Stavo uscendo positivamente da questo mio passato ma......... Sono di nuovo punto e a capo, sposata con figlia di 13 anni io 51,ho incontrato un uomo che mi ha fatto stare bene ma dopo 3 anni lui ancora con la compagna anche se mi dice che non sta bene nemmeno lui con lei, solo che adesso non sta in condizioni di andarsene di casa sarebbe la seconda separazione, io non lavoro come posso uscire da questa situazione
Caro Dottor Morelli vivo sola sono in pensione e soffro molto. Ho depressione maggiore. Non riesco a trovare qualcosa che mi faccia star bene. Passo molto tempo da sola e le poche amiche che avevo si sono allontanate perché non sono più allegra-e gioiosa come ero. Mi aiuti.
Purtroppo non sono il dottor Morelli ma solo il gestore del canale. Mi dispiace molto per quello che sta vivendo e non saprei cosa consigliarle in questo caso, se non di andare in terapia da un professionista
Non sono il dottor Morelli ma solo il gestore del canale. Dal mio canto, posso dirti che il passato vive solo nella nostra mente e siamo proprio noi a decidere come approcciarsi ad esso. Da come la vedo abbiamo due strade: 1 - Prenderlo come fonte di nostalgia e tristezza per tempi che non tornano più 2 - Prenderlo come un maestro di vita ed utilizzare le lezioni che ci ha forntio come monito per il futuro.
Mi fa enormemente piacere Silvana. Se ne hai voglia, potresti fornire un esempio pratico in cui ti hanno aiutata? Così da dare modo anche agli altri di applicarli.
Non sono il dottor Morelli a scrivere ma solo il gestore del canale. Mi dispiace per quello che stai vivendo o che hai vissuto Luisa e voglio porti la stessa domanda che fa Morelli in alcuni suoi interventi: che cosa ti piace?
Grazie per il sostegno! Anche perché con l aiuto della psicologa al mattino il risveglio e sempre ansioso e stomaco chiuso e da lì parte la mia ricerca di auto aiuto sono anche abbonata a Riza trovo aiuto ma non avendo autostima mi dico non c'è la farò ma nessuno mi conosce meglio di me stessa così la mia ricerca continua.grazie di nuovo per questo stimolo a continuare la mia ricerca della serenita❤( la gioia la conosco poco)🎉
Nel mio passato c è un figlio che fatto scelte sbagliate , rovinando la sua vita è la mia. L ho sempre sostenuto,difeso,aiutato anche economicamente. Il risultato pessimo, si è ammalato di dissociazione, è nevrotico ed è stato portato in una struttura dove da mesi lo aiutano, io rimasta sola a casa, da una parte sollevata xk non sapevo più come aiutarlo e non ce la facevo più, ma dall altra mi sento invecchiata, stanca, anche xk lui mi chiama o mess tutti i giorni, ancora lo sostengo sopporto i suoi errori, a volte non rispondo x giorni e mi sento libera ma anche in colpa xk una madre dovrebbe sempre sostenere un figlio, io invece sono arrivata al punto che non voglio più sentirlo né vederlo, ma poi la mia coscienza mi busta alla mente e ci dice di, dove si trova è seguito, curato, ora sta anche meglio, ma dentro di me provo dolore pensando al passato wuando viveva in casa con me, ma non riesco più ad ess la donna di prima che era molto attiva, vorrei ricominciare la mia vita da zero ma indietro non di torna, il suo lamento non lo reggo più, mi sono convertita a Dio è prego, prego molto e trovo pace ma non vivo più sopravvivo. Grazie dott Morelli x i suoi consigli
Purtroppo non sono il dottor Morelli a rispondere ma solo il gestore del canale. Mi dispiace molto leggere queste parole e non posso nemmeno immaginare che cosa hai passato. C'è solo un punto a cui mi piacerebbe rispondere: il senso di colpa e il senso del dovere. Da quello che leggo hai fatto tutto quello che era in tuo potere, hai dato tutto il meglio di te fino a prosciugarti completamente e penso che questo sia già abbastanza per poter dormire con la coscienza tranquilla. Il dovere di un genitore non è rinunciare a tutta la propria esistenza per i figli, il vero dovere di un genitore è lo stesso di ogni altro essere umano: vivere al meglio la propria esistenza. Come si può pretendere che io sia in grado di migliorare la vita di chi mi sta intorno se sono il primo ad avere una vita pessima?
Ho ancora la ferita dell'abbandono e del rifiuto. Sono straconvinto di non attrarre le donne che mi piacciono e, oltre ai miei difetti per cui ho sempre sofferto, ora mi sento anche vecchio e da buttare
Le società giuste Che vivono in pace, si basano: 1) Amore indistinto in negazione della cultura affettiva (Genesi 2.17): 2) Causa dell'ingiustizia E dei conflitti
Ho poche persone ma sono felice . Esserlo e una azione ! Non arriva da sola , ho un amore a distanza ..da molti anni ..non ci vediamo molto ma lui c e ..passione sesso .amore ...non sono senza problemi ....ho 73 anni ormai credo di avere vissuto tutte le ferite possibili ...ma ringrazio quella energia creatice .che sa tutto conosce tutto ..e che sento sempre molto vicina ..la vita e bellissima ..
Grazie per il video della risposta ma l abbandono dopo più di 50 anni non l ho ancora superato poi due anni fa reo già in terapia con ļa psicologa ho trovato in internet la sua foto e l annuncio che era mancato da due anni e stato pesante e da allora mi sveglio con lo stomaco chiuso che mi condiziona tutta la mia giornata psicologa omeopata ecc. Non riescono ad aiutarmi non so più come aiutarmi! Faccio ciò che posso; reiki med. Taichi cristalli mi sembra di essere un criceto che gira a vuoto la mia infanzia ed adolescenza sono state pesanti.ma non mi arrendo prima o poi riuscirò a trovare qualcuno che mi possa aiutare.Mi sento un po ridicola perché sono anche nonna di 4 nipoti ma il mio cuore la mia mente sono giovani .GRAZIE per la rivista Riza grazie per la vostra disponibilità e forse per non pensare che sia pazza❤
Pazza? che pazzia c'è in una donna che soffre? Anzi, sei molto intraprendente nel trovare tutti i modi possibili per stare meglio e sono sicuro che prima o poi arriverai al tuo obbiettivo. Questo perchè il nostro principale nemico non è il provare ma lo smettere di farlo. Un abbraccio
Ore 20..,47.Ho 75 anni, ma da sempre mi porto dentro la paura di mio padre, che nei suoi attacchi d'ira buttava tutto per aria in una casa piccolissima, urlava e terrorizzava me, le mie sorelle e mia madre . È poi è sempre stato freddi e svalutante: un narcisista patologici, che ha distrutti mia madre, facendole perdere la ragione in vecchiaia.
L abbandono del padre di mio figlio ora pure morto e dei miei fratelli nel momento di bisogno dei miei genitori che ora non ci sono più ma l'abbandono prosegue
Capisco che sia pigrizia/debolezza, anche delle ferite si rimane affezionati. La mia ultima fidanzata risale al 2010 (non italiana), l'ho persa (quasi) per esclusiva mia responsabilità, ferita ancora aperta, talvolta sogno ricorrente. Ho un concetto "della relazione" che si rifà agli anni '80, ovviamente non è più possibile avere una relazione con quel tipo di caratteristica adesso. Non sono più interessato alle opportunità che mi si presentano (poche) al massimo ci esco come "amicizia" ma gli parlo sempre onestamente del fatto. E' come se avessi idealizzato una Porsche, siccome non posso più averla.. allora preferisco niente. C'entra qualcosa l'esser figlio unico? Claudio 1970
Ero alcolista . Mi sono persa parte della vita dei figli. Sono guarita. Volevo far smettere anche mio marito ho avuto una brutta ricaduta e i miei figli mi hanno cacciata di casa.
@@MindExperienceItalia Mi sono comprato casa...faccio la.maestra. Ho solo paura di non trovare amicizie.. Casa e acuola.. Senza auto... andrò al coro della.chiesa.a suonare...non può fermarsi tutto a 50 anni. Spero solo che miei figli mi parlino prima o poi....
è molto bello leggere che ti sei mossa per poter migliorare la tua vita fin da subito e, a mio avviso, è l'unica cosa su cui dovresti concentrarti al momento!
Sono dell'idea che ognuno si comporta come ritiene giusto Stefania e, soprattutto, ha un motivo per farlo che noi difficilmente possiamo comprendere dal di fuori
Ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni e giocare con i legami affettivi, dottore, è molto pericoloso, non solo per se stessi ma anche per le conseguenze che ricadono sugli altri.
Vorrei cancellare ma non posso strappare le pagine che era scritto. Il passato riaffiora ma cerco di tenerlo lontano.Mio marito mi dice sempre il mio comportamento e dovuto al mio passato. Non e vero. Se te sei freddo nei mei confronti e mi manchi di rispetto non avviene dal mio passato perdonami ma è il presente .giuso?
Sai che penso in realtà? Penso che non dipenda ne dal passato ne dal futuro ma che dipenda da come ti senti internamente; spesso le persone si comportano verso di noi in modi che noi "permettiamo" e che le autorizzano ad essere fredde o a mancarci di rispetto. Paradossalmente è una nostra responsabilità il fatto che qualcuno ci passi sopra...siamo noi a permetterlo il più delle volte. Per quello che riguarda il passato in se per se, è vero che non si possono strappare le pagine ma è altrettanto vero che possiamo chiudere quel libro e metterlo sulla credenza; a volte ci capiterà di buttare un occhio e ricordarci quello che è successo ma, se non lo andiamo ad aprire volontariamente, il più delle cose le lasceremo li dove sono. Del resto, stiamo vivendo qui e ora
TRADUZIONE (la morte della vita): "Il Signore Dio (la Veglia cosciente gaudiosa ed eterna) adunque prese l'uomo (collegandosi alla di lui veglia in assenza di sonnolenza diurna attraverso la propria coscienza), e lo collocò (in virtù della veglia vigile cui era pervenuto evolutivamente) nel giardino di delizie (a riflesso ovvero lo rese felice a partire dalla nascita attraverso la veglia vigile, cioé in assenza di sonnolenza), affinché lo coltivasse (nell'amore per il prossimo indistinto per chiunque senza riguardi per nessuno) e lo custodisse (dai rigurgiti affettivi della carne animale carichi di sonnolenza). E gli fece (infatti) comando dicendogli: Mangia di tutte le piante del paradiso (sii felice e divertiti come meglio credi). Ma del frutto (dell'amore carnale) dell'albero (biogenetico intriso di sonnolenza) della scienza (della conoscenza) del bene (della veglia) e del male (del sonno) non mangiarne (ovvero non perseguire la cultura degli affetti carnali inversi al tuo sistema guida che se stimolati generano sonnolenza), imperocché in qualunque giorno tu ne mangerai (la perseguirai), indubitatamente morrai (divverrai come minimo infelice in quanto la felicità e la salute psicofisica umana procedono dall'assenza della sonnolenza nella veglia)": Genesi 2.15/17 - Sono un artista e dico il vero. La Genesi dice così.
Perché facciamo sempre gli stessi errori? Perché la cultura affettiva imperante nel mondo (Genesi 2.17) essendo duale: Nel bene (affettivo) è implicito anche il male (l'errore)
La mia fidanzata mi ha lasciato dopo 10 anni e a distanza di un anno e mezzo non riesco ancora a superare questo trauma mi faccio ancora tante domande e rivivo il modo dl come mi ha lasciato
Dottore non è facile i motivi sono molti importanti e diversi.il mio passato e anche nel presente sono quaranta anni che questo mio problema non mi lascia , e si chiama (( magia nera ) so chi e e non posso fare nulla... dormire e un lusso che non mi posso permettere. Le chiedo scusa fi questo piccolo sfogo... la seguo con molto interesse grazie cmq.
Mi dispiace per quello che stai vivendo Antonella e ti auguro con tutto il cuore di trovare la tua serenità! Non sono il dottor Morelli ma il gestore del canale
POVERO MONDO ... L'uomo nasce felice (Genesi 2.7/8) e perde la felicità perseguendo la cultura degli affetti carnali (Genesi 2.17), dopo di che il Signore Dio per indurlo a rinascere da capo nell'amore indistinto ed indurlo a rivolgere l'affetto esclusivamente a Lui pro salvezza della sua anima dalla perdizione eterna lo acceca in ordine alla verità (Marco 4.12 - Giovanni 12.40), da cui il mal di vita a vari livelli in base alla propria evoluzione genetica. OVVERO L'UOMO, SALVO ALCUNI, NON SA DI NASCERE FELICE
Quindi l'uomo diventa infelice perchè insegue i desideri carnali invece che vivere nell'adorazione di Dio. Pensi possa essere corretta come trascrizione?
La miopia psichica umana ... Cultura comune pro infelicità: 1) Cultura affettiva (innamoramento, amicizia, passione ecc.) - Genesi 2.17 2) Fedeltà sessuale (illusoria) nel contesto matrimoniale 3) Blocco dell'orgasmo nella donna a priori e successicamente impotenza nell'uomo (Geremia 31.33): Da cui l'evasione sessuale. Cammino spirituale (a priori) pro felicità per l'intera esistenza: 1) Cultura dell'amore per il prossimo (indistinto per chiunque) in negazione della cultura affettiva 2) Infedeltà sessuale (di contrasto all'affettività carnale) nel contesto matrimoniale (Genesi 3.15) 3) Orgasmo al Top in particolare nella donna: Da cui la fedeltà sessuale nel pratico VERIFICABILE SCIENTIFICAMENTE. INSOMMA LA FELICITA' è BASATA SULLA LIBERTA' SESSUALE MENTALE E SULL'AMORE INDISTINTO PER CHIUNQUE
Cosa stai facendo per curare le tue ferite?
Scrivilo nei commenti ed iscriviti al canale se non l'hai già fatto --> bit.ly/44TRxnm
Mi sta curando uno psichiatra con antidepressivi
Stavo uscendo positivamente da questo mio passato ma......... Sono di nuovo punto e a capo, sposata con figlia di 13 anni io 51,ho incontrato un uomo che mi ha fatto stare bene ma dopo 3 anni lui ancora con la compagna anche se mi dice che non sta bene nemmeno lui con lei, solo che adesso non sta in condizioni di andarsene di casa sarebbe la seconda separazione, io non lavoro come posso uscire da questa situazione
Che grande dott.Raffaele Morelli
Caro Dottor Morelli vivo sola sono in pensione e soffro molto. Ho depressione maggiore. Non riesco a trovare qualcosa che mi faccia star bene. Passo molto tempo da sola e le poche amiche che avevo si sono allontanate perché non sono più allegra-e gioiosa come ero. Mi aiuti.
Purtroppo non sono il dottor Morelli ma solo il gestore del canale.
Mi dispiace molto per quello che sta vivendo e non saprei cosa consigliarle in questo caso, se non di andare in terapia da un professionista
Glié le paghi tu le sedute? @@MindExperienceItalia
Lei è grandioso. Grazie
I i nostri passati non si possono cancellare o belli o brutti ci tornano sempre nella nostra mente dottore Morelli 😢❤
Non sono il dottor Morelli ma solo il gestore del canale.
Dal mio canto, posso dirti che il passato vive solo nella nostra mente e siamo proprio noi a decidere come approcciarsi ad esso.
Da come la vedo abbiamo due strade:
1 - Prenderlo come fonte di nostalgia e tristezza per tempi che non tornano più
2 - Prenderlo come un maestro di vita ed utilizzare le lezioni che ci ha forntio come monito per il futuro.
Ampliare gli orizzonti❤
Si. Io. Si. Pultropo. Prof. Grazie❤
Neanche io non ci riesco ha sopportare questo dolore,si riapre sempre di più ogni giorno che passa😢
Che cosa ti provoca questo dolore?
proprio così
Grazie per questi consigli,aiutano tanto 🙏❤️
Mi fa enormemente piacere Silvana.
Se ne hai voglia, potresti fornire un esempio pratico in cui ti hanno aiutata? Così da dare modo anche agli altri di applicarli.
Caro
Dottor
Grazie
Mille
La
Vita
Con
Me
Stata
Molto
Scredele
Partire
Dalla
Mia
Infazia
La
Ascolto
Senpre🎉
Non sono il dottor Morelli a scrivere ma solo il gestore del canale.
Mi dispiace per quello che stai vivendo o che hai vissuto Luisa e voglio porti la stessa domanda che fa Morelli in alcuni suoi interventi: che cosa ti piace?
Cerco di fare il mio meglio
Grazie mille
Grazie
Grazie per il sostegno! Anche perché con l aiuto della psicologa al mattino il risveglio e sempre ansioso e stomaco chiuso e da lì parte la mia ricerca di auto aiuto sono anche abbonata a Riza trovo aiuto ma non avendo autostima mi dico non c'è la farò ma nessuno mi conosce meglio di me stessa così la mia ricerca continua.grazie di nuovo per questo stimolo a continuare la mia ricerca della serenita❤( la gioia la conosco poco)🎉
Grazie per averlo condiviso Nuccia, spero vivamente tu possa trovare la tua dimensione ideale. Un abbraccio
Grazie dittore
Nel mio passato c è un figlio che fatto scelte sbagliate , rovinando la sua vita è la mia. L ho sempre sostenuto,difeso,aiutato anche economicamente. Il risultato pessimo, si è ammalato di dissociazione, è nevrotico ed è stato portato in una struttura dove da mesi lo aiutano, io rimasta sola a casa, da una parte sollevata xk non sapevo più come aiutarlo e non ce la facevo più, ma dall altra mi sento invecchiata, stanca, anche xk lui mi chiama o mess tutti i giorni, ancora lo sostengo sopporto i suoi errori, a volte non rispondo x giorni e mi sento libera ma anche in colpa xk una madre dovrebbe sempre sostenere un figlio, io invece sono arrivata al punto che non voglio più sentirlo né vederlo, ma poi la mia coscienza mi busta alla mente e ci dice di, dove si trova è seguito, curato, ora sta anche meglio, ma dentro di me provo dolore pensando al passato wuando viveva in casa con me, ma non riesco più ad ess la donna di prima che era molto attiva, vorrei ricominciare la mia vita da zero ma indietro non di torna, il suo lamento non lo reggo più, mi sono convertita a Dio è prego, prego molto e trovo pace ma non vivo più sopravvivo. Grazie dott Morelli x i suoi consigli
Vai a parlare col dott Morelli, adesso devi farti aiutare per liberarti, dai, ti sono vicina.
Purtroppo non sono il dottor Morelli a rispondere ma solo il gestore del canale.
Mi dispiace molto leggere queste parole e non posso nemmeno immaginare che cosa hai passato.
C'è solo un punto a cui mi piacerebbe rispondere: il senso di colpa e il senso del dovere.
Da quello che leggo hai fatto tutto quello che era in tuo potere, hai dato tutto il meglio di te fino a prosciugarti completamente e penso che questo sia già abbastanza per poter dormire con la coscienza tranquilla.
Il dovere di un genitore non è rinunciare a tutta la propria esistenza per i figli, il vero dovere di un genitore è lo stesso di ogni altro essere umano: vivere al meglio la propria esistenza.
Come si può pretendere che io sia in grado di migliorare la vita di chi mi sta intorno se sono il primo ad avere una vita pessima?
Ho ancora la ferita dell'abbandono e del rifiuto. Sono straconvinto di non attrarre le donne che mi piacciono e, oltre ai miei difetti per cui ho sempre sofferto, ora mi sento anche vecchio e da buttare
Le società giuste
Che vivono in pace, si basano:
1) Amore indistinto in negazione della cultura affettiva (Genesi 2.17):
2) Causa dell'ingiustizia
E dei conflitti
Ho poche persone ma sono felice . Esserlo e una azione ! Non arriva da sola , ho un amore a distanza ..da molti anni ..non ci vediamo molto ma lui c e ..passione sesso .amore ...non sono senza problemi ....ho 73 anni ormai credo di avere vissuto tutte le ferite possibili ...ma ringrazio quella energia creatice .che sa tutto conosce tutto ..e che sento sempre molto vicina ..la vita e bellissima ..
Bellissimo commento Maurizia, ti ringrazio di averlo condiviso
Una ferita del passato è il trauma dell'abbandono.
Da quanto tempo te la porti dietro Rossana?
Più di un anno. Poi l'ho rivissuta e da lì un'incapacità ad affrontare altre situazioni serenamente@@MindExperienceItalia
hai fatto qualcosa per migliorare la situazione?
La ferita dell abbandono avvenuta 50 fa a volte ritorna con mucchio di perche e sto malissimo!grazie per il video❤
Mi dispiace per questa situazione Nuccia.
Spero che quanto contenuto in video possa darti lo spunto per vivere più serenamente
Grazie per il video della risposta ma l abbandono dopo più di 50 anni non l ho ancora superato poi due anni fa reo già in terapia con ļa psicologa ho trovato in internet la sua foto e l annuncio che era mancato da due anni e stato pesante e da allora mi sveglio con lo stomaco chiuso che mi condiziona tutta la mia giornata psicologa omeopata ecc. Non riescono ad aiutarmi non so più come aiutarmi! Faccio ciò che posso; reiki med. Taichi cristalli mi sembra di essere un criceto che gira a vuoto la mia infanzia ed adolescenza sono state pesanti.ma non mi arrendo prima o poi riuscirò a trovare qualcuno che mi possa aiutare.Mi sento un po ridicola perché sono anche nonna di 4 nipoti ma il mio cuore la mia mente sono giovani .GRAZIE per la rivista Riza grazie per la vostra disponibilità e forse per non pensare che sia pazza❤
Pazza? che pazzia c'è in una donna che soffre?
Anzi, sei molto intraprendente nel trovare tutti i modi possibili per stare meglio e sono sicuro che prima o poi arriverai al tuo obbiettivo.
Questo perchè il nostro principale nemico non è il provare ma lo smettere di farlo.
Un abbraccio
Ore 20..,47.Ho 75 anni, ma da sempre mi porto dentro la paura di mio padre, che nei suoi attacchi d'ira buttava tutto per aria in una casa piccolissima, urlava e terrorizzava me, le mie sorelle e mia madre . È poi è sempre stato freddi e svalutante: un narcisista patologici, che ha distrutti mia madre, facendole perdere la ragione in vecchiaia.
L abbandono del padre di mio figlio ora pure morto e dei miei fratelli nel momento di bisogno dei miei genitori che ora non ci sono più ma l'abbandono prosegue
La ferita dell'abbandono
Da quanto tempo te la porti dietro Marina?
@@MindExperienceItalia da sempre
E cosa potresti fare per accantonarla?
La ferita dell abbandono
Da quanto tempo te la porti dietro Angelina?
Da sempre @@MindExperienceItalia
Per prendere appuntamento col Dott Morelli come bisogna fare?
Capisco che sia pigrizia/debolezza, anche delle ferite si rimane affezionati. La mia ultima fidanzata risale al 2010 (non italiana), l'ho persa (quasi) per esclusiva mia responsabilità, ferita ancora aperta, talvolta sogno ricorrente. Ho un concetto "della relazione" che si rifà agli anni '80, ovviamente non è più possibile avere una relazione con quel tipo di caratteristica adesso. Non sono più interessato alle opportunità che mi si presentano (poche) al massimo ci esco come "amicizia" ma gli parlo sempre onestamente del fatto. E' come se avessi idealizzato una Porsche, siccome non posso più averla.. allora preferisco niente. C'entra qualcosa l'esser figlio unico?
Claudio 1970
Ero alcolista . Mi sono persa parte della vita dei figli. Sono guarita. Volevo far smettere anche mio marito ho avuto una brutta ricaduta e i miei figli mi hanno cacciata di casa.
Mi dispiace per quello che stai vivendo Federica.
Ora come ti senti? Sei ancora in fase acuta?
@@MindExperienceItalia no...sono in fase acuta da tristezza.....non bevo da quel giorno
è già un bellissimo passo avanti.
Che cosa potresti fare ora per stare meglio?
@@MindExperienceItalia Mi sono comprato casa...faccio la.maestra. Ho solo paura di non trovare amicizie..
Casa e acuola..
Senza auto... andrò al coro della.chiesa.a suonare...non può fermarsi tutto a 50 anni. Spero solo che miei figli mi parlino prima o poi....
è molto bello leggere che ti sei mossa per poter migliorare la tua vita fin da subito e, a mio avviso, è l'unica cosa su cui dovresti concentrarti al momento!
Si ferite d'amore con uomini sposati ,mai un attimo di vera felicità nella mia vita
Che cosa ti renderebbe felice oggi?
Te l'aveva prescritto il medico di andare con uomini sposati?
Sono dell'idea che ognuno si comporta come ritiene giusto Stefania e, soprattutto, ha un motivo per farlo che noi difficilmente possiamo comprendere dal di fuori
Ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni e giocare con i legami affettivi, dottore, è molto pericoloso, non solo per se stessi ma anche per le conseguenze che ricadono sugli altri.
Purtroppo si sa che se si va con uomini sposati... Finirà inevitabilmente male... Ma ritengo che la colpa sia anche la loro... Un'abbraccio forte ❤
Vorrei cancellare ma non posso strappare le pagine che era scritto. Il passato riaffiora ma cerco di tenerlo lontano.Mio marito mi dice sempre il mio comportamento e dovuto al mio passato. Non e vero. Se te sei freddo nei mei confronti e mi manchi di rispetto non avviene dal mio passato perdonami ma è il presente .giuso?
Sai che penso in realtà? Penso che non dipenda ne dal passato ne dal futuro ma che dipenda da come ti senti internamente; spesso le persone si comportano verso di noi in modi che noi "permettiamo" e che le autorizzano ad essere fredde o a mancarci di rispetto.
Paradossalmente è una nostra responsabilità il fatto che qualcuno ci passi sopra...siamo noi a permetterlo il più delle volte.
Per quello che riguarda il passato in se per se, è vero che non si possono strappare le pagine ma è altrettanto vero che possiamo chiudere quel libro e metterlo sulla credenza; a volte ci capiterà di buttare un occhio e ricordarci quello che è successo ma, se non lo andiamo ad aprire volontariamente, il più delle cose le lasceremo li dove sono.
Del resto, stiamo vivendo qui e ora
@@MindExperienceItalia Grazie tante
TRADUZIONE (la morte della vita):
"Il Signore Dio (la Veglia cosciente gaudiosa ed eterna) adunque prese l'uomo (collegandosi alla di lui veglia in assenza di sonnolenza diurna attraverso la propria coscienza), e lo collocò (in virtù della veglia vigile cui era pervenuto evolutivamente) nel giardino di delizie (a riflesso ovvero lo rese felice a partire dalla nascita attraverso la veglia vigile, cioé in assenza di sonnolenza), affinché lo coltivasse (nell'amore per il prossimo indistinto per chiunque senza riguardi per nessuno) e lo custodisse (dai rigurgiti affettivi della carne animale carichi di sonnolenza). E gli fece (infatti) comando dicendogli: Mangia di tutte le piante del paradiso (sii felice e divertiti come meglio credi). Ma del frutto (dell'amore carnale) dell'albero (biogenetico intriso di sonnolenza) della scienza (della conoscenza) del bene (della veglia) e del male (del sonno) non mangiarne (ovvero non perseguire la cultura degli affetti carnali inversi al tuo sistema guida che se stimolati generano sonnolenza), imperocché in qualunque giorno tu ne mangerai (la perseguirai), indubitatamente morrai (divverrai come minimo infelice in quanto la felicità e la salute psicofisica umana procedono dall'assenza della sonnolenza nella veglia)": Genesi 2.15/17 -
Sono un artista e dico il vero. La Genesi dice così.
Perché facciamo sempre gli stessi errori?
Perché la cultura affettiva imperante nel mondo (Genesi 2.17) essendo duale:
Nel bene (affettivo) è implicito anche il male (l'errore)
La mia fidanzata mi ha lasciato dopo 10 anni e a distanza di un anno e mezzo non riesco ancora a superare questo trauma mi faccio ancora tante domande e rivivo il modo dl come mi ha lasciato
…come la febbre… lascio che guariscano
Ed è così in pratica!
Abbandono
Penso che le o attaccate addosso e non riesco a liberarmene
Non credo agli altri penso che mi illudono
Etichetta
Dottore non è facile i motivi sono molti importanti e diversi.il mio passato e anche nel presente sono quaranta anni che questo mio problema non mi lascia , e si chiama (( magia nera ) so chi e e non posso fare nulla... dormire e un lusso che non mi posso permettere. Le chiedo scusa fi questo piccolo sfogo... la seguo con molto interesse grazie cmq.
Mi dispiace per quello che stai vivendo Antonella e ti auguro con tutto il cuore di trovare la tua serenità!
Non sono il dottor Morelli ma il gestore del canale
POVERO MONDO ...
L'uomo nasce felice (Genesi 2.7/8) e perde la felicità perseguendo la cultura degli affetti carnali (Genesi 2.17), dopo di che il Signore Dio per indurlo a rinascere da capo nell'amore indistinto ed indurlo a rivolgere l'affetto esclusivamente a Lui pro salvezza della sua anima dalla perdizione eterna lo acceca in ordine alla verità (Marco 4.12 - Giovanni 12.40), da cui il mal di vita a vari livelli in base alla propria evoluzione genetica.
OVVERO L'UOMO, SALVO ALCUNI, NON SA DI NASCERE FELICE
Quindi l'uomo diventa infelice perchè insegue i desideri carnali invece che vivere nell'adorazione di Dio.
Pensi possa essere corretta come trascrizione?
La miopia psichica umana ...
Cultura comune pro infelicità:
1) Cultura affettiva (innamoramento, amicizia, passione ecc.) - Genesi 2.17
2) Fedeltà sessuale (illusoria) nel contesto matrimoniale
3) Blocco dell'orgasmo nella donna a priori e successicamente impotenza nell'uomo (Geremia 31.33):
Da cui l'evasione sessuale.
Cammino spirituale (a priori) pro felicità per l'intera esistenza:
1) Cultura dell'amore per il prossimo (indistinto per chiunque) in negazione della cultura affettiva
2) Infedeltà sessuale (di contrasto all'affettività carnale) nel contesto matrimoniale (Genesi 3.15)
3) Orgasmo al Top in particolare nella donna:
Da cui la fedeltà sessuale nel pratico
VERIFICABILE SCIENTIFICAMENTE. INSOMMA LA FELICITA' è BASATA SULLA LIBERTA' SESSUALE MENTALE E SULL'AMORE INDISTINTO PER CHIUNQUE
Abbandono
Perchè ti senti abbandonata Gisella?