ultimamente sto affrontando questo problema per una serie di esperimenti di riscladamento che sto conducendo e non posso certo non considerare il pericolo del monossido di carbonio, ma vorrei capire ,oltre al rilevatore, quale sia la dinamica di come si propaga?! , in rete ho letto poche info e spesso confuse , chi dice che ristagna sul basso, chi dice sale in alto, chi si mischia uniformemente insieme all'ossigeno ambientale insomma nessuno ha ancora capioto come si muove ! per poter così calcolare e progettare anche bocchette di areazione in modo efficace !però poi c'è un dilemma! e vorrei trovare un compromesso il più equilibrato possibile , cioè se faccio areare bene il locale dove c'è la fonte di calore da combustione , ovviamente perderei anche tutto il calore o la maggiorparte ! il mio target è : far circolare via l'eventuale monossido, mantenendo tuttavia l'ambiente caldo ! c'è una soluzione a questo??? perchè se compri un quintale di legna per scaldare un certo ambiente e poi devi arieggiare, di conseguenza si riaffredda di nuovo tutto, per evitare appunto la CO, è come aver buttatto inutilmente tutta quella legna !
Ciao, dai miei test, ti posso dire che in alto ci arriva perché il rilevatore ha suonato ed è posizionato nella zona notte al piano sopra la stufa. È successo la sera quando avevo chiuso , evidentemente troppo, l'aria della stufa. Quindi ti posso anche confermare che si forma quando c'è una cattiva combustione. Le bocchette di aerazione sarebbero obbligatorie per legge anche perché la stufa necessita comunque di ossigeno per bruciare la legna e ne consuma un poco. Se la casa è abbastanza grande e le stanze comunicano tra loro, è impossibile che finisca l'ossigeno e che ci si avveleni con il monossido. Ti dico come mi comporto io: innanzitutto anche se carico la stufa prima di andare a letto faccio attenzione a non chiudere troppo l'aria, mi assicuro di bruciare legna ben secca e asciutta, controllo periodicamente la funzionalità del rilevatore. Sono ormai due anni che scaldo a legna e dormo sonni tranquilli.
se chiudi troppo le bocchette di aerazione si puo sviluppare piu monossido, per la reazione parziale, e quando la legna e poca e stenta a bruciare si puo formare monossido e se la ventilazione non e forzata e la stufa poco stagna puo usvire in casa e tenlo respiri. lo sto puryroppo sperimentando in campagna con stufa vecchia
Buongiorno Paolo, sicuramente se c'è questo strumento installato in casa è molto meglio, però sono cresciuto in una casa dove c'era e c'è stufa a legna ed un camino. Il camino lo si accendeva poche volte l'anno ma la stufa era accesa tutti i giorni ed alcune volte anche dal mattino se era troppo freddo. Noi avevamo sempre una pentola con dell'acqua a bollire costantemente per non far seccare troppo l'aria ma mai ci siano preoccuparti del monossido di carbonio. C'era la buona abitudine di areare per una diecina di minuti ogni 6/8 ore
Le accortezze che hai elencato sono più che giuste e le seguo anche io da sempre. Il problema si potrebbe porre di notte ed è per questo che ho pensato di prendere questo rilevatore.
"mi alzerò dal letto la mattina con le mie gambe senza problemi e magari non ne esco orizzontale" 😂 Ottima recensione, ma in caso di allarme che provvedimenti bisognerebbe prendere? Arieggiare tutta la casa? Grazie del video, ciao!
@@salvatoremanfellotto purtroppo sono ancora tantissimi a ignorare questi pericoli. Informarsi sul problema aiuta già a prevenire che accada e che succedano disgrazie.
Ciao scusa sai se ti dice anche la concentrazione di monossido o suona solo? giusto oggi mi e venuta nausea, cosa ce mi sta capitando ogni volta che vado in campagna nel we. credo sia una leggera intossicazione da monossido ma non so se a questi livelli lo rileva. ho una vecchia stufa colabrodo con troppi "spifferi" che brucia bene in condizione fi tanta aria e legna, ma con poca legna e aerazione chiusa potrebbe sviluppare monossido
quel ageggo serve alle persone che chiudono i fori di areazione convinti di risparmiare sull riscaldamento 😁😁 e poi figurati se si mettono a pulire la canna fumaria e tutto il resto , ne vedremo delle belle 🤣🤣🤣
Ricordatevi che prevenire è meglio che curare!
Link x acquisto rilevatore monossido: amzn.to/3gtz8te
ordine effettuato.. Grazie per la segnalazione. Video utilissimo. Ancora grazie
Ottimo, mi fa piacere.
ultimamente sto affrontando questo problema per una serie di esperimenti di riscladamento che sto conducendo e non posso certo non considerare il pericolo del monossido di carbonio, ma vorrei capire ,oltre al rilevatore, quale sia la dinamica di come si propaga?! , in rete ho letto poche info e spesso confuse , chi dice che ristagna sul basso, chi dice sale in alto, chi si mischia uniformemente insieme all'ossigeno ambientale insomma nessuno ha ancora capioto come si muove ! per poter così calcolare e progettare anche bocchette di areazione in modo efficace !però poi c'è un dilemma! e vorrei trovare un compromesso il più equilibrato possibile , cioè se faccio areare bene il locale dove c'è la fonte di calore da combustione , ovviamente perderei anche tutto il calore o la maggiorparte ! il mio target è : far circolare via l'eventuale monossido, mantenendo tuttavia l'ambiente caldo ! c'è una soluzione a questo??? perchè se compri un quintale di legna per scaldare un certo ambiente e poi devi arieggiare, di conseguenza si riaffredda di nuovo tutto, per evitare appunto la CO, è come aver buttatto inutilmente tutta quella legna !
Ciao, dai miei test, ti posso dire che in alto ci arriva perché il rilevatore ha suonato ed è posizionato nella zona notte al piano sopra la stufa. È successo la sera quando avevo chiuso , evidentemente troppo, l'aria della stufa. Quindi ti posso anche confermare che si forma quando c'è una cattiva combustione. Le bocchette di aerazione sarebbero obbligatorie per legge anche perché la stufa necessita comunque di ossigeno per bruciare la legna e ne consuma un poco. Se la casa è abbastanza grande e le stanze comunicano tra loro, è impossibile che finisca l'ossigeno e che ci si avveleni con il monossido. Ti dico come mi comporto io: innanzitutto anche se carico la stufa prima di andare a letto faccio attenzione a non chiudere troppo l'aria, mi assicuro di bruciare legna ben secca e asciutta, controllo periodicamente la funzionalità del rilevatore. Sono ormai due anni che scaldo a legna e dormo sonni tranquilli.
se chiudi troppo le bocchette di aerazione si puo sviluppare piu monossido, per la reazione parziale, e quando la legna e poca e stenta a bruciare si puo formare monossido e se la ventilazione non e forzata e la stufa poco stagna puo usvire in casa e tenlo respiri. lo sto puryroppo sperimentando in campagna con stufa vecchia
Buongiorno Paolo, sicuramente se c'è questo strumento installato in casa è molto meglio, però sono cresciuto in una casa dove c'era e c'è stufa a legna ed un camino. Il camino lo si accendeva poche volte l'anno ma la stufa era accesa tutti i giorni ed alcune volte anche dal mattino se era troppo freddo. Noi avevamo sempre una pentola con dell'acqua a bollire costantemente per non far seccare troppo l'aria ma mai ci siano preoccuparti del monossido di carbonio. C'era la buona abitudine di areare per una diecina di minuti ogni 6/8 ore
Le accortezze che hai elencato sono più che giuste e le seguo anche io da sempre. Il problema si potrebbe porre di notte ed è per questo che ho pensato di prendere questo rilevatore.
Vai Paolo💪
Grazie Mattí!
"mi alzerò dal letto la mattina con le mie gambe senza problemi e magari non ne esco orizzontale" 😂
Ottima recensione, ma in caso di allarme che provvedimenti bisognerebbe prendere? Arieggiare tutta la casa?
Grazie del video, ciao!
Sicuramente arieggiare è la prima cosa e, se si hanno sintomi permanenti consultare un medico.
@@paolobrada ammazza non pensavo fosse così pericoloso utilizzare la legna in casa!
Hai fatto bene a specificarlo, grazie mille!
@@salvatoremanfellotto purtroppo sono ancora tantissimi a ignorare questi pericoli. Informarsi sul problema aiuta già a prevenire che accada e che succedano disgrazie.
Ciao scusa sai se ti dice anche la concentrazione di monossido o suona solo? giusto oggi mi e venuta nausea, cosa ce mi sta capitando ogni volta che vado in campagna nel we. credo sia una leggera intossicazione da monossido ma non so se a questi livelli lo rileva. ho una vecchia stufa colabrodo con troppi "spifferi" che brucia bene in condizione fi tanta aria e legna, ma con poca legna e aerazione chiusa potrebbe sviluppare monossido
Suona per avvisare che i livelli di monossido sono alti.
@@paolobrada grazie, indica anche la concentrazione?
@@gianlucafontana597 no
Ottimo prodotto Paolo 💪
😀👍
😀👍
ma il monossido è un gas pesante si deposita dal basso per arrivare sopra deve aver saturato tutto l'ambiente sottostante
Infatti è quasi impossibile che arrivi sopra ma, a me interessa dormire sonni tranquilli.
@@paolobradaciao. A che altezza andrebbe messo dal pavimento?
Saluti😊
@@rebecca.salvatore ciao, ad altezza uomo va bene.
Se funziona bene non ti svegli morto...👍😂💪
😀👍
Mi e' capitato di dover andare a toglierli a certi clienti parlo di altri modelli perché suonavano anche quando cucinavano il cavolfiore 😂
Ovviamente deve essere di buona qualità e installati nel modo corretto 😉👍
Ma c'è fa a rilevare il monossido Visto che e' in odore?
Appunto per quello serve il rilevatore, essendo inodore, noi non possiamo sentirlo.
quel ageggo serve alle persone che chiudono i fori di areazione convinti di risparmiare sull riscaldamento 😁😁 e poi figurati se si mettono a pulire la canna fumaria e tutto il resto , ne vedremo delle belle 🤣🤣🤣
Ovviamente bisogna lasciare i fori aperti e pulire la canna almeno una volta l'anno ma, a mio avviso, anche mettere un rilevatore non fa male.