non sei affatto noioso. grazie .. ti ascolto sempre con piacere perché la Vita moderna a volte mi porta a 'dimenticare' e a conciliare il mio lavoro con la filosofia di vita della Via.
Posso chiederti di suggerirmi un paio di testi sull tao?sento moltissimo questa disciplina vorrei conoscerla attraverso la lettura di alcuni testi.Grazie infinite .Franco
Scusami, holism in the attic sto facendo una ricerca sulla tematica dell'acqua nelle diverse religioni e dottrine. Cercando qualcosa sul taoismo, mi sono imbattuto in questi video. Mi potresti scrivere brevemente se ci sono testi tasti(in caso quali) che trattano della tematica dell'acqua o se ci sono feste, usanze, riti che c'entrino con l'acqua. Ad esempio ho messo la festa dell'acqua per quanto riguarda il buddismo, ma sul taonismo non so che dire. Mi daresti una mano?
hai centrato il punto... come si evince anche dal capitolo che ho citato, il saggio taoista è contrario a creare delle "regole di convivenza civile" che altererebbero lo stato naturale dello ziran se può sembrare assurdo, va detto che il taoismo anche se è in aperta polemica con il confucianesimo de facto lo affianca nella cultura cinese, tuttavia è bene chiarire che per i taoisti le regole alterano la naturalezza
Nell'impero più ci sono divieti e tabù, più il popolo è povero; più il popolo ha strumenti utili, più la nazione è nel caos; più si pubblicano leggi e decreti, più ladri e banditi ci sono. Perciò un saggio ha detto: Io non faccio nulla e il popolo si trasforma da solo Io amo la quiete e l popolo si corregge da solo Io non mi occupo di nulla e il popolo si arricchisce da solo Io sono senza desideri e il popolo torna da solo alla semplicità Tao Te Ching Capitolo 57
Avevo più o meno intuito il significato del capitolo, sarebbe bello un approfondimento sulle "regole e la naturelezza" perchè concepire una convivenza senza regole mi è diffiicle immaginarla. :P
Esprimo la mia domanda da "ignorante" della materia, domanda banale o fuori luogo forse, ma te la formulo lo stesso: se il "Wu wei" è agire senza sforzo, seguendo il flusso come fa l'acqua, mi chiedo che ruolo hanno quindi le regole presenti in una società? Le regole non mettono a rischio il concetto di "naturale spontaneità"?
non sei affatto noioso. grazie .. ti ascolto sempre con piacere perché la Vita moderna a volte mi porta a 'dimenticare' e a conciliare il mio lavoro con la filosofia di vita della Via.
Posso chiederti di suggerirmi un paio di testi sull tao?sento moltissimo questa disciplina vorrei conoscerla attraverso la lettura di alcuni testi.Grazie infinite .Franco
Perfetto! La vedrò sicuramente :-)
Scusami, holism in the attic sto facendo una ricerca sulla tematica dell'acqua nelle diverse religioni e dottrine. Cercando qualcosa sul taoismo, mi sono imbattuto in questi video. Mi potresti scrivere brevemente se ci sono testi tasti(in caso quali) che trattano della tematica dell'acqua o se ci sono feste, usanze, riti che c'entrino con l'acqua. Ad esempio ho messo la festa dell'acqua per quanto riguarda il buddismo, ma sul taonismo non so che dire. Mi daresti una mano?
hai centrato il punto... come si evince anche dal capitolo che ho citato, il saggio taoista è contrario a creare delle "regole di convivenza civile" che altererebbero lo stato naturale dello ziran
se può sembrare assurdo, va detto che il taoismo anche se è in aperta polemica con il confucianesimo de facto lo affianca nella cultura cinese, tuttavia è bene chiarire che per i taoisti le regole alterano la naturalezza
Nell'impero più ci sono divieti e tabù, più il popolo è povero; più il popolo ha strumenti utili, più la nazione è nel caos; più si pubblicano leggi e decreti, più ladri e banditi ci sono. Perciò un saggio ha detto:
Io non faccio nulla e il popolo si trasforma da solo
Io amo la quiete e l popolo si corregge da solo
Io non mi occupo di nulla e il popolo si arricchisce da solo
Io sono senza desideri e il popolo torna da solo alla semplicità
Tao Te Ching Capitolo 57
Avevo più o meno intuito il significato del capitolo, sarebbe bello un approfondimento sulle "regole e la naturelezza" perchè concepire una convivenza senza regole mi è diffiicle immaginarla. :P
Non sei noioso,anzi, mi sono state di aiuto le tue spiegazioni per capire meglio cos °e° il Tao,grazie
Sicuro, è prevista una puntata sul "governo taoista" che penso ti spiegherà molte cose a riguardo ;)
Esprimo la mia domanda da "ignorante" della materia, domanda banale o fuori luogo forse, ma te la formulo lo stesso: se il "Wu wei" è agire senza sforzo, seguendo il flusso come fa l'acqua, mi chiedo che ruolo hanno quindi le regole presenti in una società? Le regole non mettono a rischio il concetto di "naturale spontaneità"?
Leggi nozioni e frasi a raffica cone una macchinetta ..... non si capisce una mazza....
un commento inutile e maleducato su un video vecchio di 10 anni, vergognati
fallo tu il video, se sei bravo