso quando essa fece il boom tra i consumatori esercitando un crollo delle vendite del tabacco,in quanto il commercio esisteva già da tempo addietro.A livello ambientale non produceva fumo,mozziconi,ne consumo di carta o plastica derivante dai pacchetti.
user -zi 1 dal 1980 al1940 le temperature globali erano --0,2, --0,4 --0,6 successivamente ci sono stati i primi aumenti con alti e bassi fino al 1980 ...infine aumenti costanti fino ad arrivare in maniera accelerata al record di tutti i tempi nel 2023 .. eventuali riscaldamenti del medio evo erano da considerare locali non certo climatici "" qui si parla del pianeta e degli oceani "" ... sono dati alla portata di tutti basta leggerli i diagrammi climatici 🤔
@@marcocini1195 mi ha/hai frainteso... Ho scritto ventunesimo secolo, cioè questo secolo. È un modo di dire che avevo già sentito ultimamente, tra il sarcastico e l'amaro, e significa che la temperatura è solo destinata a salire nei prossimi decenni immaginando quindi che il 2023, a confronto, diventerà il meno caldo del periodo suddetto
Sono pienamente d'accordo con la tesi che spiegare le tecniche di disinformazione sia molto più vantaggioso che debunkare le singole notizie. La propaganda ha argomenti troppo rapidi e insinuanti, la verità invece è complessa e alle volte spiacevole. È molto più facile credere che "l'immigrato ruba il lavoro", piuttosto che ascoltare qualcuno che ti spiega perché non è possibile. Il tempo che inizi a discutere, l'interlocutore è già passato al successivo aforisma da vomitare sulla conversazione. Sono però convinto di una cosa. Il lavoro impegnativo che fate, purtroppo, non è sufficiente. Piazzarsi una telecamera in faccia e dire la vostra, non vi da un vantaggio rispetto a chi fa lo stesso avendo argomenti più seducenti. Voi, come loro, purtroppo, non discutete. O meglio, i momenti di discussione sono troppo rari. Non rispondete ai commenti, né alle mail, avrete degli staff, non dovete mica fare tutto voi. Il circolo vizioso del format di informazione non è aperto. È chiuso. Questo alimenta il gioco perverso di creare tifoserie.
@@Massimo_Polidoro lo so, e La ringrazio sentitamente, infatti da parte mia non c'era nessuna volontà di attrito, anzi. Ci si pone in posizione dialettica con chi si stima, di sicuro non scrivo commenti o mail a gente come Messora and Friends. Volevo solo porre in evidenza come la lezione frontale non abbia dato frutti maturi nelle scuole, perché dovrebbe darli nel mondo dell'informazione?
Quindi se tutti decidessero di cagare sullo zerbino di casa, lo faresti anche tu? Che senso ha pretendere che gli altri paesi si impegnino, se ci rifiutiamo di dare l'esempio?
Perché forse anche se solo una piccola parte da il buon esempio, anche gli altri possono venirci dietro. Io non vado a rubare anche se i miei vicini lo fanno. Preferisco vivere in un continente che ama l'ambiente, ci guadagnamo tutti.
@@marcobovo463 non c'entra niente il buon esempio. qui se ne sbattono del tuo buon esempio. ogni paese pensa ai propri interessi e non che gli europei si fanno le quote co2 a forza di multe ridicole.
Massimo a proposito di tecniche di disinformazione: ho letto il tuo libro Il mondo sottosopra e non mi pare di ricordare che tu abbia affrontato la tecnica dell'astroturfing. Se ricordo male allora mi rileggo il tuo libro, altrimenti sapresti consigliarmi qualche libro che parli nel dettaglio di queste tecniche? Grazie
Caro Massimo, sei partito con il tuo video in maniera sbagliata dicendo che dobbiamo salvare il pianeta. Conoscendo le tue doti di analisi vorrei ricordarti che il pianeta non ha bisogno di essere salvato, noi dobbiamo salvare l’uomo da se stesso (ed il cambiamento climatico può forse essere uno dei tanti problemi). Il pianeta terra non ha bisogno di essere salvato, ha attraversato cataclismi inimmaginabili da 4,5 miliardi di anni a questa parte, scontri planetari, pioggia di meteoriti, sconvolgimenti tettonici e solo Dio sa cos’altro. L’uomo per la terra e’ semplicemente un insetto, fra altro 4,5 miliardi di anni la terra sarà ancora qui, l’uomo no; e non credo a causa della co2.
@@edoardoturco8780 Per me bisogna accettare un minimo danno e la cosa passerà com'è sempre successo: ci saranno alcune vittime, ma la vita andrà avanti. Ci riadatteremo
Non metto in dubbio il cambiamento climatico ma penso che per estrarre le terre rare faremo ancora più danni all'ambiente poiché esiste anche la natura, il mare.
La migliore vaccinazione contro le bufale sarebbe la ricerca delle fonti e magari anche " insospettirsi" delle sensazionalità . Ovviamente senza cadere nella "propaganda" come qualche commentatore evoca.
Senza valutare se DAVVERO il cambiamento climatico sia o non sia colpa dell’uomo (qui vengono citate fonti ed ignorate molte altre, quindi meglio non entrare nella questione), andiamo direttamente al VERO problema, quando si parla di eliminare combustibili fossili: tutti pensano solo alla corrente elettrica, e propongono centrali nucleari, che è ridicolmente limitata come visione, perché i combustibili fossili sono OVUNQUE sotto OGNI FORMA, e da essi dipende anche buona parte della sopravvivenza economica della gente. Se avete voglia di leggere, di seguito alcuni esempi: 1. Dipendenza dai trasporti: Il mondo moderno è fortemente dipendente dai combustibili fossili per il trasporto su larga scala, come automobili, aerei e navi. 2. Struttura industriale: Molte industrie basano la loro produzione sull'uso di combustibili fossili, rendendo difficile una transizione immediata verso fonti energetiche alternative. 3. Infrastrutture esistenti: Le infrastrutture esistenti, come le centrali elettriche a carbone, richiederebbero enormi investimenti e tempo per essere sostituite con fonti di energia più pulite. 4. Costi economici: La transizione verso fonti di energia rinnovabile può comportare inizialmente costi elevati, sia in termini di investimenti che di ristrutturazione delle industrie. 5. Implicazioni occupazionali: L'eliminazione dei combustibili fossili avrebbe implicazioni sull'occupazione, poiché molte persone lavorano direttamente o indirettamente in settori legati ai combustibili fossili. 6. Plastica e manifattura: La plastica, derivata dai combustibili fossili, è onnipresente nella nostra vita quotidiana, utilizzata in una vasta gamma di manufatti e imballaggi. 7. Interconnessione globale: L'economia mondiale è fortemente interconnessa e dipende dai combustibili fossili per il trasporto globale delle merci. 8. Produzione alimentare: Anche l'industria alimentare è influenzata dai combustibili fossili, sia attraverso i trasporti che attraverso l'uso di fertilizzanti e pesticidi derivati dal petrolio. 9. Tecnologia medica: Molte tecnologie mediche e farmaceutiche dipendono da prodotti chimici derivati dai combustibili fossili. 10. Riscaldamento domestico: Molte case sono attualmente riscaldate utilizzando combustibili fossili, come il gas naturale o l'olio. 11. Fabbisogno energetico in crescita: Il continuo aumento della popolazione mondiale e la crescente domanda di energia rendono difficile eliminare completamente i combustibili fossili senza un'alternativa sufficientemente potente e affidabile. 12. Scalabilità delle tecnologie verdi: Alcune tecnologie verdi, come le batterie ad alta capacità o il trasporto pubblico ecologico, devono ancora raggiungere una scala sufficiente per sostituire completamente i combustibili fossili. 13. Approvvigionamento di materie prime: La produzione di molte tecnologie verdi richiede l'estrazione di materiali come il litio, che può generare problemi ambientali e sociali. 14. Resistenza politica: Gli interessi economici e politici legati all'industria dei combustibili fossili possono ostacolare gli sforzi per eliminare questa dipendenza. 15. Innovazione tecnologica necessaria: La transizione richiede un notevole sforzo nell'innovazione tecnologica per sviluppare soluzioni più efficienti ed economicamente sostenibili. Poi facciamoci tutti infinocchiare dal fatto che al supermercato ormai non ci fanno più usare le buste di plastica perché inquinanti e poi dentro ci vendono qualsiasi prodotto impacchettato singolarmente all’interno di ancora più sacchetti e via discorrendo. Tutta propaganda, ma voi guardate pure il dito mentre chi può si mangia la luna.
D'accordo con quasi tutto, ma questo rende solo il problema più grande e complesso di come lo immaginano molti, non meno impellente. Dovremmo cambiare improvvisamente sistema economico, cosa che purtroppo a me sembra impossibile
@@gudemik5335 ovviamente nessuno dice che smettere di bruciare petrolio faccia male, continuare però dire che bisogna smettere di usarlo e fare promesse ovviamente falsie riguardo le eventuali date entro cui eliminare tali combustibili, su cui tutti i “grandi” giurano (e spergiurano, soprattutto) è pura propaganda mischiata ideologie ipocrite e palesemente a favore di chi potrà permettersi di fare quello che vorrà in ogni modo. L’esempio trito e ritrito e banalissimo del caso è vedere miliardari che vanno in massa con jet privati (inquinando quanto una persona da sola impiegherebbe 10.000 anni ad inquinare) ad insegnare agli altri come spendere i soldi che non hanno per aggiornare la propria macchina al successivo euro standard (che di fatto non cambia niente a livello di inquinamento) oppure dicendogli che dovranno rimanere in casa in città da 15 minuti mentre loro continueranno viaggiare dove gli pare in cui dando al posto nostro. Il fatto è che a nessuno interessa di inquinare, mentre a qualcuno interessa di farsi gli affari propri a spese degli altri. Purtroppo video come questi sono pura disinformazione di fatto, se non propaganda nei casi peggiori. Perché? Perché di fatto diffondono la falsa idea che esista una scienza unica e univoca con una idea unitaria, cosa assolutamente non vera. Sono videonpericolosi perché continuano a fare sorgere sensi di colpa a gente che di fatto non può fare niente per migliorare la situazione poiché completamente dipendente da un sistema troppo più grande di lei. Video faziosi perché di fatto danno per scontato dei concetti che hanno di tutto tranne che l’unanimità per quanto riguarda il consenso. La domanda da porsi è se questo viene fatto per ingenuità, per convinzioni troppo radicate e ormai difficili da estirpare o mettere in dubbio, o per convenienza di qualche tipo. Questo di sicuro non lo so e non posso saperlo, ma quello che so è che questi video non diffondono certo la verità. Se si ponessero come video di opinione, di possibili approfondimenti o altro sarebbe meglio, questo però non avviene. Quindi si, discutere delle soluzioni possibili va indubbiamente fatto, farlo su delle basi in talmente fallaci e non veritiere non porterà mai a qualcosa di buono o utile. AGGIUNTA a posteriori: Bisogna anche valutare seriamente il fatto non del tutto escludibile che il cambiamento climatico non sia di origine antropica. Per quanto questo sembra assurdo a chi si è informato mediamente o mediamente poco, non è affatto una possibilità remota. Io nel mio piccolo non so ovviamente a cosa sia dovuto, quello che so è che ho capito e che tutto c’è tranne che la certezza che il cambiamento climatico si è dovuto necessariamente all’opera dell’uomo. Questo per diversi fattori, tra i tanti il fatto che ci siano prove di grandi cambiamenti climatici ciclici molto prima che l’uomo cominciasse a inquinare o usare intensivamente l’ambiente, o anche il fatto che ci siano riscaldamenti climatici misurati su altri pianeti dove l’uomo proprio non c’è mai stato. Poi se vogliamo discutere del fatto che l’inquinamento eccessivo, lo sfruttamento dell’ambiente e del terreno e cose simili non facciano bene, direi che siamo tutti più o meno d’accordo ma da qui a dire che basta schioccare le dita per risolvere questo problema ne passa di acqua sotto i ponti. E comunque questo non dà nessuna garanzia riguardo al fermare il cambiamento climatico.
1) Vetture private elettriche e gli altri con carburanti sintetici (tra cui l'idrogeno) 2) Sostituire i forni a gas naturale delle manifattura metallurgica con forni elettrici 3) I Paesi europei più lungimiranti hanno già definito delle tabelle di marcia per sostituirle tutte, e sono persino avanti coi piani 4) I morti causati dalle conseguenze del cambiamento climatico non hanno prezzo, ma quello alle cose si. Una eventuale Venezia e gran parte delle provincie di Rovigo, Rimini, Latina, e della puglia Puglia invase dal mare quanti costi comporterebbe? Eventuali esondazioni dell'Arno a Firenze o del Po in una delle provincie Emiliane e Romagnole. Un Esondazione del Tevere a Roma, Frane diffuse che distruggono borghi di origine medievali sparse in tutte le montagne italiane, quanto ci costerebbe? 5) E' già dimostrato che produrre energia rinnovabile porta più occupazione e occupati di qualità maggiore rispetto a quella da idrocarburi. 6) esistono plastiche di origine vegetale, ma basterebbe anche ridurre eliminare gli involucri del cibo che rappresentano il 70% della plastica. 7) Le navi merci le puoi mandare con combustibili sintetici (Idrogeno, Metanolo o altri) 8) Fertilizzanti e pesticidi naturali i primi e sintetici i secondi 9) Non saprei potrebbe anche essere ma parliamo di una quantità veramente minuscola, in ogni qualsiasi molecola diversa dalle proteine si riesce a sintetizzare quindi invece che ricavarle dal petrolio la sintetizzi. 10) Pompe di Calore 11) Le tecnologie ci sono si tratta solo di volerlo fare. 12) Sicuramente ma non lo fai dall'oggi al domani servirà almeno mezzo secolo a partire da oggi, hai tutto il tempo per adattare il sistema industriale, basti pensare come era quello degli anni '70 e com'è quello di oggi. 13) Il Litio è uno degli elementi più diffusi sulla terra, lo hanno in pochi solo perché in molti paesi altamente cementificati come quelli Europei non si vogliono fare miniere, L'Europa ne sarebbe piena. In più il litio si prende anche dal mare. Per finire usiamo le batteria al litio in massa solo da 20 anni. Useremo anche batterie che sfrutteranno altri elementi, ora per esempio stanno uscendo vetture con batterie agli ioni di sodio. 14) Verissimo 15) Anche questo è vero, intanto si va avanti con le tecnologie attuali e mano a mano vi si affiancano quelle nuove. Quest'anno entra in vigore una nuova norma europea dove il cibo non può essere contenuto in involucri di plastica, nemmeno quelli al banco. Insomma se ti compri del macinato devono metterlo nella carta oppure in un involucro non usa e getta che ti porti tu. lo stesso vale per le verdure prelavate, non potranno essere più vendute dentro una busta di plastica, ma deve essere di carta e questo accadrà tra pochissimi mesi. Sono ammessi ovviamente involucri di plastica vegetale biodegradabile e compostabile, come già avviene per piatti bicchieri e posate usa e getta. Hai sollevato tanti problemi veri, ma sono tutti superabili, ovviamente serve tempo e denaro, ma la tecnologia c'è. E poi non serve un economia 100% rinnovabile, fosse già solo al 70% in tutto il mondo avremmo già risolto il problema del riscaldamento globale.
@@I_am_H. Intervengo per commentare alcuni punti. "Bisogna anche valutare seriamente il fatto non del tutto escludibile che il cambiamento climatico non sia di origine antropica" Tale valutazione è stata già fatta dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e pubblicata nei relativi report. "Io nel mio piccolo non so ovviamente a cosa sia dovuto, quello che so è che ho capito e che tutto c’è tranne che la certezza che il cambiamento climatico si è dovuto necessariamente all’opera dell’uomo" Nelle scienze empiriche, la parola "certezza" non esiste. Nel momento in cui si usa tale parola, si esce dall'ambito scientifico (e si entra in altri ambiti, tipicamente di tipo dogmatico e/o propagandistico). Il linguaggio scientifico è un linguaggio probabilistico. "Questo per diversi fattori, tra i tanti il fatto che ci siano prove di grandi cambiamenti climatici ciclici molto prima che l’uomo cominciasse a inquinare o usare intensivamente l’ambiente" Vi sono anche prove di cambiamenti climatici avvenuti ben prima della comparsa della specie umana sulla Terra. Il clima terrestre è sempre cambiato (tipicamente, un clima statico è sintomo di un pianeta morto), ma le modalità ed il contesto sono ben diversi: ad esempio, sono significativamente diverse le scale temporali (ma non solo). Come riportato nei report dell'IPCC, l'anthropogenic climate change (cioè il contributo dell'uomo e delle sue attività al cambiamento climatico) è divenuto significativo a partire dalla rivoluzione industriale. Le prove scientifiche (raccolte nei report dell'IPCC e nella letteratura scientifica in essi citata) indicano che il contributo antropogenico ha significativamente influenzato il clima terrestre, chiarendo quindi la responsabilità dell'uomo. "Senza valutare se DAVVERO il cambiamento climatico sia o non sia colpa dell’uomo (qui vengono citate fonti ed ignorate molte altre" Sarebbe interessante poter analizzare tali fonti. Potrebbe citare quelle che ritiene essere le più significative?
Bel video, secondo me dovevano anche sperimentare una nuova "moda" che pare stia prendendo piede, quella di prendere un argomento serio ed estremizzarlo a tal punto da sembrare ridicolo agli occhi di chi ascolta, non so se abbia un nome io lo chiamo effetto "clown", esagerare cosi tanto gli effetti, o allarmare le persone dove non serve, poi porta ad una incredulità generale su quel argomento.
Un modo per combattere la disinformazione è anche che l'informazione deve essere precisa. Al minuto 3:51 si vede un articolo del Centro regionale delle Nazioni Unite che afferma / conferma che il 2023 è stato di gran lunga l'anno più caldo di sempre. Come dice invece Massimo nel video, è stato l'anno più caldo degli ultimi 150 anni, cioè da quando ci sono state misurazioni regolarmente registrate. Sembra banale, ma potrei controbattere che ci sono stati periodi molto più caldi sul nostro pianeta, ad esempio quando erano presenti i dinosauri (meravigliosi!), e così far perdere di credibilità tutto l'articolo.
Vorrei rispondere ai commenti di chi afferma che il surriscaldamento non sia causato dell'inquinamento. Ci importa davvero che la causa sia o meno l'uomo? L'inquinamento è un grave problema per il nostro pianeta. Il vostro ragionamento assomiglia a quello di chi continua a fumare perché "tanto di qualcosa si deve morire"
Il libro di Piero Angela, secondo una comunicazione di Amazon, in preordine, arriverà il 6 marzo, non il 6 febbraio. Si scusano per l'inconveniente... 😢
Video interessante, ma (parere personalissimo) si vola un po troppo alto. Nella realtà nella maggioranza delle persone ancora non è chiara la differenza tra climatologia e meteorologia. I disinformatori hanno vita facile. C'è tanto lavoro da fare.
Verissimo. Può sembrare fuori luogo ma in un altro canale YT è ben spiegata questa differenza ed in generale l’ABC di cui abbiamo bisogno per comprendere i cambiamenti climatici
Succede perchè la vita di queste persone è povera di contenuti e densa di pigrizia, cercano una valvola di sfogo che dia un senso di voce forte subito e senza sforzi, il complottismo è perfetto per assolvere questi scopi, ho diversi amici che hanno questo genere di problema, e vi posso assicurare che sono tutte persone più o meno problematiche e vissuti poco piacevoli.
Chiunque abbia speso del tempo a studiare il fenomeno e sia intellettualmente onesto sa cosa sta succedendo e perchè. E poi ci sono tutti quelli che preferiscono che siano gli altri a dire loro cosa devono pensare. Certo, è più comodo, ma si resta ignoranti (ammesso che sia un problema). E infatti più confusione si crea sul tema (sui mezzi di informazione, perché la comunità scientifica non ha piú dubbi da decenni) e piú la gente tende a credere alle teorie più comode, che guarda caso sono quelle che ci dicono che noi non siamo mai responsabili di nulla. Se ci fossero interessi economici in ballo anche la legge della gravitazione universale verrebbe messa in discussione, ammesso che la gente sappia cosa sia la gravità...
@@danilo3269Visto :) Intendevo dire due cose: 1) la scienza non si fa ai talk show o sui quotidiani, ma su piattaforme che prevedano la revisione tra pari (quindi tra scienziati, in questo caso climatologi, non scienziati a caso) e 2) dove ci sono di mezzo i soldi stai pur certo che cercheranno di utilizzare le tecniche di manipolazione ben spiegate da Chomsky nella sua pubblicazione. Detto più semplicemente, cercheranno di fotterti il cervello.
Ok, é giusto, la prevenzione verso la manipolazione delle informazioni é senza dubbio utile ma dirò una cosa che sicuramente da alcuni sarà male interpretata. Molto spesso l'approccio di chi si occupa di questo tema si limita al "é cosí e basta perché lo dico io e tot scienziati" oppure: "bisogna fare cosí e cosí, non importa quanto sia difficile e impraticabile nella la vita di tutti i giorni". Senza parlare poi di quelli che fanno pure danno con le loro iniziative inutili. Capisco che il video prendesse in esame uno studio specifico e fosse complementare al problema del cambiamento climatico in se, ma speravo che avrebbe spiegato con dati e ragionamento, esattamente come per altri argomenti di cui ha parlato precedentemente, le falle di queste tesi negazioniste, per divulgare queste informazioni anche verso chi non é addentro a questi dati. Io penso che queste tesi abbiano presa su molte persone perché fanno, con informazioni false, quello che in realtà bisognerebbe fare con quelle vere.
Se piove dal cielo e vedi che scende acqua e non vino, secondo te ... è così e basta, oppure dai retta a chi ti dce che non è acqua ma è vino ? Come disse Spock in un telefilm di Star Trek : " c'è bisogno di tirare un sasso in aria per sapere che poi ricade per terra ? Non lo sai prima ? ".
@@ilparadisoitaliano2 no, non vuol dire nulla, non stiamo parlando di pioggia viola o di cielo che cambia colore. Non é come tirare un sasso e sapere che cade a terra. Stiamo parlando di cambiamenti invisibili che vengono scambiati per il normale avvicendarsi climatico e che in alcune parti del mondo sono impercettibili. Quindi essenzialmente quello che hai detto é esattamente quello che avevo previsto nel mio commento: ti dico che é così perché è così e basta.
Forse la contro disinformazione può divulgare gli aspetti più tangibili e quotidiani degli effetti del cambiamento climatico. Direi anche i costi che questo cambiamento già comporta per tutti noi.
Ultima arma tirata fuori dalla Exxon... Uno spot dove tutti giravano trascinandosi un mazzo di cavi che pesava sulla spalla e s'impigliava ovunque. Ma c'è invece uno che a un certo punto decide di farsi un giro col suo pick-up fossile, strappa i cavi e se ne va felice.
Io come insegnante di scienze, cerco sempre di spiegare ai miei alunni ( anche per quest' ultimo anno prima della pensione) il riscaldamento globale, e faccio anche un' aggiunta, perché sento che chiarisce le cose, e cioè che le singole punte estive qui da noi al nord Italia ( Veneto) non sono indicative del caso globale. Per esempio gli scienziati dicono che ogni anno e' sempre più caldo, ma per una serie di variabili, da noi il 2022 era meno afoso del 2021. Oppure i metereologi hanno segnalato che l' ondata di questo fine agosto , sarebbe stata meno forte di quella di fine luglio, ma qui nel Veneto e' stata molto peggio, perché l' anticlone africano ha fatto il giro verso nord scansando il sud. Infatti era insopportabile il clima persino in Cadore, mentre in luglio no ,( ma al sud era il contrario)
Abito in sila, mi ritrovo perfettamente nel discorso. Confermo che tutto cio che ha detto il prof è vero, nel mese di luglio la temperatura non è mai scesa sotto i30 mentre invece in agosto quando i tg parlavano di afa insopportabile qui c'erano 16 gradi. Il problema è scegliere di ignorare i fatti
L'afa di oggi non esisteva negli anni 70: quando ero bambina, il caldo afoso estivo durava al massimo 15giorni: l' ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto. I fiorellini celesti dei campi nascevano alla fine di Febbraio, o ai primi di Marzo, non come oggi che ci sono tutto l' anno, tranne neiesi estivi
lei ha memoria corta. io sono nato nei primi anni sessanta, eppure l'afa si é sempre avvertita. e non esisteva neppure il condizionatore! ma soltanto le classiche vecchie ventole che giravano a tutte le ore...
Ma queste persone... lo capiscono che anche loro abitano su questo pianeta? Cosa pensano, di avere il "fiocco rosa", come si dice dalle mie parti, e che questi problemi non tocchino anche loro? ehhh... proprio vero, molta gente il cervello non ce l'ha manco come opzional...
io non sono nessuno, ma quello che penso io avendo visto innumerevoi documentare di storia e naturaliastici e altri generi, sicuramente il clima attuale cabia per via dell'uomo; ma siamo sicuri che il clima non cambierà se smettiamo d'inquinare ? i fattori sono innumerevoi da prendere in considerazione per esclidere cadegoricamente che il clima non cambierà comunque, perche il clima cambia naturalemente e questo è un fatto altrimenti non ci sarebbe stata la fine del'era glaciale, il shara verde che si è alternato a periodi di desertificazione e sicuramente anche altre zone della terra nei milioni di anni sono cambiate. in conclusione credoche siano mezze verità entrambe
Il giornalismo dovrebbe svolgere un ruolo di controllo su chi governa, per fortuna ci sono ancora voci e testate che cercano di fare seriamente il loro lavoro. Ma tutti noi dobbiamo vigilare, senza complottismi, ma chiedendo conto di ciò che si afferma o si promette.
@@Massimo_Polidoro esatto , dovrebbe essere cosi .. peccato che i giornalisti adesso si allineano tutti su una linea unica , sentito uno sentiti tutti fotocopia triste in un periodo in cui la liberta di informazione dovrebbe far da padrone ...
@@Simemento I giornalisti dovrebbero indagare .. porsi dei dubbi e SOPRATUTTO VERIFICARE le notizie .. ma gia' significa fare i Giornalisti , mestiere ormai scomparso quasi del tutto
Una riduzione significativa dei consumi di idrocarburi sarebbe possibile se fosse stato confermato il lavoro a distanza per tutte le professioni che possono tecnicamente svolgerlo. Se è stato possibile nel periodo marzo-maggio 2020 è possibile sempre. Lavoro da casa da oltre DIECI anni.
Troppo traffico, esagerati impianti di riscaldamento, sfrenato consumismo elettrico. Per cominciare porterei ad almeno 5 euro/litro i combustibili auto limitando molte zone cittadine all' uso esclusivo della bicicletta. Questa si delinea come una catastrofe biblica, come mai non si assumono iniziative concrete e fattibili ?
Purtroppo è tristissimo come la gente non si renda conto di ciò che sta accadendo. Dicono: "in estate fa caldo, è normale" ma non si rendono conto che mentre noi 1,5 /2,0 °C in più non lo percepiamo, al massimo alziamo il livello del condizionatore, in realtà il pianeta soffre moltissimo. Molti poi confondono il meteo locale con il global warming, quanta ignoranza. Per me che sono appassionato di matematica, statistica, numeri e dati oggettivi è tutto lampante, stiamo messi molto male! Vedo la gente e mi viene in mente la favola della rana nella vasca d'acqua che viene scaldata pian piano e che non fa nulla, non esce, dalla pentola soffre sempre di più il caldo, ma poi spossata muore...
Ti seguo in maniera non troppo assidua, ma con soddisfazione, fin dai primi tempi di Superquark. Guardando questo video mi è venuta una domanda: non sarà rischioso paragonare determinate tecniche di prevenzione comunicativa a una "vaccinazione/inoculazione"? Non vorrei che certe denominazioni fossero talmente evocative da inorridire ulteriormente chi ha il complotto nel cervello, magari facendolo urlare ancora di più allo scandalo come una scimmia dell'Amazzonia. Forse ho usato un linguaggio un po' duro ma spero di essere stato chiaro.
Massimo, tutto giusto: io quel che potevo fare lho fatto; ho cambiato il mio vecchio Navara € 3 con un Gladiator € 6 Final, che lascio in garage il più possibile e uso un 50ino elettrico per andare al lavoro. …ma se parlo di spegnere i lampioni nelle città, o di chiudere le attività alle 17:00 per usare l’energia meno ore….come minimo vengo preso per scemo. A questo punto, che facciamo? I criceti che alimentano i server di RUclips, vengon cibati con mangimi km zero? …i server non vanno con la dinamo?!?!😳…e allora, io non rinuncio, tu non rinunci e in Africa muoion di sete per colpa nostra, ma qui non ce li vogliono… Speriamo nella guerra, come diceva Marinetti?🙄
Io sono qui che mi sono pure autocostruito un impianto fotovoltaico a casa per non inquinare e vado in bici. Poi ? ad 1 km da casa mia brucia una fabbrica di frigoriferi e batterie da riciclare, e tutto il Lago di Como inondato da fumo e non si poteva uscire di casa. Altro Lock Down. Per inquinamento. Non si respirava fuori casa ! E questo ? Per ben due volte in due o tre settimane ! E io che vado in bici per non inquinare l'aria ...
Ciao Massimo, sono pragmaticamente d'accordo con te e con quello che dici . Però, io penso,che per essere ascoltati,e automaticamente anche capiti, bisogna anche e soprattutto fare dei calcoli matematici.prima di tutto essere consci che l'essere umano ,o meglio homo sapien è una specie ,evolutivamente parlando ,relativamente giovane. Cioè parlando in termini di tempo ha circa 200.000 anni , che se calcolati in numero di generazioni ,fanno all incirca 8ooo generazioni...quindi , ora tornando al presente,con tutti i dati che possediamo, non abbiamo più tempo da perdere.perche se no rischiamo che in giro di altre 8 generazioni saremo praticamente estinti...quindi concluderei , che matematicamente parlando, senza neanche rendercene conto ,siamo già al lumicino..e dunque, per avere qualche possibilità di salvare la nostra specie , dovremmo avere la consapevolezza e responsabilità quasi totale dell' umanità......cosa che mio malgrado non vedo..quindi ho gran timore....
Considerato che parli di "inoculazioni" (fra virgolette, ovviamente), ampliando il tema "disinformazione istituzionale" mi piacerebbe farti notare che, dal 2020 al 2022, al parlamento europeo, quotidianamente giravano liberamente almeno 10 lobbisti delle farmaceutiche per ogni singolo parlamentare, per influenzare le scelte di coloro che, in teoria, avrebbero dovuto essere influenzati esclusivamente dall'elettorato. Dici che quelli erano lobbisti buoni ed é per questo che non hanno mai meritato una tua indignata menzione?
Penso che semplicemente alcune persone non si possono salvare perché l'uomo ha bisogno di certezze su cui basare la propria vita e alcuni individui rimangono abbracciate ad esse anche quando sono oggettivamente sbagliate perché altrimenti si sentirebbero smarriti. Io quello che posso dire è che 4 anni fa ho comprato due taniche di benzina per la mia stufa a carburante, 3 anni fa sono passato ad una e sono ormai due anni che non ne compro piu perché non servono. Se parlo con mio nonno per avere dei riscontri su quello che sta succedendo adesso dice che di estate non ha mai sopportato tutto questo caldo e che di inverno non c'erano tutte queste tempeste e catastrofi che stanno succedendo, quindi posso almeno dire che da 80 anni fa ad oggi c'è stato un gran cambiamento, poi non ho le competenze personali per dire con certezza che sia colpa dell'uomo o semplicemente una cosa naturale, ma la situazione sta degenerando velocemente ed urge un intervento repentino
Il cambiamento climatico avviene in maniera naturale in tutto il sistema Solare ed il resto dell'universo ". I nostri pianeti hanno delle varianti sia geologiche che climatiche compresa la Terra naturalmente grazie ai raggi cosmici ed il Sole , ma ciò' avviene in periodi in relativamente breve millenari o in milioni di anni !! Ciò' che ci sta accadendo è' in termini universali in un battito di ciglia specialmente gli ultimi 10 anni !!! Il forte impulso di Co2 immesso nell'atmosfera sui grafici in pochi anni i n verticale dà adito all'elemento umano industriale tra l'altro con record climatici mondiali rinnovati ogni anno e non a secoli "" Par se continua così nel 2050 il rialzo termico medio del globo entrerà' in crisi ...(p.s... se esistono dati identici o somiglianti come incremento temperature nel breve termine dei pianeti del nostro sistema solare allora sarà' un fenomeno del tutto naturale della Terra "" )
@@Massimo_Polidoro Mi sembra manchino i numeri relativi alla ricarica delle batterie, nel senso che deve essere prodotta ulteriore energia elettrica, aspettando il riavvio di già esistenti- e la costruzione di nuove centrali nucleari. Io ho solo la bici, se interessa saperlo. Grazie della risposta.
Il clima non c'entra nulla con questo video, il centro del discorso sta nel titolo: "dilaga la disinformazione". Qui si vuole far passare l'idea che l'nformazione debba essere certificata a prescindere. La si può girare come si vuole, questa è censura. Passare dal bollino "contenuti non verificati" alla cancellazione dei contenuti è un attimo. Questo sta già succedendo su molte piattaforme, inclusa questa. Inoltre è un discorso senza contrddittorio e da per assunto che l'autore sia portatore di verità assoluta. Ci sono molti studiosi che la pensano diversamente, Franco Prodi per citarne uno. Facciamo un bel confronto e lasciamo la libertà a tutti di valutarlo.
Viviamo nell'era dei social media, dove la libera espressione può portare a una sovrabbondanza di teorie contrastanti. Tuttavia, la logica scientifica richiede una valutazione attenta e progressiva delle ipotesi. Attualmente, dando voce a tutte le opinioni, si rischia di creare confusione, diluendo la solidità delle conoscenze consolidate. È importante discernere tra teorie plausibili e quelle facilmente confutabili per evitare il dilagare di informazioni errate.
@@pikappaneme6652Io sono convinto che chiunque abbia la capacità di discernere tra bufale e teorie plausibili. Quello che é sbagliato é porre un filtro a monte perché toglie a tutti la libertà di informarsi. Inoltre valuta la possibile strumentalizzazione di un meccanismo simile. Chi si può arrogare il diritto di bollare un contenuto? Non viviamo nel migliore dei mondi possibili.
@@Stefano-df2no No, ritengo che sia una sfida complessa poiché attualmente molte persone potrebbero non essere sufficientemente preparate a distinguere tra bufale e teorie plausibili. Esistono informazioni erronee che persistono nonostante le loro basi fragili evidenti, spesso sostenute da seguaci che le diffondono in modo incontrollato. Inoltre, esistono teorie legittime, come il cambiamento climatico ciclico della Terra. In TV ho visto spesso sostenere questa teoria come fosse in contrasto con quella dell'impatto di tipo antropico. è cruciale interpretare queste teorie con discernimento, considerando sia il cambiamento climatico ciclico naturale che l'impatto antropico, che contribuisce a un surriscaldamento climatico più marcato. La comprensione accurata richiede una lettura attenta e consapevole delle informazioni, che già è complessa di suo, se poi aggiungiamo un marasma di fake news diventa il caos.
L'emergenza climatica ci veniva già spiegata a noi negli anni 80 nelle squole svizzere, e da prendere seriamente in considerazione il riscaldamento globale. Grazie Massimo per il tuo video.
A quanto pare si vuole per forza controllare l'informazione più di quanto già si stia facendo. Mi domando... lo stesso avvertimento sulle "fake news" verrà mandato in onda anche prima dei vari telegiornali nazionali? E, soprattutto, chi avrà l'onere e l'onore di certificare l'informazione?
@@D3sTi93 Perdona l'insistenza. La precisazione che hai fatto ha senso in un mondo ideale. L'onestà non c'entra nulla, chi censura risponde sempre ad un pregiudizio morale o ad un potere economico o politico. Dovremmo dare per assodato che le categorie sopra citate siano oneste a prescindere. Secondo me ci stiamo avvicinando pericolosamente al ministero della verità.
@@sovranodiuruk se non hai visto quelli, ne hai visti altri. RUclips si è riempita di bot, e molti sono talmente fatti bene che si confondono facilmente con gli utenti normali.
@@sovranodiuruk ti rimando ad un articolo di Wired dal titolo "La modella generata dall’AI che guadagna 10mila dollari al mese" per darti un'idea più ampia di quanto bot e personalità create dal nulla con l'AI si stanno confondendo con chi esiste.
Magari sbaglio,ma si parla sempre di scioglimento dei ghiacciai quando qui è inverno e li è il periodo estivo. Australia e Nord Africa si sono desertificate in periodi dove noi non potevamo fare assolutamente nulla. Domanda, ma il cambiamento delle correnti oceaniche può portare a squilibri di questo tipo?
Si ma lo scioglimento dei ghiacci c'è anche nell'artico in inverno, ci sono immagini esplicative della riduzione della calotta polare a meno di non mettere in dubbio le immagini stesse, il problema dello scioglimento è la temperatura media annua che va presa sul periodo estivo ed invernale, per meglio rendersi conto del fenomeno basta guardare i ghiacciai alpini le loro condizioni peggiorano con gli anni e vanno di pari passo alle medie delle temperature che sono sensibilmente più elevate che in passato.
Io non sono complottista ma questo video contiene un messaggio aberrante. La "verità" non va inoculata ma si deve imporre con il dibattito dimostrando che quanto dice un disinformatore è un falso.
si, problema e' che per confutare una cazzata ci vuole una gran mole di lavoro, per inventarsela ci vogliono 3 secondi. esempio, i complottari dissero che il vaccino causava l'aids, studi e studi per smentirlo, e tempo 10 minuti si sono inventati che fa morire di infarto. Studi e studi per confutarlo. Ah no! in realta' ci rende sterili perche' vogliono dimezzare la popolazione mondiale! Capisci che si fa prima ad insegnare alle persone come riconoscere i cazzari rispetto a dimostrare caso per caso che quella determinata cosa e' una cazzata?
Se uno ti dice che tu hai tre braccia, e un braccio lo tieni nascosto, prova a dimostrargli il contrario se ci riesci ... gli devi dire : no ne ho due e basta. Che ti piaccia o no. Se provi a fargli vedere che hai due braccia per dimostrargli che non ne hai tre ... uno, per quello che ti contesta, ce l'hai nascosto. Quindi ? Come la risolvi ? Ecco.
A molti commentatori qui una formazione troppo esigua impedisce di distinguere la propaganda - che ha a che fare con le "verità" endossali - dai dati della scienza - dei quali dubitano perché incapaci di interpretarli -; peraltro impedendogli così anche di comprendere che sono proprio loro a credete alla propaganda. La mutazione degli equilibri nei sistemi naturali di supporto è già avvenuta, e quand'anche riducessimo a zero gli effetti distruttivi delle nostre attività e adattassimo i nostri stili di vita, è nel corso di circa vent'anni che si sedimentano e dispiegano gli esiti ecosistemici delle attività correnti. La dimensione della crisi ecologica - se solo fossero in grado di comprendere i dati che la descrivono - è pressoché... catastrofica; solo una consapevolezza diffusa potrebbe mitigarne gli esiti (...); ma regna un'ignoranza profonda, alimentata da una propaganda "stupida" (in molti qui ne sono un esempio appropriato).
Molte volte gli studi scientifici sono essi stessi finanziati e non indipendenti per arrivare a determinate conclusioni. Consiglio la lettura di "Gli stregoni della notizia" di Marcello Foa che spiega bene quanto riferito in merito al glifosato. Vale sempre il vecchio adagio fidarsi e bene non fidarsi è meglio. Io personalmente cerco di capire chi mette i soldi per fare cosa..
@@diegoalliaudi5480 Certo (per quanto mi riguarda poi, sul glifosato, ho sostenuto credo tutte le campagne contro il reiterato differimento del suo divieto ...c'ho litigato con le "autorità" locali delle ferrovie qui, che continuano ad utilizzarlo sulle massicciate giustificandosi con "dobbiamo liberarci delle scorte"! nonostante ne sia stata chiarita la tossicità per gran parte della fauna... - ma quest'anno è scaduta l'approvazione all'uso dell'UE: ritardo che in ogni caso esemplifica la pochezza "politica", e che esprime bene l'antropocentrismo sedimentato nella nostra cultura: dicono - più o meno - "sì, gli effetti cancerogeni sono stati accertati sulla fauna, diciamo, di piccole dimensioni, non sono però provati sull'uomo" perciò, chissenefrega no...); e nondimeno... anche i dubbi a cui alludi hanno a che fare con le difficoltà interpretative (in questo caso dico, associandole agli studi sulla crisi ecologica - "ecologica" eh, cioè l'insieme dei processi esiziali che aggrega, comprende quella climatica, che certo è in sé la più distruttiva, e che è innervata a quasi tutte le altre). Ciò a cui alludi ha a che fare con aspetti laterali alla scienza, con la comunicazione, con la pochezza della politica (...), etc. con la scarsità degli studi svolti in alcuni ambiti (troppo poca scienza dunque), non con i suoi propri criteri: uno studio manipolato dagli interessi coinvolti (limitato cioè ai soli risultati proposti da gruppi di ricerca interni o "affiliati" a questa o a quella multinazionale) regge fintantoché altri ricercatori non ne verificano la correttezza, ha le gambe corte (e chi vi ha partecipato ne risulterà screditato nel proprio ambito di ricerca). Qui invece vengono messi in discussione i risultati dell'intera comunità scientifica (come se fosse possibile "corrompere" tutti i gruppi di ricerca, nelle Università, in tutto il mondo, o comprendere il mondo naturale altrimenti...). La ininterrotta verifica dei dati empiricamente osservati, sul modello teorico utilizzato, le sue regole di corrispondenza, i modelli statistici e le serie storiche impiegati, la qualità delle inferenze, l'idoneità euristica etc. etc. accertano, vàlidano, correggono ininterrottamente il processo. Il salto tra gli argomenti proposti da molti qui e i criteri della scienza è scoraggiante. E... non si tratta di fidarsi o meno (che ha a che fare con il piano endossale...); se non sei in grado di interpretare i dati (che sono, tutto sommato, sconvolgenti, e per questo mi paiono molto molto sciocchi coloro che anziché prenderne coscienza li rifiutano) se non sei in grado di interpretare i dati devi quantomeno sospendere il giudizio, e non certo parteggiare.
Ah chiedo scusa per la sintassi arruffata ^^ le subordinate eccedenti che appesantiscono il discorso. Voglio dire troppe cose troppo sbrigativamente (senza averne il tempo). A volte - come faccio di solito per questo - astenersi dal commentare è la scelta migliore :)
Mah mi pare che il problema non sia tanto l' 1/3 di persone negazioniste, quanto che i 2/3 che sono consapevoli, non fanno comunque praticamente nulla per contrastare il cambiamento climatico. Si comportano come nulla fosse, sanno ma vivono in maniera identica ai negazionisti. Inoltre viene detto poco o nulla su cosa fare per praticamente/quotidianamente. Da quel che so io è necessario che ognuno di noi: NON prenda l'aereo, NON vada in macchina, mangi VEGANO (vedi "Salvare il mondo prima di cena", "La nostra casa è in fiamme"). Poi altre azioni virtuose collaterali come piantare alberi (ma bisognava farlo 30 anni fa e piantarne trilioni...). Dovremmo tutti essere allarmati, vivere con forte preoccupazione riguardo il futuro e le nuove generazioni. I mass media avevano bloccato il pianeta per il covid mentre per un rischio di gran lunga maggiore (rischiamo l'estinzione!!!!!) quasi non se ne parla. E' l'ultima info dei TG, in qualche articoletto di fine giornale.
Mi dispiace davvero tanto per te e per quelli come te! Dispiace vedere gente così! Ti hanno inculcato in testa il fatto che tu ,con il tuo stile di vita sei causa dei mali del mondo! Tu non dovresti prendere l'aereo? magari farti una vacanza meritata, scoprire il mondo, VIVERE LA TUA VITA, e Perché? Perché TU dovresti rinunciare a guidare,mangiare quello che vuoi o addirittura essere costretto in futuro a cibarti di insetti ? Chi ti vuole imporre queste cose viaggia con aerei privati, in auto si sposta solo e con decine di macchine che gli fanno scorta! Mangiano cibi esotici che si fanno portare direttamente a casa e che provengono dall'altra parte del mondo! Sono quelli che ti fanno acquistare on-line e che poi ti vengono consegnati a domicilio facendo fare chilometri a merci che magari potresti prendere al mercatino sotto casa... fanno sentire in colpa il cittadino comune mentre loro per ogni piccolo capriccio prendono il loro jet privato e consumano solo per alzarsi in volo quello che tu e la tua macchina consumate non in una, ma in due o tre vite! Aprite gli occhi e non sentitevi colpevoli di nulla! GODITI LA TUA VITA
@@bodermax399 ma qua non si tratta di godersi la vita. Io me la godo già abbastanza la mia. Qua si tratta di evitare una crisi climatica che rischia di spazzare via l' umanità intera! Altro che vacanzine all' estero o mangiarsi la papaya! Le informazioni scientifiche , in primis i Report del IPCC , e i cambiamenti già in atto sono evidenti!! Non so se hai notato che fa un pelo più caldino e che gli eventi atmosferici estremi si sono moltiplicati. Se tu hai evidenze scientifiche contrarie alle mie, scrivimi cortesemente le fonti. Se non le hai sei semplicemente disinformato. Qua si tratta di avere cuore, non di essere contrariati con la classe dirigente o gli influencer o altri.
@michelezatta9659 quello che cerca di dire bodermax credo sia il fatto che nel suo piccolo non può fare niente, e soprattutto ciò che dice è impossibile da realizzare, è un'utopia. Infatti, è in pratica impossibile rinunciare all'attuale stile di vita, questo perché viviamo in una società che ci impone di vivere in questo modo, non solo per goderci le comodità della tecnologia, ma proprio per riuscire a sopravvivere. Proviamo per un attimo a immaginarci cosa significhi smettere di utilizzare il riscaldamento, l'acqua calda, o la macchina oppure mezzi di trasporto che utilizzano combustibili fossili, e ancora telefoni cellulari, apparecchi elettronici etc..., molte vite di molte persone non sarebbero più possibili; allora si potrebbe controbattere dicendo che semplicemente si dovrebbe smettere di sfruttare tutti questi vantaggi e tornare a vivere come si viveva più di 200 anni fa. In un certo senso anche io vorrei che ciò fosse possibile, ma almeno che tu non sia ricco, rimane impraticabile per il fatto che noi siamo dipendenti dalla tecnologia perché il mondo che ci circonda è modellato in base a questa e abbandonarla del tutto significa isolarsi dalla società e diventare presumibilmente eremiti o clochard. L'unica soluzione che mi viene in mente è che più della metà della popolazione mondiale, tutta insieme in un solo momento, smetta di stare dietro alla propria vita e segua invece tutte le indicazioni che lei ha dato nel suo commento , sovvertendo in questo modo il funzionamento della società, le dinamiche economiche e politiche e dando luogo a nuovi lavori e impieghi che non necessitano l'uso della tecnologia. Sfortunatamente mi risulta che siamo 8 miliardi nel mondo, e pensare che la metà di queste persone sia disposto a fare questo è un'utopia come dicevo prima. Se poi invece si crede che basti comprare la borraccia in alluminio, utilizzare borse di carta non usa e getta, comprare carni non da allevamenti intensivi, oppure utilizzare la bicicletta per andare a lavoro, e tante altre puttanate che servono per farci sentire meno colpevoli, allora si è completamente fuori strada.
Sono scienziati che nei loro campi sono stati capaci, ma fuori dal loro settore hanno detto cose sbagliate. Non fare l’errore di considerare infallibile qualcuno solo perché è famoso: la scienza non funziona sul principio di autorità, ma sulla base delle prove e tutti gli scienziati del mondo che si occupano di climatologia (e non solo loro) sono concordi: i cambiamenti climatici sono provocati dalle attività dell’uomo. Da una parte sono migliaia di documenti concordi, dall’altra alcune persone che esprimono opinioni personali senza portare prove.
Giusto professore: non faccia l’errore di considerare infallibile qualcuno soltanto perché è un climatologo che va in tv. Molti altri, che in tv non vanno, hanno opinioni diverse, corredate da dimostrazioni scientifiche. I dati che lei riporta all’inizio del video sono fallaci in quanto le rilevazioni ufficiali hanno solo 120 anni circa di storia…
L'anno più caldo della terra...e non sanno nemmeno che tempo farà domani 😂 pagliacci che servono all' ideologie green dove basta pagare di più e il pianeta si salva.....
Lasciamo perdere la psicologia e andiamo ai FATTI. In passato è esistito, durante la civilità, il periodo caldo romano, il periodo caldo medioevale e la piccola era glaciale, terminata attorno al 1850. Dai resoconti STORICI il periodo caldo medioevale era molto più caldo di adesso tanto che la Groenlandia era totalmente libera dai ghiacci (Groenlandia=terra verde). Le temperature le misuriamo dall'inizio 1800 quindi è sbagliato dire "l'estate più calda di sempre" le temperature precedenti NON le conosciamo. Attorno al 1700 tutta l'Europa era invasa dal gelo, il Tamigi e la laguna di Venezia erano completamente ghiacciati in inverno. Gli astronomi dell'epoca rilevarono una minima attività solare definita come "minimo di Maunder". Qualche anno fa l'astrofisica Valentina Zharkova ha previsto che tale fenomeno si verficherà di nuovo attorno a 2030. Nonostante i 400ppm di Co2 nell'atmosfera che in tempi recenti non ci sono mai stati io credo (e con me ci sono anche fisici ea strofisici) che l'attività del SOLE enormememnte più grande della Terra influisce sul clima molto di più di quanto può fare l'essere umano. Poi, i combustibili fossili bisogna abbandonarli perchè a causa loro respiriamo particolato e polveri sottili che bene ai polmoni non fanno!!!
Sono abbastanza daccordo ma l'effetto serra è comunque un dato di fatto che faccia aumentare la temperatura, poi siamo daccordo che i fenomeni solari influezano molto di piu del resto ma la coincidenza strana è che le temperature del pianeta sono comunque aumentate con l'avvento della rivolouzione industriale, non abbiamo dati per dire se prima fosse differente ma è un indizio che non andrebbe sottovalutato, il problema vero secondo mè è che le politiche green non sono realmente green ma sono molto più politiche economiche, ad esempio bisognerebbe chiedersi quado sia realmente green la macchina elettrica, le batterie non sono propriamente green la corrente per ricaricarla da quali fonti viene prodotta? A queste domande non ho mai trovato una risposta convincente non sono un fisico ma personalmente avrei dato priorità allo sviluppo della tecnologia a idrogeno ma rimane una mia personalissima opinione.
@@renzozanzottera8393 Nel 1850 usciamo dalla piccola era glaciale quindi è abbstanza scontato che le temperature siano in aumento. Poi d'accordo che c'è l'effetto serra ma se, come previsto, il Sole diminuirà molto la sua attività, la temperatura sul pianeta CMQ scenderà. Chi studia i fenomeni solari presume infatti che invece di diminuire di 1,5gradi come successo in passato dimunirà di 1 grado.Cmq lo vedremo a breve se arà così perchè il 2030 è vicino. Cosa è veramente green e cosa non lo è è un discorso complesso il fatto è che l'Uomo per migliaia di anni ha rispettato il ciclo della Natura muovendosi coi cavalli,bruciando legna insomma usando risorse rigenerabili è da quando abbiamo immesso nel pianeta elementi non presenti che è iniziato tutto il casino!!
Bene, allora cita questi "resoconti storici", indicando DOVE, QUANDO da CHI sono stati tramandati e con QUALE mezzo d'informazione, nonché DOVE li hai reperiti tu. Saluti.
@graber7070 Guarda che i resoconti storici relativi al clima degli ultimi 2 millenni sono storia arcinota e chi ha un minimo di conoscenze in materia li conosce ampliamente. Tali cicli climatici comunque, sono facilmente deducibili dall' analisi dei ghiacciai, alpini, artici e antartici, e analizzando i carotaggi di ghiaccio prelevati a varie profondità. Anche la sezione di piante secolari, quando analizzate, può dare interessanti informazioni sul clima. Queste informazioni ci fanno dedurre che il clima sia variato nel tempo (per motivi non antropomorfi), molto di più di quanto non lo sia adesso (a causa dell'uomo). Buona vita
Sarà che l'esperienza personale conta poco nel metodo scientifico . Ma qua , a Larciano ( PT) il termometro non scende sotto i 10 gradi da almeno una decina di giorni , nemmeno di notte . Ieri abbiamo toccato i +12 gradi alle 7 del mattino del 19 Gennaio. Non che mi manchino tanto termocoperte, maglioni , plaid e berretti di lana col pompom . Ma qualche domanda ,chi chiama "Gretino" chi si preoccupa.per il riscaldamento globale, se la dovrebbe fare....
Non dico né che tu abbia ragione o no. Hai fatto vedere delle testate ma io voglio vedere le fonti di studio reali con i dati scientifici che confermano che è colpa Dell uomo come dici. Per adesso vedo solo propaganda e testate giornalistiche
"io voglio vedere le fonti di studio reali con i dati scientifici che confermano che è colpa Dell uomo" Tali informazioni sono disponibili sui report dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e nella letteratura scientifica in essi citata.
Il problema più grande è la popolazione terrestre che è sempre più numerosa. Il capitalismo per funzionare ha bisogno di avere sempre più consumi e per avere più consumi serve più gente e più consumi portano a più inquinamento. I miliardari e politici a Davos però sono più interessati a fare business sulla pseudo rivoluzione verde.. se vogliono salvare il pianeta lavorino sulla natalità.
La bassa natalità sarà invece il più grosso problema socio economico con cui dovranno combattere Europa e Cina. Con questo ritmo in questi paesi nel 2070 ci saranno più pensionati che lavoratori e le spese sanitarie saranno il triplo di oggi. E' molto probabile che i nati in questo decennio camperanno mediamente 95 anni e dovranno lavorare fino a 82/83 anni per almeno 50'anni.
Grazie Massimo Polidoro per questi importanti lavori di divulgazione.
Il problema dell'inquinamento è del cambiamento climatico dovrebbe essere sulle prime pagine dei riornali ogni giorno, ma viene messo in secondo piano.
Il problema secondo me è un altro. Il cambiamento climatico viene trattato malissimo dai media, che con il fine di vendere fanno solo del sensazionalismo dannoso.
Ho letto i vs commenti, e, nella vita reale, sento spesso opinioni che negano la realtà.
Io sono nato in Piemonte nel 1952, un tempo in cui d'inverno andare a -5 o -10 era la norma, a Natale la neve era quasi sempre presente e spesso in qualche angolo rivolto a nord perdurava fino a Pasqua.
I ghiacciai venivano chiamati "perenni", i fiumi e i laghi erano ghiacciati per diverse settimane...
Ora, se io che sono un "signor Nessuno", noto che i ghiacciai spariscono, che piove sempre meno, che i temporali si trasformano in uragani e che le temperature restano alte quasi tutto l'anno e ciò succede in tutto il mondo, e lo so anche grazie alla libera informazione, occorre farsi delle domande e cercare delle risposte fornendo fatti e non opinioni spesso ideologiche.
I cambiamenti climatici ci sono sempre stati sulla Terra, ma i tempi non erano decenni come ora, ma secoli o meglio millenni. E' ora di credere alla scienza e non alle ideologie e opinioni personali, e sapete perchè? Perchè quando una tesi o una scoperta viene sostenuta con prove, queste ultime vengono pubblicate su riviste scientifiche, che tutti possono vedere , consultare, approvare o discutere. Poi accertata la veridicità resta valida per tutti, salvo essere confutata con nuove prove...questo di chiama democrazia.
Alla luce di quanto detto, è ora che chi non sa (perchè ignora o è ideologizzato), non sia abilitato a parlare, è ora che la logica e la scienza zittisca l'ignoranza, la voglia di protagonismo, egoismo ed egocentrismo, perchè quì in ballo c'è il futuro stesso dell'umanità.
Ricordate che "IN NATURA NON CI SONO NE PUNIZIONI NE RICOMPENSE...MA SOLO CONSEGUENZE.
Il futuro sarà nella IA. Si chiama Transumanesimo ed è già iniziato! Quando i Potenti avranno raggiunto con IA il suo massimo potenziale potranno fare a meno dell'umanità usando la malattia X tanto paventata... Ecco il FUTURO.
Quando i potenti non avranno più l'umanità che se ne faranno della Terra e della loro vita, i potenti hanno bisogno dell'umanità per esercitare il loro ego.
Concordo comunque sulla pericolosità della IA
Da "giovane" che spesso si deve confrontare con "meno giovani" negazionisti del cambiamento climatico, leggere il tuo commento mi ha dato gioia. Grazie
quindi, tu affermi che, la tua esperienza personale è sufficiente a estrapolare una legge universale sul clima? ti ha mai sfiorato l'idea che il clima ha delle ciclicità?
@@itamarcus il minimalismo con cui, voi negazionisti, risolvete una questione molto complessa è strabiliante. Quando parli di “ciclicitá” del clima, ti è mai capitato di pensare che molti di questi cicli sono avvenuti in ere in cui L’industrializzazione nemmeno era un concetto pensabile e quando invece c’è stato l’ultimo cambiamento climatico, sulla terra eravamo FORSE 2mld e il nostro pianeta, benché agli albori dell’industrializzazione, era MOLTO piú in salute di adesso? Avete bisogno di studiare. Ma tanto tanto eh….
Big up❤ ti seguo dai primissimi video e mi sono innamorato del tuo metodo e della tua cultura il primo giorno. Mi rivedo in te da giovane, assetato di sapere e di avventure. Complimenti, davvero, meriti il meglio
Grazie!
Caro Massimo,
Ricordiamoci che la disinformazione ha successo perché utilizza il principio del "soluzioni semplici a problemi complessi" (politica docet) e anche spiegazioni semplici e facilmente assimilabili da tutti.
La verità ahimè è sempre più complessa e difficile da comprendere e la gente non ha la pazienza di ascoltare e comprendere dei concetti più difficoltosi.
Alcuni commenti confermano la necessità di una formazione critica.
Alcuni commenti fanno sperare nell'accelerazione del cambiamento climatico.
Grazie per questo video 😘
Buon fine settimana 😊
Secondo me, sfruttano parecchio la nostra percezione individuale e locale che ci predispone ad accettare pure la teoria della terra piatta, cioè, quello che vedo intorno a me è piatto e l'acqua nella piscina è piatta, di conseguenza tutto il mondo è piatto. Individualmente consideriamo cambiamento climatico solo quello che succede intorno a casa nostra, fa caldo o fa freddo, piove o c'è il sole, ma solo vicino a noi, il resto del pianeta è troppo lontano e complicato da prendere in considerazione. E' fin troppo facile fare leva sulla nostra ignoranza per instillarci dubbi in quantità sufficienti per pilotare le nostre opinioni. Sempre secondo me, c'è solo una strada che porta alla consapevolezza critica globale: La conoscenza, cioè l'istruzione.
Penso che il problema negazionismo sia legato in realtà a principalmente a 2 fattori: (1) l'ignoranza e/o l'incapacità di approfondimento e osservazione diretta riguardo all'argomento. (2) Il fatto che la comunicazione dei media sia molto spesso stupida o finalizzata a scopi diversi rispetto a quelli enunciati, talvolta inefficace se non addirittura controproducente. Un esempio banale? quali vantaggi ecologici ha un monopattino elettrico nei confronti di una bicicletta a pedali? Quali vantaggi ha un'auto elettrica da 500 cavalli rispetto ad un diesel di dimensioni medio/piccole? E le guerre non hanno impatto ecologico ? PER ESSERE CREDUTI BISOGNA ANCHE ESSERE CREDIBILI, e la comunicazione mediatica ufficiale spesso non lo é, sullo stesso piano di quella negazionista.
Il monopattino elettrico, così come la bici elettrica, è semplicemente un'opzione in più. "Inquinano", ma sono un'alternativa ai mezzi a benzina più che alle biciclette classiche.
Sinceramente non so rispondere alla domanda sull'auto elettrica, presumo che tu sia certo del maggior impatto della prima.
Le guerre hanno un impatto nell'immediato. Per chi muove guerra (ma anche per chi la subisce) l'inquinamento è l'ultimo dei problemi, come se tu dovessi salvarti da un intruso in casa pensando all'artrosi o ad usare la padella piuttosto che il coltello.
Se ti piace pensarla all'opposto, ovviamente la comunicazione mediatica non può che essere fallace.
Sergio non fa una piega la penso esattamente così.
Giusto!
C'è un aspetto importante a cui viene dato scarso rilievo, la popolazione mondiale è passata da 2,5 miliardi del 1950 agli attuali 7,91 (2021) miliardi di individui, (fonte our worldindata). Il trend di crescita della popolazione è sovrapponibile a quello dell'aumento della CO2 e in parte anche all'aumento di circa un grado della temperatura nel corrispettivo intervallo di tempo. La crescita demografica ha richiesto consumo di risorse e ne richiederà per livellare verso l'alto il tenore di vita paragonabile a quello occidentale.
Il cambiamento climatico è stato innescato principalmente da un incremento demografico significativo e dall'ampio utilizzo di tecnologie volte ad aumentare la nostra comodità quotidiana. L'adozione diffusa di veicoli personali come le automobili, la riduzione dell'utilizzo dei mezzi pubblici e l'eccessivo ricorso a dispositivi di comfort, come i condizionatori, sono tra i principali fattori che hanno contribuito a questo fenomeno.
Nonostante gli strumenti attuali siano generalmente più efficienti ed ecologici rispetto a quelli del passato, il problema risiede nell'eccessivo utilizzo di tali dispositivi. La crescente popolazione ha portato a una domanda sempre maggiore di risorse e servizi, spingendo molti a sfruttare in modo eccessivo tecnologie che, se utilizzate con moderazione, potrebbero rappresentare opzioni più sostenibili.
Per affrontare il cambiamento climatico, è fondamentale riconsiderare le nostre abitudini quotidiane, riducendo l'uso eccessivo di strumenti che contribuiscono alle emissioni di gas serra e cercando soluzioni più sostenibili. Questo richiede un approccio equilibrato tra comfort e responsabilità ambientale, cercando di adottare pratiche che limitino l'impatto negativo sull'ambiente.
Vero, ma è anche vero che 10mila persone in un angolo del mondo producono meno co2 rispetto a 10 persone dall'altra parte del mondo.
Il benessere comporta più consumi, ma anche meno figli (crescita demografica rallentata). Va trovato un equilibrio
Ma viene dato scarso rilievo da chi, esattamente.
Intanto solo per iniziare a parlnarne,stabiliamo il fatto che gli eventuali danni devono essere pagati da chi ci ha guadagnato,multinazionale banche ecc.Vedrete che quei scienziati pagati dagli stessi attori sopra citati,cambieranno opinione sarà tutto apposto.
Una volta erano i produttori di sigarette, oggi sono i produttori di combustibili fossili e di carne. Da una parte mi conforta sapere che esistono delle tecniche per limitare il danno della disinformazione, dall'altra ho l'impressione che si tratti comunque di un'impresa titanica. Che bello, però, sentire del libro preparato con Piero Angela.
Ciao Massimo, complimenti come sempre.
La questione è complessa o forse peggio, già compromessa.
Potremmo essere al punto di non ritorno o molto vicini.
L’ideale sarebbe stoppare subito le emissioni ma é impossibile, dobbiamo quindi aspettare date lunghissime, con riduzioni omeopatiche sperando che i tempi non vengano successivamente allungati.
Per quanto riguarda chi nega il cambiamento climatico, altra battaglia se non persa difficile da sostenere.
Il consenso scientifico sul cambiamento climatico è oltre il 90% ma siccome Zichichi e Rubbia dicono altre cose allora ha sicuramente ragione Zichichi che oltretutto non è un climatologo.
Il non saper distinguere il meteo dal clima, se poi arriva una ondata di gelo negli Stati Uniti, peraltro geograficamente esposti a un clima più estremo rispetto all’Europa, ecco la prova provata che il clima non cambia ed è tutto un complotto.
Poi sempre nel complotto ci sono le famigerate onde Haarp e le scie chimiche, le vere ragioni di chi vuole cambiare il clima per ridurre la popolazione mondiale che se ne frega del complotto e continua imperterrita ad aumentare.
Poi c’è la politica.
Te la raccomando.
Quando un ex presidente degli Stati Uniti che rischia di essere rieletto afferma che il cambiamento clima non esiste, ma dove vogliamo andare.
In un’unica direzione: verso il disastro.
Io al contrario sono ottimista. Si arriverà vicino al disastro, questo obbligherà a soluzioni drastiche.
Ti dico estremizzando : case in legno e pietra, abiti in cotone e lana. Stop. Niente auto, niente colori inquinanti, niente di niente.
Senza arrivare a questo, si troveranno le soluzioni tecnologiche per annientare il disastro.
Fra 50-60 anni diranno di noi " pensa che pensavano pure che non c'era il problema climatico quegli ignoranti degli anni '50 ... fortuna che poi abbiamo trovato le soluzioni ".
2074 ... energia totalmente pulita, produzione industriale totalmente pulita.
Il problema ? E' che nel 2036 finirà il mondo ... sai ... lo dicono i Maya ...
Massimo stai veramente facendo tanto per farci conoscere le cose in qualsiasi settore, in modo giusto, senza cadere in approssimazione o notizie false ed analisi sbagliate da parte di chi ha qualche interesse a nascondere la verità. Dobbiamo proprio ringraziarti tantissimo per il tuo chiaro impegno e la tua determinazione!!!! ❤
Guardo sempre con piacere i suoi video . Riscaldamento globale un tema affrontato in mille modi. Sarebbe opportuno occuparsi del disboscamento globale e degli effetti sulla fauna marina della plastica.
Quanto influisce sul clima (oltre alle vite perse) una guerra e tutta la fabbricazione di armamenti, mezzi, arsenali, bombe atomiche ecc ecc.?
Il mio paese dopo diversi anni è stato nuovamente imbrattato di blu! Si, si paga ovunque per parcheggiare la macchina. Restringimenti di carreggiata per creare posti sia a desta e a sinistra… tutto legittimo e sono d’accordo! Il perché e la risposta data alla cittadinanza è stata: così meno gente userà la macchina e meno inquinamento! Sempre d’accordo!
Ma visto che ci saranno meno macchine in circolazione erano necessari tanti parcheggi? Senza neanche un accenno di ciclabile? Considerando i tempi?
Mi spiace pensarlo e dirlo ma io vedo una grande strafottenza in tante cose.
Credo che il buon esempio, si acquisisce più dalle azioni e non dalle parole.
Il risultato di oggi è stato ottenuto grazie ad una politica sempre più industriale e per niente etica.
Purtroppo sono costretto a muovermi ancora in auto e a pagare, perché in bici oggi è diventato più pericoloso di prima!
Grazie Sig. Polidoro
non ci dovrebbe essere motivo di spiegarlo, la gente dovrebbe capire da sola che un conto è un servizio montato con immagini di repertorio e senza alcuna verifica e un altro conto é un inchiesta giornalistica dove il vero Giornalista é sul posto dove avvengono i fatti di cui parla e interloquisce con i protagonisti degli stessi. Allo stesso modo dovrebbe capire che i dati raccolti in maniera scientifica hanno un peso ed un'affidabilità ben diversa dalle chiacchere da bar
Siamo adesso a fine estate 2024. La mia impressione è che quest'anno sia stato ancora più caldo,ma dovrei vedere i dati,ma ho questa impresa. Il punto è che l'avidità umana, non ha confine e secondo me, non c'è nulla da fare. Per poter intervenire tempestivamente dovremmo fare troppi sacrifici e soprattutto molti dovrebbero smettere di guadagnare enormi ricchezze e questo,mi sembra impensabile.
Penso che usare la parola VACCINO non sia stata la scelta migliore per queste persone 😂😂😂😂
Bellissimo video e davvero serve combattere e immunizzarsi dalle pesanti falsita che minano ogni giorno la nostra vita...
A proposito del fumo è bellissimo il film "Thank you for smoking"
16:37 prima di parlare di cambiamento climatico iniziate STOP GUERRE
Se aspetti la fine delle guerre auguri
ari---fnafs dall'uomo primitivo esistono le guerre e ci saranno sempre .Al momento nel mondo sono 52*👋👋👋
@@marcocini1195si, ma le primitive si combattevano con i bastoni caro mio
PIÙ CHE LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI, C'E LO SCIOGLIMENTO DEI CERVELLI.....🧠🧠🧠🧠🧠🧠🧠
Quello dei gomblottardi è perso per sempre.
Ma chi non ha cervello non ha nulla da preoccuparsi...
Rigaurdo il "eh ma qui fa più freddo": Il riscaldamento globale (che esiste secondo dati oggettivi scientifici) sta cambiando le correnti, quindi è normale che se la temperatura si alza di molto, da qualche parte invece si abbasserà un poco. Quindi proprio il fatto che in alcune zone stia incominciando a fare più freddo è la prova del riscaldamento globale, perché se non ci fosse stato, le correnti non sarebbero cambiate in una data maniera. Ciò che bisogna osservare non è se fa freddo, ma se in tutto il mondo la temperatura media è più alta oppure no (e lo è piano piano sin dal 1870) e soprattutto bisogna distinguere meteo e clima che sono cose ben diverse. Inoltre che il clima è sempre cambiato è vero, lo dimostrano i "cicli di Milankovitch", ma se analizziamo questi cicli notiamo innanzitutto che prima della seconda rivoluzione industriale la terra era entrata in una fase di raffreddamento, e notiamo anche che negli ultimi 300 000 anni non è mai esistito un riscaldamento così repentino e così alto. Concludo dicendo che il riscaldamento procede di pari passo perfettamente combaciante con gli inquinanti, e che basta farsi una gita sul monte bianco a distanza di 1-2 anni per vedere le nette differenze delle dimensioni di un ghiacciaio che, negli ultimi 30 000 anni circa, stava solo aumentando, mentre ora ogni anno viene sensibilmente ridotto in dimensioni. Il riscaldamento globale è una realtà, negarla vi permette solo di dormire tranquilli per poi pentirvi amaramente tra 20-30 anni o forse molto prima per ciò che già sta succedendo in alcune zone del mondo.
La cara Merkel ci ha messo molto del suo, 20 anni persi. Ora però vogliono abbattere l’elefante con la fionda: imporre auto elettriche al 6% della popolazione mondiale (l’Europa). Forse anche per questo poi la gente è scettica. È evidente che non servirà a niente questa specifica manovra. Inoltre si va a toccare un tasto, l’auto, molto amato e parte della cultura italiana. Si rompono le scatole per un’ operazione ideologica. Secondo me l’imposizione dell’auto elettrica prima della modifica di settori ben più inquinanti, fa la sua parte nello scetticismo almeno degli Italiani ed Europei
Massimo qual è il tuo pensiero sull'Energia Nucleare? Oramai è riconosciuto il suo ruolo fondamentale per la Decarbonizzazione ma continua ad essere temuta come fonte.
Grazie per questo video
Speriamo di venirne fuori. Grazie per questo bel video che ci offre una speranza
Grande in tutti i sensi.grazie per la tua dedicazione.
Molto interessante.
Per quanto le strane storie siano apprezzabili, preferisco di gran lunga interventi come questo video.
Piero Angela, che il suo ricordo sia benedizione ❤❤❤
Grazie per darci con i tuoi video, la "prima dose" a questa grande pandemia che è la disinformazione.
Dovremmo vivere senza impattare sull'ambiente, ma visto che ci piacciono gli agi e siamo in tanti. ...... La vedo male 😬
Bravissimo Massimo, fanne di più di sti video mettendo in risalto influencer falsi e pubblicità false
Non capisco una cosa: è come se il nostro cervello già sapesse che è una bufala e quindi ci crediamo proprio per questo
Ok tutte belle parole, ma come si vuole risolvere il problema obbligando a comprare auto elettriche che sono quasi peggiori di quelle a combustione.....
Ci sono tanti modi in cui tutti possiamo impegnarci, si può iniziare da qui: unric.org/it/agisci-adesso-actnow/
@@Massimo_Polidoro non rispondi alla domanda. Ne ho scritto una simile anch'io, _sono più ecologiche le batterie elettriche, tra produzione, ricarica e smaltimento_ ?
@@Lisuz777produzione, ricarica e riciclo. Dunque riutilizzo. Un altro invito ad una riflessione di carattere pratico. Le energie fossili si definiscono NON rinnovabili perché si stanno esaurendo. Dunque a botte vuota che si beve ?
Io devo ammettere la mia più totale mancanza di fiducia nei confronti di chi si deve o dovrà informare di un qualsiasi argomento. Tra la maggioranza (se non la totalità) delle testate giornalistiche che non fanno altro che articoli sensazionalistici e acchiappa click, divulgatori di cazzate con milioni di iscritti e la più totale superficialità galoppante che ha metastatizzato il nostro paese, non vedo come di punto in bianco un "prebunking" possa migliorare la situazione. Finirà ad influire solo chi come me, vive in una bolla sempre più piccola e claustrofobica.
Interessante questo "prebunking", ne avevi effettivamente parlato anche in altri libri e in altri video. Funziona insomma come una sorta di "imprinting": lo stato di base è quello di tenere le difese basse, lasciando così passare le bufale imposte da personaggi sorridenti, mentre l'avviso preliminare fa alzare il livello d'allarme su DEFCON Hoax. Da sperimentare in questo e molti, troppi altri campi, ma noi non demordiamo! :)
Non mi pare un commento molto calzante, per la semplice ragione che il tema qui non sono i cambiamenti climatici in sé, quanto piuttosto la percezione di questi, la disinformazione (spesso provocata in malafede) e i sistemi per contrastarla.
La disinformazione dilaga, ma per la maggior parte delle persone è preferibile ignorare la crisi climatica, fino a quando gli effetti non sconvolgeranno anche le loro vite, dopo sarà troppo tardi.
non potete catalogare tutti i ricercatori nello stesso calderone, il rischio è di azzerare la ricerca, o obbligare la ricerca in senso unico. Le cause climatiche sono molteplici e purtroppo grazie a persone come lei, molte non vengono prese in considerazione. Alla fine lei ha fatto un discorso politico, non dicendo nulla sul problema del clima, ma spingendo tutti solo ad essere in accordo a ciò che la Comunità Europea sta imponendo. La reazione dei contadini in tutta Europa ne è la manifestazione eclatante, che la ricerca e i provvedimenti devono viaggiare su più fronti. In Giappone stanno affinando non solo motori elettrici, ma motori diversificati con carburanti diversificati. Qui in Europa grazie a giornalisti come lei la ricerca su carburanti sintetici ottenuti riciclando la plastica son stati fermati, il progetto non andrà in porto. Significa che ci sono delle lobby che spingono e "vaccinano" l'opinione pubblica. Le consiglio di provare ad analizzare i grafici dal 1900 ad oggi sull'andamento del surriscaldamento globale, se ha studiato la storia del 1900, vedrà che l'andamento non è lineare e non va in parallelo all'industrializzazione, ma ha un andamento ondulante; ogni picco di temperatura corrisponde ad una guerra. il primo picco è nel 1940, poi negli anni 70 durante la guerra in Vietnam, poi negli anni 80 guerra nel golfo, anni 90 guerra dei Balcani, primi anni 2000 con la guerra in Afganistan e ora dal 2022 grazie a queste ultime tre guerre. Le bombe alzano terra, materiale combusto tossico e creano le cosiddette "bombe di aria calda", fenomeno registrato dal 1980, anno in cui son entrate in uso le "bombe strategiche", le consiglio di andare sulla enciclopedia Treccani e verificare come son fatte e a quale temperatura esplodono e gli effetti che inducono sulla atmosfera. Da due anni stiamo assistendo al fenomeno paradosso che più andiamo in quota, più le temperature aumentano; questo è l'effetto delle bombe d'aria calda. Giustamente giornalisti e politici come lei questo non lo pubblicheranno mai. Sempre come spiega l'enciclopedia Treccani, le polveri delle bombe (Israele accertate, di questo tipo di armi, ne ha lanciate almeno 500 da settembre ad oggi per indurre un effetto terremoto e far crollare i cunicoli) ci mettono circa dieci anni a cadere al suolo. Significa che sino al 2044 saremo tutti in una camera a gas. La riflessione è: cosa stiamo respirando dal 2022 ad oggi? qual è la causa delle patologie respiratorie e gastrointestinali che stiamo registrando in questi mesi? lei è un influencer mediatico, anche lei deve stare attento come parla e come giudica le altre persone e soprattutto smettete di catalogare tutti i ricercatori che cercano nuovi campi di discussione in un unico contenitore. Il suo discorso l'ho trovato fondamentalmente una propaganda del sistema, polemico e poco nulla scientifico. Durante il covid grazie a giornalisti come lei abbiamo assistito al vilipendio di Premi Nobel della medicina che avevano proposto strade alternative ai vaccini ad RNA, riconoscendo che la medicina ignorava ancora gli ipotetici effetti collaterali (detto in altre parole abbiamo sperimentato un farmaco su oltre 5 miliardi di persone, senza sapere quali conseguenze tale farmaco avrebbe indotto). L'infiltrazione delle mafie nell'acquisto e nei prezzi del materiale propagandato per la salute della gente, almeno qui in Italia, era evidente e raccapricciante. Non so lei in cosa è laureato, ma nel mondo dei microbi esiste un sistema orizzontale di trasporto del patrimonio genetico, che si conosce ed è certificato da almeno trent'anni, ove i microbi e i virus si scambiano tra loro il materiale genetico. Il vaccino di fatto era un virus sintetico, dunque il rischio è stato di aver trasmesso il RNA della spike ad altri virus che non erano coronavirus, ma adesso lo sono. Infatti, da quando son partite le campagne di tali vaccini, anche d'estate tale virus non scendeva a zero, rimaneva in circolo; ma noi sappiamo che d'estate i virus influenzali si azzerano. La statistica è matematica, non una opinione. La stessa Pfizer ha ammesso che il vaccino di fatto ha contribuito solo in minima parte nella soluzione dell'epidemia. Molti medici (miei colleghi) avevano evidenziato tale problema, ma grazie a persone come lei, son stati azzittiti. Le porgo i miei più cordiali saluti, l'informazione è comunque sempre importante, ed è importante che ci siano persone come lei, le chiedo solo di essere più professionale; in teoria, il vero scienziato non fa atto di "credo o non credo", ma verifico o non verifico.
Mi complimento con Leo x l'onestà intellettuale che esprime.N9n mi esprimo sul protagonista de video che considero un mistificatore a tutto tondo.
Polidoro non risponde, chissà come mai😂
Bellissimo intervento, molto interessante e chiaro, grazie!!
Siamo un paese in mano alle multinazionali con i lobbisti che stanno al governo,per cui si è formata una vera e propria oligarchia,basti vedere begli USA chi ci sta nelle camere del governo a dettare legge,pensa che queste mode ci vengono costantemente imposte per esempio con l'obsolescenza programmata,con il consumo eccessivo di carnen o il disincentivo ai mezzi piu salutare che quelli che non.Un esempio lampante può essere quello di aver tassato e monopolizzato la sigaretta elettronica guardacaso quando essa fece il boom tra i consumatori esercitando un crollo delle vendite del tabacco,in quanto il commercio esisteva già da tempo addietro.A livello ambientale non produceva fumo,mozziconi,ne consumo di carta o plastica derivante dai pacchetti.
Dopo il Covid credo più ad un carrozziere che ad uno scienziato
Dov'è la logica?
Nel Marchese del Grillo
Il 2023 verrà ricordato come quello tra i più freschi degli anni venti e trenta del ventunesimo secolo
user -zi 1 dal 1980 al1940 le temperature globali erano --0,2, --0,4 --0,6 successivamente ci sono stati i primi aumenti con alti e bassi fino al 1980 ...infine aumenti costanti fino ad arrivare in maniera accelerata al record di tutti i tempi nel 2023 .. eventuali riscaldamenti del medio evo erano da considerare locali non certo climatici "" qui si parla del pianeta e degli oceani "" ... sono dati alla portata di tutti basta leggerli i diagrammi climatici 🤔
@@marcocini1195 mi ha/hai frainteso... Ho scritto ventunesimo secolo, cioè questo secolo. È un modo di dire che avevo già sentito ultimamente, tra il sarcastico e l'amaro, e significa che la temperatura è solo destinata a salire nei prossimi decenni immaginando quindi che il 2023, a confronto, diventerà il meno caldo del periodo suddetto
Sono pienamente d'accordo con la tesi che spiegare le tecniche di disinformazione sia molto più vantaggioso che debunkare le singole notizie. La propaganda ha argomenti troppo rapidi e insinuanti, la verità invece è complessa e alle volte spiacevole. È molto più facile credere che "l'immigrato ruba il lavoro", piuttosto che ascoltare qualcuno che ti spiega perché non è possibile. Il tempo che inizi a discutere, l'interlocutore è già passato al successivo aforisma da vomitare sulla conversazione. Sono però convinto di una cosa. Il lavoro impegnativo che fate, purtroppo, non è sufficiente. Piazzarsi una telecamera in faccia e dire la vostra, non vi da un vantaggio rispetto a chi fa lo stesso avendo argomenti più seducenti. Voi, come loro, purtroppo, non discutete. O meglio, i momenti di discussione sono troppo rari. Non rispondete ai commenti, né alle mail, avrete degli staff, non dovete mica fare tutto voi. Il circolo vizioso del format di informazione non è aperto. È chiuso. Questo alimenta il gioco perverso di creare tifoserie.
Io faccio il possibile per rispondere, ma ovviamente le ore in una giornata sono quelle e ci sono dei limiti umani ;-)
interessante punto di vista! 👍
@@Massimo_Polidoro lo so, e La ringrazio sentitamente, infatti da parte mia non c'era nessuna volontà di attrito, anzi. Ci si pone in posizione dialettica con chi si stima, di sicuro non scrivo commenti o mail a gente come Messora and Friends. Volevo solo porre in evidenza come la lezione frontale non abbia dato frutti maturi nelle scuole, perché dovrebbe darli nel mondo dell'informazione?
Grazie, con menzione speciale per il libro. Riguardo al clima Col Briscola bella chioma, con Borghi detto er'centralina o con il felpa, c'è speranza?
che senso ha se solo noi europei ci facciamo il mazzo per ridurre gli effetti serra quando gli altri paesi fanno quello che vogliono?
Quindi se tutti decidessero di cagare sullo zerbino di casa, lo faresti anche tu? Che senso ha pretendere che gli altri paesi si impegnino, se ci rifiutiamo di dare l'esempio?
Perché forse anche se solo una piccola parte da il buon esempio, anche gli altri possono venirci dietro. Io non vado a rubare anche se i miei vicini lo fanno. Preferisco vivere in un continente che ama l'ambiente, ci guadagnamo tutti.
perché abbiamo iniziato proprio noi, a metà 1700, a devastare il clima !
@@marcobovo463 non c'entra niente il buon esempio. qui se ne sbattono del tuo buon esempio. ogni paese pensa ai propri interessi e non che gli europei si fanno le quote co2 a forza di multe ridicole.
@@J.o.s.h.u.a. manco gli usa mantengono gli impegni. eh ma noi siamo gli eUrOpEiii ✌️⭐
Massimo a proposito di tecniche di disinformazione: ho letto il tuo libro Il mondo sottosopra e non mi pare di ricordare che tu abbia affrontato la tecnica dell'astroturfing. Se ricordo male allora mi rileggo il tuo libro, altrimenti sapresti consigliarmi qualche libro che parli nel dettaglio di queste tecniche? Grazie
Caro Massimo, sei partito con il tuo video in maniera sbagliata dicendo che dobbiamo salvare il pianeta. Conoscendo le tue doti di analisi vorrei ricordarti che il pianeta non ha bisogno di essere salvato, noi dobbiamo salvare l’uomo da se stesso (ed il cambiamento climatico può forse essere uno dei tanti problemi). Il pianeta terra non ha bisogno di essere salvato, ha attraversato cataclismi inimmaginabili da 4,5 miliardi di anni a questa parte, scontri planetari, pioggia di meteoriti, sconvolgimenti tettonici e solo Dio sa cos’altro. L’uomo per la terra e’ semplicemente un insetto, fra altro 4,5 miliardi di anni la terra sarà ancora qui, l’uomo no; e non credo a causa della co2.
Questo è il messaggio che dobbiamo dare, noi stiamo cercando di evitare la nostra estinzione e non salvare il pianeta.
@@edoardoturco8780e scusate se è poco.
Comunque evitare il peggio del cambiamento climatico aiuterà anche moltissime specie di viventi a restare appunto vive
@@edoardoturco8780 Per me bisogna accettare un minimo danno e la cosa passerà com'è sempre successo: ci saranno alcune vittime, ma la vita andrà avanti. Ci riadatteremo
Non metto in dubbio il cambiamento climatico ma penso che per estrarre le terre rare faremo ancora più danni all'ambiente poiché esiste anche la natura, il mare.
molti paesi non rispettano gli accordi internazionali ; in prima fila i paesi più popolosi come India, cina e altri
La migliore vaccinazione contro le bufale sarebbe la ricerca delle fonti e magari anche " insospettirsi" delle sensazionalità . Ovviamente senza cadere nella "propaganda" come qualche commentatore evoca.
Il riscaldamento globale e per colpa mia che vado a lavorare con una panda del '99.
...
grazie per aver confermato la refrattarietà dei negazionisti di cui parla il video
Nel tuo caso si tratta di congelamento, non di riscaldamento.
Senza valutare se DAVVERO il cambiamento climatico sia o non sia colpa dell’uomo (qui vengono citate fonti ed ignorate molte altre, quindi meglio non entrare nella questione), andiamo direttamente al VERO problema, quando si parla di eliminare combustibili fossili: tutti pensano solo alla corrente elettrica, e propongono centrali nucleari, che è ridicolmente limitata come visione, perché i combustibili fossili sono OVUNQUE sotto OGNI FORMA, e da essi dipende anche buona parte della sopravvivenza economica della gente.
Se avete voglia di leggere, di seguito alcuni esempi:
1. Dipendenza dai trasporti: Il mondo moderno è fortemente dipendente dai combustibili fossili per il trasporto su larga scala, come automobili, aerei e navi.
2. Struttura industriale: Molte industrie basano la loro produzione sull'uso di combustibili fossili, rendendo difficile una transizione immediata verso fonti energetiche alternative.
3. Infrastrutture esistenti: Le infrastrutture esistenti, come le centrali elettriche a carbone, richiederebbero enormi investimenti e tempo per essere sostituite con fonti di energia più pulite.
4. Costi economici: La transizione verso fonti di energia rinnovabile può comportare inizialmente costi elevati, sia in termini di investimenti che di ristrutturazione delle industrie.
5. Implicazioni occupazionali: L'eliminazione dei combustibili fossili avrebbe implicazioni sull'occupazione, poiché molte persone lavorano direttamente o indirettamente in settori legati ai combustibili fossili.
6. Plastica e manifattura: La plastica, derivata dai combustibili fossili, è onnipresente nella nostra vita quotidiana, utilizzata in una vasta gamma di manufatti e imballaggi.
7. Interconnessione globale: L'economia mondiale è fortemente interconnessa e dipende dai combustibili fossili per il trasporto globale delle merci.
8. Produzione alimentare: Anche l'industria alimentare è influenzata dai combustibili fossili, sia attraverso i trasporti che attraverso l'uso di fertilizzanti e pesticidi derivati dal petrolio.
9. Tecnologia medica: Molte tecnologie mediche e farmaceutiche dipendono da prodotti chimici derivati dai combustibili fossili.
10. Riscaldamento domestico: Molte case sono attualmente riscaldate utilizzando combustibili fossili, come il gas naturale o l'olio.
11. Fabbisogno energetico in crescita: Il continuo aumento della popolazione mondiale e la crescente domanda di energia rendono difficile eliminare completamente i combustibili fossili senza un'alternativa sufficientemente potente e affidabile.
12. Scalabilità delle tecnologie verdi: Alcune tecnologie verdi, come le batterie ad alta capacità o il trasporto pubblico ecologico, devono ancora raggiungere una scala sufficiente per sostituire completamente i combustibili fossili.
13. Approvvigionamento di materie prime: La produzione di molte tecnologie verdi richiede l'estrazione di materiali come il litio, che può generare problemi ambientali e sociali.
14. Resistenza politica: Gli interessi economici e politici legati all'industria dei combustibili fossili possono ostacolare gli sforzi per eliminare questa dipendenza.
15. Innovazione tecnologica necessaria: La transizione richiede un notevole sforzo nell'innovazione tecnologica per sviluppare soluzioni più efficienti ed economicamente sostenibili.
Poi facciamoci tutti infinocchiare dal fatto che al supermercato ormai non ci fanno più usare le buste di plastica perché inquinanti e poi dentro ci vendono qualsiasi prodotto impacchettato singolarmente all’interno di ancora più sacchetti e via discorrendo. Tutta propaganda, ma voi guardate pure il dito mentre chi può si mangia la luna.
D'accordo con quasi tutto, ma questo rende solo il problema più grande e complesso di come lo immaginano molti, non meno impellente.
Dovremmo cambiare improvvisamente sistema economico, cosa che purtroppo a me sembra impossibile
@@gudemik5335 ovviamente nessuno dice che smettere di bruciare petrolio faccia male, continuare però dire che bisogna smettere di usarlo e fare promesse ovviamente falsie riguardo le eventuali date entro cui eliminare tali combustibili, su cui tutti i “grandi” giurano (e spergiurano, soprattutto) è pura propaganda mischiata ideologie ipocrite e palesemente a favore di chi potrà permettersi di fare quello che vorrà in ogni modo.
L’esempio trito e ritrito e banalissimo del caso è vedere miliardari che vanno in massa con jet privati (inquinando quanto una persona da sola impiegherebbe 10.000 anni ad inquinare) ad insegnare agli altri come spendere i soldi che non hanno per aggiornare la propria macchina al successivo euro standard (che di fatto non cambia niente a livello di inquinamento) oppure dicendogli che dovranno rimanere in casa in città da 15 minuti mentre loro continueranno viaggiare dove gli pare in cui dando al posto nostro. Il fatto è che a nessuno interessa di inquinare, mentre a qualcuno interessa di farsi gli affari propri a spese degli altri.
Purtroppo video come questi sono pura disinformazione di fatto, se non propaganda nei casi peggiori. Perché? Perché di fatto diffondono la falsa idea che esista una scienza unica e univoca con una idea unitaria, cosa assolutamente non vera. Sono videonpericolosi perché continuano a fare sorgere sensi di colpa a gente che di fatto non può fare niente per migliorare la situazione poiché completamente dipendente da un sistema troppo più grande di lei. Video faziosi perché di fatto danno per scontato dei concetti che hanno di tutto tranne che l’unanimità per quanto riguarda il consenso.
La domanda da porsi è se questo viene fatto per ingenuità, per convinzioni troppo radicate e ormai difficili da estirpare o mettere in dubbio, o per convenienza di qualche tipo. Questo di sicuro non lo so e non posso saperlo, ma quello che so è che questi video non diffondono certo la verità. Se si ponessero come video di opinione, di possibili approfondimenti o altro sarebbe meglio, questo però non avviene.
Quindi si, discutere delle soluzioni possibili va indubbiamente fatto, farlo su delle basi in talmente fallaci e non veritiere non porterà mai a qualcosa di buono o utile.
AGGIUNTA a posteriori:
Bisogna anche valutare seriamente il fatto non del tutto escludibile che il cambiamento climatico non sia di origine antropica. Per quanto questo sembra assurdo a chi si è informato mediamente o mediamente poco, non è affatto una possibilità remota. Io nel mio piccolo non so ovviamente a cosa sia dovuto, quello che so è che ho capito e che tutto c’è tranne che la certezza che il cambiamento climatico si è dovuto necessariamente all’opera dell’uomo. Questo per diversi fattori, tra i tanti il fatto che ci siano prove di grandi cambiamenti climatici ciclici molto prima che l’uomo cominciasse a inquinare o usare intensivamente l’ambiente, o anche il fatto che ci siano riscaldamenti climatici misurati su altri pianeti dove l’uomo proprio non c’è mai stato.
Poi se vogliamo discutere del fatto che l’inquinamento eccessivo, lo sfruttamento dell’ambiente e del terreno e cose simili non facciano bene, direi che siamo tutti più o meno d’accordo ma da qui a dire che basta schioccare le dita per risolvere questo problema ne passa di acqua sotto i ponti. E comunque questo non dà nessuna garanzia riguardo al fermare il cambiamento climatico.
1) Vetture private elettriche e gli altri con carburanti sintetici (tra cui l'idrogeno)
2) Sostituire i forni a gas naturale delle manifattura metallurgica con forni elettrici
3) I Paesi europei più lungimiranti hanno già definito delle tabelle di marcia per sostituirle tutte, e sono persino avanti coi piani
4) I morti causati dalle conseguenze del cambiamento climatico non hanno prezzo, ma quello alle cose si. Una eventuale Venezia e gran parte delle provincie di Rovigo, Rimini, Latina, e della puglia Puglia invase dal mare quanti costi comporterebbe? Eventuali esondazioni dell'Arno a Firenze o del Po in una delle provincie Emiliane e Romagnole. Un Esondazione del Tevere a Roma, Frane diffuse che distruggono borghi di origine medievali sparse in tutte le montagne italiane, quanto ci costerebbe?
5) E' già dimostrato che produrre energia rinnovabile porta più occupazione e occupati di qualità maggiore rispetto a quella da idrocarburi.
6) esistono plastiche di origine vegetale, ma basterebbe anche ridurre eliminare gli involucri del cibo che rappresentano il 70% della plastica.
7) Le navi merci le puoi mandare con combustibili sintetici (Idrogeno, Metanolo o altri)
8) Fertilizzanti e pesticidi naturali i primi e sintetici i secondi
9) Non saprei potrebbe anche essere ma parliamo di una quantità veramente minuscola, in ogni qualsiasi molecola diversa dalle proteine si riesce a sintetizzare quindi invece che ricavarle dal petrolio la sintetizzi.
10) Pompe di Calore
11) Le tecnologie ci sono si tratta solo di volerlo fare.
12) Sicuramente ma non lo fai dall'oggi al domani servirà almeno mezzo secolo a partire da oggi, hai tutto il tempo per adattare il sistema industriale, basti pensare come era quello degli anni '70 e com'è quello di oggi.
13) Il Litio è uno degli elementi più diffusi sulla terra, lo hanno in pochi solo perché in molti paesi altamente cementificati come quelli Europei non si vogliono fare miniere, L'Europa ne sarebbe piena. In più il litio si prende anche dal mare. Per finire usiamo le batteria al litio in massa solo da 20 anni. Useremo anche batterie che sfrutteranno altri elementi, ora per esempio stanno uscendo vetture con batterie agli ioni di sodio.
14) Verissimo
15) Anche questo è vero, intanto si va avanti con le tecnologie attuali e mano a mano vi si affiancano quelle nuove.
Quest'anno entra in vigore una nuova norma europea dove il cibo non può essere contenuto in involucri di plastica, nemmeno quelli al banco. Insomma se ti compri del macinato devono metterlo nella carta oppure in un involucro non usa e getta che ti porti tu. lo stesso vale per le verdure prelavate, non potranno essere più vendute dentro una busta di plastica, ma deve essere di carta e questo accadrà tra pochissimi mesi. Sono ammessi ovviamente involucri di plastica vegetale biodegradabile e compostabile, come già avviene per piatti bicchieri e posate usa e getta.
Hai sollevato tanti problemi veri, ma sono tutti superabili, ovviamente serve tempo e denaro, ma la tecnologia c'è. E poi non serve un economia 100% rinnovabile, fosse già solo al 70% in tutto il mondo avremmo già risolto il problema del riscaldamento globale.
@@I_am_H. Intervengo per commentare alcuni punti.
"Bisogna anche valutare seriamente il fatto non del tutto escludibile che il cambiamento climatico non sia di origine antropica"
Tale valutazione è stata già fatta dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e pubblicata nei relativi report.
"Io nel mio piccolo non so ovviamente a cosa sia dovuto, quello che so è che ho capito e che tutto c’è tranne che la certezza che il cambiamento climatico si è dovuto necessariamente all’opera dell’uomo"
Nelle scienze empiriche, la parola "certezza" non esiste. Nel momento in cui si usa tale parola, si esce dall'ambito scientifico (e si entra in altri ambiti, tipicamente di tipo dogmatico e/o propagandistico). Il linguaggio scientifico è un linguaggio probabilistico.
"Questo per diversi fattori, tra i tanti il fatto che ci siano prove di grandi cambiamenti climatici ciclici molto prima che l’uomo cominciasse a inquinare o usare intensivamente l’ambiente"
Vi sono anche prove di cambiamenti climatici avvenuti ben prima della comparsa della specie umana sulla Terra. Il clima terrestre è sempre cambiato (tipicamente, un clima statico è sintomo di un pianeta morto), ma le modalità ed il contesto sono ben diversi: ad esempio, sono significativamente diverse le scale temporali (ma non solo). Come riportato nei report dell'IPCC, l'anthropogenic climate change (cioè il contributo dell'uomo e delle sue attività al cambiamento climatico) è divenuto significativo a partire dalla rivoluzione industriale. Le prove scientifiche (raccolte nei report dell'IPCC e nella letteratura scientifica in essi citata) indicano che il contributo antropogenico ha significativamente influenzato il clima terrestre, chiarendo quindi la responsabilità dell'uomo.
"Senza valutare se DAVVERO il cambiamento climatico sia o non sia colpa dell’uomo (qui vengono citate fonti ed ignorate molte altre"
Sarebbe interessante poter analizzare tali fonti. Potrebbe citare quelle che ritiene essere le più significative?
Bel video, secondo me dovevano anche sperimentare una nuova "moda" che pare stia prendendo piede, quella di prendere un argomento serio ed estremizzarlo a tal punto da sembrare ridicolo agli occhi di chi ascolta, non so se abbia un nome io lo chiamo effetto "clown", esagerare cosi tanto gli effetti, o allarmare le persone dove non serve, poi porta ad una incredulità generale su quel argomento.
Un modo per combattere la disinformazione è anche che l'informazione deve essere precisa. Al minuto 3:51 si vede un articolo del Centro regionale delle Nazioni Unite che afferma / conferma che il 2023 è stato di gran lunga l'anno più caldo di sempre. Come dice invece Massimo nel video, è stato l'anno più caldo degli ultimi 150 anni, cioè da quando ci sono state misurazioni regolarmente registrate. Sembra banale, ma potrei controbattere che ci sono stati periodi molto più caldi sul nostro pianeta, ad esempio quando erano presenti i dinosauri (meravigliosi!), e così far perdere di credibilità tutto l'articolo.
probabilmente lei non considera le tempistiche e l'accelerazione del fenomeno
Vorrei rispondere ai commenti di chi afferma che il surriscaldamento non sia causato dell'inquinamento.
Ci importa davvero che la causa sia o meno l'uomo?
L'inquinamento è un grave problema per il nostro pianeta. Il vostro ragionamento assomiglia a quello di chi continua a fumare perché
"tanto di qualcosa si deve morire"
Beh, direi che ci importa e come. Se la causa é l'uomo forse possiamo porvi rimedio se non è l'uomo non possiamo fare niente...
Il libro di Piero Angela, secondo una comunicazione di Amazon, in preordine, arriverà il 6 marzo, non il 6 febbraio. Si scusano per l'inconveniente... 😢
Vedrai che ora verranno riforniti con le scorte e la data tornerà a essere il 6 febbraio.
Video interessante, ma (parere personalissimo) si vola un po troppo alto. Nella realtà nella maggioranza delle persone ancora non è chiara la differenza tra climatologia e meteorologia. I disinformatori hanno vita facile. C'è tanto lavoro da fare.
Verissimo.
Può sembrare fuori luogo ma in un altro canale YT è ben spiegata questa differenza ed in generale l’ABC di cui abbiamo bisogno per comprendere i cambiamenti climatici
Succede perchè la vita di queste persone è povera di contenuti e densa di pigrizia, cercano una valvola di sfogo che dia un senso di voce forte subito e senza sforzi, il complottismo è perfetto per assolvere questi scopi, ho diversi amici che hanno questo genere di problema, e vi posso assicurare che sono tutte persone più o meno problematiche e vissuti poco piacevoli.
Chiunque abbia speso del tempo a studiare il fenomeno e sia intellettualmente onesto sa cosa sta succedendo e perchè. E poi ci sono tutti quelli che preferiscono che siano gli altri a dire loro cosa devono pensare. Certo, è più comodo, ma si resta ignoranti (ammesso che sia un problema). E infatti più confusione si crea sul tema (sui mezzi di informazione, perché la comunità scientifica non ha piú dubbi da decenni) e piú la gente tende a credere alle teorie più comode, che guarda caso sono quelle che ci dicono che noi non siamo mai responsabili di nulla. Se ci fossero interessi economici in ballo anche la legge della gravitazione universale verrebbe messa in discussione, ammesso che la gente sappia cosa sia la gravità...
@@danilo3269Visto :) Intendevo dire due cose: 1) la scienza non si fa ai talk show o sui quotidiani, ma su piattaforme che prevedano la revisione tra pari (quindi tra scienziati, in questo caso climatologi, non scienziati a caso) e 2) dove ci sono di mezzo i soldi stai pur certo che cercheranno di utilizzare le tecniche di manipolazione ben spiegate da Chomsky nella sua pubblicazione. Detto più semplicemente, cercheranno di fotterti il cervello.
Ok, é giusto, la prevenzione verso la manipolazione delle informazioni é senza dubbio utile ma dirò una cosa che sicuramente da alcuni sarà male interpretata. Molto spesso l'approccio di chi si occupa di questo tema si limita al "é cosí e basta perché lo dico io e tot scienziati" oppure: "bisogna fare cosí e cosí, non importa quanto sia difficile e impraticabile nella la vita di tutti i giorni". Senza parlare poi di quelli che fanno pure danno con le loro iniziative inutili. Capisco che il video prendesse in esame uno studio specifico e fosse complementare al problema del cambiamento climatico in se, ma speravo che avrebbe spiegato con dati e ragionamento, esattamente come per altri argomenti di cui ha parlato precedentemente, le falle di queste tesi negazioniste, per divulgare queste informazioni anche verso chi non é addentro a questi dati. Io penso che queste tesi abbiano presa su molte persone perché fanno, con informazioni false, quello che in realtà bisognerebbe fare con quelle vere.
Se piove dal cielo e vedi che scende acqua e non vino, secondo te ... è così e basta, oppure dai retta a chi ti dce che non è acqua ma è vino ?
Come disse Spock in un telefilm di Star Trek : " c'è bisogno di tirare un sasso in aria per sapere che poi ricade per terra ? Non lo sai prima ? ".
@@ilparadisoitaliano2 no, non vuol dire nulla, non stiamo parlando di pioggia viola o di cielo che cambia colore. Non é come tirare un sasso e sapere che cade a terra. Stiamo parlando di cambiamenti invisibili che vengono scambiati per il normale avvicendarsi climatico e che in alcune parti del mondo sono impercettibili. Quindi essenzialmente quello che hai detto é esattamente quello che avevo previsto nel mio commento: ti dico che é così perché è così e basta.
Forse la contro disinformazione può divulgare gli aspetti più tangibili e quotidiani degli effetti del cambiamento climatico. Direi anche i costi che questo cambiamento già comporta per tutti noi.
Ultima arma tirata fuori dalla Exxon... Uno spot dove tutti giravano trascinandosi un mazzo di cavi che pesava sulla spalla e s'impigliava ovunque. Ma c'è invece uno che a un certo punto decide di farsi un giro col suo pick-up fossile, strappa i cavi e se ne va felice.
Perché la gente continua ad ignorare il problema? Che domande, perché fare lo struzzo è la cosa più facile e riposante.
Chiaro
Perchè non vogliono spendere soldi a cambiare l'auto a inquinante puzzolente e rumorosa con quella elettrica silenziona, pulita e senza odori vari.
Io come insegnante di scienze, cerco sempre di spiegare ai miei alunni ( anche per quest' ultimo anno prima della pensione) il riscaldamento globale, e faccio anche un' aggiunta, perché sento che chiarisce le cose, e cioè che le singole punte estive qui da noi al nord Italia ( Veneto) non sono indicative del caso globale.
Per esempio gli scienziati dicono che ogni anno e' sempre più caldo, ma per una serie di variabili, da noi il 2022 era meno afoso del 2021. Oppure i metereologi hanno segnalato che l' ondata di questo fine agosto , sarebbe stata meno forte di quella di fine luglio, ma qui nel Veneto e' stata molto peggio, perché l' anticlone africano ha fatto il giro verso nord scansando il sud. Infatti era insopportabile il clima persino in Cadore, mentre in luglio no ,( ma al sud era il contrario)
Abito in sila, mi ritrovo perfettamente nel discorso. Confermo che tutto cio che ha detto il prof è vero, nel mese di luglio la temperatura non è mai scesa sotto i30 mentre invece in agosto quando i tg parlavano di afa insopportabile qui c'erano 16 gradi. Il problema è scegliere di ignorare i fatti
L'afa di oggi non esisteva negli anni 70: quando ero bambina, il caldo afoso estivo durava al massimo 15giorni: l' ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto. I fiorellini celesti dei campi nascevano alla fine di Febbraio, o ai primi di Marzo, non come oggi che ci sono tutto l' anno, tranne neiesi estivi
lei ha memoria corta. io sono nato nei primi anni sessanta, eppure l'afa si é sempre avvertita. e non esisteva
neppure il condizionatore! ma soltanto le classiche vecchie ventole che giravano a tutte le ore...
Ma queste persone... lo capiscono che anche loro abitano su questo pianeta? Cosa pensano, di avere il "fiocco rosa", come si dice dalle mie parti, e che questi problemi non tocchino anche loro? ehhh... proprio vero, molta gente il cervello non ce l'ha manco come opzional...
io non sono nessuno, ma quello che penso io avendo visto innumerevoi documentare di storia e naturaliastici e altri generi, sicuramente il clima attuale cabia per via dell'uomo; ma siamo sicuri che il clima non cambierà se smettiamo d'inquinare ? i fattori sono innumerevoi da prendere in considerazione per esclidere cadegoricamente che il clima non cambierà comunque, perche il clima cambia naturalemente e questo è un fatto altrimenti non ci sarebbe stata la fine del'era glaciale, il shara verde che si è alternato a periodi di desertificazione e sicuramente anche altre zone della terra nei milioni di anni sono cambiate. in conclusione credoche siano mezze verità entrambe
Ottimo discorso .. ma le fake news dei telegiornali e dei presidenti del consiglio , Chi li controlla ? 😎
Il giornalismo dovrebbe svolgere un ruolo di controllo su chi governa, per fortuna ci sono ancora voci e testate che cercano di fare seriamente il loro lavoro. Ma tutti noi dobbiamo vigilare, senza complottismi, ma chiedendo conto di ciò che si afferma o si promette.
@@Massimo_Polidoro esatto , dovrebbe essere cosi .. peccato che i giornalisti adesso si allineano tutti su una linea unica , sentito uno sentiti tutti fotocopia triste in un periodo in cui la liberta di informazione dovrebbe far da padrone ...
@@deejayenergy Andare contro per partito preso è anch'esso un problema
@@Simemento I giornalisti dovrebbero indagare .. porsi dei dubbi e SOPRATUTTO VERIFICARE le notizie .. ma gia' significa fare i Giornalisti , mestiere ormai scomparso quasi del tutto
@@deejayenergy Giusto. Prenditela con l'ordine dei giornalisti che non fa rispettare il codice deontologico
Una riduzione significativa dei consumi di idrocarburi sarebbe possibile se fosse stato confermato il lavoro a distanza per tutte le professioni che possono tecnicamente svolgerlo. Se è stato possibile nel periodo marzo-maggio 2020 è possibile sempre. Lavoro da casa da oltre DIECI anni.
Approvo ogni parola
Troppo traffico, esagerati impianti di riscaldamento, sfrenato consumismo elettrico. Per cominciare porterei ad almeno 5 euro/litro i combustibili auto limitando molte zone cittadine all' uso esclusivo della bicicletta. Questa si delinea come una catastrofe biblica, come mai non si assumono iniziative concrete e fattibili ?
Purtroppo è tristissimo come la gente non si renda conto di ciò che sta accadendo. Dicono: "in estate fa caldo, è normale" ma non si rendono conto che mentre noi 1,5 /2,0 °C in più non lo percepiamo, al massimo alziamo il livello del condizionatore, in realtà il pianeta soffre moltissimo. Molti poi confondono il meteo locale con il global warming, quanta ignoranza. Per me che sono appassionato di matematica, statistica, numeri e dati oggettivi è tutto lampante, stiamo messi molto male! Vedo la gente e mi viene in mente la favola della rana nella vasca d'acqua che viene scaldata pian piano e che non fa nulla, non esce, dalla pentola soffre sempre di più il caldo, ma poi spossata muore...
Ti seguo in maniera non troppo assidua, ma con soddisfazione, fin dai primi tempi di Superquark. Guardando questo video mi è venuta una domanda: non sarà rischioso paragonare determinate tecniche di prevenzione comunicativa a una "vaccinazione/inoculazione"? Non vorrei che certe denominazioni fossero talmente evocative da inorridire ulteriormente chi ha il complotto nel cervello, magari facendolo urlare ancora di più allo scandalo come una scimmia dell'Amazzonia. Forse ho usato un linguaggio un po' duro ma spero di essere stato chiaro.
Ho ordinato il libro ma la data di consegna di Amazon è stata posticipata al 6 Marzo
Vedrai che ora verranno riforniti con le scorte e la data tornerà a essere il 6 febbraio
Se l'essere umano esiste, si evolve e vive una vita dignitosa è normale che lascia una sua impronta
Massimo, tutto giusto: io quel che potevo fare lho fatto; ho cambiato il mio vecchio Navara € 3 con un Gladiator € 6 Final, che lascio in garage il più possibile e uso un 50ino elettrico per andare al lavoro.
…ma se parlo di spegnere i lampioni nelle città, o di chiudere le attività alle 17:00 per usare l’energia meno ore….come minimo vengo preso per scemo.
A questo punto, che facciamo? I criceti che alimentano i server di RUclips, vengon cibati con mangimi km zero? …i server non vanno con la dinamo?!?!😳…e allora, io non rinuncio, tu non rinunci e in Africa muoion di sete per colpa nostra, ma qui non ce li vogliono…
Speriamo nella guerra, come diceva Marinetti?🙄
siamo in troppi e tutti abituati ad usare l'elettricità in maniera illimitata- Il 73% delle emissioni deriva dall'industria energrtica
Io sono qui che mi sono pure autocostruito un impianto fotovoltaico a casa per non inquinare e vado in bici.
Poi ? ad 1 km da casa mia brucia una fabbrica di frigoriferi e batterie da riciclare, e tutto il Lago di Como inondato da fumo e non si poteva uscire di casa. Altro Lock Down. Per inquinamento. Non si respirava fuori casa ! E questo ? Per ben due volte in due o tre settimane !
E io che vado in bici per non inquinare l'aria ...
Ciao Massimo, sono pragmaticamente d'accordo con te e con quello che dici . Però, io penso,che per essere ascoltati,e automaticamente anche capiti, bisogna anche e soprattutto fare dei calcoli matematici.prima di tutto essere consci che l'essere
umano ,o meglio homo sapien è una specie ,evolutivamente parlando ,relativamente giovane. Cioè parlando in termini di tempo ha circa 200.000 anni , che se calcolati in numero di generazioni ,fanno all incirca 8ooo generazioni...quindi , ora tornando al presente,con tutti i dati che possediamo, non abbiamo più tempo da perdere.perche se no rischiamo che
in giro di altre 8 generazioni saremo praticamente estinti...quindi concluderei , che matematicamente parlando, senza neanche rendercene conto ,siamo già al lumicino..e dunque, per avere qualche possibilità di salvare la nostra specie , dovremmo avere la consapevolezza e responsabilità quasi totale dell' umanità......cosa che mio malgrado non vedo..quindi ho gran timore....
Che paura hai?! Una volta morti neanche volendo avremo percezione di ciò che accadrà 🤷🏻... Epicuro docet
Considerato che parli di "inoculazioni" (fra virgolette, ovviamente), ampliando il tema "disinformazione istituzionale" mi piacerebbe farti notare che, dal 2020 al 2022, al parlamento europeo, quotidianamente giravano liberamente almeno 10 lobbisti delle farmaceutiche per ogni singolo parlamentare, per influenzare le scelte di coloro che, in teoria, avrebbero dovuto essere influenzati esclusivamente dall'elettorato. Dici che quelli erano lobbisti buoni ed é per questo che non hanno mai meritato una tua indignata menzione?
Grazie Massimo Polidoro
Penso che semplicemente alcune persone non si possono salvare perché l'uomo ha bisogno di certezze su cui basare la propria vita e alcuni individui rimangono abbracciate ad esse anche quando sono oggettivamente sbagliate perché altrimenti si sentirebbero smarriti. Io quello che posso dire è che 4 anni fa ho comprato due taniche di benzina per la mia stufa a carburante, 3 anni fa sono passato ad una e sono ormai due anni che non ne compro piu perché non servono. Se parlo con mio nonno per avere dei riscontri su quello che sta succedendo adesso dice che di estate non ha mai sopportato tutto questo caldo e che di inverno non c'erano tutte queste tempeste e catastrofi che stanno succedendo, quindi posso almeno dire che da 80 anni fa ad oggi c'è stato un gran cambiamento, poi non ho le competenze personali per dire con certezza che sia colpa dell'uomo o semplicemente una cosa naturale, ma la situazione sta degenerando velocemente ed urge un intervento repentino
L'esperienza personale non fa testo. Ci sono grafici inequivocabili, dati incontrovertibili ed accessibili a tutti. Quelli fanno testo
Il cambiamento climatico avviene in maniera naturale in tutto il sistema Solare ed il resto dell'universo ". I nostri pianeti hanno delle varianti sia geologiche che climatiche compresa la Terra naturalmente grazie ai raggi cosmici ed il Sole , ma ciò' avviene in periodi in relativamente breve millenari o in milioni di anni !! Ciò' che ci sta accadendo è' in termini universali in un battito di ciglia specialmente gli ultimi 10 anni !!! Il forte impulso di Co2 immesso nell'atmosfera sui grafici in pochi anni i n verticale dà adito all'elemento umano industriale tra l'altro con record climatici mondiali rinnovati ogni anno e non a secoli "" Par se continua così nel 2050 il rialzo termico medio del globo entrerà' in crisi ...(p.s... se esistono dati identici o somiglianti come incremento temperature nel breve termine dei pianeti del nostro sistema solare allora sarà' un fenomeno del tutto naturale della Terra "" )
E produrre batterie, per poi ricaricarle e alla fine smaltirle, è più ecologico?
In prospettiva sì: www.focus.it/tecnologia/motori/quanto-inquina-davvero-l-auto-elettrica
@@Massimo_Polidoro Mi sembra manchino i numeri relativi alla ricarica delle batterie, nel senso che deve essere prodotta ulteriore energia elettrica, aspettando il riavvio di già esistenti- e la costruzione di nuove centrali nucleari. Io ho solo la bici, se interessa saperlo. Grazie della risposta.
Il clima non c'entra nulla con questo video, il centro del discorso sta nel titolo: "dilaga la disinformazione". Qui si vuole far passare l'idea che l'nformazione debba essere certificata a prescindere. La si può girare come si vuole, questa è censura. Passare dal bollino "contenuti non verificati" alla cancellazione dei contenuti è un attimo. Questo sta già succedendo su molte piattaforme, inclusa questa. Inoltre è un discorso senza contrddittorio e da per assunto che l'autore sia portatore di verità assoluta. Ci sono molti studiosi che la pensano diversamente, Franco Prodi per citarne uno. Facciamo un bel confronto e lasciamo la libertà a tutti di valutarlo.
Ma chi ti ha detto che Massimo Polidoro ha la verità assoluta in tasca? Chi? Te lo sei inventato tu adesso.
Viviamo nell'era dei social media, dove la libera espressione può portare a una sovrabbondanza di teorie contrastanti. Tuttavia, la logica scientifica richiede una valutazione attenta e progressiva delle ipotesi. Attualmente, dando voce a tutte le opinioni, si rischia di creare confusione, diluendo la solidità delle conoscenze consolidate. È importante discernere tra teorie plausibili e quelle facilmente confutabili per evitare il dilagare di informazioni errate.
@@pikappaneme6652Io sono convinto che chiunque abbia la capacità di discernere tra bufale e teorie plausibili. Quello che é sbagliato é porre un filtro a monte perché toglie a tutti la libertà di informarsi. Inoltre valuta la possibile strumentalizzazione di un meccanismo simile. Chi si può arrogare il diritto di bollare un contenuto? Non viviamo nel migliore dei mondi possibili.
Quel molti è ormai diventato meno dell'1% della comunità scientifica
@@Stefano-df2no No, ritengo che sia una sfida complessa poiché attualmente molte persone potrebbero non essere sufficientemente preparate a distinguere tra bufale e teorie plausibili. Esistono informazioni erronee che persistono nonostante le loro basi fragili evidenti, spesso sostenute da seguaci che le diffondono in modo incontrollato.
Inoltre, esistono teorie legittime, come il cambiamento climatico ciclico della Terra. In TV ho visto spesso sostenere questa teoria come fosse in contrasto con quella dell'impatto di tipo antropico. è cruciale interpretare queste teorie con discernimento, considerando sia il cambiamento climatico ciclico naturale che l'impatto antropico, che contribuisce a un surriscaldamento climatico più marcato. La comprensione accurata richiede una lettura attenta e consapevole delle informazioni, che già è complessa di suo, se poi aggiungiamo un marasma di fake news diventa il caos.
1,5 Celsius è il punto di non ritorno... .
ma non esistono tecnologie che ci permettono di usare i combustibili fossili senza inquinare?
In quantità ridotte sì! Ma per ora appunto solo per piccoli volumi
L'emergenza climatica ci veniva già spiegata a noi negli anni 80 nelle squole svizzere, e da prendere seriamente in considerazione il riscaldamento globale. Grazie Massimo per il tuo video.
Che bello deve essere averti come padre! Saranno strafortunati i tuoi figli!! 😊 Un divulgatore ed educatore per eccellenza Massimo!
A quanto pare si vuole per forza controllare l'informazione più di quanto già si stia facendo. Mi domando... lo stesso avvertimento sulle "fake news" verrà mandato in onda anche prima dei vari telegiornali nazionali? E, soprattutto, chi avrà l'onere e l'onore di certificare l'informazione?
L'informazione DEVE essere controllata.. onestamente ovviamente
@@D3sTi93 Perdona l'insistenza. La precisazione che hai fatto ha senso in un mondo ideale. L'onestà non c'entra nulla, chi censura risponde sempre ad un pregiudizio morale o ad un potere economico o politico. Dovremmo dare per assodato che le categorie sopra citate siano oneste a prescindere. Secondo me ci stiamo avvicinando pericolosamente al ministero della verità.
Capisco il riscaldamento ma perché non arriva più l anticiclone delle azzorre ma quello africano?
Comunque ci sono degli strani soggetti nei commenti di questo video.
Se ti riferisci ai chiappebot... sono ovunque.
@@danielelavatelli2790 Davvero? Io li ho visti solo in poche altre occasioni.
@@sovranodiuruk se non hai visto quelli, ne hai visti altri. RUclips si è riempita di bot, e molti sono talmente fatti bene che si confondono facilmente con gli utenti normali.
@@paroloide Onestamente non pensavo fossero così presenti.
@@sovranodiuruk ti rimando ad un articolo di Wired dal titolo "La modella generata dall’AI che guadagna 10mila dollari al mese" per darti un'idea più ampia di quanto bot e personalità create dal nulla con l'AI si stanno confondendo con chi esiste.
Magari sbaglio,ma si parla sempre di scioglimento dei ghiacciai quando qui è inverno e li è il periodo estivo. Australia e Nord Africa si sono desertificate in periodi dove noi non potevamo fare assolutamente nulla.
Domanda, ma il cambiamento delle correnti oceaniche può portare a squilibri di questo tipo?
Si ma lo scioglimento dei ghiacci c'è anche nell'artico in inverno, ci sono immagini esplicative della riduzione della calotta polare a meno di non mettere in dubbio le immagini stesse, il problema dello scioglimento è la temperatura media annua che va presa sul periodo estivo ed invernale, per meglio rendersi conto del fenomeno basta guardare i ghiacciai alpini le loro condizioni peggiorano con gli anni e vanno di pari passo alle medie delle temperature che sono sensibilmente più elevate che in passato.
Io non sono complottista ma questo video contiene un messaggio aberrante. La "verità" non va inoculata ma si deve imporre con il dibattito dimostrando che quanto dice un disinformatore è un falso.
si, problema e' che per confutare una cazzata ci vuole una gran mole di lavoro, per inventarsela ci vogliono 3 secondi.
esempio, i complottari dissero che il vaccino causava l'aids, studi e studi per smentirlo, e tempo 10 minuti si sono inventati che fa morire di infarto.
Studi e studi per confutarlo. Ah no! in realta' ci rende sterili perche' vogliono dimezzare la popolazione mondiale!
Capisci che si fa prima ad insegnare alle persone come riconoscere i cazzari rispetto a dimostrare caso per caso che quella determinata cosa e' una cazzata?
Anche a me non convince molto modo di far passare il messaggio. Mi sembra una specie di manipolazione sociale, anche se a fin di bene.
Se uno ti dice che tu hai tre braccia, e un braccio lo tieni nascosto, prova a dimostrargli il contrario se ci riesci ... gli devi dire : no ne ho due e basta. Che ti piaccia o no. Se provi a fargli vedere che hai due braccia per dimostrargli che non ne hai tre ... uno, per quello che ti contesta, ce l'hai nascosto.
Quindi ? Come la risolvi ? Ecco.
A molti commentatori qui una formazione troppo esigua impedisce di distinguere la propaganda - che ha a che fare con le "verità" endossali - dai dati della scienza - dei quali dubitano perché incapaci di interpretarli -; peraltro impedendogli così anche di comprendere che sono proprio loro a credete alla propaganda.
La mutazione degli equilibri nei sistemi naturali di supporto è già avvenuta, e quand'anche riducessimo a zero gli effetti distruttivi delle nostre attività e adattassimo i nostri stili di vita, è nel corso di circa vent'anni che si sedimentano e dispiegano gli esiti ecosistemici delle attività correnti. La dimensione della crisi ecologica - se solo fossero in grado di comprendere i dati che la descrivono - è pressoché... catastrofica; solo una consapevolezza diffusa potrebbe mitigarne gli esiti (...); ma regna un'ignoranza profonda, alimentata da una propaganda "stupida" (in molti qui ne sono un esempio appropriato).
Molte volte gli studi scientifici sono essi stessi finanziati e non indipendenti per arrivare a determinate conclusioni. Consiglio la lettura di "Gli stregoni della notizia" di Marcello Foa che spiega bene quanto riferito in merito al glifosato. Vale sempre il vecchio adagio fidarsi e bene non fidarsi è meglio. Io personalmente cerco di capire chi mette i soldi per fare cosa..
@@diegoalliaudi5480 Certo (per quanto mi riguarda poi, sul glifosato, ho sostenuto credo tutte le campagne contro il reiterato differimento del suo divieto ...c'ho litigato con le "autorità" locali delle ferrovie qui, che continuano ad utilizzarlo sulle massicciate giustificandosi con "dobbiamo liberarci delle scorte"! nonostante ne sia stata chiarita la tossicità per gran parte della fauna... - ma quest'anno è scaduta l'approvazione all'uso dell'UE: ritardo che in ogni caso esemplifica la pochezza "politica", e che esprime bene l'antropocentrismo sedimentato nella nostra cultura: dicono - più o meno - "sì, gli effetti cancerogeni sono stati accertati sulla fauna, diciamo, di piccole dimensioni, non sono però provati sull'uomo" perciò, chissenefrega no...); e nondimeno... anche i dubbi a cui alludi hanno a che fare con le difficoltà interpretative (in questo caso dico, associandole agli studi sulla crisi ecologica - "ecologica" eh, cioè l'insieme dei processi esiziali che aggrega, comprende quella climatica, che certo è in sé la più distruttiva, e che è innervata a quasi tutte le altre). Ciò a cui alludi ha a che fare con aspetti laterali alla scienza, con la comunicazione, con la pochezza della politica (...), etc. con la scarsità degli studi svolti in alcuni ambiti (troppo poca scienza dunque), non con i suoi propri criteri: uno studio manipolato dagli interessi coinvolti (limitato cioè ai soli risultati proposti da gruppi di ricerca interni o "affiliati" a questa o a quella multinazionale) regge fintantoché altri ricercatori non ne verificano la correttezza, ha le gambe corte (e chi vi ha partecipato ne risulterà screditato nel proprio ambito di ricerca). Qui invece vengono messi in discussione i risultati dell'intera comunità scientifica (come se fosse possibile "corrompere" tutti i gruppi di ricerca, nelle Università, in tutto il mondo, o comprendere il mondo naturale altrimenti...). La ininterrotta verifica dei dati empiricamente osservati, sul modello teorico utilizzato, le sue regole di corrispondenza, i modelli statistici e le serie storiche impiegati, la qualità delle inferenze, l'idoneità euristica etc. etc. accertano, vàlidano, correggono ininterrottamente il processo. Il salto tra gli argomenti proposti da molti qui e i criteri della scienza è scoraggiante. E... non si tratta di fidarsi o meno (che ha a che fare con il piano endossale...); se non sei in grado di interpretare i dati (che sono, tutto sommato, sconvolgenti, e per questo mi paiono molto molto sciocchi coloro che anziché prenderne coscienza li rifiutano) se non sei in grado di interpretare i dati devi quantomeno sospendere il giudizio, e non certo parteggiare.
@@diegoalliaudi5480 (Non mi riferivo a te nella conclusione).
Ah chiedo scusa per la sintassi arruffata ^^ le subordinate eccedenti che appesantiscono il discorso. Voglio dire troppe cose troppo sbrigativamente (senza averne il tempo). A volte - come faccio di solito per questo - astenersi dal commentare è la scelta migliore :)
Mah mi pare che il problema non sia tanto l' 1/3 di persone negazioniste, quanto che i 2/3 che sono consapevoli, non fanno comunque praticamente nulla per contrastare il cambiamento climatico. Si comportano come nulla fosse, sanno ma vivono in maniera identica ai negazionisti. Inoltre viene detto poco o nulla su cosa fare per praticamente/quotidianamente. Da quel che so io è necessario che ognuno di noi: NON prenda l'aereo, NON vada in macchina, mangi VEGANO (vedi "Salvare il mondo prima di cena", "La nostra casa è in fiamme"). Poi altre azioni virtuose collaterali come piantare alberi (ma bisognava farlo 30 anni fa e piantarne trilioni...).
Dovremmo tutti essere allarmati, vivere con forte preoccupazione riguardo il futuro e le nuove generazioni. I mass media avevano bloccato il pianeta per il covid mentre per un rischio di gran lunga maggiore (rischiamo l'estinzione!!!!!) quasi non se ne parla. E' l'ultima info dei TG, in qualche articoletto di fine giornale.
Mi dispiace davvero tanto per te e per quelli come te!
Dispiace vedere gente così!
Ti hanno inculcato in testa il fatto che tu ,con il tuo stile di vita sei causa dei mali del mondo!
Tu non dovresti prendere l'aereo? magari farti una vacanza meritata, scoprire il mondo, VIVERE LA TUA VITA, e
Perché?
Perché TU dovresti rinunciare a guidare,mangiare quello che vuoi o addirittura essere costretto in futuro a cibarti di insetti ?
Chi ti vuole imporre queste cose viaggia con aerei privati, in auto si sposta solo e con decine di macchine che gli fanno scorta! Mangiano cibi esotici che si fanno portare direttamente a casa e che provengono dall'altra parte del mondo!
Sono quelli che ti fanno acquistare on-line e che poi ti vengono consegnati a domicilio facendo fare chilometri a merci che magari potresti prendere al mercatino sotto casa...
fanno sentire in colpa il cittadino comune mentre loro per ogni piccolo capriccio prendono il loro jet privato e consumano solo per alzarsi in volo quello che tu e la tua macchina consumate non in una, ma in due o tre vite!
Aprite gli occhi e non sentitevi colpevoli di nulla!
GODITI LA TUA VITA
@@bodermax399 ma qua non si tratta di godersi la vita. Io me la godo già abbastanza la mia. Qua si tratta di evitare una crisi climatica che rischia di spazzare via l' umanità intera! Altro che vacanzine all' estero o mangiarsi la papaya! Le informazioni scientifiche , in primis i Report del IPCC , e i cambiamenti già in atto sono evidenti!! Non so se hai notato che fa un pelo più caldino e che gli eventi atmosferici estremi si sono moltiplicati.
Se tu hai evidenze scientifiche contrarie alle mie, scrivimi cortesemente le fonti. Se non le hai sei semplicemente disinformato.
Qua si tratta di avere cuore, non di essere contrariati con la classe dirigente o gli influencer o altri.
e i politici che se ne sono sempre strafregati dove li mettiamo?
@michelezatta9659 quello che cerca di dire bodermax credo sia il fatto che nel suo piccolo non può fare niente, e soprattutto ciò che dice è impossibile da realizzare, è un'utopia. Infatti, è in pratica impossibile rinunciare all'attuale stile di vita, questo perché viviamo in una società che ci impone di vivere in questo modo, non solo per goderci le comodità della tecnologia, ma proprio per riuscire a sopravvivere.
Proviamo per un attimo a immaginarci cosa significhi smettere di utilizzare il riscaldamento, l'acqua calda, o la macchina oppure mezzi di trasporto che utilizzano combustibili fossili, e ancora telefoni cellulari, apparecchi elettronici etc..., molte vite di molte persone non sarebbero più possibili; allora si potrebbe controbattere dicendo che semplicemente si dovrebbe smettere di sfruttare tutti questi vantaggi e tornare a vivere come si viveva più di 200 anni fa. In un certo senso anche io vorrei che ciò fosse possibile, ma almeno che tu non sia ricco, rimane impraticabile per il fatto che noi siamo dipendenti dalla tecnologia perché il mondo che ci circonda è modellato in base a questa e abbandonarla del tutto significa isolarsi dalla società e diventare presumibilmente eremiti o clochard.
L'unica soluzione che mi viene in mente è che più della metà della popolazione mondiale, tutta insieme in un solo momento, smetta di stare dietro alla propria vita e segua invece tutte le indicazioni che lei ha dato nel suo commento , sovvertendo in questo modo il funzionamento della società, le dinamiche economiche e politiche e dando luogo a nuovi lavori e impieghi che non necessitano l'uso della tecnologia. Sfortunatamente mi risulta che siamo 8 miliardi nel mondo, e pensare che la metà di queste persone sia disposto a fare questo è un'utopia come dicevo prima.
Se poi invece si crede che basti comprare la borraccia in alluminio, utilizzare borse di carta non usa e getta, comprare carni non da allevamenti intensivi, oppure utilizzare la bicicletta per andare a lavoro, e tante altre puttanate che servono per farci sentire meno colpevoli, allora si è completamente fuori strada.
Anche Zichichi o Rubbia sono dei falsi informatori oppure pensi che silenziandoli si risolva il problema?
Sono scienziati che nei loro campi sono stati capaci, ma fuori dal loro settore hanno detto cose sbagliate. Non fare l’errore di considerare infallibile qualcuno solo perché è famoso: la scienza non funziona sul principio di autorità, ma sulla base delle prove e tutti gli scienziati del mondo che si occupano di climatologia (e non solo loro) sono concordi: i cambiamenti climatici sono provocati dalle attività dell’uomo. Da una parte sono migliaia di documenti concordi, dall’altra alcune persone che esprimono opinioni personali senza portare prove.
Giusto professore: non faccia l’errore di considerare infallibile qualcuno soltanto perché è un climatologo che va in tv. Molti altri, che in tv non vanno, hanno opinioni diverse, corredate da dimostrazioni scientifiche.
I dati che lei riporta all’inizio del video sono fallaci in quanto le rilevazioni ufficiali hanno solo 120 anni circa di storia…
Si legga tutti i report del maresciallo Roberto Nuzzo. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire
@@Massimo_Polidoro mi spiace per lei le prove ci sono, basta cercarle. Si informi meglio!!!!!!
L'anno più caldo della terra...e non sanno nemmeno che tempo farà domani 😂 pagliacci che servono all' ideologie green dove basta pagare di più e il pianeta si salva.....
Lasciamo perdere la psicologia e andiamo ai FATTI. In passato è esistito, durante la civilità, il periodo caldo romano, il periodo caldo medioevale e la piccola era glaciale, terminata attorno al 1850. Dai resoconti STORICI il periodo caldo medioevale era molto più caldo di adesso tanto che la Groenlandia era totalmente libera dai ghiacci (Groenlandia=terra verde). Le temperature le misuriamo dall'inizio 1800 quindi è sbagliato dire "l'estate più calda di sempre" le temperature precedenti NON le conosciamo. Attorno al 1700 tutta l'Europa era invasa dal gelo, il Tamigi e la laguna di Venezia erano completamente ghiacciati in inverno. Gli astronomi dell'epoca rilevarono una minima attività solare definita come "minimo di Maunder". Qualche anno fa l'astrofisica Valentina Zharkova ha previsto che tale fenomeno si verficherà di nuovo attorno a 2030. Nonostante i 400ppm di Co2 nell'atmosfera che in tempi recenti non ci sono mai stati io credo (e con me ci sono anche fisici ea strofisici) che l'attività del SOLE enormememnte più grande della Terra influisce sul clima molto di più di quanto può fare l'essere umano. Poi, i combustibili fossili bisogna abbandonarli perchè a causa loro respiriamo particolato e polveri sottili che bene ai polmoni non fanno!!!
Sono abbastanza daccordo ma l'effetto serra è comunque un dato di fatto che faccia aumentare la temperatura, poi siamo daccordo che i fenomeni solari influezano molto di piu del resto ma la coincidenza strana è che le temperature del pianeta sono comunque aumentate con l'avvento della rivolouzione industriale, non abbiamo dati per dire se prima fosse differente ma è un indizio che non andrebbe sottovalutato, il problema vero secondo mè è che le politiche green non sono realmente green ma sono molto più politiche economiche, ad esempio bisognerebbe chiedersi quado sia realmente green la macchina elettrica, le batterie non sono propriamente green la corrente per ricaricarla da quali fonti viene prodotta? A queste domande non ho mai trovato una risposta convincente non sono un fisico ma personalmente avrei dato priorità allo sviluppo della tecnologia a idrogeno ma rimane una mia personalissima opinione.
@@renzozanzottera8393 Nel 1850 usciamo dalla piccola era glaciale quindi è abbstanza scontato che le temperature siano in aumento. Poi d'accordo che c'è l'effetto serra ma se, come previsto, il Sole diminuirà molto la sua attività, la temperatura sul pianeta CMQ scenderà. Chi studia i fenomeni solari presume infatti che invece di diminuire di 1,5gradi come successo in passato dimunirà di 1 grado.Cmq lo vedremo a breve se arà così perchè il 2030 è vicino. Cosa è veramente green e cosa non lo è è un discorso complesso il fatto è che l'Uomo per migliaia di anni ha rispettato il ciclo della Natura muovendosi coi cavalli,bruciando legna insomma usando risorse rigenerabili è da quando abbiamo immesso nel pianeta elementi non presenti che è iniziato tutto il casino!!
Bene, allora cita questi "resoconti storici", indicando DOVE, QUANDO da CHI sono stati tramandati e con QUALE mezzo d'informazione, nonché DOVE li hai reperiti tu. Saluti.
@graber7070 Guarda che i resoconti storici relativi al clima degli ultimi 2 millenni sono storia arcinota e chi ha un minimo di conoscenze in materia li conosce ampliamente. Tali cicli climatici comunque, sono facilmente deducibili dall' analisi dei ghiacciai, alpini, artici e antartici, e analizzando i carotaggi di ghiaccio prelevati a varie profondità. Anche la sezione di piante secolari, quando analizzate, può dare interessanti informazioni sul clima. Queste informazioni ci fanno dedurre che il clima sia variato nel tempo (per motivi non antropomorfi), molto di più di quanto non lo sia adesso (a causa dell'uomo). Buona vita
Straordinario!!!! Bravissimo, grazie. Ho già preordinato il libro di Piero Angela
Sarà che l'esperienza personale conta poco nel metodo scientifico .
Ma qua , a Larciano ( PT) il termometro non scende sotto i 10 gradi da almeno una decina di giorni , nemmeno di notte .
Ieri abbiamo toccato i +12 gradi alle 7 del mattino del 19 Gennaio.
Non che mi manchino tanto termocoperte, maglioni , plaid e berretti di lana col pompom .
Ma qualche domanda ,chi chiama "Gretino" chi si preoccupa.per il riscaldamento globale, se la dovrebbe fare....
Non dico né che tu abbia ragione o no. Hai fatto vedere delle testate ma io voglio vedere le fonti di studio reali con i dati scientifici che confermano che è colpa Dell uomo come dici. Per adesso vedo solo propaganda e testate giornalistiche
Trovi tutti gli approfondimenti e gli studi scientifici in descrizione
Veramente ho trovato solo teorie. Guarda che c'è netta differenza tra le teorie e le fonti che lo dimostrano
Prova magari a leggerli 😉
@@Massimo_Polidoro magari mi basta rigirarti questo video in futuro quando la gente capirà di essere stata ragirata da te😂😉
"io voglio vedere le fonti di studio reali con i dati scientifici che confermano che è colpa Dell uomo"
Tali informazioni sono disponibili sui report dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e nella letteratura scientifica in essi citata.
Il problema più grande è la popolazione terrestre che è sempre più numerosa. Il capitalismo per funzionare ha bisogno di avere sempre più consumi e per avere più consumi serve più gente e più consumi portano a più inquinamento. I miliardari e politici a Davos però sono più interessati a fare business sulla pseudo rivoluzione verde.. se vogliono salvare il pianeta lavorino sulla natalità.
@@Trader7535 🤣🤣🤡🤡
La bassa natalità sarà invece il più grosso problema socio economico con cui dovranno combattere Europa e Cina. Con questo ritmo in questi paesi nel 2070 ci saranno più pensionati che lavoratori e le spese sanitarie saranno il triplo di oggi. E' molto probabile che i nati in questo decennio camperanno mediamente 95 anni e dovranno lavorare fino a 82/83 anni per almeno 50'anni.