Cardini che conoscevo in altra veste storica mi ha sbalordito per la capacità didattica di questo video straordinario. La sua è una vera vocazione a in-segnare. Grazie
Dopo 4 ore e ventitré minuti di storia così appassionante non si può non sentire di avere attraversato qualcosa di grande. Grazie mille di avere messo a disposizione una registrazione così preziosa!
Ringrazio tantissimo chi ha voluto condividere questa bellissima lezione, che sottrae il relatore alle semplificazioni dei media e gli consente di trattare con un respiro ampio un argomento tanto complesso. Grazie grazie!
bel discorso. Alle 8 della sera ebbe ad essere un'eccellente produzione radiofonica RAI, con puntate monografiche quotidiane feriali, mi pare, le quali oggi, grazie ai potenti mezzi di RUclips e alla generosità di Dom dav, possiamo trovare accorpate e fruibili nei fantastici mallopponi per una media di 3 o 4 ore per ciascun argomento/autore relatore, perchè alcune sono preziose per chi le narra ancor più che per l'argomento stesso, come quelle di Cossiga o Martelli, ma non solo. Unico difetto: sono in numero finito.
Molto bene dettagliato , questo pezzo di storia ,la conoscevo solo relativamente, adesso mi è un po più chiaro . Quanta sofferenza dentro quel popolo !!!!!!!!! da porsi tante domande . Grazie dell'emissione ...
Grande Franco Cardini, certo è inevitabile il confronto con un altro storico che deve il suo successo ad un suo particolare modo di esprimersi mai dotto pur restando quello di chi insegna. Insomma amichevole, coinvolgente e meno algido di quello del nostro che resta comunque uno splendido divulgatore.
Parli di Barbero,sicuramente,è vero ciò che dici,però a me piace ascoltare entrambi,sono complementari,passione e distacco,fino ad un certo punto,però,la passione di Cardini s'esprime più sottilmente,cmq gli unici 2 che compaiono nello schifoso e mediocre mainstream senza perdere la propria integrità,cioè,più terra terra senza sputtanarsi come gli altri servi dei servi,tipo il peggio del peggio,parenzo,ci vuole il buon Stalin per essi,ho scritto apposta essi,non loro
A proposito della città di San Pietroburgo e dello stile europeo, oltre Pietro il Grande è giusto ricordare Caterina II la Grande e il lavoro dell'architetto italiano Giacomo Quarenghi da lei convocato a modernizzare la città.
Grandissimo storico e grandissimo narratore Cardini! Unica correzione (insignificante), ma più che altro è una curiosità, è che il Georgiano non è una lingua indoeuropea ed è lungi dall'essere facile, anzi in quanto lingua ergativa è assai difficile per chi non la parla già (non dico che Cardini si sbagliasse all'epoca, magari la filologia ha fatto passi in avanti da quando la trasmissione radiofonica fu fatta).
Attenzione, errore piuttosto importante dal minuto 20:16, il georgiano NON è una lingua indoeuropea (appartiene alla famiglia delle lingu cartveliche) e non è assolutamente semplice. Si può imparare, si può tradurre, ma non andrebbe liquidata così, specie da una persona del calibro del Prof. Cardini.
Non ne nascono più.... mah un altro simile stava in Corea del Nord ...poi è morto una decina di anni fa circa....ed il potere è stato assunto dal figlio che non è da meno rispetto al padre.....la razza non si è estinta.....
Solo per correggere un errore di Cardini, il film d'animazione Anastasia non era della Walt Disney ma della 20th Century Fox. Il regista Don Bluth è sempre stato un "avversario" delle classiche tematiche Disney.
Il Professore fa una spiegazione corretta ma in un punto non sono d'accordo...Lenin non contraddice Marx sulla questione della possibilità del passaggio al comunismo come possibile solo dopo una fase borghese...Lenin è profondamente Marxista e concepisce una lotta internazionalista...vede la presa del potere in russia come una prima tappa di una strategia internazionale...la rivoluzione russa doveva saldarsi a quella Tedesca e occidentale...Lenin aveva del tutto chiara la necessità di un elevato sviluppo capitalistico su cui poggiarsi per poter fare il salto verso un sistema comunistico
vero. il tutto si lega nella diatriba tra la seconda e terza internazionale, tra la visione deterministica dei socialisti e attiva dei comunisti. sostenere quella posizione significa dire che solo la seconda internazionale aveva capito marx. il che è una cavolata.
Meno male che in Italia abbiamo al governo la destra maschia e virile ...quella di Giorgia Calimero che gne gne quando qualcosa non va bene non è mai colpa sua😂😂😂
mi sembra che la persecuzione delle classi al potere non l'abbiano inventata i protagonisti della rivoluzione russa ma che l'abbiano praticata già 120 anni prima i rivoluzionari francesi. E come allora anche questa rivoluzione utopistica è immancabilmente sfociata in una struttura di potere assoluto
Coloro che hanno vissuto al tempo di Stalin, tengono la foto di quest'ultimo egli zccendono il lumino per ringraziarlo poiche esso ha dato la possibilita ai loro figli di Laurearsi e poter scegliere il posto dove andare a lavorare....
l'ho trovato un po' superficiale e inesatto nelle parti che conosco meglio: cioè la rivoluzione russa. Corretto parlare solo di Lenin e Trotskij dal '17 al '23 visto che Stalin non giocò praticamente alcun ruolo, se non il suo personale dentro l'apparato del partito, ma dire che già nel primo governo sovietico c'erano i germi dell'autoritarismo è falso: fu un governo di coalizione con i Socialisti Rivoluzionari (che esprimevano anche il Commissario all'agricoltura e quindi è scorretto imputare ai bolscevichi la gestione della questione agraria in quegli anni). E il "partito unico" nasce in seguito all'attentato che organizzarono proprio i SR contro Lenin! Insomma si poteva spiegare meglio quel passaggio, come alcuni seguenti. Bella narrazione comunque e spunti interessanti che non conoscevo. Ho letto la biografia di Stalin scritta da Trostkij da poco ed è molto interessante da appaiare a questa lezione di Cardini
in occidente è vietata ogni narrazione oggettiva che non sia mistificata dalla propaganda liberale. Dopo 1919 in poi, a scuola, non si parla più di Storia, ma di una mera Mitologia occidentale.
@@whoracle3201 Sarà pur vero, ma è una aporia fondamentale del linguaggio. Non se ne esce nemmeno con la dichiarazione di innocenza delle vittime. Il linguaggio è un meccanismo vittimario per definizione. Non puoi segare il ramo su cui stai appollaiato. La mia soluzione personale è di prendere tutto a gioco...
Anche diversi passaggi sulla nascita e sviluppo del partito bolscevico sono inesatti se non apertamente falsi. Ad esempio quando dice che nel "Che fare?" Lenin propone il terrorismo come metodo di lotta. Il terrorismo in quel periodo era il metodo di lotta degli anarchici e dei populisti, ma i socialdemocratici non lo hanno mai appoggiato. Non fa proprio parte del DNA del marxismo e chi poi in seguito lo ha usato, lo ha fatto proprio in quanto aveva abbandonato il terreno del marxismo. Diverso il discorso per le rapine di autofinanziamento, ma non si possono accomunare gli attentati alle rapine se non si è in malafede. Poi a un certo punto si scopre dal nulla che la Russia rivoluzionaria era in guerra con gli stati baltici a cui aveva appena concesso l'indipendenza. Naturalmente il salto di questo passaggio serve a celare il fatto che in tutti questi nuovi stati le fazioni bolsceviche non erano abbastanza organizzate e così in quasi tutti avevano preso il potere delle fazioni borghesi controrivoluzionare appoggiate e finanziate dalle potenze occidentali che la prima cosa che fecero fu cercare di approfittare delle difficoltà della Russia per aggredirla e soffocare la rivoluzione nel sangue. Viene completamente omesso anche il contesto più ampio in cui oltre alle armate controrivoluzionarie interne, la Russia si trovò ad essere invasa da ben 21 eserciti stranieri, tra cui oltre a molti dei nuovi stati a cui aveva concesso l'indipendenza, anche da grandi potenze come Giappone, Inghilterra ecc. Omissioni un po' strane direi. Infine anche omettere completamente le pesanti controriforme civili e sociali nel campo dei diritti delle donne, degli omosessuali, della famiglia, del welfare e del lavoro da parte di Stalin serve ad nascondere il fatto che quelle riforme avevano portato la Russia anni luce avanti a qualsiasi paese liberale del tempo e a far passare Stalin in continuità con la rivoluzione, come sua naturale conseguenza invece che come suo affossatore. Nulla poi sulla democrazia operaia dei soviet che effettivamente per qualche tempo operò davvero prima di andare in crisi sotto il peso delle difficoltà economiche e della guerra civile e di crollare definitivamente schiacciata dalla burocrazia di partito una volta morto Lenin. Niente infine sulla strategia internazionalista di Lenin e sulla sua sconfitta decisiva in Germania col fallimento della rivoluzione tedesca che lasciò una russia arretrata e dissanguata dalla guerra a soccombere lentamente isolata dal mondo e dalla tecnologia e dall'industria occidentale
@@gliarrabbiatirestano concordo appieno. Non ricordavo queste inesattezze ma non si può ricordare tutto. Certamente è stato onesto in alcuni punti, ma complessivamente troppe partigianerie da parte sua. E, cavoli, si può essere ostili alla rivoluzione ma qui doveva dire le cose accadute... vabbè
@@simonazavagli7463 non ho detto che è superficiale. Ho detto un po' e su punti specifici: basta una veloce ricerca su Wikipedia per vedere che i bolscevichi non governarono da soli fin da subito, ad esempio. Io non ho generalizzato e vorrei che non si generalizzasse sulle mie affermazioni
@@Iutub0ne_Genzore I dati reali: Fitzpatrick Educational level and social mobility in Soviet Union 1921-1934 Cambridge University Press 1979 Getty Origin of great purges: the soviet communist party reconsidered 1933-1938 Cambridge University Press 1999 Getty - Manning Stalinist terror: new perspectives Cambridge University Press 1993 Buona lettura ☺️
C'è qualche altro must da leggere? Io ho appena finito di leggere the great conspiracy against Russia di Michael Sayers e Albert E. Kahn. L'ho trovato molto interessante!
@@ciavattarmy Stalin un altro punto di vista è di Ludo Martens, il libro di Losurdo è Stalin storia e critica di una leggenda nera che ho già letto, comunque me la cavo molto bene anche con l'inglese, quindi se potessi consigliarmi anche qualche libro sulla rivoluzione russa inglese e non te ne sarei grato, non roba trockista per favore, grazie!
In questa analisi della vita di Stalin non si è un po' esagerato nella rappresentazione negativa? In fin dei conti in Russia e precedentemente nell'Unione sovietica fra la popolazione Stalin godeva di un certo apprezzamento. E loro hanno vissuto direttamente nel mondo staliniano.
Per semplificare la vita agli studenti occidentali con le date avrebbero dovuto agire solo tra la seconda e la terza settimana di ogni mese e riposare le membra tra la quarta e la prima del mese successivo.
Un bel racconto. Peccato che sia un racconto con grandi omissioni, dichiarazioni e giudizi che non si discostano dalla riproposizione della standardizzazione propagandistica occidentale che investe grande impegno ad affiancare il nome di Stalin a quello di Hitler e del Comunismo a quello del Nazismo. La storia è altra cosa.
Sono dell'idea che per sua stessa natura, parte della storia stessa venga senza alcun dubbio "distorta" da chi è l'autore. Non ho voglia e ne sento il dovere di poter entrare nel dettaglio, ma quella che ci viene offerta qua è sicuramente un bella e dettagliata analisi. Ovvio che chi ne ha possibilità e voglia possa raggiungere a differenti conclusioni con l'approfondimento di più punti di vista.
Infatti, è un errore paragonare colui che HA INVENTATO le deportazioni, i campi di concentramento, le persecuzioni, le carestie indotte, la fame e la miseria a colui che qualche anno dopo decise di fare copia e incolla, ingegnerizzando ciò che il muflone ursso faceva con metodi rozzi.....
Cardini onorato sempre dal grande froff Barbero ✍👍, ecco un uomo che mi fa essere orgogliosa di essere italiana 👍ma passati questi grandiosi personaggi😭 rimarranno a rappresentarci giggino Giuseppy il felpa il nulla letta la furba opportunista meloni il catorcio berlusconi con le badanti ,ormai proff siamo agli ultimi posti come istruzione ,e video come questi e del prof Barbero diverranno più preziosi dell'oro 💗da chi non dimentica 😢come eravamo un tempo 😥💓👍
Be hai capito che Stalin a ucciso centinaia di milioni di persone Hitler a confronto era un dilettante va bene e che se avevi le conoscenze giuste altro che reddito dei nullafacenti vivevi alla grande sulle spalle degli altri Ciao professore dei figli della mamma sempre incinta
sarà pure colto Cardini, fra digressioni, citazioni, latinismi, inglesisimi innervosisce ascoltarlo. il punto del discorso si perde continuamente in qualche sua parentesi tirata fuori per autocompiacimento
Probabilmente come dici tu la personalità di Cardini stesso influenza il suo modo d'esposizione, ma ne rimango comunque affascinato per l'originalità della sua dialettica. Che ovviamente può piacere o non piacere, ma resta un punto di vista molto interessante.
Veramente io l'ho presa sempre nel di dietro (figli.) da chi ci credeva troppo in Dio ...più siete cattolici più giudicate e fate fanfare, questa non è una sola esperienza personale...ma una vita intera di esperienze personali con pseudocristiani
Lenin non era un siberiano. E' nato sul Volga, e la Siberia è a est degli Urali. Inoltre si pronuncia con la "L", anche se un po dolce, e non con la "glie" come fanno gli snob...
Tutto bellissimo, ma attribuire il film animato Anastasia alla Disney (mentre era del dipartimento film per famigli, poi Fox animation della 20th century fox che nel '97 era di Murdoc e solo da pochissimi anni è stata effettivamente acquista dalla Disney) mette in discussione la veridicità di tutto il resto!!!! (Si scherza, naturalmente!)
Gradevole ma errori fattuali, anche da matita blu (per es.: a inizio '900 l'industria petrolifera a Baku non era di là da venire, la città azera era il principale sito estrattivo mondiale; Kerenskij non era un cadetto - costituzional-democratico - e non era un militare: era un socialrivoluzionario e di mestiere faceva l'avvocato, come il suo concittadino Lenin 🙂).
Ottima narrazione ma qui e lì, soprattutto quando si parla di politica ed ideologia in senso più stretto, vi sono delle inesattezze non solo grossolane ma anche gravi.Un esempio fra tutti: gli Sr o social rivoluzionari erano una forza politica d'ispirazione socialista fatta e finita ( la corretta traduzione del nome del partito è infatti "Partito Socialista Rivoluzionario" e non vagamente "social rivoluzionario" come spesso si riporta erroneamente).Il loro era un socialismo che prendeva a piene mani dal movimento populista russo di fine ottocento ed era per questo un socialismo diverso, certamente meno marxianamente ortodosso, in cui però gli influssi del pensatore di Treviri erano presenti ed influenzavano decisamente un pezzo della leadership SR.La distinzione più grosso fra SR e socialdemocratici (e poi bolscevichi e menscevichi) era nell'individuazione della classe rivoluzionaria nel contesto russo: gli SR, anche e soprattutto per l'influenza dei populisti, vedevano nei contadini, allora nettissima maggioranza della popolazione russa, la base di una possibile rivoluzione e per questo il loro programma era contro la collettivizzazione/nazionalizzazione delle terre e sostanzialmente propugnava un socialismo "rurale" che effettivamente ha poco di marxista in senso stretto. Aleksandr Kerenskij era un esponente dell'ala moderata degli SR e definirlo un liberale o ancor più un liberale del KD ( un cadetto per l'appunto) è una grossa imprecisione, giustificabile forse perché di fronte al governo bolscevico la sua politica deve apparire oggi più che moderata (e per bias di noi occidentali quindi "liberale) ed anche per la sua successiva opposizione al governo bolscevico che non fu poi dissimile da quella di altri esponenti ben più moderati di lui.Un aneddoto interessante di cui però non posso garantire al 100% l'autenticità non ricordando la fonte e che quindi gi invito a prendere con le pinze: durante la presa del palazzo d'inverno il governo provvisorio si diede alla fuga e Kerenskij non fu da meno.Quest'ultimo, attraversando in auto uno dei tanti ponti di S.Pietroburgo, inspiegabilmente non solo non venne arrestato ma fatto passare dalla pattuglia bolscevica che lo presidia, ma fu addirittura salutato da questi ultimi come "compagno Kerenskij".
Inesattezze gravi? Un professore emerito della Scuola Normale Superiore? Come ti permetti?Sui social tutti pensano che "uno valga uno"...ma spesso quell'uno e' un imbecille!
@@simonazavagli7463 @Simona Zavagli fa molto piacere vedere come lei se la prende con i social per poi iniziare ad insultare e richiamarsi al meraviglioso concetto dell'ipse dixit. Cardini è uno dei migliori storici italiani ma ciò non vuol dire che sia infallibile e che non possa essere impreciso e, cosa ancor più importante, non è certo oro colato tutto ciò che gli esce dalla bocca perché docente della Scuola Normale. Detto ciò continuo a pensare che la spiegazione relativa al mondo politico russo all'atto della rivoluzione sia impreciso. Se ha delle argomentazioni a favore ad esempio del collocamento del tutto arbitrario di Kerenskij tra i liberali del KD o a proposito del resto sarò molto felice di ascoltarla.
@@simonecigliano414 Un tempo si era soliti rispettare gli intellettuali... Il fatto che lei voglia mettersi sullo stesso piano del prof Cardini e' segno di maleducazione e ignoranza.
@@simonazavagli7463 signora mi permetta di ripeterle che rispetto ed autorevolezza non sono sinonimi di infallibilità. Il più grande piacere che si può fare ad uno studioso onesto come credo certamente che il prof. Cardini sia è fargli notare un errore. Credo che ogni studioso, in primis gli storici, tengano a cuore la verità quindi dove sarebbe l'imbecillità e la maleducazione di far notare un errore?
Persino il professor Barbero ha timore reverenziale verso Il professor Cardini...lei invece, che nemmeno si rende conto di essere una nullita' , si permette di correggerlo! Con quali titoli? Quanti libri ha letto sull'argomento? 1, 2 ,mezzo? Questa e' l'ultima volta che rispondo.Non ero venuta su questo canale per perder tempo col signor "Nessuno"...lasci stare le citazioni latine, lei e' semplicemente PENOSO..
Non direi proprio. Ad es. per occupare gli USA sono stati sterminati il 90% dei nativi, che si calcola fossero circa 40-50 milioni. Fu uno sterminio pianificato, voluto, propagandato e auspicato, nulla di casuale.
a PIERLUIGI BOSONI ... concordo con grande statista ma non userei la parola " criminale " perchè questi personaggi sono tagliati in un pezzo , non conoscono sentimenti , emozioni , comprensione verso altrui , per loro il popolo è solo merce de sfruttare fin che ha la vita , come una pianta che esce della terra , che si raccolga , e si mangia cruda o cotta ....per queste persone l'uomo non significa niente solo per il sfruttamento ....
@@mondociaociao non è che la scelta è "lo zar o il massacro stalinista", esistono delle vie di mezzo per portare allo sviluppo economico un Paese. La gente contesta i metodi brutali e senza rispetto dei diritti umani, non è che rimpiange lo zar e l'impero russo. Allora adesso che siamo in crisi, facciamo un bello sterminio di massa e poi dopo vedrai come stiamo bene.
Il vero criminale della guerra che senza il lend & lease americano poteva solo ripiegare in Siberia, quindi l'acciaio era Americano mentre il sangue era dei milioni di russi morti
comunque non capisco questo perchè non possono saperlo alcuni? scusa il divoratore ha sette teste li affidi ad un tempo e ne metti i leader per il divoro, perchè lui non può per soluzione!.mah.
Fun-fact: questo e' l'audio con cui il professor Cardini ha risposto sul grupppo di Whatsapp ai suoi amici che gli chiedevano due parole su Stalin
Radiodue con la trasmissione Alle otto della sera di cui questa serie di Franco Cardini fa parte è stata una pagina felicissima di radiofonia italiana
Peccato che sotto ci sia l'audio dello studio accanto...
Cardini che conoscevo in altra veste storica mi ha sbalordito per la capacità didattica di questo video straordinario. La sua è una vera vocazione a in-segnare. Grazie
Yyy
anche a me, cultura enorme
Dopo 4 ore e ventitré minuti di storia così appassionante non si può non sentire di avere attraversato qualcosa di grande. Grazie mille di avere messo a disposizione una registrazione così preziosa!
Ringrazio tantissimo chi ha voluto condividere questa bellissima lezione, che sottrae il relatore alle semplificazioni dei media e gli consente di trattare con un respiro ampio un argomento tanto complesso. Grazie grazie!
bel discorso. Alle 8 della sera ebbe ad essere un'eccellente produzione radiofonica RAI, con puntate monografiche quotidiane feriali, mi pare, le quali oggi, grazie ai potenti mezzi di RUclips e alla generosità di Dom dav, possiamo trovare accorpate e fruibili nei fantastici mallopponi per una media di 3 o 4 ore per ciascun argomento/autore relatore, perchè alcune sono preziose per chi le narra ancor più che per l'argomento stesso, come quelle di Cossiga o Martelli, ma non solo. Unico difetto: sono in numero finito.
@@Iutub0ne_Genzore si trovano anche su RaiPlay Sound
La versione russa di Hitler mi sa che però hai ucciso più persone anche se e vero che ha avuto più tempo
Ciao
Grazie per aver caricato questo programma
Grazie Domdav, il tuo lavoro è preziosissimo💪🏼💪🏼💪🏼🙏🏼🙏🏼🙏🏼
In una parola : eccezionale!
Molto bene dettagliato , questo pezzo di storia ,la conoscevo solo relativamente, adesso mi è un po più chiaro . Quanta sofferenza dentro quel popolo !!!!!!!!! da porsi tante domande . Grazie dell'emissione ...
Caro Professore, Per Lei provo amore. Grazie di esistere!
04:02:49 L'Inno sovietico (attuale russo) è di una superba bellezza commovente e coinvolgente.
anche il nostro (sic).
@@Iutub0ne_Genzore nah... noi l'amiamo ma musicalmente è una ciofeca.
Meraviglioso inno della Federazione Russa!
PROFESSORE CARDINI FORMIDABILE LEZIONE,GRAZIE.
Saluti.
Un errore evidente a 4:07:00, Cina e Jugoslavia non erano satelliti dell'URSS, erano non allineati.
Grandissimo storico e narratore Franco Cardini
Peccato il sottofondo che si sente ed è un po’ fastidioso. Non so se è un problema che ho riscontrato solo io.
Si solo tú.
No, proprio fastidioso
Si passa oltre
Si sente, sì.
P😅
Dispiace non sia un podcast registrato come si deve
Grazie per il caricamento
Grande Franco Cardini, certo è inevitabile il confronto con un altro storico che deve il suo successo ad un suo particolare modo di esprimersi mai dotto pur restando quello di chi insegna. Insomma amichevole, coinvolgente e meno algido di quello del nostro che resta comunque uno splendido divulgatore.
😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊
Parli di Barbero,sicuramente,è vero ciò che dici,però a me piace ascoltare entrambi,sono complementari,passione e distacco,fino ad un certo punto,però,la passione di Cardini s'esprime più sottilmente,cmq gli unici 2 che compaiono nello schifoso e mediocre mainstream senza perdere la propria integrità,cioè,più terra terra senza sputtanarsi come gli altri servi dei servi,tipo il peggio del peggio,parenzo,ci vuole il buon Stalin per essi,ho scritto apposta essi,non loro
Come sempre magistrale il prof
Magistrale.
Lenin,rabdomante,fiuta l'aria,geniale,cinico e spietato,un mito
un mito mostruoso
A proposito della città di San Pietroburgo e dello stile europeo, oltre Pietro il Grande è giusto ricordare Caterina II la Grande e il lavoro dell'architetto italiano Giacomo Quarenghi da lei convocato a modernizzare la città.
Prof e un piacere ascoltare
Grandissimo storico e grandissimo narratore Cardini! Unica correzione (insignificante), ma più che altro è una curiosità, è che il Georgiano non è una lingua indoeuropea ed è lungi dall'essere facile, anzi in quanto lingua ergativa è assai difficile per chi non la parla già (non dico che Cardini si sbagliasse all'epoca, magari la filologia ha fatto passi in avanti da quando la trasmissione radiofonica fu fatta).
Infatti lui specifica che è semplice per i glottologi, non per noi. Sicuramente non per me.
Questo metallo manca completamente in italia
In Italia c'era zio, due 🍒 così, altro che Stalin
Attenzione, errore piuttosto importante dal minuto 20:16, il georgiano NON è una lingua indoeuropea (appartiene alla famiglia delle lingu cartveliche) e non è assolutamente semplice. Si può imparare, si può tradurre, ma non andrebbe liquidata così, specie da una persona del calibro del Prof. Cardini.
"Complessa, ma in fondo non troppo" LOLZ
Se ne può discutere...
@@francescoperi7810 შეიძლება, ძმაო.
@@Luciferasi per codesto pero' basta un translate, bro' ;-)
@@Iutub0ne_Genzore Non ho capito.
Ottima narrazione prof. CARDINI!
Il prof Gardini, grande storico, colto, preparato ed appassionato. Ti fa veramente gustare la storia
Magnifica esposizione
Grande uomo purtroppo persone come lui non ne nascono più.
..mavvaffanculo..
tu e lui..
Parli di Franco Cardini, ovviamente
Non ne nascono più.... mah un altro simile stava in Corea del Nord ...poi è morto una decina di anni fa circa....ed il potere è stato assunto dal figlio che non è da meno rispetto al padre.....la razza non si è estinta.....
?
interessante
Solo per correggere un errore di Cardini, il film d'animazione Anastasia non era della Walt Disney ma della 20th Century Fox. Il regista Don Bluth è sempre stato un "avversario" delle classiche tematiche Disney.
Informação merda do caralho, seu idiota.
Dragon's Lair
Grande relatore !
Peccato i rumori di fondo troppo fastidiosi... Come sono stati riversati gli audio?
Il Professore fa una spiegazione corretta ma in un punto non sono d'accordo...Lenin non contraddice Marx sulla questione della possibilità del passaggio al comunismo come possibile solo dopo una fase borghese...Lenin è profondamente Marxista e concepisce una lotta internazionalista...vede la presa del potere in russia come una prima tappa di una strategia internazionale...la rivoluzione russa doveva saldarsi a quella Tedesca e occidentale...Lenin aveva del tutto chiara la necessità di un elevato sviluppo capitalistico su cui poggiarsi per poter fare il salto verso un sistema comunistico
vero. il tutto si lega nella diatriba tra la seconda e terza internazionale, tra la visione deterministica dei socialisti e attiva dei comunisti. sostenere quella posizione significa dire che solo la seconda internazionale aveva capito marx.
il che è una cavolata.
❤ grande josep
Meno male che in Italia abbiamo al governo la destra maschia e virile ...quella di Giorgia Calimero che gne gne quando qualcosa non va bene non è mai colpa sua😂😂😂
GRAZIE❤️🙏🏼
Da far ascoltare nelle scuole.
ovviamente 🙂
Siamo punto a cap. I
Embargo x paura di questo grande impero
Sono i soldi od il potere a far fallire le migliori intenzioni di qualsiasi uomo , da destra a sinistra?
A8DS patrimonio Unesco
Bellissimo programma di Rai Radio 2
Non Non t
Buongiorno, manca un pezzo fra la fuga dal secondo confino alla sua apparizione in italia....
Peccato per il sottofondo a volte un po' fastidioso, ma uno, se non il video piu completo su stalin di RUclips italia.
mi sembra che la persecuzione delle classi al potere non l'abbiano inventata i protagonisti della rivoluzione russa ma che l'abbiano praticata già 120 anni prima i rivoluzionari francesi. E come allora anche questa rivoluzione utopistica è immancabilmente sfociata in una struttura di potere assoluto
Grande trattazione!
Coloro che hanno vissuto al tempo di Stalin, tengono la foto di quest'ultimo egli zccendono il lumino per ringraziarlo poiche esso ha dato la possibilita ai loro figli di Laurearsi e poter scegliere il posto dove andare a lavorare....
Un bel romanzo che descrive la Russia e Stalin è “Il fantasma di Stalin”di Martin Cruz Smith. Si dovrebbe trovare. Leggetelo. E ‘ molto suggestivo.
l'ho trovato un po' superficiale e inesatto nelle parti che conosco meglio: cioè la rivoluzione russa. Corretto parlare solo di Lenin e Trotskij dal '17 al '23 visto che Stalin non giocò praticamente alcun ruolo, se non il suo personale dentro l'apparato del partito, ma dire che già nel primo governo sovietico c'erano i germi dell'autoritarismo è falso: fu un governo di coalizione con i Socialisti Rivoluzionari (che esprimevano anche il Commissario all'agricoltura e quindi è scorretto imputare ai bolscevichi la gestione della questione agraria in quegli anni). E il "partito unico" nasce in seguito all'attentato che organizzarono proprio i SR contro Lenin! Insomma si poteva spiegare meglio quel passaggio, come alcuni seguenti. Bella narrazione comunque e spunti interessanti che non conoscevo. Ho letto la biografia di Stalin scritta da Trostkij da poco ed è molto interessante da appaiare a questa lezione di Cardini
in occidente è vietata ogni narrazione oggettiva che non sia mistificata dalla propaganda liberale. Dopo 1919 in poi, a scuola, non si parla più di Storia, ma di una mera Mitologia occidentale.
@@whoracle3201 Sarà pur vero, ma è una aporia fondamentale del linguaggio. Non se ne esce nemmeno con la dichiarazione di innocenza delle vittime. Il linguaggio è un meccanismo vittimario per definizione. Non puoi segare il ramo su cui stai appollaiato. La mia soluzione personale è di prendere tutto a gioco...
Anche diversi passaggi sulla nascita e sviluppo del partito bolscevico sono inesatti se non apertamente falsi. Ad esempio quando dice che nel "Che fare?" Lenin propone il terrorismo come metodo di lotta. Il terrorismo in quel periodo era il metodo di lotta degli anarchici e dei populisti, ma i socialdemocratici non lo hanno mai appoggiato. Non fa proprio parte del DNA del marxismo e chi poi in seguito lo ha usato, lo ha fatto proprio in quanto aveva abbandonato il terreno del marxismo. Diverso il discorso per le rapine di autofinanziamento, ma non si possono accomunare gli attentati alle rapine se non si è in malafede. Poi a un certo punto si scopre dal nulla che la Russia rivoluzionaria era in guerra con gli stati baltici a cui aveva appena concesso l'indipendenza. Naturalmente il salto di questo passaggio serve a celare il fatto che in tutti questi nuovi stati le fazioni bolsceviche non erano abbastanza organizzate e così in quasi tutti avevano preso il potere delle fazioni borghesi controrivoluzionare appoggiate e finanziate dalle potenze occidentali che la prima cosa che fecero fu cercare di approfittare delle difficoltà della Russia per aggredirla e soffocare la rivoluzione nel sangue. Viene completamente omesso anche il contesto più ampio in cui oltre alle armate controrivoluzionarie interne, la Russia si trovò ad essere invasa da ben 21 eserciti stranieri, tra cui oltre a molti dei nuovi stati a cui aveva concesso l'indipendenza, anche da grandi potenze come Giappone, Inghilterra ecc. Omissioni un po' strane direi. Infine anche omettere completamente le pesanti controriforme civili e sociali nel campo dei diritti delle donne, degli omosessuali, della famiglia, del welfare e del lavoro da parte di Stalin serve ad nascondere il fatto che quelle riforme avevano portato la Russia anni luce avanti a qualsiasi paese liberale del tempo e a far passare Stalin in continuità con la rivoluzione, come sua naturale conseguenza invece che come suo affossatore. Nulla poi sulla democrazia operaia dei soviet che effettivamente per qualche tempo operò davvero prima di andare in crisi sotto il peso delle difficoltà economiche e della guerra civile e di crollare definitivamente schiacciata dalla burocrazia di partito una volta morto Lenin. Niente infine sulla strategia internazionalista di Lenin e sulla sua sconfitta decisiva in Germania col fallimento della rivoluzione tedesca che lasciò una russia arretrata e dissanguata dalla guerra a soccombere lentamente isolata dal mondo e dalla tecnologia e dall'industria occidentale
@@gliarrabbiatirestano concordo appieno. Non ricordavo queste inesattezze ma non si può ricordare tutto. Certamente è stato onesto in alcuni punti, ma complessivamente troppe partigianerie da parte sua. E, cavoli, si può essere ostili alla rivoluzione ma qui doveva dire le cose accadute... vabbè
@@simonazavagli7463 non ho detto che è superficiale. Ho detto un po' e su punti specifici: basta una veloce ricerca su Wikipedia per vedere che i bolscevichi non governarono da soli fin da subito, ad esempio. Io non ho generalizzato e vorrei che non si generalizzasse sulle mie affermazioni
"Centinaia di milioni di sparizioni" 🤣🤣 mi basta così 🤣
e vabbè...le dita sono tante milioni di milioni, ma la Luna è una, da queste parti almeno, ciao.
@@Iutub0ne_Genzore I dati reali:
Fitzpatrick Educational level and social mobility in Soviet Union 1921-1934 Cambridge University Press 1979
Getty Origin of great purges: the soviet communist party reconsidered 1933-1938 Cambridge University Press 1999
Getty - Manning Stalinist terror: new perspectives Cambridge University Press 1993
Buona lettura ☺️
C'è qualche altro must da leggere? Io ho appena finito di leggere the great conspiracy against Russia di Michael Sayers e Albert E. Kahn. L'ho trovato molto interessante!
@@karwoski91 In italiano da leggere sicuramente ti consiglio "Stalin un altro punto di vista" di D. Losurdo e "Krusciov mentì" di Grover Furr
@@ciavattarmy Stalin un altro punto di vista è di Ludo Martens, il libro di Losurdo è Stalin storia e critica di una leggenda nera che ho già letto, comunque me la cavo molto bene anche con l'inglese, quindi se potessi consigliarmi anche qualche libro sulla rivoluzione russa inglese e non te ne sarei grato, non roba trockista per favore, grazie!
In questa analisi della vita di Stalin non si è un po' esagerato nella rappresentazione negativa? In fin dei conti in Russia e precedentemente nell'Unione sovietica fra la popolazione Stalin godeva di un certo apprezzamento. E loro hanno vissuto direttamente nel mondo staliniano.
ECCEZIONALE!!
Per semplificare la vita agli studenti occidentali con le date avrebbero dovuto agire solo tra la seconda e la terza settimana di ogni mese e riposare le membra tra la quarta e la prima del mese successivo.
Varie imprecisioni, tipo che lo Zar Nicola abbia abdicato a favore del figlio e pochi approfondimenti , Valida carrellata cmq.
Un bel racconto. Peccato che sia un racconto con grandi omissioni, dichiarazioni e giudizi che non si discostano dalla riproposizione della standardizzazione propagandistica occidentale che investe grande impegno ad affiancare il nome di Stalin a quello di Hitler e del Comunismo a quello del Nazismo. La storia è altra cosa.
Sono dell'idea che per sua stessa natura, parte della storia stessa venga senza alcun dubbio "distorta" da chi è l'autore. Non ho voglia e ne sento il dovere di poter entrare nel dettaglio, ma quella che ci viene offerta qua è sicuramente un bella e dettagliata analisi. Ovvio che chi ne ha possibilità e voglia possa raggiungere a differenti conclusioni con l'approfondimento di più punti di vista.
Non leggere il libro di Graziosi sulla storia dell'Urss fa sembrare questo audio un esaltazione di Stalin 😂
Franco Cardini è comunque un fascista
@@Cicalonion beh lui, nelle sue conferenze, ne parla evidenziando anche i suoi pregi
Infatti, è un errore paragonare colui che HA INVENTATO le deportazioni, i campi di concentramento, le persecuzioni, le carestie indotte, la fame e la miseria a colui che qualche anno dopo decise di fare copia e incolla, ingegnerizzando ciò che il muflone ursso faceva con metodi rozzi.....
Grande Franco Cardini
Cardini onorato sempre dal grande froff Barbero ✍👍, ecco un uomo che mi fa essere orgogliosa di essere italiana 👍ma passati questi grandiosi personaggi😭 rimarranno a rappresentarci giggino Giuseppy il felpa il nulla letta la furba opportunista meloni il catorcio berlusconi con le badanti ,ormai proff siamo agli ultimi posti come istruzione ,e video come questi e del prof Barbero diverranno più preziosi dell'oro 💗da chi non dimentica 😢come eravamo un tempo 😥💓👍
Be hai capito che Stalin a ucciso centinaia di milioni di persone Hitler a confronto era un dilettante va bene e che se avevi le conoscenze giuste altro che reddito dei nullafacenti vivevi alla grande sulle spalle degli altri
Ciao professore dei figli della mamma sempre incinta
Il più grande criminale del ventesimo secolo tra l'altro fece morire di fame 4000000 di ukraini .Non conosco uomo peggiore .
Come si fa ad inserire i minuti delle varie puntate ??
in che senso ( detto alla Verdone).
Ma ‘n c’è il proseguo della storia?
Uomo con le pale e super patriota a vinto guerra e non a rregalato uno metro di territorio
aggiusto
si ma cavolo la radio in sottofondo poteva spegnerla pero!
sarà pure colto Cardini, fra digressioni, citazioni, latinismi, inglesisimi innervosisce ascoltarlo. il punto del discorso si perde continuamente in qualche sua parentesi tirata fuori per autocompiacimento
a Andrea Guadagno .... forse lei ha ascoltato con orecchie un po tappati ....Mi scuso .....
dipende dal livello di attenzione a cui si è abituati ....
@@ceio834 se leggi attentamente non mi lamento del perdere l'attenzione ma del fatto che va continuamente OT
Probabilmente come dici tu la personalità di Cardini stesso influenza il suo modo d'esposizione, ma ne rimango comunque affascinato per l'originalità della sua dialettica. Che ovviamente può piacere o non piacere, ma resta un punto di vista molto interessante.
Be almeno Stalin vietava le religioni, mica era come la sinistra che abbiamo in italia
[...]Se Dio non esiste, allora tutto è permesso [...], Ivan Karamazov
Veramente io l'ho presa sempre nel di dietro (figli.) da chi ci credeva troppo in Dio ...più siete cattolici più giudicate e fate fanfare, questa non è una sola esperienza personale...ma una vita intera di esperienze personali con pseudocristiani
Mi chiedo come si possono permettere di paragonare Stalin al mostro d'Hitler ....
stalin era molto più mostruoso di HITLER
GRANDIOSO
Il vaiolo che lo ha tumefatto?
Si sente un eccitato parlottio di sottofondo, come di una radiocronaca sportiva. Peccato.
❤
Da 4:20:00 fantastico!!!
Bakunin e Kropotkin...fondamentali,per me soprattutto il primo
Ora il dito e' puntato sulla Cina, ma il presidente ha detto a costoro che troveranno un Muro di un miliardo e mezzo.....
secondo alcuni Lenin era un marxista eterodosso,Stalin,invece un ortodosso,sempre diffidare dell'ortodossia,oppure no?
Lenin non era un siberiano. E' nato sul Volga, e la Siberia è a est degli Urali. Inoltre si pronuncia con la "L", anche se un po dolce, e non con la "glie" come fanno gli snob...
@1:35:00 oddio cardini, qui l'hai sparata davvero grossa
Centinaia di milioni???? Centinaia??? Professore, per favore....
Tutto bellissimo, ma attribuire il film animato Anastasia alla Disney (mentre era del dipartimento film per famigli, poi Fox animation della 20th century fox che nel '97 era di Murdoc e solo da pochissimi anni è stata effettivamente acquista dalla Disney) mette in discussione la veridicità di tutto il resto!!!!
(Si scherza, naturalmente!)
per Cardini probabilmente i " cartoni animati " sono di 3 tipi: Disney, Giapponesi e gli altri, ma va bene così.
Какой Кардини?Мы же о Сталине....Жаль не понимаю по ...испански?
Vorrei esser il figlio di Cardini. Non ao se sarebbe reciproco, perché io lo tartasserei tutto il giorno con domande su domande 🤷🏻♂️
per me riformismo è sempre una parola di...bip
ad essere precisi in realta' Stalin e' del 1878
Bello in conclusione,l'esempio delle Matrioske,abbastanza significativo...Saluti...
Gradevole ma errori fattuali, anche da matita blu (per es.: a inizio '900 l'industria petrolifera a Baku non era di là da venire, la città azera era il principale sito estrattivo mondiale; Kerenskij non era un cadetto - costituzional-democratico - e non era un militare: era un socialrivoluzionario e di mestiere faceva l'avvocato, come il suo concittadino Lenin 🙂).
S. Giorgio, patrono di Mosca
Giusto, infatti Azovstal è l'acciaieria di Azov
Molto bello, anche se ha detto molte inesattezze
Quali sarebbero queste inesattezze?
Questo uomo d'acciaio era una canaglia spietata,quando è morto io ho provato sollievo ero piccola ma me lo ricordo molto bene
eri vittima minorenne del bordello, suppongo
@@alphabet-agencieskontoraru1540 l'islam spazzera' quel che resta del comunismo...stanno arrivando😂😂😂
@@ac-es9bh ahahahah l'islam si scioglierà su tik tok cone neve al sole
@@Cicalonion ..
ah ah ah, credo ank io..
30:00
Ottima narrazione ma qui e lì, soprattutto quando si parla di politica ed ideologia in senso più stretto, vi sono delle inesattezze non solo grossolane ma anche gravi.Un esempio fra tutti:
gli Sr o social rivoluzionari erano una forza politica d'ispirazione socialista fatta e finita ( la corretta traduzione del nome del partito è infatti "Partito Socialista Rivoluzionario" e non vagamente "social rivoluzionario" come spesso si riporta erroneamente).Il loro era un socialismo che prendeva a piene mani dal movimento populista russo di fine ottocento ed era per questo un socialismo diverso, certamente meno marxianamente ortodosso, in cui però gli influssi del pensatore di Treviri erano presenti ed influenzavano decisamente un pezzo della leadership SR.La distinzione più grosso fra SR e socialdemocratici (e poi bolscevichi e menscevichi) era nell'individuazione della classe rivoluzionaria nel contesto russo: gli SR, anche e soprattutto per l'influenza dei populisti, vedevano nei contadini, allora nettissima maggioranza della popolazione russa, la base di una possibile rivoluzione e per questo il loro programma era contro la collettivizzazione/nazionalizzazione delle terre e sostanzialmente propugnava un socialismo "rurale" che effettivamente ha poco di marxista in senso stretto. Aleksandr Kerenskij era un esponente dell'ala moderata degli SR e definirlo un liberale o ancor più un liberale del KD ( un cadetto per l'appunto) è una grossa imprecisione, giustificabile forse perché di fronte al governo bolscevico la sua politica deve apparire oggi più che moderata (e per bias di noi occidentali quindi "liberale) ed anche per la sua successiva opposizione al governo bolscevico che non fu poi dissimile da quella di altri esponenti ben più moderati di lui.Un aneddoto interessante di cui però non posso garantire al 100% l'autenticità non ricordando la fonte e che quindi gi invito a prendere con le pinze: durante la presa del palazzo d'inverno il governo provvisorio si diede alla fuga e Kerenskij non fu da meno.Quest'ultimo, attraversando in auto uno dei tanti ponti di S.Pietroburgo, inspiegabilmente non solo non venne arrestato ma fatto passare dalla pattuglia bolscevica che lo presidia, ma fu addirittura salutato da questi ultimi come "compagno Kerenskij".
Inesattezze gravi? Un professore emerito della Scuola Normale Superiore? Come ti permetti?Sui social tutti pensano che "uno valga uno"...ma spesso quell'uno e' un imbecille!
@@simonazavagli7463 @Simona Zavagli fa molto piacere vedere come lei se la prende con i social per poi iniziare ad insultare e richiamarsi al meraviglioso concetto dell'ipse dixit. Cardini è uno dei migliori storici italiani ma ciò non vuol dire che sia infallibile e che non possa essere impreciso e, cosa ancor più importante, non è certo oro colato tutto ciò che gli esce dalla bocca perché docente della Scuola Normale. Detto ciò continuo a pensare che la spiegazione relativa al mondo politico russo all'atto della rivoluzione sia impreciso. Se ha delle argomentazioni a favore ad esempio del collocamento del tutto arbitrario di Kerenskij tra i liberali del KD o a proposito del resto sarò molto felice di ascoltarla.
@@simonecigliano414 Un tempo si era soliti rispettare gli intellettuali... Il fatto che lei voglia mettersi sullo stesso piano del prof Cardini e' segno di maleducazione e ignoranza.
@@simonazavagli7463 signora mi permetta di ripeterle che rispetto ed autorevolezza non sono sinonimi di infallibilità. Il più grande piacere che si può fare ad uno studioso onesto come credo certamente che il prof. Cardini sia è fargli notare un errore. Credo che ogni studioso, in primis gli storici, tengano a cuore la verità quindi dove sarebbe l'imbecillità e la maleducazione di far notare un errore?
Persino il professor Barbero ha timore reverenziale verso Il professor Cardini...lei invece, che nemmeno si rende conto di essere una nullita' , si permette di correggerlo! Con quali titoli? Quanti libri ha letto sull'argomento? 1, 2 ,mezzo? Questa e' l'ultima volta che rispondo.Non ero venuta su questo canale per perder tempo col signor "Nessuno"...lasci stare le citazioni latine, lei e' semplicemente PENOSO..
Vome di puo' associare fascismo e socialdemocrazia....
2:09:00
Il criminale n°1 della storia.
Non direi proprio. Ad es. per occupare gli USA sono stati sterminati il 90% dei nativi, che si calcola fossero circa 40-50 milioni. Fu uno sterminio pianificato, voluto, propagandato e auspicato, nulla di casuale.
Grande statista e feroce criminale
a PIERLUIGI BOSONI ... concordo con grande statista ma non userei la parola " criminale " perchè questi personaggi sono tagliati in un pezzo , non conoscono sentimenti , emozioni , comprensione verso altrui , per loro il popolo è solo merce de sfruttare fin che ha la vita , come una pianta che esce della terra , che si raccolga , e si mangia cruda o cotta ....per queste persone l'uomo non significa niente solo per il sfruttamento ....
Statista non so assassino si
@@mondociaociao si, peccato che a godere di queste cose siano solo i discendenti dei sopravvissuti
@@mondociaociao non è che la scelta è "lo zar o il massacro stalinista", esistono delle vie di mezzo per portare allo sviluppo economico un Paese. La gente contesta i metodi brutali e senza rispetto dei diritti umani, non è che rimpiange lo zar e l'impero russo. Allora adesso che siamo in crisi, facciamo un bello sterminio di massa e poi dopo vedrai come stiamo bene.
Un pò uno stronzo eh?ma sempre d'acciaio era...
Miglior definizione!
ma aveva anche dei difetti...
Il vero criminale della guerra che senza il lend & lease americano poteva solo ripiegare in Siberia, quindi l'acciaio era Americano mentre il sangue era dei milioni di russi morti
@@massimiliano4876 chi si è accordato con Hitler per spartirsi Polonia e Baltico? mio nonno in cariola o "stalin"?
@@massimiliano4876 fonti?
Gran brutto criminale
Un' accurata e mai noiosa biografia di "baffone"
2022.05.05 G
👍
17.14 seconda puntata
comunque non capisco questo perchè non possono saperlo alcuni? scusa il divoratore ha sette teste li affidi ad un tempo e ne metti i leader per il divoro, perchè lui non può per soluzione!.mah.
Fino daibtempi dei garibaldini china martini china martini fino ai tempi di oggi di