Si portano sempre due paia di guanti, perdere un guanto è un attimo e senza ti congeli la mano molto in fretta. Aggiungo che l'alpinismo ha fatto a meno del gps per un paio di secoli, non si può mettere sullo stesso piano il fatto di non averlo con azioni molto più importanti come per esempio accertarsi prima di partire che i ramponi siano regolati giusti.
@@RiccardoBrottonon discuto che sia utile, anzi è molto utile. Ma dire che è un errore non averlo è diverso. Purtroppo sempre più spesso la tecnologia incute una falsa sicurezza. Questo per dire che è un discorso molto complesso che non si può riassumere in devi comprare questo, devi comprare quest'altro, senza questo muori...
@@Monto4634 Il discorso è complesso ma in un video sintetico è corretto fare presente un problema che può diventare enorme e ove il gps è il principale se non unico aiuto per uscirne vivi. Il messaggio non è "compri questo e sei sicuro" ma un insieme di fattori: ti può capitare questo, devi avere queste cose, devi saperle utilizzarle nel modo corretto, etc.
@@RiccardoBrotto Guarda Riccardo, il GPS è utilissimo, ma, da "veterano della montagna" non ho mai visto tanti morti come negli ultimi anni. Ormai ogni fine settimana è un bollettino di guerra: la tecnologia, i materiali ed il costo accessibile di tutto questo ha generato in tanti la sicurezza di osare in qualunque condizione. Comunque apprezzo i tuoi consigli, cose in apparenza semplici ma fondamentali.🙂
noto che ai boomer nei commenti non piacciono i gps. Ora capisco perché nei report del soccorso alpino la maggior parte dei dispersi sono proprio persone di 50-60 anni
avevo letto sotto un tuo video che i grivel guida avrebbero implementato la membrana hdry, ma se oggi lo si acquista è con hdry o no? perché lo danno come idro repellente ma sul sito non menzionano la membrana.. Grazie!
Ok non abbondare con il vestiario indossato ma nello zaino non deve mancare abbigliamento pesante completo. Nello zaino caccio dentro sempre il sacco da bivacco che è un ottimo antivento nel caso dovessi fermarmi ad esempio per nebbia e neve insieme. Un errore moderno dell'alpinismo, specie in inverno, è viaggiare leggeri per essere veloci. Il GPS lo uso sul telefonino con mappe offline ma non lo vedo così vitale.
Diciamo che in situazioni estreme, che comunque capitano, e finiscono sui giornali, in caso di tempesta di neve può fare molta differenza, ancor di più in alta montagna o comunque in luoghi che non si conoscono, meglio ancora sarebbe sull'orologio
Si portano sempre due paia di guanti, perdere un guanto è un attimo e senza ti congeli la mano molto in fretta.
Aggiungo che l'alpinismo ha fatto a meno del gps per un paio di secoli, non si può mettere sullo stesso piano il fatto di non averlo con azioni molto più importanti come per esempio accertarsi prima di partire che i ramponi siano regolati giusti.
Vero una volta non avevano il gps, sai infatti quanti alpinisti li hanno recuperati morti perché si erano persi
Doppio paio di guanti sicuramente. A volte ha senso anche il terzo leggero per far manovre più agevolmente.
@@RiccardoBrottonon discuto che sia utile, anzi è molto utile. Ma dire che è un errore non averlo è diverso.
Purtroppo sempre più spesso la tecnologia incute una falsa sicurezza. Questo per dire che è un discorso molto complesso che non si può riassumere in devi comprare questo, devi comprare quest'altro, senza questo muori...
@@Monto4634 Il discorso è complesso ma in un video sintetico è corretto fare presente un problema che può diventare enorme e ove il gps è il principale se non unico aiuto per uscirne vivi.
Il messaggio non è "compri questo e sei sicuro" ma un insieme di fattori: ti può capitare questo, devi avere queste cose, devi saperle utilizzarle nel modo corretto, etc.
@@RiccardoBrotto Guarda Riccardo, il GPS è utilissimo, ma, da "veterano della montagna" non ho mai visto tanti morti come negli ultimi anni. Ormai ogni fine settimana è un bollettino di guerra: la tecnologia, i materiali ed il costo accessibile di tutto questo ha generato in tanti la sicurezza di osare in qualunque condizione. Comunque apprezzo i tuoi consigli, cose in apparenza semplici ma fondamentali.🙂
Grazie per gli utilissimi video 🤙🤙 mi piacerebbe vedere qualche approfondimento sui guanti
Che marca/modello di giacca indossa nel video?
noto che ai boomer nei commenti non piacciono i gps.
Ora capisco perché nei report del soccorso alpino la maggior parte dei dispersi sono proprio persone di 50-60 anni
avevo letto sotto un tuo video che i grivel guida avrebbero implementato la membrana hdry, ma se oggi lo si acquista è con hdry o no? perché lo danno come idro repellente ma sul sito non menzionano la membrana.. Grazie!
Grazie per il video 🙏🫡 Ho visto che usi i guanti grivel guida , potresti dirci come sono? Un saluto
Ciao Riccardo, oltre ai Ferrino Jorasses conosci altri guanti da alpinismo in HDry? Grazie
Maddai, per bambini dell’asilo…!
Ultimamente mi capita sempre più spesso di incontrare in montagna gente che era meglio frequentasse l'asilo e che ci restasse possibilmente a vita
Ok non abbondare con il vestiario indossato ma nello zaino non deve mancare abbigliamento pesante completo. Nello zaino caccio dentro sempre il sacco da bivacco che è un ottimo antivento nel caso dovessi fermarmi ad esempio per nebbia e neve insieme.
Un errore moderno dell'alpinismo, specie in inverno, è viaggiare leggeri per essere veloci.
Il GPS lo uso sul telefonino con mappe offline ma non lo vedo così vitale.
Diciamo che in situazioni estreme, che comunque capitano, e finiscono sui giornali, in caso di tempesta di neve può fare molta differenza, ancor di più in alta montagna o comunque in luoghi che non si conoscono, meglio ancora sarebbe sull'orologio