@@andreawagner9196 oh..ma anche qua...siamo sempre in attesa delle sue illuminanti rivelazioni, tanto abbiamo già ascoltato di tutto da chiunque..prego :-)
È da poco che la seguo signor Massimo Polidoro e i suoi documentari mi attraggono come una calamita. Rimango di stucco nel vedere la sua conoscenza in varie materie, è davvero un piacere ascoltarla e capire i misteri e segreti delle grandi civiltà del passato, come pure dei vari misteri del Mondo d'oggi come gli UFO, il triangolo delle Bermuda ecc. Grazie mille!
Io la butto lì: provate a trovare un modo più facile e solido per impilare dei sassi verso l’alto Battute (o forse no) a parte, bel video! Chiaro come sempre
Io lui lo ammiro e lo adoro proprio.. persona umile e intelligente.. dall’immediatezza brillante e semplice… magari gli facessero fare un programma tutto suo!!!
@@09Gianni72 Sa trattare argomenti di scienza e non solo scienza in modo interessante, il problema è quando come hai accennato si adopera ad attività di bunker e non di debunker .... ciò secondo scienza non lo si può accettare e parlo dei fatti dimostrati e certi, mentre su fatti non scientifici, lo screditare a prescindere neanche può ritenersi da buona attività di ricerca scientifica ..... infatti la scienza nasce in primis da un lavoro di ricerca ed anche se dove si arriva non piace, non si può a questo punto fare attività da bunker ....
Capisco... la forma delle piramidi è stata inspirata dalla natura... e che in tutto il mondo si sia scelta la stessa forma si deve alla stabilità della struttura a piramide, stabilità che si osserva facilmente... davvero affascinante...
Il "montarozzo", come scoprono i bambini che giocano in spiaggia con la sabbia, è la struttura più solida. Non c'è bisogno degli extraterrestri per capirlo. Le stesse montagne naturali hanno per lo più picchi di forma vagamente conica, con base larga e punta stretta. La forma squadrata piramidale per gli uomini è molto più facile da realizzare rispetto a quella conica con base tonda. Gli antichi probabilmente costruirono anche altri edifici enormi di altre forme, come il Faro di Alessandria, il Colosso di Rodi, la Torre di Babele, ma sono tutti crollati col tempo. Solo le piramidi sono restate in piedi, semplicemente perché hanno la forma più solida
Anche lei ha avuto una parte nello sviluppo del mio pensiero, mi rendo conto si sta strutturando in maniera più "concreta", cosa utilissima in quest'epoca di delirio digitale :-)
Grazie per il video, Dottore. Sono tornato l'altro ieri al Louvre, e rivedere i reperti egiziani mi fa sempre tornare bambino. Le sue spiegazioni sono sempre cristalline. Peccato che la sezione commenti sia sempre di più la fiera del disagio. È pieno di webeti che non sanno nemmeno scrivere in italiano ma pretendono di dare lezioni di storia e archeologia 😂😅😆😑
@@andreawagner9196 😂😂😂 da come scrive è un piacere immaginare il rumore del suo fegato che scoppia! non si preoccupi che io studio su libri scritti da accademici e gente seria, lo faccio da tutta una vita! Ma dato che pone la questione, sarei proprio curioso di sapere su quali testi ha studiato Lei, caro letterato stilnovista 😂😂😂
@@andreawagner9196 e adesso mi ci diverto proprio con sto genio dell'archeologia..e allora? tesi, testi, riferimenti ? Sempre e solo sti concionamenti che nulla dicono..studia pirlùn
@@indurain1579 Vede professore, ho studiato che nessuno conosce chiaramente certi argomenti e solo ne può costruire delle ipotesi. O a lei gli alieni le hanno infuso l'illuminazione? Professore.
@@andreawagner9196 a malincuore devo ammettere di non avere il titolo di Professore, per quanto mi piacerebbe. In compenso, "Ho studiato che nessuno conosce chiaramente certi argomenti" è una frase che fa talmente schifo che probabilmente ha fatto rigirare nella tomba Manzoni. ma non si preoccupi, nessuno qui la prende in giro per il suo immotivato e irrazionale odio per il complemento oggetto 🤣.
Ho iniziato da poco a guardare i tuoi video, sono molto belli, spieghi molto bene senza mai rinunciare al rigore scientifico, e di questi tempi ce n'è un gran bisogno. Devo anche dire che a guardare le tue spiegazioni mi tornano in mente tutti i libri di Peter Kolosimo letti da ragazzino negli anni 60 e 70, quante balle raccontava e quanti figli ha lasciato, tal Giacobbo per esempio ... 😆
È stato detto che per costruire la grande piramide composta da 2.5 milioni di blocchi ci son voluti dai 20 a 40 anni con una forza operaia di 30.000 persone. Ebbene facciamo alcuni calcoli. 40 anni per 365 giorni per 24 ore per 60 minuti si ottiene circa 21 milioni di minuti. Dividendo 21 milioni di minuti per il numero dei blocchi si ottiene che hanno posato un blocco ogni 8 minuti circa, lavorando 24 su 24 ore giorno e notte, sette giorni su sette ininterrottamente per 40 anni. . Si può immaginare che venivano tagliati sagomati caricati trasportati e scaricati dal fiume nilo, e poi fatti scivolare e posizionati ad una velocità di uno ogni 8 minuti. Oltre ai 30.000 operai, si doveva aggiungere un numero enorme di animali da tirò, tronchi e navi. E solo di navi la flotta doveva essers lunga quando il nilo per permettere di scaricare blocchi senza sosta. E la presenza di un porto gigantesco. In più come vogliamo dividere questi 30.000 operai? Come vogliamo dislocarli ? Ecco semplici calcolj mi dicono che qualcosa non quadra. E a volte bisogna arrendersi ai fatti. Buona serata
Ampliare gli anni di costruzione crea altri problemi. Io credo che bisogna accettare una ipotesi alternativa anche se appare fantasiosa oppure umilmente dire non lo so, invece di voler imporre le proprie idee. Ho dedicato qualche anno di studio sulle piramidi ed è emerso un quadro che mette d'accordo un pò tutti, ma bisogna accettare alcuni racconti messi ai margini.
@@homofaber6317 Hai letto, suppongo, del ritrovamento recente di numerosi canali che dal Nilo , con un sistema ingegnoso, arrivavano quasi sotto le piramidi vero? Scavi recenti hanno trovato evidenti tracce di questi canali che permettevano ai costruttori di far arrivare anche i blocchi più pesanti sin quasi sotto l'area dei lavori. Ci sarebbe poi da considerare che la moderna archeologia e gli studi di settore ipotizzano che gli operai lavorassero per circa 12/16 ore al giorno posando i blocchi ad una media di 3/4 min. l'uno, alternandosi con turni organizzati in squadre specializzate ( come hanno anche rilevato i ritrovamenti di magazzini, mense, abitazioni attorno alle piramidi). Ci sono anche numerosi resoconti che descrivono appunto l'organizzazione dei lavori in squadre degli egizi. Quindi non c'è nulla di così strano, straordinario sicuramente perchè di opere straordinarie si tratta ma nulla che l'ingegno umano non sapesse risolvere. Ricordiamo che, anche se in epoca successiva, la costruzione del Colosseo ( con centinaia di migliaia di blocchi di travertino provenienti da una cava distante quasi 100km) fu completata in 5 anni ( CINQUE non 50) e la posa originale era anche un po' più grande delle sistemazioni successiva operate dai vari imperatori. Mi auguro che nessuno pensi che a costruire il Colosseo siano stati gli alieni od una superciviltà avanzatissima dotata di laser industriali e tecnologie di levitazione magnetica come è stato avanzato invece per le piramidi egizie. D'altronde la piramide rossa, che è poco più bassa di quella di Chefren, è antecedente alle tre più conosciute opere egizie ,ha più o meno la medesima complessità costruttiva e dagli studi sembra si stata eretta in un lasso di tempo che va dai 10 ai 17 anni e si trova ad una distanza da Nilo superiore al complesso di Giza.
@@Shiktlah i blocchi non sono quelli di cemento 20x20x40 del peso di 20 kg ciascuno bensì, blocchi che variano tra i 2500 kg a 70000 kg (una carrozza di un treno pesa circa 40000 kg) e sfido oggi pur usando le moderne tecnologie di mantenere questo ritmo. Per il Colosseo è alto 50 metri la piramide 3 volte tanto. È poi si cita in modo dispregiativo la presenza di alieni, come gitare tale ipotesi è ridicola. Ebbene potrebbe essere tra virgolette, anche perchè si legge in Genesi 6:2 "che i figli del vero Dio presero mogli (terrestre )" e se siano stati loro a costruire le piramidi? Io non lo so, ma non posso escludere questa ipotesi, come dopotutto seguendo la cronologia biblica l' Egitto appariva come Potenza già 2 secoli dopo il diluvio. Ecco sarebbe bello esplorare anche queste ipotesi. Come altre di cui citi dei nuovi ritrovamenti, ma dovrebbero essere enormi, Comunque sia oggi un opera del genere replicarla appare quasi impossibile. È poi non è una, bensì tre. I misteri ci sono, e cestinare il tutto con semplicità... no non mi convince, ci manca qualcosa anzi più di una....
Leggendo alcuni dei commenti mi rendo conto di quanto siate ignoranti e anche presuntuosi… non sapete neanche le basi della Storia egiziana e parlate parlare di cose che non sapete…. non so come Massimo Polidoro faccia a restare così educato nel rispondere a messaggi di certe persone. Mi vergogno per molti di voi. Massimo sei sempre il numero uno. Sei il migliore.
Il professore è uno psicologo e come tale fa esperimenti, pure il nostro commentare fa parte dell'esperimento ecco perché assiste con un certo distacco, ci osserva
Io da autoctono, posso dire che pregna di veridicità è la teoria (quasi certezza), degli univoci costruttori, cioè: "gli ExtraTerroni"... esseri che, storicamente accertato, migrano sopra il terracqueo globo da tempo immemore costruendo (un po' alla membro di canide) ecomostri di proporzioni Bibbliche
Beh, la storiografia alternativa non tiene conto del fatto che la forma piramidale sia la forma più semplice e comoda da impiegare per innalzare strutture di grandi dimensioni, perché sostanzialmente si regge da sola e non richiede l'utilizzo di pilastri in acciaio o in cemento armato
Anche Massimo Polidoro ha fatto il solito errore: mentre parlava della Grande Piramide passavano foto della piramide di Chefren. È l'unica che sulla sommità ha ancora un po' del rivestimento in calcare che un tempo ricopriva tutte le 3 grandi piramidi.
Le considerazioni finali sono perfette! Direi che basta provare a fare un banale castello di carte per rendersi conto che la forma triangolare ha una stabilità intrinseca! E il fatto che esistano ovunque è semplicemente la prova che il cervello umano funziona ovunque allo stesso modo, seguendo gli stessi schemi, cioè osservazione e sperimentazione fino a trovare la soluzione. Ed il fatto che il cervello umano funziona allo stesso modo indipendentemente dal luogo, dal colore della pelle, dalla religione, dalla storia ecc. è un ulteriore prova che esiste UNA SOLA RAZZA UMANA!
@@andreawagner9196 se non fosse che pipì e cacca la fanno pure gli animali! Le domande se le pone solo l'essere umano! TUTTI gli esseri umani in TUTTO il mondo! Le STESSE domande quindi, inevitabilmente le STESSE risposte!
@@marcovalenza4965 Ma, Signor Marco, non le sembra il suo pensiero un tantino riduttivo? A me per esempio, non è mai venuto in mente di costruire una piramide. Invece, secondo la sua tesi, a tutte le civiltà nel mondo, senza conoscersi è venuto in mente di farlo. Poi non entro nel merito del come è stato fatto perché apriremmo un grande capitolo.
Le piramidi sono semplici da costruire ecco perché sono tanto diffuse, perché è auto portante, non ha bisogno di pilastri o di acciaio per restare in piedi, perché la gravità fa tutto da sé
C'è da dire un'altra cosa. Gli edifici con funzioni religiose si potevano sviluppare in altezza per avvicinare l'uomo ad una divinità irraggiungibile, come il cielo, da cui si poteva osservare qualunque cosa. Ecco perché probabilmente esistono dei santuari edificati sulla sommità delle montagne.
Un bambino di 3 anni che gioca con i lego si accorge che se fa una torre cade, se fa una piramide può farla alta quanto vuole, ma essendo la base costruita in rapporto all'altezza non cadrà mai. Probabilmente tutti i popoli a un certo punto si sono accorti che, se volevano costruire qualcosa di alto, la forma più facile e resistente era la piramide
Secondo me abbiamo perso molta conoscenza e proviamo ancora oggi a spiegarla in modi sbagliati, sicuramente la conoscenza matematica era più sviluppata in una maniera più sana. Pace
Secondo me (se mai scopriremo la verità) sarà qualcosa di diverso rispetto a ciò che abbiamo supposto per anni e anni...non si ma ho questo pensiero. Molto probabilmente non abbiamo tutti i pezzi del puzzle per definire la storia nella aua complessità.
Ciao Massimo...Appuntamento fisso del venerdì...Ho scoperto il tuo canale durante la pandemia e non l'ho più mollato...Mi piacerebbe che parlassi di un caso particolarmente "tosto" che vi ha fatto penare per raggiungere la soluzione o che magari a tutt'oggi soluzione non ne ha...Grazie e ancora complimenti!
Ottimo lavoro divulgativo come sempre alla fine la risposta piu' verosimile è la piu' semplice. Qualche anno fà visitai le piramidi di Güímar a Tenerife, se non ricordo male un'ipotesi era che fossero cumuli di rocce create dai contadini nel toglierle dai campi, invece (sempre se non ricordo male) lo scrittore ed esploratore Thor Heyerdahl (quello del Kon-Tiki) sosteneva fossero state costruite per altri scopi.
Va bene finalmente sono riuscito a trovare uno studio serio, sulle piramidi di Tenerife in un articolo di Gianni Marinella. Purtroppo le datazioni con la stratigrafia, condotte seriamente, danno un' età posteriore al 1840 ( meno una ma non credo che per questo sia più vecchia delle altre), quindi niente guanci, ma va bene così, non chiedo di meglio che sapere la verità. Però non sono neppure mucchi di sassi, infatti non solo sono ben sagomate, ma probabilmente anche allineate astronomicamente. Resta il mistero di chi le ha costruite e perché. Forse qualche setta di danarosi appassionati di teorie esoteriche? O magari costruite realmente da contadini, ma non per sbarazzarsi delle pietre, ma magari per coltivare qualche pianta che richiedeva una struttura precisa? Penso inoltre che quelle di Mauritius abbiano natura simile ,visto l' assenza poi di civiltà pre-europee nell' isola. Per quelle dell' Etna, invece non e' detto , visto che nell' isola antiche civiltà ci sono state, però mi piacerebbe sapere se qualcuno ha condotto studi anche su queste.
Ho iniziato da poco a vedere i tuoi video e mi piacciono tantissimo! Sono stata in Messico e sono stata a vedere le piramidi. Quando ero lì mi sono fatta la stessa domanda
Scusate, non so se magari qualcuno ha già scritto questa cosa perché non ho letto tutti i commenti. Vorrei segnalare che a Tenerife, mi pare proprio vicino alla piramide a gradoni, c'è un interessantissimo museo dedicato alla figura di Thor Heyerdahl, un biologo (mi pare nato ai primi del Novevento o poco prima) poi dedicatosi all'antropologia. Heyerdahl, vado a memoria, ha praticamente dedicato la vita alla teoria che un popolo antichissimo nordico e biondo, capace di costruire imbarcazioni in giunco tanto robuste da sopportare traversate transoceaniche senza sfasciarsi, avesse con esse girato il mondo e portato la propria civiltà in luoghi lontanissimi tra loro. Questo popolo sarebbe stato dedito al culto del sole e le piramidi a gradoni di tanti luoghi sarebbero tutte orientate allo stesso modo per il culto del sole. Quella di Tenerife è disposta in modo tale che solo il 21 giugno di ogni anno dalla sua sommità si possono osservare "due tramonti" nel senso che solo quel giorno il sole osservato da lì cala dietro una roccia in un punto che ha un'ansa per cui effettivamente il sole ricompare un attimo dopo per tramontare subito una seconda volta. Non mi dilungo ma il museo è interessantissimo e raccoglie moltissime prove a sostegno della teoria. Quell'antropologo svedese trovò una tribù ancora capace di costruire imbarcazioni in giunco e volle provare personalmente la traversata transoceanica (con scalo a Tenerife per via di certe correnti). Molti ricordano il nome Kontiki che era la sua prima imbarcazione, che non arrivò proprio in America ma quasi. Kontiki è anche il titolo di un libro in cui lui raccontò la spedizione. Lui fece poi altre spedizioni e se non sbaglio poi riuscì. Mi sono meravigliata che il conduttore di questo video non abbia citato nulla di tutto ciò perché almeno a Tenerife la funzione della piramidi è molto nota. Magari suggerisco per un altro video la storia molto affascinante di Thor Heyerdahl. Saluti Lorenza
Prima di ascoltare la tua storia ti avevo immaginato come il gemello separato alla nascita del grande Alberto Angela, ed a quanto pare ci avevo preso alla grande.
Ma alla fine non credo ci sia alcun mistero: semplicemente costruire verso l'alto con la forma piramidale era molto più semplice e soprattutto per gli Egizi e i popoli sudamericani il Sole era un Dio, quindi è normale che volessero costruire strutture che di avvicinassero il più possibile ad esso.
In sardegna sono ancora in piedi. E quelle che vedi sono una minima parte. Le altre sono sotto terra. Tra l' altro sono i monumenti piu' alti del mediterraneo ( e non vengono mai citati )
@MassimoPolidoro per me la struttura piramidale , potrebbe essere anche un fatto di ingegneria del tempo, nel senso che a quei tempi costruire un palazzo non era fattibile a livello ingegneristico , sarebbe crollato sicuramente un palazzo costruito verticale e dritto , mentre la forma della piramide permetteva di avere una base solida ed era più facile che tenesse il vento, il peso , e anche l equilibrio , pian piano i le strutture megalomania son diventate in seguito grattacieli verticali a farlo spesso rettangolare, ma c'è tanta ingegneria dietro che prima non c era
@@nandosica1054 ma se lo ha appena spiegato il video , massimo non è il primo che ha dato la spiegazione più plausibile , e poi chi ti ha detto che non siamo in grado di rippliccarle? Stai sereno che se Mario Draghi puntasse un fucile in testa a a 300mila uomini e li farebbe lavorare 22 ore al giorno , senza cellulare e distrazioni varie , tranquillo che anche tu riusciresti a costruirla insieme ad altri 300mila minacciati di morte ;)
@@nandosica1054 No, guarda, non credo proprio sia come dici tu. Quello che c'è di stupefacente nelle piramidi non sono i principi di ingegneria, piuttosto primordiali, quanto le potenzialità di spesa e considera che prima erano tutte ricoperte di pietra calcarea e con la punta dorata (non dipinta ma placcata). Oggi un progetto ingegneristico di quel tipo e con quei costi (che possiamo solo immaginare) non passerebbe lo studio di fattibilità più elementare. Il rapporto costi/benefici sarebbe imbarazzante. Quel che è interessante, invece, non sono tanto i principi ingegneristici ed architettonici quanto le modalità realizzative e gli effort. Come hanno movimentato i materiali, come li hanno posizionati, come avevano organizzato il lavoro di schiavi e maestranze libere. Fare una piramide non è fisicamente complesso come costruire un moderno grattacielo.
@@nandosica1054 Nando, scusami tanto, ma forse non ti sei accorto di aver confermato quello che ti ho risposto, ossia è interessante conoscere quali sono state le tecniche operative di reperimento, movimentazione e posizionamento dei materiali. La parte del tuo pensiero che non mi torna è questa immotivata "credenza" nella regressione storica dell'umanità. Tutte le nostre tecniche di costruzione moderne sono figlie di quelle antiche, anche se ne abbiamo perso memoria. Il bello è riscoprirle e vederle come nostre, come parte della nostra cultura ingegneristica (io sono ingegnere). Tu sicuramente il tuo trisavolo non lo hai onosciuto ma credo che ti farebbe sicuramente piacere trovare qualche elemento della sua vita per ritrovarci in te qualcosa che di lui ti è stato tramandato. Il processo è il medesimo. Trovo abbastanza irrealistico pensare ad auree civiltà antiche più avanzate ma dimenticate o rinnegate. Un saluto.
Volevo aggiungere che le mummie dei faraoni erano anche coperte di gioielli, per questo le smembravano o le portavano via in modo da poterle spogliare degli amuleti preziosi e dei gioielli. Molto spesso sulla mummia c'erano più eggetti di valore, e più facilmente trasportabili perchè piccoli, del contenuto dell'intero corredo funerario. Riguardo le piramidi, il mio docente diceva "Non possono crollare, sono già crollate" :) Proprio perchè è una forma naturale e durevole.
Verissimo, é una geometria incredibilmente semplice, efficace e stabile. Ma é cmq una geometria preistorica. Pensare che il sistema economico e sociopolitico oggi sia ancora basato grossomodo su una geometria cosí datata e arcaica permette tutta una serie di interessanti considerazioni secondo me.
alla domanda "ma perchè le piramidi si trovano in tutto il mondo?" ai tempi che frequentavo archeologia le risposte che andavano per la maggiore (un po' seccate dalla superficialità del quesito) erano: "perchè geometricamente è il modo più facile di impilare roba senza che crolli tutto" e "lei ha mai visto una montagna? sono fatte così dappertutto, sa? c'erano anche al tempo delle piramidi..." insomma, senso pratico e sviluppo poligenetico, nulla di misterioso 😊
Ma quando si scrive, prima ci si documenta un minimo o è solo uno sfogo del dito? Le lascio solo un altro quesito: come stabilivano il punto dove costruire un opera così pesante? Attendo suoi preziosi lumi.
@@mariorossi7225 E si, probabilmente avendo questa "capocchia" in archeologia non andavi proprio benissimo. Forse, prima di scrivere è meglio che ti fai qualche ripassino, per il quale, potresti pregare qualche alieno che ti inserisca dei neuroni. Buonafortuna!
perché é la forma piú semplice di costruire verso l'alto senza l'aiuto di ingegneria strutturale. É ovvio, non c'é bisogno di grande tecnologia, se le avessero costruite con la punta in giú allora si.
Sbagliato, lo fanno e fanno proprio bene. Quando un tizio qualunque che non ha una formazione adeguata si mette a ciarlare di questioni su cui non ha nessuna competenza ma pretende di essere preso sul serio, getta il discredito su tutta la categoria di addetti ai lavori. Questi fanfaroni con la loro arrogante pretesa di essere presi sul serio insultano chi nella vita ha fatto sacrifici, si è fatto il mazzo e ha conquistato ciò che ha con il sudore della fronte, studiando e applicandosi, e nessuno gli ha regalato nulla. I cosiddetti "liberi pensatori" che dispensano ciofeche assurde di pseudo storiografia sulla base di informazioni e di una educazione dozzinale sono una degenerazione della società del benessere diffuso, che incentiva le persone a non studiare, non approfondire e a non impegnarsi, ma, come i bambini viziati, a ricercare le spiegazioni che più piacciono loro, ignorando secoli di conoscenze acquisite per pigrizia, lassismo e invidia sociale. Per fortuna la realtà esiste al di là del web e vince sempre, alla faccia dei "liberi pensatori", che liberi poi non sono, semmai schiavi delle proprie inclinazioni, dei propri istinti e dei propri desideri. Gente così una volta si chiamavano scemi del villaggio, oggi pretendono di avere una "opinione". Che però vale ZERO.
Se gli "altri studiosi" pubblicano ricerche convincenti nessuno li denigra nella comunità scientifica. Se invece pubblicano fuffa che fa acqua da tutte le parti la comunità scientifica giustamente gli spara contro. La scienza in generale si basa sul formulare un'ipotesi e lasciare che qualsiasi altro studioso in qualsiasi ambito cerchi di confutarla con dati concreti. Se nessuno ci riesce diventa una teoria accettata.
Se pensi che chi sostiene che le piramidi siano state costruite dai Marziani, dagli Atlantidei o da qualunque altra civiltà misteriosa si possa definire uno 'studioso' invece di un povero ciarlatano stai guardando il canale sbagliato.
Chiaro, esaustivo e bravissimo come sempre. Per completezza sarebbe stato interessante che facessi un accenno anche alle presunte "piramidi" in Bosnia, sebbene sia praticamente certo che si tratti di una fantasia del loro "scopritore"... 😁👍
@@francescoghizzo é una forma di trolling, consiste nel fare continue domande non per curiosità ma per ingolfare il dibattito. Chi lo fa non è interessato alle risposte ma spesso punta a dire "vedete? Non mi ha risposto, c'è qualcosa sotto". É una comunicazione passivo aggressiva
@@raoninja quando ho scritto il commento, i primi 7 commenti erano domande secche, poco attinenti, fatte dalla stessa persona. Con tono passivo-aggressivo, e per giunta non fatte sotto il proprio commento, ma tutti in commenti separati. Se non è sealioning quello, non so cosa sia.
Si trovano in tutto il mondo perché è molto semplice: è la forma più semplice per costruire una costruzione alta. Che poi siano lisce o gradoni non fa alcuna differenza. Che siano in Egitto o in Sud America a livello diacronico non ha alcuna differenza. Semplicemente l'uomo a problemi simili trova soluzioni sempre analoghe. Se io riesco ad accendere un fuoco con le pietre focaie è certo che un altro individuo ci possa riuscire dall'altra parte del globo con le mie stesse modalità o poco differenti.
Si ma per i complottari non è così semplice usare l'intuizione, è più plausibile che una razza aliena con tecnologie alla Star Trek sia arrivata sulla Terra e sia per diletto che per noia abbia creato schiavi per il solo gusto di essere adorati, utilizzando sassi 🤣
Bel video, alcune delle piramidi che ha raccontato non le conoscevo, come quelle in Grecia. Io mi sono dato una risposta abbastanza semplice sul perché ci sono molti edifici antichi a forma triangolare e che è un triangolo, dové la difficoltà nel fare un triangolo? Se poi penso alle ipotesi di alieni e/o civiltà avanzatissime perdute che ci hanno insegnato a disegnare il triangolo mi viene da ridere ahah
Oltre che per le supposte proprietà taumaturgiche, le mummie vennnero anche saccheggiate per ottenere il "marrone mummia" (ne parla il libro "La chimica nel restauro")
Quasi ogni tomba reale veniva saccheggiata dopo due o tre generazioni dalla sepoltura. La cosa ha un effetto collaterale: riciclando l'oro dei tesori sepolti che veniva "rimesso in circolo" si creava per l'Egitto una accresciuta fama di ricchezza. Il record appartiene ad alcuni scarabei di oro blu, sepolti e riesumati e sepolti di nuovo 11 volte in otto successive dinastie
C'è un altra spiegazione molto più semplice: L'uomo pur essendo molto intelligente è pur sempre una razza di animale e se prendete esempio dagli insetti come le api fanno gli alveari in ogni parte del mondo sempre molto simili pur non avendo contatti tra loro, di questi esempi ne troverete un'infinità come i formichieri o tane di animali
Immagino che la necessità di innalzarsi al cielo, alla totalità e all'universalità pose gli antichi nella circostanza di dover elaborare la forma migliore col minor dispendio di tempo. L'angolo di riposo dei materiali non coesi (phi) unitamente al minor impiego di materiale per raggiungere le altezze maggiori, diede come risultato la forma piramidale, che offre stabilità e "facilità" di realizzazione.
Buongiorno a tutti, buongiorno signor Massimo, che bello questo argomento, mi affascina l'antico Egitto e le Piramidi però non sono proprio uguali, c'è differenza tra le piramidi delle varie civiltà, sul trasporto ultimamente si è capito che il Nilo passava proprio sotto le piramidi e quindi trasportati in quel modo, ora ascolto il video e dopo commento sig. Massimo
chi non capisce quanto sia banale dedurre che la forma piramidale permette costruzioni stabili senza alcuna conoscenza scientifica e neanche particolari capacità artigianali, evidentemente non ha mai costruito qualcosa con la sabbia in spiaggia. Mi spiace per voi.
Bhe io in spiaggia non movimentavo massi e nemmeno li portavo a x metri di altezza con le famosissime rampe a "spirale". Di sicuro gli alieni non centrano e siamo d'accordo, ma pensare che in 20 anni sono state tirate su cosi de botto mi sembra moooooolto ottimistica come idea, specie se pensiamo agli strumenti e ai tempi dell'epoca. Se non ci facessimo qualche domanda in piu' saremmo degli idioti, gli "esperti" ci sono sempre stati, a seconda delle conoscenze e delle credenze della loro epoca hanno tratto le loro conclusioni, il che da molto da pensare. Magari un giorno troveremo risposte più credibili e meno arraffazzonate, si spera!
@@giudan ma forse voi non avete idea della complessità della cosa...sopratutto nel creare i "passaggi" interni tra un masso e l altro manco ci passa una banconota figuriamoci ma si sminuiamo tutto e non facciamoci domande
Ho montato un pianerottolo da 50 kg, un lavoraccio, portare tonnellate a 149m senza ruora e quindi carrucula le voglio vedere, come voglio vedere le rampe della grande piramide...
Ciao Massimo, ti scrivo per porti una domanda. Hai menzionato autori come R. Bauval e G. Hancock, saggisti che che con la loro ricerca hanno tentato di dimostrare verità storiche alternative, tanto da minare i pilastri della conoscenza qualora avessero avuto modo di essere accettate, e aggiungerei a questi anche Z. Sitchin. Io sono un appassionato di storia antica e in particolare di Egittologia, sono un "tradizionalista" che non riesce a farsi rapire da congetture "elaborate", ma sono anche aperto a discussioni con un minimo di fondamento, proprio per questo non ti nascondo che ho letto i loro libri, per farmi una mia idea. Non ho mai accettato tesi di Alieni colonizzatori, tuttavia è risultato interessante negli anni '90 la teoria dell'allineamento con Orione, i relativi studi condotti con l'ingegnere tedesco R. Gantenbrink che realizzò il rover UPUAUT e successivamente UPUAUT 2. Ricordo che la cosa sollevò un certo clamore, anche se alla fine il rover si infilò nei cunicoli fino a una porticina, oltre la quale non c'era nulla e non c'è stata più la possibilità di sapere altro. In ogni modo in quel periodo rimbalzò un'altra notizia che, se la memoria non mi inganna, utilizza anche Hancock, ovvero i risultati di una ricerca condotta allo scopo di analizzare i residui organici posti tra i blocchi della Piramide di Cheope, che il radiocarbonio datò a circa 12000 anni prima della IV dinastia a cui viene attribuita. Si parlò di una proto-civiltà e qui il discorso poi si collega a quello che tu riferisci nel video, ovvero i Viracocha e quant'altro. La mia domanda quindi è: i risultati di questa analisi sono veri? Oppure è una fake come nel caso di Tiahuanaco? Perché a tal proposito rientra nella discussione anche il Tempio di Sethy I a Abydos, che si insinua se ne fosse appropriato, ma che in realtà risaliva alla notte dei tempi! Un saluto.
I commenti sono sempre il top. Contestate Polidoro e non sapete nemmeno scrivere in italiano corretto. Contestate Polidoro ma non sapete dare una spiegazione che regga oppure citare le vostre fonti o documenti/studi attendibili. Siete fissati con le teorie degli antichi astronauti o con quelle di presunte civiltà dimenticate, ma non ci sono prove a supporto, mentre ci sono molte cose che dimostrano l'esistenza delle rampe, delle slitte per trasportare statue e pietre e sono stati fatti esperimenti pure dai fisici per dimostrare come trainavano i blocchi. Dovreste semplicemente ammettere che siete affascinati dalle teorie fantascientifiche. Va bene così, non c'è nulla di male. Volete credere in quello, credeteci pure, ma non spacciatele per verità assolute o per cose plausibili quando non ci sono prove ne tracce di nessun genere.
@@leo-mf9bq non solo.... Vi sono anche Intere città sotto gli oceani. Segno di qualche cataclisma/innalzamento delle acque. Quindi ancora altro da scoprire. Inoltre vi sono gruppi di ricercatori che hanno trovato reperti di 20 o 30000 anni fa. E so per certo che molte scoperte NON SONO felici di renderle pubbliche o semplicemente bloccano i lavori. Segno che qualcosa non va. Ricordate che l impegno a non far cadere il teatrino delle religioni è massimo
Guarda basterebbero Derinkuyu e Gobekli Tepe, così il serapeum di saqqara non ci chiediamo neppure come abbiano fatto a riempirlo, con contenitori da 110 tonnellate, perfettamente levigati all'interno, degli schiavi denutriti usando delle funi. E siamo tutti contenti.
@@leo-mf9bq ma guarda, che prove hai ? nel tuo giardino ti è caduto un ufo? ti hanno fatto anche il disegnino di come hanno spostato quelle Pietre megalitiche
Prima di continuare nella visione, rispondo con le parole di U. Eco (nonché nel modo più immediato), alla domanda: "Perché costruire piramidi grandissime è più facile che costruire sfere giganti!"
Ottimo video, mi permetto un piccolo appunto puntiglioso: Montevecchia si trova nella Valle del Curone. La Val Curone invece, indica proprio un'altra valle in provincia di Alessandria, son proprio due fiumi diversi seppur omonimi e siti a relativamente breve distanza tra loro ahahahah (il Curone piemontese a dirla tutta è un torrente dal regime infimo, specie ai giorni nostri)
@@giop85 hai ragione...e come sempre dico.: Hanno attraversato la galassia con tecnologie che ancora oggi non possiamo nemmeno immaginare per arrivare qui e...fare i muratori.
@@emanuelegiurato2157una cosa è dire che siamo soli e oggi come oggi è accettato anche dalla Chiesa che possano esistere civiltà aliene. tutta un'altra cosa è dire che siano stati s visitarci. Ma se proprio hai delle prive puoi mettere un link di tali documenti.
Gli antichi (e primi) uomini erano cacciatori raccoglitori nomadi, e che camminavano da un continente all'altro (dall'uscita dall'Africa) e il modo pee costruire un osservatorio, una diga, un tempio per gli dei, non potevi costruire un cubo o un cilindro perché esiste la gravità, quindi se costruisci una base quadrata, poi ne metti una più piccola, poi ancora più piccola la gravità che spinge verso il basso non cade
@@rosecroix8919 Salve, è un po' improprio parlare di "popolo" egizio in quell'epoca. Nel periodo da lei indicato l'umanità viveva ancora di caccia e raccolta, organizzata in bande e tribù perlopiù nomadi. Non esistevano le città poiché non esistevano agricoltura ed allevamento: in definitiva, mancavano le condizioni per la stanzialità, che si avranno con la rivoluzione del neolitico. Siamo ben lontani dalla civiltà egizia che costruì le piramidi di Giza (che risalgono al XXV secolo a.C.). Il neolitico inizia circa 12.000 anni fa, al termine dell'ultima glaciazione, in Asia Minore. Si diffonde lungo il Nilo qualche migliaio di anni dopo, probabilmente 9/8.000 anni fa. Al tempo da lei indicato, l'Egitto è nel tardo paleolitico. L'agricoltura e l'allevamento sono condizione per la stanzialità. Una società agricola stanziale ha un aumento demografico assai maggiore di una società nomade con economia di caccia e raccolta. Per questioni di risorse, gruppi di cacciatori sono poco numerosi. Un cacciatore-raccoglitore ha bisogno di 10 km quadrati, mentre 10 agricoltori hanno bisogno di 1 solo km quadrato. L'agricoltura e la crescita demografica hanno portato alla nascita delle città e, per necessità, a quella della scrittura, come strumento per registrare la produzione di derrate alimentari e la loro distribuzione. Un bellissimo libro che ricostruisce il passaggio dal nomadismo alla stanzialità e le varie conseguenze sul piano sociale ed economico è "Armi, acciaio e malattie", di Jared Dyamond. Le consiglio anche la conferenza di Francesco Cavalli Sforza intitolata "Geni, popoli e lingue" (si trova su questa piattaforma) o la lettura dell'omonimo libro, scritto dal padre del relatore, Luigi Luca Cavalli Sforza.
@@Massimo_Polidoro non credo che servano prove oltre al fatto che esistono delle strutture antiche che certo non sono state costruite con la tecnica moderna. O pensiamo di avere l'unica tecnica possibile? 😂 Dai su.
@@Massimo_PolidoroMentre per taluni esperti è assolutamente certo che le cose siano andate così: 30.000 operai (sta cifra da dove esce?) per 20 o 40 anni (eh sì... La precisazione proprio...), per 24 ore al giorno, con scalpellini e legnetti, avrebbero dapprima estratto, poi trasportato per svariati km dei massi di tonnellate, infine li avrebbero modellati quasi perfettamente con tecniche e strumenti poco più che primitivi e collocati ad un'altezza folle, muniti almeno di corde, carrucole o facciamo direttamente a mano? (i romani utilizzavano altre tecniche di costruzione e comunque una piramide non sarebbero mai riusciti a costruirla. Il Colosseo, può sembrare assurdo, ma è molto più "semplice" da costruire, misura qualche metro in meno... E i materiali erano a portata di mano e lo scopo della costruzione è noto...a differenza delle piramidi). Comunque, costoro, gli egizi, avrebbero costruito una piramide, così, perché un tizio si era svegliato una mattina e fra tutte le forme geometriche, aveva scelto la piramide (che non è la più solida, parola di architetto). Il palazzo del faraone era in argilla e cadeva a pezzi, ma la piramide no, quella doveva essere perfetta... Il resto dell'antico Egitto è finito in un cumulo di macerie spazzate via quasi del tutto. (La sfinge no, ma mostra segni di erosione da acqua... Altro mistero sui quali gli esperti non si esprimono). Io non credo al discorso degli ufo, ma ho più di un dubbio sulla tecnica che utilizzarono e il motivo per il quale vennero costruite, oltretutto in tutto il mondo o quasi.
Dott. Polidoro, complimenti per gli argomenti, ben trattati e strutturati. Mi permetta però di esprimere qualche perplessità di carattere tecnico, non per spirito di polemica, ma per completezza tecnica. Mi rifaccio ai commenti del mio collega costruttore, che pone interrogativi di natura pratica sulle tecniche di costruzione delle piramidi egizie. Se consideriamo il periodo e le disponibilità tecniche a noi conosciute dai reperti, lei afferma ( non lei in particolare in quanto divulgatore, ma gli archeologi studiosi della materia) che siano stati usati utensili di rame o pietra. Do' ragione al mio collega, impossibile forare quelle pietre con un utensile in rame o bronzo che sia. È altresì possibile forare la roccia con un utensile cronico fatto della stessa roccia, usando polveri abrasive ed acqua, aziona do le punte con semplici trapani ad archetto. E fin qui ci siamo per la realizzazione dei fori. Per effettuare un foro di 10 cm di profondità con diametro 3 cm è tuttavia necessario per un uomo un giorno di lavoro. Poi si infilano i cunei e si bagnano, attendendo che l acqua faccia espandere il legno. Cosa che non avviene in qualche minuto, ci vuole qualche giorno, anche considerato che i vecchi cunei vadano rimossi e sostituiti da cunei di diametro leggermente maggiore. Considerato che questa operazione vada ripetuta almeno su tre lati del blocco, si può desumere che per staccare un blocco cubico di un metro di lato, sia necessaria almeno una settimana, se non di più. Nel frattempo quel tratto di cava è fermo, perché non si può asportare il blocco laterale o sottostante finché l operazione sul blocco interessato non è stata completata. Con un semplice calcolo, che possono fare tutti, valutando anche la superficie lavora ile della cava, le distanze da coprire e tutte le altre difficoltà tecniche, solo per il taglio dei blocchi (più di due milioni) ci vorrebbero un paio di secoli (ma di manica molto larga). Faccio notare che in questo caso il numero della manodopera è irrilevante, perché i tempi tecnici sono quelli, 3 persone per blocco bastavano, in 30 non si andava più veloci. Quindi: o gli egizi avevano tecniche che oggi non conosciamo andate perdute (come il cemento romano) oppure i calcoli dei tempi di esecuzione sono totalmente errati. Mi fermo a questo singolo punto, anche se tecnicamente avrei molti altri dubbi a riguardo delle tecniche costruttive Dell antichità. Un cordiale saluto ed ancora complimenti per la qualità dei suoi contenuti.
Artigiani egiziani consultati da archeologi esperti di acheologia ricostruttiva , per produrre fori su basanite, granito e diorite con trapani con punte di rame indurite con arsenico ( come notificano gli antichi egizi ed in base ai reperti) e trapani ad archetto hanno impiegato poche ore per ottenere gli stessi identici risultati che si possono vedere nei vari monumenti e costruzioni egizie. Il lavoro più veloce lo si è riscontrato con gneis e calcare ( che è il materiale di rivestimento della grande piramide) per i materiali più duri invece oltre le punte di rame indurito sono stati usate punte in dolerite e punteruoli in dolerite, come testimoniano anche i ritrovamenti fatti sia attorno a Giza che nelle cave a sud e nord est della piana ed anche nella cava di Abu rawash ( quella a circa 10 km ). Il taglio della roccia e la sgrossatura basica ( con dolerite e polvere di graniti varie e di varia finezza ) avveniva in cava ed era successivamente trasportato in cantiere, dove veniva rifinito e posto. Dai ritrovamenti e dai documenti si è capito che con ogni probabilità gli antichi egizi usavano delle specie di "seghe" , ovvero lunghe e sottili lamine di rame indurito o bronzo che venivano infilate nelle fessure ricavate dai cunei ed usate con polvere abrasiva ( i romani molto tempo dopo utilizzeranno delle vere e proprie seghe a nastro multiplo in bronzo e ferro con l'acqua come lubrificante) . Le prove hanno rivelato che si potevano tagliare pietre anche grandi in tempi molto minori di quelli impiegati con i cunei di legno ed i cunei e gli scalpelli di pietra. Le squadre, supposizione basata sulle testimonianze dei glifi e dei papiri, erano presumibilmente di 4 o 5 persone. Ovviamente non c'è certezza sul numero di operai che costituivano una squadra. Il trasporto, almeno del calcare usato per le piramidi di Kufhu e di kafra proviene da una cava distante circa 8/10 km, forse meno ( oltre a quelle situate attorno alla piana di Giza e limitrofe alle piramidi). Diverso invece il discorso per le pietre più pregiate come graniti rosa, basaniti etc. molti dei quali provenivano da Aswan distante 800km ed erano in genere blocchi pesanti decine di tonnellate, tutti trasportati via fiume come testimoniano numerose iscrizioni. Il trasporto avveniva per via fluviale tramite canali appositamente costruiti ed in seguito interrati ( ne hanno trovato segni, reperti etc. ). Le tempistiche indicate di due secoli sono semplicemente ridicole e totalmente campate per aria ma indubbiamente i tempi di lavorazione erano lunghi, infatti le tempistiche oscillano tra i 15 ed i 20 anni. Ad esempio, in base alle analisi anche geologiche e meccaniche si pensa che per costruire il sarcofago in granito rosa siano occorse non meno di 28-30.000 ore di lavoro da parte di una squadra di 3 o 4 artigiani per 12 ore di lavoro al giorno, il tutto per circa due anni con una rotazione delle squadre si pensa simile a quella suggerita da diversi documenti egizi.
Non esistono e non sono mai esistiti. Sono una fake news degli Anunaki. L'ho sentito da Malanga che lo comunicato telepaticamente a Red Ronnie e Massimo Pollodoro.
Nessuno mai ha rinvenuto corpi o sarcofagi all'interno delle piramidi Egizie, profanate e non. Se esiste studioso o archeologo che lo afferma lo menzioni per cortesia, grazie comunque per i video
per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero PS: per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero
"Una minoranza" è ancora in piedi, ovvero quelle che possiamo vedere oggi! E poi chi ti dice che non fossero ingegneri? Solo perché non esistevano le università non significa che non esistevano le conoscenze e i maestri a diffonderle.
Ormai complottare è diventato sinonimo di "farsi domande", abusare di una categorizzazione ( a volte molto forzata ) mi pare più complottista che chiedersi dei semplici "Perché?". Durante la storia, tante cose sono state scoperte proprio da chi si poneva le domande ritenute sbagliate, ma ormai si preferisce seguire piuttosto che farsi delle domande, a volte anche semplici. Dovrebbe anche solo bastare che per esempio si parla di "teorie" riguardo la costruzione delle piramidi egizie, perché non ne abbiamo di certezze a riguardo, non fino in fondo almeno!
@@lorees792 si aspetta però. Un conto è farsi le "domande sbagliate" in epoche dove il progresso era visto male, un altro è farsele adesso con tutti i mezzi che abbiamo, comunque in cattiva fede e comportandosi come se si avesse la verità in tasca senza avere prove in mano. In molti casi si confonde il significato di "teoria" con "ipotesi", e da qua il significato moderno di "complottismo". senza prove c'è solo ipotesi, una volta che si hanno le prove c'è la teoria e solo una volta verificato il tutto c'è la soluzione. non c'è altro modo di vederla.
@@Jollanza sono daccordo con tutto quello che hai detto..ma l'ultima frase e agghiacciante..non ce altro modo di vederla..pensa se gallileo la pensava cosi..🤣
@@dimaxcinque954 e infatti la pensava così, aveva l'evidenza e poteva dimostrarlo. È stato costretto ad abiurare o l'avrebbero acceso in piazza come Giordano Bruno. Cosa ci trovi di agghiacciante?
@@Jollanza nella frase non ce altro modo di vederla? Beh tutto! Dal momento che ogni grande scoperta viene fatta proprio da persone che guardano le cose in tanti modi..e anche per il fatto che volevano "accendere in piazza" una persona che diceva le cose come erano.. X te non e agghiacciante??
Aiuto! Ero in italia in erasmus quando ho visto in rai telegiornalli mentre prendevo caffe e ho visto notifizie di piramidi in antártica !!!perche Mai dopo anno tolto tutti foti e notizie??qualcuno si recorda? Era 2012!!! Saluti fratelli italiani
Si io loricordo... e ricordo benissimo che era... il primo aprile. A fine telegiornale disserò che si vollero divertire anche ed inventarono una notizia fantasiosa (per l'appunto la priamide nell'anmtartico) come pesce d'aprile.
Per quanto riguarda i percorsi a spirale nelle cerimonie mi sento di consigliare "Nel Labirinto" di Karoly Kerenyi . In generale l'approccio di Kerenyi alla religione classica è interessante perché abbraccia praticamente tutti gli aspetti, da quello storico a quello psicologico, sempre cercando di non sovrapporre il pensiero dell'uomo moderno a spiegazione di ritrovamenti antichi. Credo che sia un autore imprescindibile se si vuole approfondire la conoscenza dell'uomo occidentale antico, delle origini della nostra civiltà e/o delle religioni in generale
sarà mica perché è la forma più facile che ci sia per spingersi in altezza?? un genio come il Brunelleschi, guarda caso nasce 4000 anni dopo la costruzione delle piramidi
Blocchi di pietra dal peso di piu di 2 tonnellate trasportate su slitte trainate da uomini in pieno deserto. Cunei di legno bagnati per spaccare le pietre.. Babbo natale esiste veramente.. Ci sono cose che non si spiegano ancora oggi.. Ad esempio le pareti estremamente liscie nella camera del re, le cui pietre combaciano perfettamente come se fossero un'unica pietra.. In altri siti ci sono fori nelle pietre durissime che oggi non saremo in grado di fare.. Ci sono tantissime cose che non si riescono a spiegare ma la verità accademica deve prevalere.. La reputazione di illustri scienziati va preservata a scapito della verità.. Ma va bene così... L'importante è essere convinti delle proprie verità.. Un saluto
Ci sono letteralmente le illustrazioni con gli egizi che trainano statue colossali con l'uso di funi e acqua per scivolare sulla sabbia. Ci sono barche vicino i siti di cava per trasportare i blocchi. Gli stessi romani si caricarono gli obelischi ( quello in piazza del popolo pesa quasi 400 tonnellate) dall'Egitto fino a Roma e non mi sembra avessero camion.
@@MultiOmega1911 certo.. Può essere sia andata come dici.. Plausibile come spiegazione.. Su questo pianeta ci sono molte cose che sono difficili da spiegare. Dico che bisogna avere sempre la mente aperta.. Tutto qui.. Ad esempio la datazione delle piramidi sembra non essere quella dichiarata dalla comunità scientifica.. Andrebbero retrodatate di circa 3000 anni.. Non è semplice affrontare certi discorsi.. È normale ci sia diffidenza. Siamo stati imboccati per generazioni.. Personalmente non escludo nulla.
@@Over.The.Hills.And.Far.Away. libero di credere a ciò che vuoi.. Ti consiglio di approfondire però.. Ti posso dare uno spunto se posso permettermi.. La sfinge.. Il sito dove si trova presenta erosioni dovute alle piogge (scientificamente provato) che non sono per niente coerenti col tipo di clima del periodo in cui è datata.. Ma si sposa perfettamente con il clima che c'è stato in quella zona tra l 8000 e il 4500 ac.. Sono dati certi che nessuno dice.. Cerca e trova..
@@robertomari7597 1)Non è assolutamente vero che siano dati certi, ci sono tantissimi geologi che datano la sfinge esattamente nell'era faraonica spiegando l'erosione della stessa con altri fenomeni. 2) Non è affatto vero che nessuno dice i dati a cui ti riferisci, sulla RAI, in prima serata, Lorenza Foschini intervistò Bauval già negli anni 90...per non parlare dei siti internet di dubbia serietà che impazzano nel web e diffondono queste teorie....che poi non prendano piede perchè non reggono è un' altra storia.
finalmente un contributo che scalda le dita ai fessi..era tempo che non capitava..per un paio di giorni si ride :-)
grazie mille
Così scrisse il Grande scienziato!
@@andreawagner9196 oh..ma anche qua...siamo sempre in attesa delle sue illuminanti rivelazioni, tanto abbiamo già ascoltato di tutto da chiunque..prego :-)
@@mariorossi7225 patetico
È da poco che la seguo signor Massimo Polidoro e i suoi documentari mi attraggono come una calamita. Rimango di stucco nel vedere la sua conoscenza in varie materie, è davvero un piacere ascoltarla e capire i misteri e segreti delle grandi civiltà del passato, come pure dei vari misteri del Mondo d'oggi come gli UFO, il triangolo delle Bermuda ecc. Grazie mille!
Io la butto lì: provate a trovare un modo più facile e solido per impilare dei sassi verso l’alto
Battute (o forse no) a parte, bel video! Chiaro come sempre
Partendo da una ruota, con sistemi elementari trigonometrici e con una leva
Io lui lo ammiro e lo adoro proprio.. persona umile e intelligente.. dall’immediatezza brillante e semplice… magari gli facessero fare un programma tutto suo!!!
Un paio di reality in meno e più trasmissioni così magari farebbero bene alla TV in generale
Ammaliatore... Debunker professionista e decorato... Fa il suo lavoro.
@@09Gianni72 Sa trattare argomenti di scienza e non solo scienza in modo interessante, il problema è quando come hai accennato si adopera ad attività di bunker e non di debunker .... ciò secondo scienza non lo si può accettare e parlo dei fatti dimostrati e certi, mentre su fatti non scientifici, lo screditare a prescindere neanche può ritenersi da buona attività di ricerca scientifica ..... infatti la scienza nasce in primis da un lavoro di ricerca ed anche se dove si arriva non piace, non si può a questo punto fare attività da bunker ....
Finalmente sono tornati anche video come questi, mi mancavano😍
Capisco... la forma delle piramidi è stata inspirata dalla natura... e che in tutto il mondo si sia scelta la stessa forma si deve alla stabilità della struttura a piramide, stabilità che si osserva facilmente... davvero affascinante...
Il "montarozzo", come scoprono i bambini che giocano in spiaggia con la sabbia, è la struttura più solida. Non c'è bisogno degli extraterrestri per capirlo. Le stesse montagne naturali hanno per lo più picchi di forma vagamente conica, con base larga e punta stretta. La forma squadrata piramidale per gli uomini è molto più facile da realizzare rispetto a quella conica con base tonda. Gli antichi probabilmente costruirono anche altri edifici enormi di altre forme, come il Faro di Alessandria, il Colosso di Rodi, la Torre di Babele, ma sono tutti crollati col tempo. Solo le piramidi sono restate in piedi, semplicemente perché hanno la forma più solida
Anche lei ha avuto una parte nello sviluppo del mio pensiero, mi rendo conto si sta strutturando in maniera più "concreta", cosa utilissima in quest'epoca di delirio digitale :-)
Grazie per il video, Dottore. Sono tornato l'altro ieri al Louvre, e rivedere i reperti egiziani mi fa sempre tornare bambino. Le sue spiegazioni sono sempre cristalline. Peccato che la sezione commenti sia sempre di più la fiera del disagio. È pieno di webeti che non sanno nemmeno scrivere in italiano ma pretendono di dare lezioni di storia e archeologia 😂😅😆😑
Eccolo qua il famoso egittologo che è stato ieri al Louvre e può pontificare.
Ma mi faccia il piacere!
Studi piuttosto!
@@andreawagner9196 😂😂😂 da come scrive è un piacere immaginare il rumore del suo fegato che scoppia! non si preoccupi che io studio su libri scritti da accademici e gente seria, lo faccio da tutta una vita! Ma dato che pone la questione, sarei proprio curioso di sapere su quali testi ha studiato Lei, caro letterato stilnovista 😂😂😂
@@andreawagner9196 e adesso mi ci diverto proprio con sto genio dell'archeologia..e allora? tesi, testi, riferimenti ? Sempre e solo sti concionamenti che nulla dicono..studia pirlùn
@@indurain1579 Vede professore, ho studiato che nessuno conosce chiaramente certi argomenti e solo ne può costruire delle ipotesi.
O a lei gli alieni le hanno infuso l'illuminazione?
Professore.
@@andreawagner9196 a malincuore devo ammettere di non avere il titolo di Professore, per quanto mi piacerebbe. In compenso, "Ho studiato che nessuno conosce chiaramente certi argomenti" è una frase che fa talmente schifo che probabilmente ha fatto rigirare nella tomba Manzoni. ma non si preoccupi, nessuno qui la prende in giro per il suo immotivato e irrazionale odio per il complemento oggetto 🤣.
Ascoltarla è sempre un piacere. Contenuti di altissimo livello.
😂🤣
Grazie per questo approfondimento, riesce sempre a fare chiarezza con la sua professionalità.
Ho iniziato da poco a guardare i tuoi video, sono molto belli, spieghi molto bene senza mai rinunciare al rigore scientifico, e di questi tempi ce n'è un gran bisogno. Devo anche dire che a guardare le tue spiegazioni mi tornano in mente tutti i libri di Peter Kolosimo letti da ragazzino negli anni 60 e 70, quante balle raccontava e quanti figli ha lasciato, tal Giacobbo per esempio ... 😆
Bravissimo Massimo Polidoro. Grazie.
È stato detto che per costruire la grande piramide composta da 2.5 milioni di blocchi ci son voluti dai 20 a 40 anni con una forza operaia di 30.000 persone. Ebbene facciamo alcuni calcoli. 40 anni per 365 giorni per 24 ore per 60 minuti si ottiene circa 21 milioni di minuti. Dividendo 21 milioni di minuti per il numero dei blocchi si ottiene che hanno posato un blocco ogni 8 minuti circa, lavorando 24 su 24 ore giorno e notte, sette giorni su sette ininterrottamente per 40 anni. . Si può immaginare che venivano tagliati sagomati caricati trasportati e scaricati dal fiume nilo, e poi fatti scivolare e posizionati ad una velocità di uno ogni 8 minuti. Oltre ai 30.000 operai, si doveva aggiungere un numero enorme di animali da tirò, tronchi e navi. E solo di navi la flotta doveva essers lunga quando il nilo per permettere di scaricare blocchi senza sosta. E la presenza di un porto gigantesco. In più come vogliamo dividere questi 30.000 operai? Come vogliamo dislocarli ? Ecco semplici calcolj mi dicono che qualcosa non quadra. E a volte bisogna arrendersi ai fatti. Buona serata
giustissimo
piu che altro ignoranza e schiavit a go go
Ampliare gli anni di costruzione crea altri problemi. Io credo che bisogna accettare una ipotesi alternativa anche se appare fantasiosa oppure umilmente dire non lo so, invece di voler imporre le proprie idee. Ho dedicato qualche anno di studio sulle piramidi ed è emerso un quadro che mette d'accordo un pò tutti, ma bisogna accettare alcuni racconti messi ai margini.
@@homofaber6317 Hai letto, suppongo, del ritrovamento recente di numerosi canali che dal Nilo , con un sistema ingegnoso, arrivavano quasi sotto le piramidi vero? Scavi recenti hanno trovato evidenti tracce di questi canali che permettevano ai costruttori di far arrivare anche i blocchi più pesanti sin quasi sotto l'area dei lavori. Ci sarebbe poi da considerare che la moderna archeologia e gli studi di settore ipotizzano che gli operai lavorassero per circa 12/16 ore al giorno posando i blocchi ad una media di 3/4 min. l'uno, alternandosi con turni organizzati in squadre specializzate ( come hanno anche rilevato i ritrovamenti di magazzini, mense, abitazioni attorno alle piramidi). Ci sono anche numerosi resoconti che descrivono appunto l'organizzazione dei lavori in squadre degli egizi. Quindi non c'è nulla di così strano, straordinario sicuramente perchè di opere straordinarie si tratta ma nulla che l'ingegno umano non sapesse risolvere. Ricordiamo che, anche se in epoca successiva, la costruzione del Colosseo ( con centinaia di migliaia di blocchi di travertino provenienti da una cava distante quasi 100km) fu completata in 5 anni ( CINQUE non 50) e la posa originale era anche un po' più grande delle sistemazioni successiva operate dai vari imperatori. Mi auguro che nessuno pensi che a costruire il Colosseo siano stati gli alieni od una superciviltà avanzatissima dotata di laser industriali e tecnologie di levitazione magnetica come è stato avanzato invece per le piramidi egizie. D'altronde la piramide rossa, che è poco più bassa di quella di Chefren, è antecedente alle tre più conosciute opere egizie ,ha più o meno la medesima complessità costruttiva e dagli studi sembra si stata eretta in un lasso di tempo che va dai 10 ai 17 anni e si trova ad una distanza da Nilo superiore al complesso di Giza.
@@Shiktlah i blocchi non sono quelli di cemento 20x20x40 del peso di 20 kg ciascuno bensì, blocchi che variano tra i 2500 kg a 70000 kg (una carrozza di un treno pesa circa 40000 kg) e sfido oggi pur usando le moderne tecnologie di mantenere questo ritmo. Per il Colosseo è alto 50 metri la piramide 3 volte tanto. È poi si cita in modo dispregiativo la presenza di alieni, come gitare tale ipotesi è ridicola. Ebbene potrebbe essere tra virgolette, anche perchè si legge in Genesi 6:2 "che i figli del vero Dio presero mogli (terrestre )" e se siano stati loro a costruire le piramidi? Io non lo so, ma non posso escludere questa ipotesi, come dopotutto seguendo la cronologia biblica l' Egitto appariva come Potenza già 2 secoli dopo il diluvio. Ecco sarebbe bello esplorare anche queste ipotesi. Come altre di cui citi dei nuovi ritrovamenti, ma dovrebbero essere enormi, Comunque sia oggi un opera del genere replicarla appare quasi impossibile. È poi non è una, bensì tre. I misteri ci sono, e cestinare il tutto con semplicità... no non mi convince, ci manca qualcosa anzi più di una....
Leggiucchiando qua e là devo dire che i bambini prendono meglio la scoperta che Babbo natale non esiste.
No spoiler pls! 🤣
Leggendo alcuni dei commenti mi rendo conto di quanto siate ignoranti e anche presuntuosi… non sapete neanche le basi della Storia egiziana e parlate parlare di cose che non sapete…. non so come Massimo Polidoro faccia a restare così educato nel rispondere a messaggi di certe persone. Mi vergogno per molti di voi. Massimo sei sempre il numero uno. Sei il migliore.
Il professore è uno psicologo e come tale fa esperimenti, pure il nostro commentare fa parte dell'esperimento ecco perché assiste con un certo distacco, ci osserva
Suppongo che tu sappia tutto, ma proprio tutto sulla storia dell'Egitto... Magari con la terza media in tasca, ottenuta col voto di consiglio.
Io da autoctono, posso dire che pregna di veridicità è la teoria (quasi certezza), degli univoci costruttori, cioè: "gli ExtraTerroni"... esseri che, storicamente accertato, migrano sopra il terracqueo globo da tempo immemore costruendo (un po' alla membro di canide) ecomostri di proporzioni Bibbliche
Beh, la storiografia alternativa non tiene conto del fatto che la forma piramidale sia la forma più semplice e comoda da impiegare per innalzare strutture di grandi dimensioni, perché sostanzialmente si regge da sola e non richiede l'utilizzo di pilastri in acciaio o in cemento armato
Le piramidi sono dappertutto perché la forma piramidale è la migliore che permette di costruire più in alto e che resiste nel tempo.
Io le avrei fatte coniche. Così mi levavo il problema di allinearle ai punti cardinali.
Vero ma è bello poter sognare e immaginare di più
Anche Massimo Polidoro ha fatto il solito errore: mentre parlava della Grande Piramide passavano foto della piramide di Chefren. È l'unica che sulla sommità ha ancora un po' del rivestimento in calcare che un tempo ricopriva tutte le 3 grandi piramidi.
E ha collocato la piramide di Cheope nel sedicesimo secolo a.C
Stanley, quello non l'avevo notato. Si sarà sbagliato tra 16° e 26° secolo.
Sei un grande Massimo..... perché malgrado la tua immensa intelligenza e conoscenza sei una persona umile e squisita....
Ciao Massimo, grazie per i tuoi argomenti sempre interessanti, bella anche la nuova sigla
Buon pomeriggio ✋🤗
Sei sapientemente affascinante.
Bravo.
Le considerazioni finali sono perfette! Direi che basta provare a fare un banale castello di carte per rendersi conto che la forma triangolare ha una stabilità intrinseca! E il fatto che esistano ovunque è semplicemente la prova che il cervello umano funziona ovunque allo stesso modo, seguendo gli stessi schemi, cioè osservazione e sperimentazione fino a trovare la soluzione. Ed il fatto che il cervello umano funziona allo stesso modo indipendentemente dal luogo, dal colore della pelle, dalla religione, dalla storia ecc. è un ulteriore prova che esiste UNA SOLA RAZZA UMANA!
Caspita!
Che incredibili deduzioni illuminanti!
@@andreawagner9196 uhe cretinetti...e le tue quali sarebbero..siamo sempre in attesa
E si, si potrebbe ridurre anche al fatto che tutti facciamo la pipi e la cacca.
@@andreawagner9196 se non fosse che pipì e cacca la fanno pure gli animali! Le domande se le pone solo l'essere umano! TUTTI gli esseri umani in TUTTO il mondo! Le STESSE domande quindi, inevitabilmente le STESSE risposte!
@@marcovalenza4965 Ma, Signor Marco, non le sembra il suo pensiero un tantino riduttivo?
A me per esempio, non è mai venuto in mente di costruire una piramide. Invece, secondo la sua tesi, a tutte le civiltà nel mondo, senza conoscersi è venuto in mente di farlo.
Poi non entro nel merito del come è stato fatto perché apriremmo un grande capitolo.
Le piramidi sono semplici da costruire ecco perché sono tanto diffuse, perché è auto portante, non ha bisogno di pilastri o di acciaio per restare in piedi, perché la gravità fa tutto da sé
Super interessante l'excursus sulle piramidi in giro per il mondo! Di alcune non avevo mai sentito parlare.
C'è da dire un'altra cosa. Gli edifici con funzioni religiose si potevano sviluppare in altezza per avvicinare l'uomo ad una divinità irraggiungibile, come il cielo, da cui si poteva osservare qualunque cosa. Ecco perché probabilmente esistono dei santuari edificati sulla sommità delle montagne.
Spiegazioni sempre belle e coinvolgenti
Finalmente, una spiegazione eccellente! 👍👍👍👏👏👏
Ottimo come sempre.👏👏🙏 Grazie.
Un bambino di 3 anni che gioca con i lego si accorge che se fa una torre cade, se fa una piramide può farla alta quanto vuole, ma essendo la base costruita in rapporto all'altezza non cadrà mai. Probabilmente tutti i popoli a un certo punto si sono accorti che, se volevano costruire qualcosa di alto, la forma più facile e resistente era la piramide
Secondo me abbiamo perso molta conoscenza e proviamo ancora oggi a spiegarla in modi sbagliati, sicuramente la conoscenza matematica era più sviluppata in una maniera più sana.
Pace
@@leo-mf9bq eh niente non ce la fanno proprio.
Secondo me (se mai scopriremo la verità) sarà qualcosa di diverso rispetto a ciò che abbiamo supposto per anni e anni...non si ma ho questo pensiero. Molto probabilmente non abbiamo tutti i pezzi del puzzle per definire la storia nella aua complessità.
Ciao Massimo...Appuntamento fisso del venerdì...Ho scoperto il tuo canale durante la pandemia e non l'ho più mollato...Mi piacerebbe che parlassi di un caso particolarmente "tosto" che vi ha fatto penare per raggiungere la soluzione o che magari a tutt'oggi soluzione non ne ha...Grazie e ancora complimenti!
Ottimo lavoro divulgativo come sempre alla fine la risposta piu' verosimile è la piu' semplice. Qualche anno fà visitai le piramidi di Güímar a Tenerife, se non ricordo male un'ipotesi era che fossero cumuli di rocce create dai contadini nel toglierle dai campi, invece (sempre se non ricordo male) lo scrittore ed esploratore Thor Heyerdahl (quello del Kon-Tiki) sosteneva fossero state costruite per altri scopi.
Ritengo fossero costruzioni dei guanci con scopo rituale, magari altari
Va bene finalmente sono riuscito a trovare uno studio serio, sulle piramidi di Tenerife in un articolo di Gianni Marinella.
Purtroppo le datazioni con la stratigrafia, condotte seriamente, danno un' età posteriore al 1840 ( meno una ma non credo che per questo sia più vecchia delle altre), quindi niente guanci, ma va bene così, non chiedo di meglio che sapere la verità.
Però non sono neppure mucchi di sassi, infatti non solo sono ben sagomate, ma probabilmente anche allineate astronomicamente.
Resta il mistero di chi le ha costruite e perché.
Forse qualche setta di danarosi appassionati di teorie esoteriche?
O magari costruite realmente da contadini, ma non per sbarazzarsi delle pietre, ma magari per coltivare qualche pianta che richiedeva una struttura precisa?
Penso inoltre che quelle di Mauritius abbiano natura simile ,visto l' assenza poi di civiltà pre-europee nell' isola.
Per quelle dell' Etna, invece non e' detto , visto che nell' isola antiche civiltà ci sono state, però mi piacerebbe sapere se qualcuno ha condotto studi anche su queste.
@@alfredoticozzi2538 Grazie per queste info
Ho iniziato da poco a vedere i tuoi video e mi piacciono tantissimo! Sono stata in Messico e sono stata a vedere le piramidi. Quando ero lì mi sono fatta la stessa domanda
Grandissimo come sempre
Scusate, non so se magari qualcuno ha già scritto questa cosa perché non ho letto tutti i commenti. Vorrei segnalare che a Tenerife, mi pare proprio vicino alla piramide a gradoni, c'è un interessantissimo museo dedicato alla figura di Thor Heyerdahl, un biologo (mi pare nato ai primi del Novevento o poco prima) poi dedicatosi all'antropologia.
Heyerdahl, vado a memoria, ha praticamente dedicato la vita alla teoria che un popolo antichissimo nordico e biondo, capace di costruire imbarcazioni in giunco tanto robuste da sopportare traversate transoceaniche senza sfasciarsi, avesse con esse girato il mondo e portato la propria civiltà in luoghi lontanissimi tra loro. Questo popolo sarebbe stato dedito al culto del sole e le piramidi a gradoni di tanti luoghi sarebbero tutte orientate allo stesso modo per il culto del sole. Quella di Tenerife è disposta in modo tale che solo il 21 giugno di ogni anno dalla sua sommità si possono osservare "due tramonti" nel senso che solo quel giorno il sole osservato da lì cala dietro una roccia in un punto che ha un'ansa per cui effettivamente il sole ricompare un attimo dopo per tramontare subito una seconda volta. Non mi dilungo ma il museo è interessantissimo e raccoglie moltissime prove a sostegno della teoria. Quell'antropologo svedese trovò una tribù ancora capace di costruire imbarcazioni in giunco e volle provare personalmente la traversata transoceanica (con scalo a Tenerife per via di certe correnti). Molti ricordano il nome Kontiki che era la sua prima imbarcazione, che non arrivò proprio in America ma quasi. Kontiki è anche il titolo di un libro in cui lui raccontò la spedizione. Lui fece poi altre spedizioni e se non sbaglio poi riuscì. Mi sono meravigliata che il conduttore di questo video non abbia citato nulla di tutto ciò perché almeno a Tenerife la funzione della piramidi è molto nota. Magari suggerisco per un altro video la storia molto affascinante di Thor Heyerdahl.
Saluti
Lorenza
Prima di ascoltare la tua storia ti avevo immaginato come il gemello separato alla nascita del grande Alberto Angela, ed a quanto pare ci avevo preso alla grande.
Ma alla fine non credo ci sia alcun mistero: semplicemente costruire verso l'alto con la forma piramidale era molto più semplice e soprattutto per gli Egizi e i popoli sudamericani il Sole era un Dio, quindi è normale che volessero costruire strutture che di avvicinassero il più possibile ad esso.
Bravo, anche se le piramidi restano a mio avviso un bel mistero pieno di punti interrogativi e di cose che non tornano
Anche le torri dritte dritte sono comparse ovunque. Solo che le torri dritte dritte cadono in rovina molto più facilmente delle piramidi.
In sardegna sono ancora in piedi. E quelle che vedi sono una minima parte. Le altre sono sotto terra. Tra l' altro sono i monumenti piu' alti del mediterraneo ( e non vengono mai citati )
@MassimoPolidoro per me la struttura piramidale , potrebbe essere anche un fatto di ingegneria del tempo, nel senso che a quei tempi costruire un palazzo non era fattibile a livello ingegneristico , sarebbe crollato sicuramente un palazzo costruito verticale e dritto , mentre la forma della piramide permetteva di avere una base solida ed era più facile che tenesse il vento, il peso , e anche l equilibrio , pian piano i le strutture megalomania son diventate in seguito grattacieli verticali a farlo spesso rettangolare, ma c'è tanta ingegneria dietro che prima non c era
Appunto! Like per te.
Ok come non detto mi ero perso gli ultimi minuti del video ,riescoltamdolo hai confermato ciò che pensavo :)
@@nandosica1054 ma se lo ha appena spiegato il video , massimo non è il primo che ha dato la spiegazione più plausibile , e poi chi ti ha detto che non siamo in grado di rippliccarle? Stai sereno che se Mario Draghi puntasse un fucile in testa a a 300mila uomini e li farebbe lavorare 22 ore al giorno , senza cellulare e distrazioni varie , tranquillo che anche tu riusciresti a costruirla insieme ad altri 300mila minacciati di morte ;)
@@nandosica1054 No, guarda, non credo proprio sia come dici tu. Quello che c'è di stupefacente nelle piramidi non sono i principi di ingegneria, piuttosto primordiali, quanto le potenzialità di spesa e considera che prima erano tutte ricoperte di pietra calcarea e con la punta dorata (non dipinta ma placcata). Oggi un progetto ingegneristico di quel tipo e con quei costi (che possiamo solo immaginare) non passerebbe lo studio di fattibilità più elementare. Il rapporto costi/benefici sarebbe imbarazzante. Quel che è interessante, invece, non sono tanto i principi ingegneristici ed architettonici quanto le modalità realizzative e gli effort. Come hanno movimentato i materiali, come li hanno posizionati, come avevano organizzato il lavoro di schiavi e maestranze libere. Fare una piramide non è fisicamente complesso come costruire un moderno grattacielo.
@@nandosica1054 Nando, scusami tanto, ma forse non ti sei accorto di aver confermato quello che ti ho risposto, ossia è interessante conoscere quali sono state le tecniche operative di reperimento, movimentazione e posizionamento dei materiali. La parte del tuo pensiero che non mi torna è questa immotivata "credenza" nella regressione storica dell'umanità. Tutte le nostre tecniche di costruzione moderne sono figlie di quelle antiche, anche se ne abbiamo perso memoria. Il bello è riscoprirle e vederle come nostre, come parte della nostra cultura ingegneristica (io sono ingegnere). Tu sicuramente il tuo trisavolo non lo hai onosciuto ma credo che ti farebbe sicuramente piacere trovare qualche elemento della sua vita per ritrovarci in te qualcosa che di lui ti è stato tramandato. Il processo è il medesimo. Trovo abbastanza irrealistico pensare ad auree civiltà antiche più avanzate ma dimenticate o rinnegate.
Un saluto.
👍 sempre interessanti i tuoi video 👋🏻
Volevo aggiungere che le mummie dei faraoni erano anche coperte di gioielli, per questo le smembravano o le portavano via in modo da poterle spogliare degli amuleti preziosi e dei gioielli. Molto spesso sulla mummia c'erano più eggetti di valore, e più facilmente trasportabili perchè piccoli, del contenuto dell'intero corredo funerario.
Riguardo le piramidi, il mio docente diceva "Non possono crollare, sono già crollate" :) Proprio perchè è una forma naturale e durevole.
Verissimo, é una geometria incredibilmente semplice, efficace e stabile.
Ma é cmq una geometria preistorica.
Pensare che il sistema economico e sociopolitico oggi sia ancora basato grossomodo su una geometria cosí datata e arcaica permette tutta una serie di interessanti considerazioni secondo me.
Che le 𓍋𓅓𓂋𓉴 siano delle tombe e le 𒅆𒂍𒉪 siano dei ripiani per i templi non toglie la bellezza di queste strutture architettoniche stupende...
Grande Massimo!
alla domanda "ma perchè le piramidi si trovano in tutto il mondo?" ai tempi che frequentavo archeologia le risposte che andavano per la maggiore (un po' seccate dalla superficialità del quesito) erano: "perchè geometricamente è il modo più facile di impilare roba senza che crolli tutto" e "lei ha mai visto una montagna? sono fatte così dappertutto, sa? c'erano anche al tempo delle piramidi..."
insomma, senso pratico e sviluppo poligenetico, nulla di misterioso 😊
Ma quando si scrive, prima ci si documenta un minimo o è solo uno sfogo del dito?
Le lascio solo un altro quesito: come stabilivano il punto dove costruire un opera così pesante?
Attendo suoi preziosi lumi.
@@andreawagner9196 come lo stabilivano ?
A capocchia di minkia che tanto poi ci pensavano gli alieni a risistemare tutto
@@mariorossi7225 E si, probabilmente avendo questa "capocchia" in archeologia non andavi proprio benissimo.
Forse, prima di scrivere è meglio che ti fai qualche ripassino, per il quale, potresti pregare qualche alieno che ti inserisca dei neuroni.
Buonafortuna!
L'intro nuova spacca un botto
Perché la forma triangolare tende all'alto ed è simbolicamente predisposta a simboleggiare l'aspirazione al divino
perché é la forma piú semplice di costruire verso l'alto senza l'aiuto di ingegneria strutturale. É ovvio, non c'é bisogno di grande tecnologia, se le avessero costruite con la punta in giú allora si.
era una ditta appaltatrice con sedi ed operai in tutto il mondo.
Sebbene sia una battuta, non credo che tu sia così lontano dal vero.
Sei un GENIO. 👏
Mi hai fatto ridere un bel po'. 😅
I veri divulgatori di conoscenza non denigrano gli altri studiosii
Amesso che gli altri studiosi poi lo siano davvero.
Sbagliato, lo fanno e fanno proprio bene. Quando un tizio qualunque che non ha una formazione adeguata si mette a ciarlare di questioni su cui non ha nessuna competenza ma pretende di essere preso sul serio, getta il discredito su tutta la categoria di addetti ai lavori. Questi fanfaroni con la loro arrogante pretesa di essere presi sul serio insultano chi nella vita ha fatto sacrifici, si è fatto il mazzo e ha conquistato ciò che ha con il sudore della fronte, studiando e applicandosi, e nessuno gli ha regalato nulla. I cosiddetti "liberi pensatori" che dispensano ciofeche assurde di pseudo storiografia sulla base di informazioni e di una educazione dozzinale sono una degenerazione della società del benessere diffuso, che incentiva le persone a non studiare, non approfondire e a non impegnarsi, ma, come i bambini viziati, a ricercare le spiegazioni che più piacciono loro, ignorando secoli di conoscenze acquisite per pigrizia, lassismo e invidia sociale. Per fortuna la realtà esiste al di là del web e vince sempre, alla faccia dei "liberi pensatori", che liberi poi non sono, semmai schiavi delle proprie inclinazioni, dei propri istinti e dei propri desideri. Gente così una volta si chiamavano scemi del villaggio, oggi pretendono di avere una "opinione". Che però vale ZERO.
@@indurain1579 ci sono sempre stati, si chiamavano sofisti e si facevano pagare bene
Se gli "altri studiosi" pubblicano ricerche convincenti nessuno li denigra nella comunità scientifica. Se invece pubblicano fuffa che fa acqua da tutte le parti la comunità scientifica giustamente gli spara contro.
La scienza in generale si basa sul formulare un'ipotesi e lasciare che qualsiasi altro studioso in qualsiasi ambito cerchi di confutarla con dati concreti. Se nessuno ci riesce diventa una teoria accettata.
Se pensi che chi sostiene che le piramidi siano state costruite dai Marziani, dagli Atlantidei o da qualunque altra civiltà misteriosa si possa definire uno 'studioso' invece di un povero ciarlatano stai guardando il canale sbagliato.
Chiaro, esaustivo e bravissimo come sempre. Per completezza sarebbe stato interessante che facessi un accenno anche alle presunte "piramidi" in Bosnia, sebbene sia praticamente certo che si tratti di una fantasia del loro "scopritore"... 😁👍
massimo: for all life
Orca, quanto sealioning nei commenti....
Grazie Massimo per questo interessante video e grazie Elena per il montaggio!
Cosa sarebbe il sealioning?
@@francescoghizzo é una forma di trolling, consiste nel fare continue domande non per curiosità ma per ingolfare il dibattito. Chi lo fa non è interessato alle risposte ma spesso punta a dire "vedete? Non mi ha risposto, c'è qualcosa sotto". É una comunicazione passivo aggressiva
@@gabrieldomino ah ho capito grazie!
Io non vedo sealioning. Qualche battuta e persone che esprimono le proprie idee. Mah.
@@raoninja quando ho scritto il commento, i primi 7 commenti erano domande secche, poco attinenti, fatte dalla stessa persona. Con tono passivo-aggressivo, e per giunta non fatte sotto il proprio commento, ma tutti in commenti separati.
Se non è sealioning quello, non so cosa sia.
Si trovano in tutto il mondo perché è molto semplice: è la forma più semplice per costruire una costruzione alta. Che poi siano lisce o gradoni non fa alcuna differenza. Che siano in Egitto o in Sud America a livello diacronico non ha alcuna differenza. Semplicemente l'uomo a problemi simili trova soluzioni sempre analoghe. Se io riesco ad accendere un fuoco con le pietre focaie è certo che un altro individuo ci possa riuscire dall'altra parte del globo con le mie stesse modalità o poco differenti.
Eh, ma non essere cosi' razionale che terrapiattisti e rettiliani ti bannano.
Si ma per i complottari non è così semplice usare l'intuizione, è più plausibile che una razza aliena con tecnologie alla Star Trek sia arrivata sulla Terra e sia per diletto che per noia abbia creato schiavi per il solo gusto di essere adorati, utilizzando sassi 🤣
Bel video, alcune delle piramidi che ha raccontato non le conoscevo, come quelle in Grecia. Io mi sono dato una risposta abbastanza semplice sul perché ci sono molti edifici antichi a forma triangolare e che è un triangolo, dové la difficoltà nel fare un triangolo? Se poi penso alle ipotesi di alieni e/o civiltà avanzatissime perdute che ci hanno insegnato a disegnare il triangolo mi viene da ridere ahah
Più che una sezione commenti sembra una lista d'attesa per il t.s.o.
qualcuno lo ha già avuto invece
Oltre che per le supposte proprietà taumaturgiche, le mummie vennnero anche saccheggiate per ottenere il "marrone mummia" (ne parla il libro "La chimica nel restauro")
Quasi ogni tomba reale veniva saccheggiata dopo due o tre generazioni dalla sepoltura. La cosa ha un effetto collaterale: riciclando l'oro dei tesori sepolti che veniva "rimesso in circolo" si creava per l'Egitto una accresciuta fama di ricchezza. Il record appartiene ad alcuni scarabei di oro blu, sepolti e riesumati e sepolti di nuovo 11 volte in otto successive dinastie
22:54 e senza bisogno dell'aiuto degli alieni, soprattutto 😅
C'è un altra spiegazione molto più semplice: L'uomo pur essendo molto intelligente è pur sempre una razza di animale e se prendete esempio dagli insetti come le api fanno gli alveari in ogni parte del mondo sempre molto simili pur non avendo contatti tra loro, di questi esempi ne troverete un'infinità come i formichieri o tane di animali
Le piramidi sono un classico esempio di come, con il passare del tempo, calasse la voglia di lavorare... :D
Immagino che la necessità di innalzarsi al cielo, alla totalità e all'universalità pose gli antichi nella circostanza di dover elaborare la forma migliore col minor dispendio di tempo. L'angolo di riposo dei materiali non coesi (phi) unitamente al minor impiego di materiale per raggiungere le altezze maggiori, diede come risultato la forma piramidale, che offre stabilità e "facilità" di realizzazione.
Buongiorno a tutti, buongiorno signor Massimo, che bello questo argomento, mi affascina l'antico Egitto e le Piramidi però non sono proprio uguali, c'è differenza tra le piramidi delle varie civiltà, sul trasporto ultimamente si è capito che il Nilo passava proprio sotto le piramidi e quindi trasportati in quel modo, ora ascolto il video e dopo commento sig. Massimo
chi non capisce quanto sia banale dedurre che la forma piramidale permette costruzioni stabili senza alcuna conoscenza scientifica e neanche particolari capacità artigianali, evidentemente non ha mai costruito qualcosa con la sabbia in spiaggia. Mi spiace per voi.
Tra l'altro partendo da un angolo retto. Complicatissimo 🤣
Bhe io in spiaggia non movimentavo massi e nemmeno li portavo a x metri di altezza con le famosissime rampe a "spirale". Di sicuro gli alieni non centrano e siamo d'accordo, ma pensare che in 20 anni sono state tirate su cosi de botto mi sembra moooooolto ottimistica come idea, specie se pensiamo agli strumenti e ai tempi dell'epoca. Se non ci facessimo qualche domanda in piu' saremmo degli idioti, gli "esperti" ci sono sempre stati, a seconda delle conoscenze e delle credenze della loro epoca hanno tratto le loro conclusioni, il che da molto da pensare. Magari un giorno troveremo risposte più credibili e meno arraffazzonate, si spera!
@@lorees792 utilizzando le leve e le ruote. Poi avevano gli elefanti, quelli sono meglio dei camion
@@giudan ma forse voi non avete idea della complessità della cosa...sopratutto nel creare i "passaggi" interni tra un masso e l altro manco ci passa una banconota figuriamoci ma si sminuiamo tutto e non facciamoci domande
@@caniscioltics_k3pler94 🤣🤣🤣
Molto bello. Grazie
Ho montato un pianerottolo da 50 kg, un lavoraccio, portare tonnellate a 149m senza ruora e quindi carrucula le voglio vedere, come voglio vedere le rampe della grande piramide...
Ecco: ruclips.net/video/zEuRWLoJ84c/видео.html
Grandissimo massimo 😎
Ciao Massimo, ti scrivo per porti una domanda. Hai menzionato autori come R. Bauval e G. Hancock, saggisti che che con la loro ricerca hanno tentato di dimostrare verità storiche alternative, tanto da minare i pilastri della conoscenza qualora avessero avuto modo di essere accettate, e aggiungerei a questi anche Z. Sitchin. Io sono un appassionato di storia antica e in particolare di Egittologia, sono un "tradizionalista" che non riesce a farsi rapire da congetture "elaborate", ma sono anche aperto a discussioni con un minimo di fondamento, proprio per questo non ti nascondo che ho letto i loro libri, per farmi una mia idea. Non ho mai accettato tesi di Alieni colonizzatori, tuttavia è risultato interessante negli anni '90 la teoria dell'allineamento con Orione, i relativi studi condotti con l'ingegnere tedesco R. Gantenbrink che realizzò il rover UPUAUT e successivamente UPUAUT 2. Ricordo che la cosa sollevò un certo clamore, anche se alla fine il rover si infilò nei cunicoli fino a una porticina, oltre la quale non c'era nulla e non c'è stata più la possibilità di sapere altro. In ogni modo in quel periodo rimbalzò un'altra notizia che, se la memoria non mi inganna, utilizza anche Hancock, ovvero i risultati di una ricerca condotta allo scopo di analizzare i residui organici posti tra i blocchi della Piramide di Cheope, che il radiocarbonio datò a circa 12000 anni prima della IV dinastia a cui viene attribuita. Si parlò di una proto-civiltà e qui il discorso poi si collega a quello che tu riferisci nel video, ovvero i Viracocha e quant'altro. La mia domanda quindi è: i risultati di questa analisi sono veri? Oppure è una fake come nel caso di Tiahuanaco? Perché a tal proposito rientra nella discussione anche il Tempio di Sethy I a Abydos, che si insinua se ne fosse appropriato, ma che in realtà risaliva alla notte dei tempi!
Un saluto.
I commenti sono sempre il top. Contestate Polidoro e non sapete nemmeno scrivere in italiano corretto. Contestate Polidoro ma non sapete dare una spiegazione che regga oppure citare le vostre fonti o documenti/studi attendibili. Siete fissati con le teorie degli antichi astronauti o con quelle di presunte civiltà dimenticate, ma non ci sono prove a supporto, mentre ci sono molte cose che dimostrano l'esistenza delle rampe, delle slitte per trasportare statue e pietre e sono stati fatti esperimenti pure dai fisici per dimostrare come trainavano i blocchi. Dovreste semplicemente ammettere che siete affascinati dalle teorie fantascientifiche. Va bene così, non c'è nulla di male. Volete credere in quello, credeteci pure, ma non spacciatele per verità assolute o per cose plausibili quando non ci sono prove ne tracce di nessun genere.
@@leo-mf9bq non solo.... Vi sono anche Intere città sotto gli oceani. Segno di qualche cataclisma/innalzamento delle acque. Quindi ancora altro da scoprire.
Inoltre vi sono gruppi di ricercatori che hanno trovato reperti di 20 o 30000 anni fa.
E so per certo che molte scoperte NON SONO felici di renderle pubbliche o semplicemente bloccano i lavori. Segno che qualcosa non va.
Ricordate che l impegno a non far cadere il teatrino delle religioni è massimo
Guarda basterebbero Derinkuyu e Gobekli Tepe, così il serapeum di saqqara non ci chiediamo neppure come abbiano fatto a riempirlo, con contenitori da 110 tonnellate, perfettamente levigati all'interno, degli schiavi denutriti usando delle funi.
E siamo tutti contenti.
@@leo-mf9bq ma guarda, che prove hai ? nel tuo giardino ti è caduto un ufo? ti hanno fatto anche il disegnino di come hanno spostato quelle Pietre megalitiche
E del complesso di Gobekli Tepe in Turchia datato col radiocarbonio 11.600 anni fa che mi dici? Non è una prova?
@@marinellaborgia4036 è stato spiegato come l'hanno costruito, non è nessuna prova
Prima di continuare nella visione, rispondo con le parole di U. Eco (nonché nel modo più immediato), alla domanda:
"Perché costruire piramidi grandissime è più facile che costruire sfere giganti!"
Delizioso!
Ottimo video, mi permetto un piccolo appunto puntiglioso: Montevecchia si trova nella Valle del Curone. La Val Curone invece, indica proprio un'altra valle in provincia di Alessandria, son proprio due fiumi diversi seppur omonimi e siti a relativamente breve distanza tra loro ahahahah (il Curone piemontese a dirla tutta è un torrente dal regime infimo, specie ai giorni nostri)
Perché sono facili da costruire. Base larghissima,non possono crollare. Altroché alieni.
É invece sono stati gli aglieni di Biglino... Svegliaaaaa! :-)
@@emanuelegiurato2157 la forza di gravità (che poi non è una forza....ma credo che Newton sia sufficiente per te...), esisteva già tremila anni fa.
@@giop85 hai ragione...e come sempre dico.: Hanno attraversato la galassia con tecnologie che ancora oggi non possiamo nemmeno immaginare per arrivare qui e...fare i muratori.
@@emanuelegiurato2157una cosa è dire che siamo soli e oggi come oggi è accettato anche dalla Chiesa che possano esistere civiltà aliene. tutta un'altra cosa è dire che siano stati s visitarci. Ma se proprio hai delle prive puoi mettere un link di tali documenti.
@@emanuelegiurato2157 eccone un altro del. Facciamo finta che.....
Gli antichi (e primi) uomini erano cacciatori raccoglitori nomadi, e che camminavano da un continente all'altro (dall'uscita dall'Africa) e il modo pee costruire un osservatorio, una diga, un tempio per gli dei, non potevi costruire un cubo o un cilindro perché esiste la gravità, quindi se costruisci una base quadrata, poi ne metti una più piccola, poi ancora più piccola la gravità che spinge verso il basso non cade
la piramide non era altro che una grande centrale elettrica!
Non penso che le piramidi si possano considerare opere della preistoria: sono state costruite da popoli che avevano la scrittura.
Il popolo egizio ha un periodo preistorico che va dal 40.000 a.c. al 39.000 a.c
@@rosecroix8919 Salve, è un po' improprio parlare di "popolo" egizio in quell'epoca. Nel periodo da lei indicato l'umanità viveva ancora di caccia e raccolta, organizzata in bande e tribù perlopiù nomadi. Non esistevano le città poiché non esistevano agricoltura ed allevamento: in definitiva, mancavano le condizioni per la stanzialità, che si avranno con la rivoluzione del neolitico. Siamo ben lontani dalla civiltà egizia che costruì le piramidi di Giza (che risalgono al XXV secolo a.C.).
Il neolitico inizia circa 12.000 anni fa, al termine dell'ultima glaciazione, in Asia Minore. Si diffonde lungo il Nilo qualche migliaio di anni dopo, probabilmente 9/8.000 anni fa. Al tempo da lei indicato, l'Egitto è nel tardo paleolitico.
L'agricoltura e l'allevamento sono condizione per la stanzialità. Una società agricola stanziale ha un aumento demografico assai maggiore di una società nomade con economia di caccia e raccolta. Per questioni di risorse, gruppi di cacciatori sono poco numerosi. Un cacciatore-raccoglitore ha bisogno di 10 km quadrati, mentre 10 agricoltori hanno bisogno di 1 solo km quadrato.
L'agricoltura e la crescita demografica hanno portato alla nascita delle città e, per necessità, a quella della scrittura, come strumento per registrare la produzione di derrate alimentari e la loro distribuzione.
Un bellissimo libro che ricostruisce il passaggio dal nomadismo alla stanzialità e le varie conseguenze sul piano sociale ed economico è "Armi, acciaio e malattie", di Jared Dyamond. Le consiglio anche la conferenza di Francesco Cavalli Sforza intitolata "Geni, popoli e lingue" (si trova su questa piattaforma) o la lettura dell'omonimo libro, scritto dal padre del relatore, Luigi Luca Cavalli Sforza.
Salve! Ci sono tanti misteri, perché non si vuole accettare l'idea che civiltà antiche disponevano di tecnologie diverse da quelle attuali.
Perché mancano le prove. Non basta pensare a qualcosa per renderla vera, servono le prove per dimostrarlo.
@@Massimo_Polidoro non credo che servano prove oltre al fatto che esistono delle strutture antiche che certo non sono state costruite con la tecnica moderna. O pensiamo di avere l'unica tecnica possibile? 😂 Dai su.
@@Massimo_PolidoroMentre per taluni esperti è assolutamente certo che le cose siano andate così: 30.000 operai (sta cifra da dove esce?) per 20 o 40 anni (eh sì... La precisazione proprio...), per 24 ore al giorno, con scalpellini e legnetti, avrebbero dapprima estratto, poi trasportato per svariati km dei massi di tonnellate, infine li avrebbero modellati quasi perfettamente con tecniche e strumenti poco più che primitivi e collocati ad un'altezza folle, muniti almeno di corde, carrucole o facciamo direttamente a mano? (i romani utilizzavano altre tecniche di costruzione e comunque una piramide non sarebbero mai riusciti a costruirla. Il Colosseo, può sembrare assurdo, ma è molto più "semplice" da costruire, misura qualche metro in meno... E i materiali erano a portata di mano e lo scopo della costruzione è noto...a differenza delle piramidi). Comunque, costoro, gli egizi, avrebbero costruito una piramide, così, perché un tizio si era svegliato una mattina e fra tutte le forme geometriche, aveva scelto la piramide (che non è la più solida, parola di architetto). Il palazzo del faraone era in argilla e cadeva a pezzi, ma la piramide no, quella doveva essere perfetta... Il resto dell'antico Egitto è finito in un cumulo di macerie spazzate via quasi del tutto. (La sfinge no, ma mostra segni di erosione da acqua... Altro mistero sui quali gli esperti non si esprimono).
Io non credo al discorso degli ufo, ma ho più di un dubbio sulla tecnica che utilizzarono e il motivo per il quale vennero costruite, oltretutto in tutto il mondo o quasi.
Secondo me,quelle di Montevecchia sono solo coltivazioni a gradoni molto praticata in nord Italia specialmente per la coltivazione delle vigne.
Dott. Polidoro, complimenti per gli argomenti, ben trattati e strutturati.
Mi permetta però di esprimere qualche perplessità di carattere tecnico, non per spirito di polemica, ma per completezza tecnica.
Mi rifaccio ai commenti del mio collega costruttore, che pone interrogativi di natura pratica sulle tecniche di costruzione delle piramidi egizie.
Se consideriamo il periodo e le disponibilità tecniche a noi conosciute dai reperti, lei afferma ( non lei in particolare in quanto divulgatore, ma gli archeologi studiosi della materia) che siano stati usati utensili di rame o pietra.
Do' ragione al mio collega, impossibile forare quelle pietre con un utensile in rame o bronzo che sia.
È altresì possibile forare la roccia con un utensile cronico fatto della stessa roccia, usando polveri abrasive ed acqua, aziona do le punte con semplici trapani ad archetto.
E fin qui ci siamo per la realizzazione dei fori.
Per effettuare un foro di 10 cm di profondità con diametro 3 cm è tuttavia necessario per un uomo un giorno di lavoro.
Poi si infilano i cunei e si bagnano, attendendo che l acqua faccia espandere il legno.
Cosa che non avviene in qualche minuto, ci vuole qualche giorno, anche considerato che i vecchi cunei vadano rimossi e sostituiti da cunei di diametro leggermente maggiore.
Considerato che questa operazione vada ripetuta almeno su tre lati del blocco, si può desumere che per staccare un blocco cubico di un metro di lato, sia necessaria almeno una settimana, se non di più.
Nel frattempo quel tratto di cava è fermo, perché non si può asportare il blocco laterale o sottostante finché l operazione sul blocco interessato non è stata completata.
Con un semplice calcolo, che possono fare tutti, valutando anche la superficie lavora ile della cava, le distanze da coprire e tutte le altre difficoltà tecniche, solo per il taglio dei blocchi (più di due milioni) ci vorrebbero un paio di secoli (ma di manica molto larga).
Faccio notare che in questo caso il numero della manodopera è irrilevante, perché i tempi tecnici sono quelli, 3 persone per blocco bastavano, in 30 non si andava più veloci.
Quindi: o gli egizi avevano tecniche che oggi non conosciamo andate perdute (come il cemento romano) oppure i calcoli dei tempi di esecuzione sono totalmente errati.
Mi fermo a questo singolo punto, anche se tecnicamente avrei molti altri dubbi a riguardo delle tecniche costruttive Dell antichità.
Un cordiale saluto ed ancora complimenti per la qualità dei suoi contenuti.
Artigiani egiziani consultati da archeologi esperti di acheologia ricostruttiva , per produrre fori su basanite, granito e diorite con trapani con punte di rame indurite con arsenico ( come notificano gli antichi egizi ed in base ai reperti) e trapani ad archetto hanno impiegato poche ore per ottenere gli stessi identici risultati che si possono vedere nei vari monumenti e costruzioni egizie. Il lavoro più veloce lo si è riscontrato con gneis e calcare ( che è il materiale di rivestimento della grande piramide) per i materiali più duri invece oltre le punte di rame indurito sono stati usate punte in dolerite e punteruoli in dolerite, come testimoniano anche i ritrovamenti fatti sia attorno a Giza che nelle cave a sud e nord est della piana ed anche nella cava di Abu rawash ( quella a circa 10 km ). Il taglio della roccia e la sgrossatura basica ( con dolerite e polvere di graniti varie e di varia finezza ) avveniva in cava ed era successivamente trasportato in cantiere, dove veniva rifinito e posto. Dai ritrovamenti e dai documenti si è capito che con ogni probabilità gli antichi egizi usavano delle specie di "seghe" , ovvero lunghe e sottili lamine di rame indurito o bronzo che venivano infilate nelle fessure ricavate dai cunei ed usate con polvere abrasiva ( i romani molto tempo dopo utilizzeranno delle vere e proprie seghe a nastro multiplo in bronzo e ferro con l'acqua come lubrificante) . Le prove hanno rivelato che si potevano tagliare pietre anche grandi in tempi molto minori di quelli impiegati con i cunei di legno ed i cunei e gli scalpelli di pietra. Le squadre, supposizione basata sulle testimonianze dei glifi e dei papiri, erano presumibilmente di 4 o 5 persone. Ovviamente non c'è certezza sul numero di operai che costituivano una squadra. Il trasporto, almeno del calcare usato per le piramidi di Kufhu e di kafra proviene da una cava distante circa 8/10 km, forse meno ( oltre a quelle situate attorno alla piana di Giza e limitrofe alle piramidi). Diverso invece il discorso per le pietre più pregiate come graniti rosa, basaniti etc. molti dei quali provenivano da Aswan distante 800km ed erano in genere blocchi pesanti decine di tonnellate, tutti trasportati via fiume come testimoniano numerose iscrizioni. Il trasporto avveniva per via fluviale tramite canali appositamente costruiti ed in seguito interrati ( ne hanno trovato segni, reperti etc. ). Le tempistiche indicate di due secoli sono semplicemente ridicole e totalmente campate per aria ma indubbiamente i tempi di lavorazione erano lunghi, infatti le tempistiche oscillano tra i 15 ed i 20 anni. Ad esempio, in base alle analisi anche geologiche e meccaniche si pensa che per costruire il sarcofago in granito rosa siano occorse non meno di 28-30.000 ore di lavoro da parte di una squadra di 3 o 4 artigiani per 12 ore di lavoro al giorno, il tutto per circa due anni con una rotazione delle squadre si pensa simile a quella suggerita da diversi documenti egizi.
Molto interessante.. grazie :)
Visto che siamo (abbastanza) in tema, arriverà mai un video sui giardini pensili di Babilonia? È un argomento che mi ha sempre intrigato.
Non esistono e non sono mai esistiti. Sono una fake news degli Anunaki. L'ho sentito da Malanga che lo comunicato telepaticamente a Red Ronnie e Massimo Pollodoro.
@@nairobi203 😂😂
Grande Massimo
Vedo un video di Massimo Polidoro, metto MI PIACE! Semplice 👍
Nessuno mai ha rinvenuto corpi o sarcofagi all'interno delle piramidi Egizie, profanate e non. Se esiste studioso o archeologo che lo afferma lo menzioni per cortesia, grazie comunque per i video
per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero
PS: per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero per fare l'albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l'albero
Se riesci a trovare un pò di notizie, magari un video sulle piramidi cinesi sarebbe interessante.
Video interessante.
Io vorrei sottolineare che le piramidi son state costruite millenni fa da gente che non era ingegnere. E sono ancora in piedi.
mica tutte, e poi che paragone è, considerando il rapporto tra volume pieno e vuoto di quelle costruzioni?
"Una minoranza" è ancora in piedi, ovvero quelle che possiamo vedere oggi!
E poi chi ti dice che non fossero ingegneri? Solo perché non esistevano le università non significa che non esistevano le conoscenze e i maestri a diffonderle.
Perché ci sono piramidi ovunque? Perché è la forma più semplice da dare ad un edificio per innalzarlo in altezza?
È incredibile come, persino sotto i video di Massimo, arrivino i complottisti fornendo ipotesi senza prove con la pretesa di saperne di più.
Ormai complottare è diventato sinonimo di "farsi domande", abusare di una categorizzazione ( a volte molto forzata ) mi pare più complottista che chiedersi dei semplici "Perché?". Durante la storia, tante cose sono state scoperte proprio da chi si poneva le domande ritenute sbagliate, ma ormai si preferisce seguire piuttosto che farsi delle domande, a volte anche semplici. Dovrebbe anche solo bastare che per esempio si parla di "teorie" riguardo la costruzione delle piramidi egizie, perché non ne abbiamo di certezze a riguardo, non fino in fondo almeno!
@@lorees792 si aspetta però.
Un conto è farsi le "domande sbagliate" in epoche dove il progresso era visto male, un altro è farsele adesso con tutti i mezzi che abbiamo, comunque in cattiva fede e comportandosi come se si avesse la verità in tasca senza avere prove in mano.
In molti casi si confonde il significato di "teoria" con "ipotesi", e da qua il significato moderno di "complottismo".
senza prove c'è solo ipotesi, una volta che si hanno le prove c'è la teoria e solo una volta verificato il tutto c'è la soluzione.
non c'è altro modo di vederla.
@@Jollanza sono daccordo con tutto quello che hai detto..ma l'ultima frase e agghiacciante..non ce altro modo di vederla..pensa se gallileo la pensava cosi..🤣
@@dimaxcinque954 e infatti la pensava così, aveva l'evidenza e poteva dimostrarlo. È stato costretto ad abiurare o l'avrebbero acceso in piazza come Giordano Bruno.
Cosa ci trovi di agghiacciante?
@@Jollanza nella frase non ce altro modo di vederla? Beh tutto! Dal momento che ogni grande scoperta viene fatta proprio da persone che guardano le cose in tanti modi..e anche per il fatto che volevano "accendere in piazza" una persona che diceva le cose come erano..
X te non e agghiacciante??
Aiuto! Ero in italia in erasmus quando ho visto in rai telegiornalli mentre prendevo caffe e ho visto notifizie di piramidi in antártica !!!perche Mai dopo anno tolto tutti foti e notizie??qualcuno si recorda? Era 2012!!! Saluti fratelli italiani
Si io loricordo... e ricordo benissimo che era... il primo aprile. A fine telegiornale disserò che si vollero divertire anche ed inventarono una notizia fantasiosa (per l'appunto la priamide nell'anmtartico) come pesce d'aprile.
Non è stata citata la zigurat di monte d'accoddi a porto torres in Sardegna😭
Grazie per aver ricordato Mu.
Anzi un bel video?
Il mi piace lo metto sempre prima. Grazie per i tuoi video.
Video chiaro e interessante come sempre, mi sto divertendo a rispondere ai commenti complottisti ahaha
Mamma mia...ma quanto è bello ascoltarti.
Per quanto riguarda i percorsi a spirale nelle cerimonie mi sento di consigliare "Nel Labirinto" di Karoly Kerenyi . In generale l'approccio di Kerenyi alla religione classica è interessante perché abbraccia praticamente tutti gli aspetti, da quello storico a quello psicologico, sempre cercando di non sovrapporre il pensiero dell'uomo moderno a spiegazione di ritrovamenti antichi. Credo che sia un autore imprescindibile se si vuole approfondire la conoscenza dell'uomo occidentale antico, delle origini della nostra civiltà e/o delle religioni in generale
La logica, La ricerca della verità con prove tangibi è completamente esente in questi commenti. Che tristezza
sarà mica perché è la forma più facile che ci sia per spingersi in altezza?? un genio come il Brunelleschi, guarda caso nasce 4000 anni dopo la costruzione delle piramidi
Blocchi di pietra dal peso di piu di 2 tonnellate trasportate su slitte trainate da uomini in pieno deserto.
Cunei di legno bagnati per spaccare le pietre..
Babbo natale esiste veramente..
Ci sono cose che non si spiegano ancora oggi.. Ad esempio le pareti estremamente liscie nella camera del re, le cui pietre combaciano perfettamente come se fossero un'unica pietra..
In altri siti ci sono fori nelle pietre durissime che oggi non saremo in grado di fare..
Ci sono tantissime cose che non si riescono a spiegare ma la verità accademica deve prevalere..
La reputazione di illustri scienziati va preservata a scapito della verità..
Ma va bene così...
L'importante è essere convinti delle proprie verità..
Un saluto
Ci sono letteralmente le illustrazioni con gli egizi che trainano statue colossali con l'uso di funi e acqua per scivolare sulla sabbia. Ci sono barche vicino i siti di cava per trasportare i blocchi. Gli stessi romani si caricarono gli obelischi ( quello in piazza del popolo pesa quasi 400 tonnellate) dall'Egitto fino a Roma e non mi sembra avessero camion.
@@MultiOmega1911 certo.. Può essere sia andata come dici.. Plausibile come spiegazione..
Su questo pianeta ci sono molte cose che sono difficili da spiegare.
Dico che bisogna avere sempre la mente aperta.. Tutto qui..
Ad esempio la datazione delle piramidi sembra non essere quella dichiarata dalla comunità scientifica.. Andrebbero retrodatate di circa 3000 anni..
Non è semplice affrontare certi discorsi.. È normale ci sia diffidenza.
Siamo stati imboccati per generazioni..
Personalmente non escludo nulla.
@@robertomari7597 Seeeee 3000 anni. Bum.
@@Over.The.Hills.And.Far.Away. libero di credere a ciò che vuoi..
Ti consiglio di approfondire però..
Ti posso dare uno spunto se posso permettermi..
La sfinge.. Il sito dove si trova presenta erosioni dovute alle piogge (scientificamente provato) che non sono per niente coerenti col tipo di clima del periodo in cui è datata..
Ma si sposa perfettamente con il clima che c'è stato in quella zona tra l 8000 e il 4500 ac..
Sono dati certi che nessuno dice..
Cerca e trova..
@@robertomari7597 1)Non è assolutamente vero che siano dati certi, ci sono tantissimi geologi che datano la sfinge esattamente nell'era faraonica spiegando l'erosione della stessa con altri fenomeni.
2) Non è affatto vero che nessuno dice i dati a cui ti riferisci, sulla RAI, in prima serata, Lorenza Foschini intervistò Bauval già negli anni 90...per non parlare dei siti internet di dubbia serietà che impazzano nel web e diffondono queste teorie....che poi non prendano piede perchè non reggono è un' altra storia.
Ci vorrebbe un'analisi meccanica per spiegare perché piramidi e non cubi.
Specialmente per l'inclinazione.