Uno dei più bei dialoghi della storia del cinema, sceneggiatura impareggiabile, Manfredi uomo ( grande) parla con la voce del farmacista. Film di una bellezza incommensurabile l’avrò visto 10 volte e ogni volta ci scopro qualcosa di nuovo.
Nino Manfredi recitava con garbo e incredibilmente con gli occhi. Sordi mega magnifico in tutte le sue espressioni facciali, ma recitare con gli occhi è qualcosa di eccezionale...senza urlare ,senza mai essere eccessivo...in nessuno dei suoi film...da vederli tutti :c'eravamo tanto amati,cafè express, straziami ma di baci saziami,contestazione generale, il giocattolo, lo chiameremo andrea, vedo nudo, nei complessi quando sordi è ricordato per il dentone, lui è grande nella timidezza ecc...MEGA!
Ecco, 1300 Lire. "È il meglio che c'ha?" No; questo è meglio: 700 "Ma come, è meglio e costa de meno?" Porcheria per porcheria costa di meno quindi è meglio. ECCEZIONALE
scusa se mi permetto MonsterMash81 , ma il grande Manfredi non è stato un attore comico , ma un'attore completo che sapeva mettere nelle recitazioni serie quel tocco di ironia che lo distingueva da tutti gli altri . Sicuramente conoscerai l'episodio "il santo soglio" dal film signori e signore buonanotte : ecco , il cambio di espressione del volto da semidemente a duro è una cosa che ho visto fare solo al grande Nino , son convinto che nessun altro sarebbe capace e mettiamo anche Magni regista
Film da mettere in un museo... Voglio dare vita a una serie di video dove do la mia opinione su pellicole che mi hanno toccato, e questo film sarà il mio esordio! Quindi passate e iscrivetevi! Sostenetemi!
Io credo che nino manfredi sia un attore da molti sottovalutato, considerato solo un attore comico, alla stregua di un enrico monesano, molto divertente ma per nulla impegnato. O almeno questo è quello che ho notato parlandone con la gente. Eppure di film di grande profondità ne ha fatti parecchi, da questo, a "in nome del popolo sovrano", "in nome del papa re", "c'eravamo tanto amati", "nell'anno del signore", "anni ruggenti", etc
Be', sordi però ha avuto il merito di disegnare con un cinismo quasi raccapricciante personaggi che nessun altro sarebbe stato in grado di interpretare. Basta pensare a "Finchè c'è guerra c'è speranza", oppure ai vari film sul Dottor Professor Guido Terzilli :D. Sul fatto che oggi ci sia il deserto, sono ovviamente d'accordo. Non solo tra gli attori, ma anche tra i registi (e chi ce li ridà i vari monicelli, dino risi, ettore scola, etc, etc)
A dire il vero, non tanto per gli attori che son scadenti sì, perché non vengono dalla gavetta ma partono già da scuole di recitazione che li rovinano, li svuotano, li rendono vuota tecnica, che è sì necessaria, ma ti devi costruirte un mondo di dentro e di fuori!; i registi ci sarebbero pure, ma non c'hanno il coraggio, l'incoscenza, la voglia; e i produttori dove li metti? son trent'anni di tv che han svuotato le sale italiote, molti non lo ricordano ma da quando nacque la tv commerciale in Italia, pochissimo all'estero, le sale hanno iniziato a svuotarsi, negli anni '80 c'era già un traffico di dvd pirata che non ha molto da invidiare all'oggi. Imprenditori, perché il produttore è un imprenditore, che vanno sul sicuro, il solito mediocre film uguale, è sempre uguale, è sempre lo stesso film in cui s'invertono le parti gli attori, in cui cambiano le ambientazioni, le epoche nel migliore dei casi, ma alla fine partono dal niente e non arrivano in alcun posto, padri che non sanno fare i padri, madri che tra le altre cose magari fanno anche le madri, figli di nessuno, ma non di N.N., quarantenni che si guardano alle spalle e non trovano l'Età dell'Oro da rimpiangere, cinquantenni che stanno meglio dei ventenni, ventenni che passano per adulti che "... eh ai nostri tempi eravamo più ingenui, questi qui son cresciuti in fretta..." e invece no sono solo incattiviti, brutalizzati dalla tv, Pasolini profeta inascoltato, ieri, oggi, e ovviamente domani! Film così che girano a vuoto per non rischiare, tanto lo spettatore medio è masochista oggi in Italia, gli piace vedersi così, ché dopo la caduta del muro per alcuni, e tangentopoli per altri il mondo è come se fosse caduto, un gotterdammerung sognato per crogiolarsi in un voluttuoso cupio dissolvi. (rottura della Quarta Parete volto apparentemente inespressivo alla Buster Keaton, dissolvenza in tricolore, Inno di Mameli in versione rock tipo Star Bangler Banner di Hendrix ma più terra, terra)...
I più grandi film di Sordi e le sue più grandi interpretazioni non c'entrano una mazza con i personaggi da te citati. Purtroppo sono quelle che sono diventate più "famose" e passate in TV ma i migliori film di Sordi sono ben altri: "una vita difficile", "la grande guerra", "tutti a casa", "mafioso", "lo scopone scientifico", "detenuto in attesa di giudizio", eccetera.
Bellissimo incontro.. peccato potevi lasciarlo andare fino allo sguardo della figlia del farmacista,che stava scendendo dalle scale... cmq grazie.. fantastici tutti e due. Ho avuto sempre un debole per Nino Manfredi. Come se gli volessi bene senza conoscerlo
Perché, in realtà, anche il farmacista, pur ragionando in antitesi con la religione, non era mai riuscito a liberarsene. Infatti, in punto di morte, bacia il crocifisso che il prete gli avvicina alla bocca. E' un po' il senso di tutto il film; crescendo, uno può cominciare a ragionare con la sua testa. Ma, se fin dalla nascita, si è stati educati tra catechismo e messe, in qualche modo, gli scrupoli religiosi rimangono...
@MonsterMash81 anche se sono passati tre anni dal tuo commento , io condivido il tuo pensiero , un grandissimo attore drammaticamente ironico ...ps .hai dimenticato di scrivere brutti sporchi e cattivi
Un capolavoro.
Senza esagerare.
Grande, immenso Saturnino!
Uno dei più bei dialoghi della storia del cinema, sceneggiatura impareggiabile, Manfredi uomo ( grande) parla con la voce del farmacista. Film di una bellezza incommensurabile l’avrò visto 10 volte e ogni volta ci scopro qualcosa di nuovo.
Confermo.
Non ho capito... parla con la voce del farmacista in che senso?!
Nel senso che Manfredi rappresenta attraverso la figura del farmacista la propria visione. Quello del farmacista è il pensiero di Manfredi uomo.
@@alessandrocastellani307 ora ho capito. Grazie!
Grandi i due personaggi, l'uno alla fine trova il padre che ha sempre cercato e l'altro il figlio che aveva sempre voluto.
DIO CHE FILM! nascosto agli italiani, uno dei migliori film di tutta la storia del cinema mondiale,uno dei migliori degli italiani.
Questo film alla sua uscita al cinema superò lo chiamavano Trinità agli incassi
Nino Manfredi recitava con garbo e incredibilmente con gli occhi. Sordi mega magnifico in tutte le sue espressioni facciali, ma recitare con gli occhi è qualcosa di eccezionale...senza urlare ,senza mai essere eccessivo...in nessuno dei suoi film...da vederli tutti :c'eravamo tanto amati,cafè express, straziami ma di baci saziami,contestazione generale, il giocattolo, lo chiameremo andrea, vedo nudo, nei complessi quando sordi è ricordato per il dentone, lui è grande nella timidezza ecc...MEGA!
Bellissimo commento , condivido pienamente
Perfettamente d'accordo su tutto.
un film stupendo, ma i discorsi, e le avventure, col farmacista lo hanno reso il mio preferito
Uno dei più grandi monologhisti, quando prendeva parola era uno spettacolo!
Il monologo del farmacista è qualcosa di eccezionale.Mi ha fatto veramente riflettere.
Film che mi fa venire sempre un groppo alla gola.
Mi suscita sempre un senso di nostalgico, poi Manfredi vale tutto il film.
Ecco, 1300 Lire.
"È il meglio che c'ha?"
No; questo è meglio: 700
"Ma come, è meglio e costa de meno?"
Porcheria per porcheria costa di meno quindi è meglio.
ECCEZIONALE
scusa se mi permetto MonsterMash81 , ma il grande Manfredi non è stato un attore comico , ma un'attore completo che sapeva mettere nelle recitazioni serie quel tocco di ironia che lo distingueva da tutti gli altri . Sicuramente conoscerai l'episodio "il santo soglio" dal film signori e signore buonanotte : ecco , il cambio di espressione del volto da semidemente a duro è una cosa che ho visto fare solo al grande Nino , son convinto che nessun altro sarebbe capace e mettiamo anche Magni regista
minuto 3.13: "Di notte la realtà me la invento io, me la faccio come mi pare, è fantasia, è pensiero".
"Se lei pensa di guarire l'insonnia coi sonniferi sta fresco!"
Un film da rivedere possibilmente al cinema
Film da mettere in un museo... Voglio dare vita a una serie di video dove do la mia opinione su pellicole che mi hanno toccato, e questo film sarà il mio esordio! Quindi passate e iscrivetevi! Sostenetemi!
Io credo che nino manfredi sia un attore da molti sottovalutato, considerato solo un attore comico, alla stregua di un enrico monesano, molto divertente ma per nulla impegnato.
O almeno questo è quello che ho notato parlandone con la gente. Eppure di film di grande profondità ne ha fatti parecchi, da questo, a "in nome del popolo sovrano", "in nome del papa re", "c'eravamo tanto amati", "nell'anno del signore", "anni ruggenti", etc
MonsterMash81 concordo ma non direi sottovalutato in quanto giustamente inserito nella top five dei mostri sacri con sordi gassman tognazzi totò
Gli italiani sono un popolo di ignoranti, un film non lo vedono, lo guardano, cercano la fuga, il puro escapismo.
....e dopo 11 anni ne sono ancora più convinto!
In nome del popolo italiano.
Discorso filosofico....
io faccio il farmacista notturno! XD
fantastico film!
*if heaven ain't like Manfredi i don't wanna go* 🚧 ✌ 💓 💓
Be', sordi però ha avuto il merito di disegnare con un cinismo quasi raccapricciante personaggi che nessun altro sarebbe stato in grado di interpretare. Basta pensare a "Finchè c'è guerra c'è speranza", oppure ai vari film sul Dottor Professor Guido Terzilli :D.
Sul fatto che oggi ci sia il deserto, sono ovviamente d'accordo. Non solo tra gli attori, ma anche tra i registi (e chi ce li ridà i vari monicelli, dino risi, ettore scola, etc, etc)
A dire il vero, non tanto per gli attori che son scadenti sì, perché non vengono dalla gavetta ma partono già da scuole di recitazione che li rovinano, li svuotano, li rendono vuota tecnica, che è sì necessaria, ma ti devi costruirte un mondo di dentro e di fuori!; i registi ci sarebbero pure, ma non c'hanno il coraggio, l'incoscenza, la voglia; e i produttori dove li metti? son trent'anni di tv che han svuotato le sale italiote, molti non lo ricordano ma da quando nacque la tv commerciale in Italia, pochissimo all'estero, le sale hanno iniziato a svuotarsi, negli anni '80 c'era già un traffico di dvd pirata che non ha molto da invidiare all'oggi. Imprenditori, perché il produttore è un imprenditore, che vanno sul sicuro, il solito mediocre film uguale, è sempre uguale, è sempre lo stesso film in cui s'invertono le parti gli attori, in cui cambiano le ambientazioni, le epoche nel migliore dei casi, ma alla fine partono dal niente e non arrivano in alcun posto, padri che non sanno fare i padri, madri che tra le altre cose magari fanno anche le madri, figli di nessuno, ma non di N.N., quarantenni che si guardano alle spalle e non trovano l'Età dell'Oro da rimpiangere, cinquantenni che stanno meglio dei ventenni, ventenni che passano per adulti che "... eh ai nostri tempi eravamo più ingenui, questi qui son cresciuti in fretta..." e invece no sono solo incattiviti, brutalizzati dalla tv, Pasolini profeta inascoltato, ieri, oggi, e ovviamente domani! Film così che girano a vuoto per non rischiare, tanto lo spettatore medio è masochista oggi in Italia, gli piace vedersi così, ché dopo la caduta del muro per alcuni, e tangentopoli per altri il mondo è come se fosse caduto, un gotterdammerung sognato per crogiolarsi in un voluttuoso cupio dissolvi. (rottura della Quarta Parete volto apparentemente inespressivo alla Buster Keaton, dissolvenza in tricolore, Inno di Mameli in versione rock tipo Star Bangler Banner di Hendrix ma più terra, terra)...
I più grandi film di Sordi e le sue più grandi interpretazioni non c'entrano una mazza con i personaggi da te citati. Purtroppo sono quelle che sono diventate più "famose" e passate in TV ma i migliori film di Sordi sono ben altri: "una vita difficile", "la grande guerra", "tutti a casa", "mafioso", "lo scopone scientifico", "detenuto in attesa di giudizio", eccetera.
Virzì, Soldini e Martone,, comunque, non li sottovaluterei.
Bellissimo incontro.. peccato potevi lasciarlo andare fino allo sguardo della figlia del farmacista,che stava scendendo dalle scale... cmq grazie.. fantastici tutti e due. Ho avuto sempre un debole per Nino Manfredi. Come se gli volessi bene senza conoscerlo
Succede anche a me, da sempre!
Certe affinità caratteriali, se si è sensibili, si avvertono anche a distanza.
Lei bellissima poi.
Bellissimo
Il finale del film contraddice il discorso del farmacista
Perché, in realtà, anche il farmacista, pur ragionando in antitesi con la religione, non era mai riuscito a liberarsene. Infatti, in punto di morte, bacia il crocifisso che il prete gli avvicina alla bocca. E' un po' il senso di tutto il film; crescendo, uno può cominciare a ragionare con la sua testa. Ma, se fin dalla nascita, si è stati educati tra catechismo e messe, in qualche modo, gli scrupoli religiosi rimangono...
È il senso di tutto il film:l'eterna lotta fra fede e ragione.
@MonsterMash81 anche se sono passati tre anni dal tuo commento , io condivido il tuo pensiero , un grandissimo attore drammaticamente ironico ...ps .hai dimenticato di scrivere brutti sporchi e cattivi
sono passati 11 anni.....e....un grandissimo attore drammaticamente ironico
Ne ha dimenticati tanti altri, se è per questo.
Perke in tvfanno così pochi film del grande nino Manfredi?😢
BONA NOTTEeeee
Le film complet per Graziella ricevoouto