Presentazione di "La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945" di Simona Colarizi

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  • Опубликовано: 7 сен 2024
  • Dopo la resa dell’Italia, l’8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata più di venticinque anni. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. Lunga è stata la resistenza, iniziata nel 1919, costata feriti e caduti sotto i colpi degli squadristi, continuata dopo il 1922 nella clandestinità, nell’esilio, nelle carceri e al confino. Una condanna a vita per gli antifascisti che hanno sacrificato tutto, affetti, amori, lavoro, ma non si sono arresi. Resi invisibili agli occhi degli italiani, a loro volta imprigionati entro le mura di una dittatura totalitaria, gli antifascisti non sono rimasti passivi testimoni delle libertà e dei diritti perduti. Si sono rinnovati nei valori e nei programmi politici; hanno aperto un confronto con i cattolici, i liberali e i democratici, restati da privati cittadini nel paese fascistizzato senza però rinunciare a trasmettere i loro ideali antifascisti alle giovani generazioni che il dittatore educava al culto dello Stato fascista. Su questo ricco patrimonio di pensiero, di saperi, di progetti per il futuro, gli antifascisti hanno costruito le fondamenta della nuova Italia repubblicana e democratica. Fabrizio Achilli dialoga con la storica Simona Colarizi a proposito del suo ultimo libro edito da Laterza nel 2023.

Комментарии • 7

  • @marcobachini3130
    @marcobachini3130 4 месяца назад +1

    Interessante l'idea di fare una storia "lunga" della resistenza

    • @angelocarone8905
      @angelocarone8905 4 месяца назад

      La storia questi individui passaranno alla storia povera storia i tedeschi sono stati coerenti fino alla fine nel giusto o nello sbagliato agli italiani sono bastati qualche pacchetto di sigarette un gioccolatino e alle donne quelle belle un paio di calze di naylon questa che stato dicendo e solo propaganda politica quanti erano gli antifascisti durante in ventenio