Dovrebbe assolutamente tornare di moda LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE TRA FRENI RIM E DISK. Pagare 15.000 per non poter manco scegliere la bici che si vuole!
L'unica cosa di nostalgico che dovrebbe tornare è il GIUSTO PREZZO. Le biciclette costano come e più di qualche auto. È una situazione vergognosa: finché dura mi tengo la mia o la rivomprerò usata
Non è vero....le auto nel frattempo hanno lievitato i prezzi a loro volta....giusto x mantenere il distacco !!!😅😅...siamo al ridicolo in entrambi i settori
Cari Alan e Giorgio, chi scrive è un pannolato ben oltre il quintale che guida una MTB di 20 anni fa. Quello che vorrei tornasse è il vedere la bicicletta come uno strumento per aiutarti a vivere meglio. Non parlo solamente di forma fisica ma anche, e soprattutto, di salute mentale. Viviamo tutti vite molto pesanti, io ad esempio sto guardando questo video mentre consumo la mia pausa pranzo seduto alla scrivania durante la mia giornata lavorativa di 11 ore, se tutto va bene. Dopodiché quando vado a casa aiuto, per quel che posso, una madre non più giovanissima e che non sta tanto bene. Non voglio insegnare niente a nessuno ma per me la bicicletta è un'amica che mi aiuta a distrarmi, a non vedere sempre gli stessi quattro muri, a respirare un po' d'aria buona e anche a pensare meglio. Forse sono andato un po' fuori tema ma volevo dire la mia. Scusate lo sfogo.
Esatto invece ci sono amatori che sono ammalati e dovuto a questo ciclismo moderno conosco persone che si sono divorziati io e anni che vado in bici sé c'è la faccio bene si no amen vivo lo stesso l'importante è tornare a casa contenti
Vi stimo è tutto vero! Il mondo è cambiato e cambierà ancora, secondo me si è persa la cognizione del fare sport con passione senza aggrapparsi per forza a tecnologia sia del mezzo meccanico che fisico, si guardi il ciclismo e lo tesso motociclismo. Sono un nostalgico e "vecchio" come voi e condivido tutto, anche da spettatore non vedo più lo spettacolo di una voilta guardando le corse. Che ci vuoi fare, finchè potrò farò alla vecchia maniera, purtroppo sono un nostalgico appagato da quello che ero e sono tutt'ora, un vero appassionato un vero nostalgico a 2 ruote alla vecchia maniera! Grandissimi!!!!!
Con voi il ciclismo e ancora più grande !! Grazie ai vostri consigli !!! Continuate così e grazie di cuore !!! Mio figlio di 10 anni a intrapreso il ciclismo su strada si diverte tanto!! Anche lui vi segue sempre con me !!! Grazie e continuate così 👍👍👏👏
Ciao ragazzi, io personalmente mi sono avvicinato al ciclismo da poco più di due anni e mi "alleno" esclusivamente a sensazione, in quanto lo spirito è quello di dilettarsi e svagare la mente. Oggi, a distanza di due anni e di qualche chilometro 😉 non potrei più vivere senza il ciclismo. Vi ringrazio per la compagnia e per i contenuti utili e divertenti che ci offrite. Continuate così! Viva la bici. Ps: giro con la pompetta anche io😅
.... secondo me, oggi ci sono tante cose che saranno forse belle, ma complicano di molto la vita ... integrazione dei cavi, freno idraulico, manubrio integrato, cerchi anche tubeless (cambiare camera d'aria è da preghiere in sanscrito) ... la bellezza della bicicletta era la sua semplicità... sia in senso meccanico che di vita... prendere la bici e uscire... via... andare in base a come stai, quanto tempo si ha... dove si ha voglia. Senza nessun assillo da prestazione, da social...
Sull'allenamento a sensazione concordo con Alan, e penso non solo che si possa ancora fare (non sempre) ma addirittura che sia importante per spezzare lo stress stando in sella. Bel video... Eddy Zanenga
Vorrei vedere più gare italiane, con più sponsor italiani che investono nel ciclismo. Le squadre world tour e i loro sponsor hanno cambiato totalmente il ciclismo.
Fantasmini ✔️ Abbigliamento corto ✔️ Pompetta ✔️ Manubrio + pipa ✔️ Allenamento a sensazione ✔️ Direi che sono molto nostalgico, se poi aggiungiamo la tripla sulla bdc sono un preistorico 🤣
Io sono un amatore, non faccio neanche tante gare (una o due granfondo all' anno), ma, dico la verità, mi piace molto allenarmi per migliorare, sfidare me stesso e gli amici in salita... quindi lavorare sui watt, devo dire che mi piace, ed ora con i rulli interattivi (in inverno ovviamente) è ancora più "facile"... vi dirò di più, è un qualcosa che mi fa passare anche meglio il tempo e mi distoglie da altri pensieri... poi ovviamente, per un amatore, ci deve essere anche lo svago, il posto bello, la compagnia, la natura, la sosta bar... Diverso è se sei un ex pro, perché capisco che, come il nuotatore nel post carriera ha il vomito dell' acqua, anche l'ex pro immagino che di tabelle non voglia più sentirne parlare Detto ciò, sarò banale, ma quanto sono belle le bici rim!?!?
bravo, dici bene....ognuno deve vivere la bici come crede meglio, sia come nel tuo caso per migliorarsi sia semplicemente per distrarsi dallo stress quotidiano e tenersi un po in forma
Ieri ho incontrato nel mio giretto un ex vincitore giro d’Italia. Qualche km nel gruppetto e alla fine due parole molto piacevoli. Dopo pochi km mi fermo da solo per riempire la borraccia ad una fontana e 3 simil prof da abbigliamento e bike ad un mio cenno di saluto si girano dall’altra parte (perché sono un pannolato?). Ecco, un po’ d’educazione dei bei tempi non farebbe male.
Io mi alleno solo e solamente a sensazione, zero tabelle, zero computerino, eppure i risultati ci sono! Cicloscalate a podio, piazzamenti anche tra i primi 50 nelle Gf. Mi piace così! e ho 31 anni!
Eh... Nostalgia di pantani... Cipollini... Bettini....di quei ciclisti italiani che ti tengono incollati alla tv.... Nostalgico per quegl'anni dove il ciclismo era sport nazionale non come ora che siamo solo dei rompicoglioni in mezzo alla strada.... Nostalgia di qualcosa che forse non tornerà più
Per me meglio se si torna ai rim brake e ai gruppi meccanici...super nostalgico ma sai che soddisfazione a sistemare la bici con le proprie mani...super-nostalgico😂
La pompetta è insostituibile. E quello che ce l'ha, a volte salva tutto il gruppo ("menomale che c'eri tu che avevi la pompetta", ti dicono poi). Ma il calzino corto e la manica tagliata è da tamarri, dai! Ammettiamolo, noi ex-agonisti anni '80 e '90 avevamo un look orribile: maglie troppo larghe e piene di pieghe, con colori fluo inguardabili, calzini troppo corti e col caldo spuntavano canotte che non avrebbero messo nemmeno i peggiori vitelloni della Riviera. Sarà merito dei marginal gains, ma oggi con le magliettine ben attillate, le maniche e i calzini più lunghi, il pantaloncino ben fasciato siamo tutti più belli, secondo me. Poi magari si guadagna anche mezzo watt, ma il risultato che conta è estetico. Sulla sostenibilità mentale del "ciclismo moderno" la vedo come Giorgione. E non è solo un problema dei professionisti, ma anche di noi amatori, sempre più ossessionati dai watt, dal segmento Strava, dal confronto, dalle tabelle, dal preparatore... Lo dico per primo a me stesso. Grandi ragazzi, bella puntata!
Gia con i fantasmini. A me piacerebbe vedere più bici in alluminio o simili. Niente da togliere alla leggerezza e rigidità del carbonio. Ma all IBF c erano delle bici in alluminio lavorate talmente bene che sembravano opere d arte. Poi la pompetta nel telaio da paura!!!grandi ragazzi!!!
@@massimilianolavermicocca3806 Ma tu rimani con il disco, non vedo il problema. I dischi li faranno sempre ormai, sono i rim brakes che vorrei appunto che tornassero come opzione.
Allenarsi a sensazioni è bello, lo faccio su strada dove nn porto la fascia cardio ne misuratore di potenza, ma massimo due volte a settimana, le altre uscite settimanali li faccio indor sul rullo interattivo e la mi concentro di più su lavori specifici, ciao giorgione ciao maranga siete il top🎉🎉
Siete grandissimi come sempre. Personalmente, non sono contrario agli allenamenti con tabelle perchè mi permettono di trovare uno straccio di forma anche quando per lavoro salto due o tre settimane di uscita. Comunque, sono totalmente d’accordo con chi ha scritto che la vera differenza con il passato sono le auto. A 63 anni ho sempre più paura ad uscire e sto privilegiando sempre di più mtb e gravel. Le case ciclistiche non dovrebbero sottovalutare il fenomeno.
Perché sono le auto? Gli incidenti sfortunatamente ci sono sempre stati. Forse soffriamo un po' il fatto che si siano ingrandite, però non credo che la situazione sia mai cambiata. Andare in giro con la bici da strada è sempre (sfortunatamente) stato un hobby pericoloso. Semplicemente se ne parlava meno. Nel 2010 gli incidenti d'auto in italia erano 200k l'anno circa (con 4000 morti), nel 2022 sono stati 165k (con 3100 morti). Non un grande miglioramento, però la situazione sta migliorando per fortuna.
l'educazione nel ciclismo "quotidiano" sarebbe carino che tornasse come una volta, il classico saluto tra ciclisti. potreste fare ogni tanto un accenno almeno...che comunque non si tratta di "moda" ma di educazione. siete stradisti influenti ;)
sarebbe bellissimo poter sentire le interviste in corsa come si faceva negli anni passati... Di sicuro la cosa andrebbe regolamentata dagli Organizzatori, però, in effetti, aggiungerebbe argomenti utili ai cronisti e dettagli curiosi per il pubblico a casa. Come sempre, serve la volontà da parte di tutti al cambiamento ...
Bello il vostro spunto sulle interviste in corsa che oggi si potrebbero fare senza rischi tramite radiolina che tutti i corridori hanno. Aggiungerei poi telecamera sulla bici per tutti (pensa Arenberg dal manubrio di VDP), live dei team radio (stile F1) e - udite, udite - telemetria in tempo reale (watt, rpm, cardio). Si che ce ne sarebbe da commentare poi!
Invece una cosa che farei è mettere il camera car sulle bici, così da vedere in tempo reale la corsa dalla bici di ogni corridore. Sicuramente si può trovare una camera leggera che possa essere integrata in manubrio o reggisella. Ogni tanto si è visto qualcosa ma può essere sviluppato meglio se ci si investe. Questo darebbe molti più spunti di cui parlare.
D’accordo con le lunghezze dell’abbigliamento che tornino più corte. Ad oggi non puoi più scegliere, solo lungo. Quindi non è che una persona vuole imitare i pro…e che è costretto dal marketing.
Il problema non è cosa vorreste che torni di ormai andato, il punto è che si vedono la stragrande maggioranza dei ciclisti amatori avere comportamenti da pro. Credo che ognuno debba fare ciò che vuole senza pensare alla moda, alle tabelle ecc. Personalmente faccio ciò che mi fa stare bene e sopratutto non mi provochi ulteriore stress oltre quello che quotidianamente già siamo costretti ad inghiottire. La bici, come credo qualsiasi altro sport a livello amatoriale, dovrebbe essere fonte di divertimento, una valvola di sfogo... perdonate se forse non sono pienamente in tema ma questo video ha provocato in me questa riflessione. Inutile dire che apprezzo il Vostro lavoro ed il modo di affrontare qualsiasi argomento in maniera pacata e spesso con ironia ed autocritica. Bravi 😅.
Rubinetto e bomboletta pesano come la pompa ma la pompa la utilizzi più volte e ti da sicurezza, Non vedo il problema la pompa sulla bici di un'amatore o in allenamanto. Io ho sempre la pompa e mi ha salvato qualche volta
Saluti a tutti gli impattati. Quando ho iniziato a correre anni 60, c'erano le maglie di lana con pantaloncini con uno strato sottile di pelle di daino come imbottitura. Vorrei vederli adesso che una volta bagnati penserebbero alcuni chili in più, adesso si parla di limare il grammo. Bei tempi 😂😂😂❤ 13:39
Per il vestiario sempre più coprente concordo stia diventando davvero eccessivo anche se dal punto di vista del sole sempre più cattivo non è male essere coperti il più possibile (lo dico avendo avuto l'asportazione di un melanoma all'avambraccio per probabili ripetute scottature da bici). Non so se le cose possano essere in qualche modo collegate ma colgo l'occasione per ricordare a tutti che quando uscite per lunghi estivi (ma visto il meteo impazzito anche primaverili o autunnali) di cospargervi di protezione solare ( 50+ SEMPRE che male non fa e i melanomi invece si!!)
Calzino basso forever, ho sempre odiato i pedalini 1/2 misura che scivolano giù di continuo. La pompa c'è sempre....comunque...ovunque...anche all' ultima GF.
Bellissima puntata...io il segno dell'abbronzatura lo amo lo pretendo e guai se mi si sposta di un millimetro e quando mi chiedono perché dico che è il tatuaggio della fatica..😂❤noooo i fantasminii noooo orribili ahahah😢
Dico la mia: ho tutto l'occorrente per evitare le forature, giro rigorosamente con camere d'aria (più scorta nel borsello) e l'insostituibile pompetta attaccata al porta-borraccia. Cavi con passaggio esterno e manubrio con attacco separato. È una bici di Decathlon, poca spesa e per ciò che ne faccio io mi basta e avanza😅
Io sono felice utilizzatore di tubolari che non si sono ancora estinti ma la strada è purtroppo quella. Settimana scorsa ho dovuto chiamare casa per farmi venire a prendere dopo che un oggetto metallico, scendendo a 40 all'ora, mi ha squarciato il tubolare posteriore. 2 centrimetri di taglio. In pochissimi secondi mi sono fermato in tutta sicurezza, frenando, con il tubolare a terra. Sono anche riuscito a fare un paio di km di discesa a velocità ridottissima per avvicinarmi a fondo valle. Provate a farlo con i tubeless, preparo i pop corn...
Ciao, quando fori con i tubolari, si appiattiscono come un nastro sul cerchio, protteggendolo, e fai solo un sobbalzo sulla valvola, mentre con altri tipi di pneumatici stalloni 🐎 e gratti per terra.
@@MatteoSione sono fatti per proteggere chi sta in bici e ti portano a casa quasi sempre. Ho fatto uscite senza nemmeno accorgermi di aver forato, a volte per tornare a casa basta dare una pompata ogni tanto senza farcirli di salsicciotti o liquido sigillante preventivo che squirta in ogni dove quando buchi Se quando avrai smesso di ridere avrai voglia di imparare qualcosa di nuovo vai da un ciclista e fatti spiegare cosa siano
con le nuove metodologie di allenamento e di alimentazione i corridori sono più forti, vanno più forte, sono più leggeri, hanno bici che vanno quasi da sole (non col motore).... Io metterei mano al percorso della Sanremo perché è diventato troppo facile per molti... non so come ma mi piacerebbe vedere qualche cambiamento
mi piacerebb che venissero limitate le radioline: magari nelle tappe di montagna, magari consentndole solo ai corridori fuori dalla top ten nelle classifiche dei GT, o solo nelle prime due settimane
capi d'abbigliamento più coprenti, vero, anche se adesso li fanno molto più scollati, 'salvando' il segno più visibile anche per chi non va al mare (ma magari sbottona un attimo la camicia) :D pompa portatile sempre con me (che uso quasi solo tubolari con lattice all'interno)!
Io vorrei che tornassero le dirette integrali del giro e del tour anche alla vuelta😅 o almeno un replay dei momenti salienti. Spesso ci si è persi dinamiche molto importanti per la corsa, una su tutte la fuga di Kuss
Più che ritornare mi piacerebbe che integrassero , ogni tanto si vede e si vive la corsa in centro al gruppo con telecamera sulla bici, se a questa si integrasse anche la possibilità del microfono al corridore non ci sarebbe nemmeno il rischio dell'incidente
Ricordo i tempi in cui i ciclisti potevano commentare il Processo alla Tappa. Ricordo un Camenzind , ai tempi campione del mondo, criticare ironicamente Sgarbossa per avergli dato un voto basso il giorno prima. Sì nei primi Km è normale che si possano fare due chiacchiere, le tappe sono lunghe e in gruppo si va un pelo moderati. Chi va in fuga o ha obbiettivi particolari può non essere disturbato. L'allenamento a sensazione è un po' così se fatto "per non faticare con la testa", ma la sensazione è un dato in più e va tenuta in considerazione. Le chiacchiere con tutti gli altri sono utili finché moderate. Prima di un esame, di uno sforzo importante, di una gara non bisogna farsi troppe seghe mentali e parlare troppo. Si rischia di perdere la concentrazione, ci si può fare contagiare pure un po' di svogliatezza o altro. Chiacchierare si può e si deve, fare gruppo idem ma senza esagerare. Quello che parla di più poi finisce per correre di meno.
mi accorgo che sui freni sono in completa controtendenza. Con i rim tradizionali ero sempre lì a dover far tensionare bene il cavo perché non sono mai riuscito a farlo correttamente e la frenata non mi ha mai soddisfatto come ora con quelli idraulici con cui mi sento molto più sicuro. La manutenzione poi è facile e cambio le pastiglie da solo. Ma sono sempre opinioni personali. La pompetta invece salva l'uscita, capitato di forare due volte e finire CO2 (oltre che ustionarmi..)
Piú vedo questo tipo di video su dove è arrivato il ciclimo moderno piú capisco che devo tenermi stretto il mio CAAD10, la pompetta nella tasca della maglia e il calzino a medio polpaccio. 😅
Domanda da principiante: vorrei prendere una mountain bike, però quando vado in bici ho sempre mal di schiena, secondo voi alzare il manubrio ha senso o esiste qualcos'altro per ovviare al problema?
Sicuramente faccio storcere il naso a molti, x me calzino corto, maglia smanicata, pantaloncino leggermente tirato su, mini pompa al lato porta borraccia 😂😂😂
L'abbigliamento moderno "tutto lungo"😂 è una delle cose che più apprezzo....terribili le maglie di una volta con le maniche troppo corte e che si gonfiavano con il vento e ancora più terribili i calzini corti 🤢
Le tappe senza pubblico come nel 2020. Scherzo, ovviamente; ma specie ora coi social la gente è diventata troppo invadente e pericolosa. Non è un caso che la tappa che mi abbia più affascinato quest'anno è stata quella del Puy-de-Dôme, senza pubblico. Televisivamente parlando, il Tgiro, com'era una volta, ai tempi dell'aringa Matilda, per intenderci.
Per l'abbigliamento: essendo peloso da fare schifo, mi vergogno ad uscire in bicicletta con la maglietta smanicata. Il calzino esuberante mi piace assai🤷♂️. Chi se ne frega se quando vado al mare sono abbronzato a pezzi. Una settimana e si uniforma tutto. Per la tecnica: freni a pattino, non in tutte le gare, ma in alcune tappe togliere watt e radioline.
oggi non esiste più la telecronaca, spiace dirlo ma è così Inizia la tappa che si parla e si divaga di tutto, mentre in teoria c'è una corsa in atto e dovresti fare telecronaca, raccontare quello che succede. E' come se durante una partita di calcio i telecronisti iniziassero a parlare di risotti o cantanti(ogni riferimento è puramente casuale). Su youtube ci sono ancora le dirette di giro e tour degli anni 90 e primi anni 2000, e si faceva telecronaca, non si divagava quasi mai. Ogni tanto interveniva il commentatore sulla moto per capire i distacchi e le sensazioni dei corridori, come può essere l'espressione facciale. Insomma ora davvero in tv si sentono parlare i commentatori e sotto la corsa che avanza, praticamente puoi solo lasciare accesa la tv e stare in un'altra stanza perchè tanto di corsa non si racconta niente. E poi come dite bene voi, nelle corse a tappe si divaga tanto nella prima parte, e poi nel finale a volte si sentono dei lunghi silenzi quando magari mancano 5km all'arrivo, come se tutto quello che si dovesse dire sia stato detto, e subentri la noia. Ovviamente una mia personale opinione
Oltre alla diretta integrale dovrebbero proprio smetterla con quei tapponi di 200+km piatti che finiscono in volata... tappe di 150km e arrivi in salita in montagna sai che spettacolo!
Bellissima puntata... sicuramente oggi anche noi spettatori vediamo UN approccio diverso fra I ciclisti. Ad esempio adesso subito dopo IL traguardo si vede IL vincitore Che viene raggiunto dai suoi compagni o anche altri ciclisti ricevere I complimenti davanti le telecamere quindi Una scena Di gruppo bellissima. Negli Anni 90 quando vinceva Indurain o altri campioni non si vedevano queste scene perche I gregari arrivavano distrutti e anzi Forse era IL capitano Che dava loro Una pacca Di conforto sulle spalle😊😊😊 . Solo per dire Che Forse lo spirito Di Gruppo e' bello e c e anche adesso. Semplicemente subito dopo Una gara appena arrivano in Hotel I ciclisti Di oggi Hanno chissa quanti impegni e sacrifici Che li tengono UN po tesi e non li fanno rilassare stile bar. Ciaoo, bellissimo video.
io vorrei che tornassero i colori: basta bici nere e giocare a fare Zorro! copertoncini gialli come i vittoria pro team o in mtb i michelin o hutchinson, nastri manubrio colorati come anche portaborracce, cerchi e soprattutto le selle!! basta nero! ho capito che oggi si usa tanto carbonio ma coloriamolo!!!
Pur avendo installato un manubrio aero in carbonio, ho sempre la mini pompa a portata di mano e pneumatici con la camera d'aria. Qualche giorno fa, a scendere dalla Maiella, la pompa mi ha salvato il giro.
Grandissimi ragazzii!! Sarebbe bello fare una puntata proprio ad hoc sull'ultimo punto che avete toccato: capire tutto il sistema mediatico delle TV che c'è dietro un grande giro, oppure una classica, quali possono essere le innovazioni da portare e come adeguarsi al "nuovo" ciclismo con i mezzi di comunicazione che stanno cambiando
La pompa e' obbligatoria per me, tante volte anche in una situazione meno complessa di quella che ha raccontato Giorgio, ovvero una semplice foratura con copertoncino e camera d'aria, se il buco non e' troppo grosso con due-tre soste a dargli una pompatina si riesce a tornare a casa senza lo sbattimento di cambiare la camera d'aria a bordo strada, per poi farlo comodamente a casa.
@MatteoSione Ecco bravo, peccato che nella realtà dei fatti (dunque non giocando a “Cycling Manager”) sia l’esatto contrario di quel che hai raccontato tu Com’è che hai scritto poi? Cerchio aperto in due a causa del freno tradizionale?? Certo che in un commento solo nei hai sparate di czate 🤡🤡🤡
Cosa dovrebbe tornare di moda nel ciclismo secondo te?
Il foglio di giornale, la fiaschetta, il sorriso
Le ruote in alluminio per I principianti
Dovrebbe assolutamente tornare di moda LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE TRA FRENI RIM E DISK. Pagare 15.000 per non poter manco scegliere la bici che si vuole!
Io vorrei vedere di nuovo Il Pirata 🏴☠️ 😢
@@Alessio1783 lui è impossibile,magari un italiano forte in salita come lui
L'unica cosa di nostalgico che dovrebbe tornare è il GIUSTO PREZZO. Le biciclette costano come e più di qualche auto. È una situazione vergognosa: finché dura mi tengo la mia o la rivomprerò usata
Ben detto! 😢
Non è vero....le auto nel frattempo hanno lievitato i prezzi a loro volta....giusto x mantenere il distacco !!!😅😅...siamo al ridicolo in entrambi i settori
Il problema sono gli amatori che comprano bici super costose senza motivo
@@micky7447io direi che non c'è niente che non è aumentato a dismisura, adesso ogni scusa è buona per fare soeculazione😡
È aumentato tutto, ma non gli stipendi....e io mi tengo la mia e se la dovessi ricomprare, sicuramente usata!
Cari Alan e Giorgio, chi scrive è un pannolato ben oltre il quintale che guida una MTB di 20 anni fa. Quello che vorrei tornasse è il vedere la bicicletta come uno strumento per aiutarti a vivere meglio. Non parlo solamente di forma fisica ma anche, e soprattutto, di salute mentale. Viviamo tutti vite molto pesanti, io ad esempio sto guardando questo video mentre consumo la mia pausa pranzo seduto alla scrivania durante la mia giornata lavorativa di 11 ore, se tutto va bene. Dopodiché quando vado a casa aiuto, per quel che posso, una madre non più giovanissima e che non sta tanto bene. Non voglio insegnare niente a nessuno ma per me la bicicletta è un'amica che mi aiuta a distrarmi, a non vedere sempre gli stessi quattro muri, a respirare un po' d'aria buona e anche a pensare meglio. Forse sono andato un po' fuori tema ma volevo dire la mia. Scusate lo sfogo.
Hai colto nel segno
Esatto invece ci sono amatori che sono ammalati e dovuto a questo ciclismo moderno conosco persone che si sono divorziati io e anni che vado in bici sé c'è la faccio bene si no amen vivo lo stesso l'importante è tornare a casa contenti
wow! c'è tanto in questo tuo messaggio. Rispetto per averci raccontato solo una piccolissima parte della tua vita personale in modo umile e sincero
Sei un grande❤
Carlo spero che la vita in futuro ti riservi solo cose belle❤️
Vi stimo è tutto vero! Il mondo è cambiato e cambierà ancora, secondo me si è persa la cognizione del fare sport con passione senza aggrapparsi per forza a tecnologia sia del mezzo meccanico che fisico, si guardi il ciclismo e lo tesso motociclismo. Sono un nostalgico e "vecchio" come voi e condivido tutto, anche da spettatore non vedo più lo spettacolo di una voilta guardando le corse. Che ci vuoi fare, finchè potrò farò alla vecchia maniera, purtroppo sono un nostalgico appagato da quello che ero e sono tutt'ora, un vero appassionato un vero nostalgico a 2 ruote alla vecchia maniera! Grandissimi!!!!!
Con voi il ciclismo e ancora più grande !! Grazie ai vostri consigli !!! Continuate così e grazie di cuore !!! Mio figlio di 10 anni a intrapreso il ciclismo su strada si diverte tanto!! Anche lui vi segue sempre con me !!! Grazie e continuate così 👍👍👏👏
Ciao ragazzi, io personalmente mi sono avvicinato al ciclismo da poco più di due anni e mi "alleno" esclusivamente a sensazione, in quanto lo spirito è quello di dilettarsi e svagare la mente. Oggi, a distanza di due anni e di qualche chilometro 😉 non potrei più vivere senza il ciclismo. Vi ringrazio per la compagnia e per i contenuti utili e divertenti che ci offrite. Continuate così!
Viva la bici.
Ps: giro con la pompetta anche io😅
uguale a me, pure per lapompetta ma io ho anche la CO2 dietro 😅
.... secondo me, oggi ci sono tante cose che saranno forse belle, ma complicano di molto la vita ... integrazione dei cavi, freno idraulico, manubrio integrato, cerchi anche tubeless (cambiare camera d'aria è da preghiere in sanscrito)
... la bellezza della bicicletta era la sua semplicità... sia in senso meccanico che di vita... prendere la bici e uscire... via... andare in base a come stai, quanto tempo si ha... dove si ha voglia. Senza nessun assillo da prestazione, da social...
.....basta fare cosi
Sull'allenamento a sensazione concordo con Alan, e penso non solo che si possa ancora fare (non sempre) ma addirittura che sia importante per spezzare lo stress stando in sella.
Bel video... Eddy Zanenga
I freni a pattino😅ciao Gcn.!
👋
Vorrei vedere più gare italiane, con più sponsor italiani che investono nel ciclismo. Le squadre world tour e i loro sponsor hanno cambiato totalmente il ciclismo.
Niente moda: vorrei che tornassero le domeniche mattina di 30 anni fa, quando uscivo a pedalare assieme a mio papà
Pompa sulla bici sempre! E una per ogni bici
Fantasmini ✔️
Abbigliamento corto ✔️
Pompetta ✔️
Manubrio + pipa ✔️
Allenamento a sensazione ✔️
Direi che sono molto nostalgico, se poi aggiungiamo la tripla sulla bdc sono un preistorico 🤣
Io sono un amatore, non faccio neanche tante gare (una o due granfondo all' anno), ma, dico la verità, mi piace molto allenarmi per migliorare, sfidare me stesso e gli amici in salita... quindi lavorare sui watt, devo dire che mi piace, ed ora con i rulli interattivi (in inverno ovviamente) è ancora più "facile"... vi dirò di più, è un qualcosa che mi fa passare anche meglio il tempo e mi distoglie da altri pensieri... poi ovviamente, per un amatore, ci deve essere anche lo svago, il posto bello, la compagnia, la natura, la sosta bar...
Diverso è se sei un ex pro, perché capisco che, come il nuotatore nel post carriera ha il vomito dell' acqua, anche l'ex pro immagino che di tabelle non voglia più sentirne parlare
Detto ciò, sarò banale, ma quanto sono belle le bici rim!?!?
bravo, dici bene....ognuno deve vivere la bici come crede meglio, sia come nel tuo caso per migliorarsi sia semplicemente per distrarsi dallo stress quotidiano e tenersi un po in forma
Sono d'accordo con voi sulle interviste in corsa.
Ieri ho incontrato nel mio giretto un ex vincitore giro d’Italia. Qualche km nel gruppetto e alla fine due parole molto piacevoli. Dopo pochi km mi fermo da solo per riempire la borraccia ad una fontana e 3 simil prof da abbigliamento e bike ad un mio cenno di saluto si girano dall’altra parte (perché sono un pannolato?). Ecco, un po’ d’educazione dei bei tempi non farebbe male.
@@adrianoloiacono5285 purtroppo è così. Ma da "anziano" ci provo sempre.
In Romagna salutano tutti a Roma nessuno perché sono coatti piantati
Le miss!!! 😘😘
Bellissimo e interessante video
Io mi alleno solo e solamente a sensazione, zero tabelle, zero computerino, eppure i risultati ci sono! Cicloscalate a podio, piazzamenti anche tra i primi 50 nelle Gf. Mi piace così! e ho 31 anni!
👏🏻
Bella questa puntata!
i freni tradizionali!! quelli si che dovrebbero tornare
Eh... Nostalgia di pantani... Cipollini... Bettini....di quei ciclisti italiani che ti tengono incollati alla tv.... Nostalgico per quegl'anni dove il ciclismo era sport nazionale non come ora che siamo solo dei rompicoglioni in mezzo alla strada.... Nostalgia di qualcosa che forse non tornerà più
Per me meglio se si torna ai rim brake e ai gruppi meccanici...super nostalgico ma sai che soddisfazione a sistemare la bici con le proprie mani...super-nostalgico😂
Eccomi qui! 🙋🏻♂️ fantasmini e me ne sbatto 😎 aaa...della Castelli ovviamente! 👀😏
La pompetta è insostituibile. E quello che ce l'ha, a volte salva tutto il gruppo ("menomale che c'eri tu che avevi la pompetta", ti dicono poi).
Ma il calzino corto e la manica tagliata è da tamarri, dai! Ammettiamolo, noi ex-agonisti anni '80 e '90 avevamo un look orribile: maglie troppo larghe e piene di pieghe, con colori fluo inguardabili, calzini troppo corti e col caldo spuntavano canotte che non avrebbero messo nemmeno i peggiori vitelloni della Riviera.
Sarà merito dei marginal gains, ma oggi con le magliettine ben attillate, le maniche e i calzini più lunghi, il pantaloncino ben fasciato siamo tutti più belli, secondo me. Poi magari si guadagna anche mezzo watt, ma il risultato che conta è estetico.
Sulla sostenibilità mentale del "ciclismo moderno" la vedo come Giorgione. E non è solo un problema dei professionisti, ma anche di noi amatori, sempre più ossessionati dai watt, dal segmento Strava, dal confronto, dalle tabelle, dal preparatore... Lo dico per primo a me stesso.
Grandi ragazzi, bella puntata!
Sante parole!!! In bici bisogna essere soprattutto belli da vedere ☀️
La maglia smanicata è di un tamarro allucinante !!! 😂😂 mai !!!!!!
Gia con i fantasmini. A me piacerebbe vedere più bici in alluminio o simili. Niente da togliere alla leggerezza e rigidità del carbonio. Ma all IBF c erano delle bici in alluminio lavorate talmente bene che sembravano opere d arte. Poi la pompetta nel telaio da paura!!!grandi ragazzi!!!
Rim Brakes devono tornare 👌🏻
E no! Ho cambiato il telaio, ho preso le ruote e proprio non lo sopporterei!
@@massimilianolavermicocca3806 Ma tu rimani con il disco, non vedo il problema. I dischi li faranno sempre ormai, sono i rim brakes che vorrei appunto che tornassero come opzione.
Allenarsi a sensazioni è bello, lo faccio su strada dove nn porto la fascia cardio ne misuratore di potenza, ma massimo due volte a settimana, le altre uscite settimanali li faccio indor sul rullo interattivo e la mi concentro di più su lavori specifici, ciao giorgione ciao maranga siete il top🎉🎉
Siete grandissimi come sempre. Personalmente, non sono contrario agli allenamenti con tabelle perchè mi permettono di trovare uno straccio di forma anche quando per lavoro salto due o tre settimane di uscita. Comunque, sono totalmente d’accordo con chi ha scritto che la vera differenza con il passato sono le auto. A 63 anni ho sempre più paura ad uscire e sto privilegiando sempre di più mtb e gravel. Le case ciclistiche non dovrebbero sottovalutare il fenomeno.
Perché sono le auto?
Gli incidenti sfortunatamente ci sono sempre stati.
Forse soffriamo un po' il fatto che si siano ingrandite, però non credo che la situazione sia mai cambiata.
Andare in giro con la bici da strada è sempre (sfortunatamente) stato un hobby pericoloso.
Semplicemente se ne parlava meno.
Nel 2010 gli incidenti d'auto in italia erano 200k l'anno circa (con 4000 morti), nel 2022 sono stati 165k (con 3100 morti).
Non un grande miglioramento, però la situazione sta migliorando per fortuna.
Io: "Ah che bello sarà un video interessante"
Fantasmini o calzini corti
Sempre io: "male, male, male"
l'educazione nel ciclismo "quotidiano" sarebbe carino che tornasse come una volta, il classico saluto tra ciclisti. potreste fare ogni tanto un accenno almeno...che comunque non si tratta di "moda" ma di educazione. siete stradisti influenti ;)
Salutare sempre! 👋
strano. A mio avviso oggi (da dopo il covid) il saluto è molto più diffuso di prima.
@@phibetakappa629concordo: 30 anni fa iniziavo a pedalare in BDC e nessuno salutava nessuno. Ora è pratica comune, ed è giusto così
sarebbe bellissimo poter sentire le interviste in corsa come si faceva negli anni passati... Di sicuro la cosa andrebbe regolamentata dagli Organizzatori, però, in effetti, aggiungerebbe argomenti utili ai cronisti e dettagli curiosi per il pubblico a casa. Come sempre, serve la volontà da parte di tutti al cambiamento ...
Per me che ho superato i quaranta rimpiango tanto il poco traffico di 20 anni fa rispetto ad adesso
Vorrei che tornassero i rim anche sulle bici moderne!
Bello il vostro spunto sulle interviste in corsa che oggi si potrebbero fare senza rischi tramite radiolina che tutti i corridori hanno. Aggiungerei poi telecamera sulla bici per tutti (pensa Arenberg dal manubrio di VDP), live dei team radio (stile F1) e - udite, udite - telemetria in tempo reale (watt, rpm, cardio). Si che ce ne sarebbe da commentare poi!
"Pero' non la muovevamo".... siete splendidi
La pompa sempre però il manubrio integrato è bellissimo e solidissimo!
I freni tradizionali
D'accordo per quanto riguarda le dirette integrali. Controproducenti.
Invece una cosa che farei è mettere il camera car sulle bici, così da vedere in tempo reale la corsa dalla bici di ogni corridore. Sicuramente si può trovare una camera leggera che possa essere integrata in manubrio o reggisella. Ogni tanto si è visto qualcosa ma può essere sviluppato meglio se ci si investe. Questo darebbe molti più spunti di cui parlare.
Rim brake! Potreste fare un video elencando i telai rim nuovi attualmente in commercio.
D’accordo con le lunghezze dell’abbigliamento che tornino più corte. Ad oggi non puoi più scegliere, solo lungo. Quindi non è che una persona vuole imitare i pro…e che è costretto dal marketing.
Visto che il ciclismo a parere mio è uno sport individuale ognuno fa quello che vuole
Giorgioneee mi aspettavo che un punto fosse il ritorno dei freni tradizionali... 😂
Il problema non è cosa vorreste che torni di ormai andato, il punto è che si vedono la stragrande maggioranza dei ciclisti amatori avere comportamenti da pro. Credo che ognuno debba fare ciò che vuole senza pensare alla moda, alle tabelle ecc. Personalmente faccio ciò che mi fa stare bene e sopratutto non mi provochi ulteriore stress oltre quello che quotidianamente già siamo costretti ad inghiottire. La bici, come credo qualsiasi altro sport a livello amatoriale, dovrebbe essere fonte di divertimento, una valvola di sfogo... perdonate se forse non sono pienamente in tema ma questo video ha provocato in me questa riflessione. Inutile dire che apprezzo il Vostro lavoro ed il modo di affrontare qualsiasi argomento in maniera pacata e spesso con ironia ed autocritica. Bravi 😅.
Aspetto il video di come stallonare il tubeless. Che ho finito le imprecazioni.
Rubinetto e bomboletta pesano come la pompa ma la pompa la utilizzi più volte e ti da sicurezza, Non vedo il problema la pompa sulla bici di un'amatore o in allenamanto. Io ho sempre la pompa e mi ha salvato qualche volta
Seppur ventenne questo video mi ha fatto sentire molto vintage e oldstile
Alan l’uomo con la risata più contagiosa d’Italia😂
#giorgiorisponde Per Giorgione il 90% dei rapporti umani è inquinamento acustico 🤣🤣🤣
Saluti a tutti gli impattati. Quando ho iniziato a correre anni 60, c'erano le maglie di lana con pantaloncini con uno strato sottile di pelle di daino come imbottitura. Vorrei vederli adesso che una volta bagnati penserebbero alcuni chili in più, adesso si parla di limare il grammo. Bei tempi 😂😂😂❤ 13:39
Tutto vero...ma i fantasmini non ce la posso fare...😱😱😱😱. E l'abbronzatura da ciclista, per me è un orgoglio da mostrare al mare..💪💪💪
Per il vestiario sempre più coprente concordo stia diventando davvero eccessivo anche se dal punto di vista del sole sempre più cattivo non è male essere coperti il più possibile (lo dico avendo avuto l'asportazione di un melanoma all'avambraccio per probabili ripetute scottature da bici). Non so se le cose possano essere in qualche modo collegate ma colgo l'occasione per ricordare a tutti che quando uscite per lunghi estivi (ma visto il meteo impazzito anche primaverili o autunnali) di cospargervi di protezione solare ( 50+ SEMPRE che male non fa e i melanomi invece si!!)
Calzino basso forever, ho sempre odiato i pedalini 1/2 misura che scivolano giù di continuo. La pompa c'è sempre....comunque...ovunque...anche all' ultima GF.
Aspetto il video sul problema di stallonare
Bellissima puntata...io il segno dell'abbronzatura lo amo lo pretendo e guai se mi si sposta di un millimetro e quando mi chiedono perché dico che è il tatuaggio della fatica..😂❤noooo i fantasminii noooo orribili ahahah😢
Dico la mia: ho tutto l'occorrente per evitare le forature, giro rigorosamente con camere d'aria (più scorta nel borsello) e l'insostituibile pompetta attaccata al porta-borraccia. Cavi con passaggio esterno e manubrio con attacco separato. È una bici di Decathlon, poca spesa e per ciò che ne faccio io mi basta e avanza😅
La classifica/maglia della coppa del mondo. Ne vedremmo davvero delle belle
D’accordo sui CALZINI!!!
Io sono felice utilizzatore di tubolari che non si sono ancora estinti ma la strada è purtroppo quella.
Settimana scorsa ho dovuto chiamare casa per farmi venire a prendere dopo che un oggetto metallico, scendendo a 40 all'ora, mi ha squarciato il tubolare posteriore. 2 centrimetri di taglio.
In pochissimi secondi mi sono fermato in tutta sicurezza, frenando, con il tubolare a terra. Sono anche riuscito a fare un paio di km di discesa a velocità ridottissima per avvicinarmi a fondo valle. Provate a farlo con i tubeless, preparo i pop corn...
Ciao, quando fori con i tubolari, si appiattiscono come
un nastro sul cerchio, protteggendolo, e fai solo un sobbalzo sulla valvola, mentre con altri tipi di pneumatici stalloni 🐎 e gratti per terra.
@@MatteoSione sono fatti per proteggere chi sta in bici e ti portano a casa quasi sempre. Ho fatto uscite senza nemmeno accorgermi di aver forato, a volte per tornare a casa basta dare una pompata ogni tanto senza farcirli di salsicciotti o liquido sigillante preventivo che squirta in ogni dove quando buchi
Se quando avrai smesso di ridere avrai voglia di imparare qualcosa di nuovo vai da un ciclista e fatti spiegare cosa siano
con le nuove metodologie di allenamento e di alimentazione i corridori sono più forti, vanno più forte, sono più leggeri, hanno bici che vanno quasi da sole (non col motore).... Io metterei mano al percorso della Sanremo perché è diventato troppo facile per molti... non so come ma mi piacerebbe vedere qualche cambiamento
mi piacerebb che venissero limitate le radioline: magari nelle tappe di montagna, magari consentndole solo ai corridori fuori dalla top ten nelle classifiche dei GT, o solo nelle prime due settimane
capi d'abbigliamento più coprenti, vero, anche se adesso li fanno molto più scollati, 'salvando' il segno più visibile anche per chi non va al mare (ma magari sbottona un attimo la camicia) :D pompa portatile sempre con me (che uso quasi solo tubolari con lattice all'interno)!
Io vorrei che tornassero le dirette integrali del giro e del tour anche alla vuelta😅 o almeno un replay dei momenti salienti. Spesso ci si è persi dinamiche molto importanti per la corsa, una su tutte la fuga di Kuss
Più che ritornare mi piacerebbe che integrassero , ogni tanto si vede e si vive la corsa in centro al gruppo con telecamera sulla bici, se a questa si integrasse anche la possibilità del microfono al corridore non ci sarebbe nemmeno il rischio dell'incidente
Ma quel pirolino sui foderi verticali per appoggiarci la catena quando si toglie la ruota? Io lo rivorrei tanto
Fantasmino e smanicato for ever! Però io sono un mountain biker con gambe pelose e la panza 😂
Giorgio, io già ti adoravo, ma con "Civilization" si sale inevitabilmente di livello...
Io il calzino sempre corto. In estate con il caldo maglietta senza maniche.
Ricordo i tempi in cui i ciclisti potevano commentare il Processo alla Tappa. Ricordo un Camenzind , ai tempi campione del mondo, criticare ironicamente Sgarbossa per avergli dato un voto basso il giorno prima. Sì nei primi Km è normale che si possano fare due chiacchiere, le tappe sono lunghe e in gruppo si va un pelo moderati. Chi va in fuga o ha obbiettivi particolari può non essere disturbato.
L'allenamento a sensazione è un po' così se fatto "per non faticare con la testa", ma la sensazione è un dato in più e va tenuta in considerazione.
Le chiacchiere con tutti gli altri sono utili finché moderate. Prima di un esame, di uno sforzo importante, di una gara non bisogna farsi troppe seghe mentali e parlare troppo. Si rischia di perdere la concentrazione, ci si può fare contagiare pure un po' di svogliatezza o altro. Chiacchierare si può e si deve, fare gruppo idem ma senza esagerare. Quello che parla di più poi finisce per correre di meno.
mi accorgo che sui freni sono in completa controtendenza. Con i rim tradizionali ero sempre lì a dover far tensionare bene il cavo perché non sono mai riuscito a farlo correttamente e la frenata non mi ha mai soddisfatto come ora con quelli idraulici con cui mi sento molto più sicuro. La manutenzione poi è facile e cambio le pastiglie da solo. Ma sono sempre opinioni personali.
La pompetta invece salva l'uscita, capitato di forare due volte e finire CO2 (oltre che ustionarmi..)
Si alle dirette integrali
Piú vedo questo tipo di video su dove è arrivato il ciclimo moderno piú capisco che devo tenermi stretto il mio CAAD10, la pompetta nella tasca della maglia e il calzino a medio polpaccio. 😅
Domanda da principiante: vorrei prendere una mountain bike, però quando vado in bici ho sempre mal di schiena, secondo voi alzare il manubrio ha senso o esiste qualcos'altro per ovviare al problema?
Sicuramente faccio storcere il naso a molti, x me calzino corto, maglia smanicata, pantaloncino leggermente tirato su, mini pompa al lato porta borraccia 😂😂😂
L'abbigliamento moderno "tutto lungo"😂 è una delle cose che più apprezzo....terribili le maglie di una volta con le maniche troppo corte e che si gonfiavano con il vento e ancora più terribili i calzini corti 🤢
Le tappe senza pubblico come nel 2020.
Scherzo, ovviamente; ma specie ora coi social la gente è diventata troppo invadente e pericolosa. Non è un caso che la tappa che mi abbia più affascinato quest'anno è stata quella del Puy-de-Dôme, senza pubblico.
Televisivamente parlando, il Tgiro, com'era una volta, ai tempi dell'aringa Matilda, per intenderci.
Che bello il t giro con Cassani e fabretti
Un programma imperdibile.
Tornare ai calzini corti
Tabelle tutta la settimana... ma il Sabato autogestito per il lungo con gli amici.
Interviste in corsa bella idea.
Io non potrei tornare ad allenarmi a sensazione: il carico di lavoro dipende esclusivamente da quello che mangerò per cena.
🙌 Viva le calze almeno fino a metà polpaccio!!! 😎✊️
Certo vorrei maglie e pantaloni più corti così da non avere 3/4 linee diverse di abbronzatura! Bella anche l’idea delle interviste in corsa!
Per l'abbigliamento: essendo peloso da fare schifo, mi vergogno ad uscire in bicicletta con la maglietta smanicata. Il calzino esuberante mi piace assai🤷♂️. Chi se ne frega se quando vado al mare sono abbronzato a pezzi. Una settimana e si uniforma tutto. Per la tecnica: freni a pattino, non in tutte le gare, ma in alcune tappe togliere watt e radioline.
Vorrei che tornasse di moda nei ragazzi specialmente,la voglia di andare in bici, perché ne vedo veramente pochi, specialmente qui in Sardegna...😢
Gli antivento con il velcro al posto della cerniera!
Mi sa tanto che sto invecchiando con voi...pompa sulla bici anche in gara e manubrio in 2 parti su bici aereo 😂😂
Si trova una piega ITM Pro 260 42cm e attacco 110 mod 400?
oggi non esiste più la telecronaca, spiace dirlo ma è così
Inizia la tappa che si parla e si divaga di tutto, mentre in teoria c'è una corsa in atto e dovresti fare telecronaca, raccontare quello che succede. E' come se durante una partita di calcio i telecronisti iniziassero a parlare di risotti o cantanti(ogni riferimento è puramente casuale).
Su youtube ci sono ancora le dirette di giro e tour degli anni 90 e primi anni 2000, e si faceva telecronaca, non si divagava quasi mai. Ogni tanto interveniva il commentatore sulla moto per capire i distacchi e le sensazioni dei corridori, come può essere l'espressione facciale. Insomma ora davvero in tv si sentono parlare i commentatori e sotto la corsa che avanza, praticamente puoi solo lasciare accesa la tv e stare in un'altra stanza perchè tanto di corsa non si racconta niente. E poi come dite bene voi, nelle corse a tappe si divaga tanto nella prima parte, e poi nel finale a volte si sentono dei lunghi silenzi quando magari mancano 5km all'arrivo, come se tutto quello che si dovesse dire sia stato detto, e subentri la noia.
Ovviamente una mia personale opinione
Oltre alla diretta integrale dovrebbero proprio smetterla con quei tapponi di 200+km piatti che finiscono in volata... tappe di 150km e arrivi in salita in montagna sai che spettacolo!
Bellissima puntata... sicuramente oggi anche noi spettatori vediamo UN approccio diverso fra I ciclisti. Ad esempio adesso subito dopo IL traguardo si vede IL vincitore Che viene raggiunto dai suoi compagni o anche altri ciclisti ricevere I complimenti davanti le telecamere quindi Una scena Di gruppo bellissima. Negli Anni 90 quando vinceva Indurain o altri campioni non si vedevano queste scene perche I gregari arrivavano distrutti e anzi Forse era IL capitano Che dava loro Una pacca Di conforto sulle spalle😊😊😊 . Solo per dire Che Forse lo spirito Di Gruppo e' bello e c e anche adesso. Semplicemente subito dopo Una gara appena arrivano in Hotel I ciclisti Di oggi Hanno chissa quanti impegni e sacrifici Che li tengono UN po tesi e non li fanno rilassare stile bar. Ciaoo, bellissimo video.
quello che dovrebbe tornare sono i grandi treni per le volate, erano uno spettacolo.
7:00 uno di questi per caso si chiama Peter? 😂
io vorrei che tornassero i colori:
basta bici nere e giocare a fare Zorro! copertoncini gialli come i vittoria pro team o in mtb i michelin o hutchinson, nastri manubrio colorati come anche portaborracce, cerchi e soprattutto le selle!! basta nero! ho capito che oggi si usa tanto carbonio ma coloriamolo!!!
Calzini a caso (bassi, medi, lunghi), pompetta sempre che non si sa mai, allenamenti come i calzini (anche se ho il potenziometro)
Pur avendo installato un manubrio aero in carbonio, ho sempre la mini pompa a portata di mano e pneumatici con la camera d'aria. Qualche giorno fa, a scendere dalla Maiella, la pompa mi ha salvato il giro.
Grandissimi ragazzii!! Sarebbe bello fare una puntata proprio ad hoc sull'ultimo punto che avete toccato: capire tutto il sistema mediatico delle TV che c'è dietro un grande giro, oppure una classica, quali possono essere le innovazioni da portare e come adeguarsi al "nuovo" ciclismo con i mezzi di comunicazione che stanno cambiando
La pompa e' obbligatoria per me, tante volte anche in una situazione meno complessa di quella che ha raccontato Giorgio, ovvero una semplice foratura con copertoncino e camera d'aria, se il buco non e' troppo grosso con due-tre soste a dargli una pompatina si riesce a tornare a casa senza lo sbattimento di cambiare la camera d'aria a bordo strada, per poi farlo comodamente a casa.
Con la pompa sei sempre sicuro CO2 quando è finita ai ai
secondo me dovrebbe tornare di moda la tripla corona
Rivogliamo i basettoni lunghi alla Johann Museuw
E I freni tradizionali? M
Vuoi mettere il fischio, quando si fa un’uscita bagnata?!
@@MatteoSionebah
Quelli che hanno i freni a disco di solito sono quelli che non hanno la gamba
@MatteoSione
Ecco bravo, peccato che nella realtà dei fatti (dunque non giocando a “Cycling Manager”) sia l’esatto contrario di quel che hai raccontato tu
Com’è che hai scritto poi?
Cerchio aperto in due a causa del freno tradizionale??
Certo che in un commento solo nei hai sparate di czate 🤡🤡🤡
I freni tradizionali lasciamoli al medioevo
La diretta integrale può andare bene se siapprofitta x fare analisi e spiegazioni di tecnica